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TURISMO NEI BORGHI E CITTA' D'ARTE - L'antica Interamnia

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 TURISMO MARE/MONTI IN PROVINCIA DI TERAMO
    
I BORGHI E LE CITTA' D'ARTE
L'ANTICA INTERAMNIA

Teramo - L’antica Interamnia


Tra mare e montagna, a soli venti chilometri dalla costa e ad appena quaranta dalle vette del Gran Sasso, sorge il capoluogo della nostra provincia, l’antica Interamnia, “città fra i due fiumi”, così chiamata dai romani perché attraversata dal Tordino e dal Vezzola.
I principali monumenti da vedere si trovano nel centro storico, ad iniziare dal Teatro romano costruito nel 30 a.C. I reperti ancora visibili danno l’idea delle sue notevoli dimensioni originarie: l’insieme delle gradinate in travertino, poggianti su venti arcate, copriva infatti un diametro di ben 78 metri, consentendo l’ingresso di oltre tremila spettatori. Vicino al Teatro sorgeva l’Anfiteatro, la cui costruzione risale al primo secolo d.C. e del quale oggi rimangono solo alcuni tratti di mura esterne.
Pregevole poi, il Mosaico del Leone, databile al I secolo a.C. Attualmente in restauro, è ubicato nell’omonima domus, nei pressi dell’antico foro della città. Si tratta di una delle più belle opere d’arte del periodo romano presenti a Teramo, simile per fattura ad altri mosaici rinvenuti nella villa di Adriano a Tivoli e Pompei.


Il Paiolotto

Ma il simbolo di Teramo è il suo Duomo, edificato a partire dal 1158. Recentemente restaurato, il Duomo o Cattedrale di San Berardo (patrono della città) si trova nella bella piazza Martiri ed ha un predominante stile romanico, pur presentando anche numerosi elementi gotici. L’imponente facciata è abbellita dal portale di Diodato Romano (1332) e da un solenne rosone, mentre l’interno a tre navate conserva un soffitto a cassettoni ed un magnifico altare medievale con la scultura in argento sbalzato e smaltato del Paliotto (1443-1448), opera di Nicola da Guardiagrele e rappresentante scene della vita di Gesù. Il Polittico di Sant’Agostino (XV secolo), del veneziano Jacobello del Fiore, è uno dei migliori esempi di pittura rinascimentale d’Abruzzo. A destra della basilica, fa bella mostra di sé il campanile, alto 48 metri, iniziato da Antonio da Lodi nel XV secolo.

Chiesa di Sant'Anna

Di età bizantina, invece, è l’antica cattedrale, oggi Sant’Anna, sorta sui ruderi di un’antica domus romana. All’interno, sotto dei lastroni di vetro, si ammira un panoramico pavimento a mosaico, mentre dietro l’altare si trovano importanti affreschi del XIV-XV sec. con l’immagine della Madonna al centro. Lo slargo posteriore alla chiesa conserva i resti della monumentale “Torre bruciata” e dell’area romana.
Poco distanti, la Chiesa di Sant’Antonio del 1227 e la romanica San Domenico, con i resti di affreschi medievali presenti anche nell’angusto ma affascinante chiostro.

Duomo di Teramo

Da segnalare il Convento di San Giovanni con il chiostro restaurato e la Chiesa della Madonna delle Grazie (1153), un tempo Sant’Angelo delle Donne, monastero di suore benedettine. Di grande rilevanza artistico-religiosa gli ex voto conservati nella sua sacrestia.
Nel centro storico ci sono poi le strutture trecentesche del Palazzo Vescovile e della Loggia del Municipio, Casa Capuani in via Veneto e la nuova sede della Biblioteca provinciale, ospitata nel Palazzo Dèlfico, costruito a cavallo del XVIII-XIX secolo.

 
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