albrghi a giulianova, hotel a giulianova
Itinerari in Abruzzo, passeggiate in Abruzzo, escursioni in Abruzzo, gite in Abruzzo, il turismo in Abruzzo, mangiare e dormire in Abruzzo, relax e vacanze in Abruzzo, agriturismi in Abruzzo, alberghi in Abruzzo, bed and breakfast in Abruzzo.
Regione Abruzzo Provincia di Chieti Provincia de L'Aquila Provincia di Pescara Provincia di Teramo
 
Itinerari in Abruzzo a piedi, in auto, in bici, in moto, in treno, a cavallo, in sci. Escursionismo, trekking, cicloturismo, percorsi equestri. Viaggi attraverso l'Abruzzo, regione verde per eccellenza. Percorsi storico-turistici alla riscoperta della storia, dei castelli, delle città antiche della Regione Abruzzo.

 

Val di Rose - rifugio di Forca Resuni (1952 m) (a piedi nel Parco Nazionale d'Abruzzo)

 

 
Itinerario: Val di Rose - rifugio di Forca Resuni
Itinerario: Val di Rose - rifugio di Forca Resuni
Itinerario tratto da: "Abruzzo" Assessorato al Turismo
Val di Rose — rifugio di Forca Resuni (1952 m)
 
Accesso: da Civitella Alfedena.
Dislivello: 845 m.
Tempo: 3 ore.
Difficoltà: media.
 
Civitella Alfedena è una tappa d’obbligo per chi desidera visitare il Parco Nazionale d'Abruzzo: a Civitella intatti si trovano l’area faunistica del lupo, nonché un piccolo Museo dedicato a questo animale, tanto importante nella regolazione e nella selezione delle popolazioni di piccoli e grossi mammiferi, quanto ingiustamente perseguitato in passato.
Nell’area faunistica i lupi vivono in condizioni di semilibertà in un territorio cintato abbastanza ampio da permettere loro una certa naturalezza comportamentale: debbono tuttavia essere nutriti dall’uomo, data l’impossibilità di reperire prede sufficienti nel piccolo territorio disponibile.
Per poter osservare bene i lupi è consigliabile giungere a Civitella nel pomeriggio e dedicare le ore del tramonto a una sosta lungo il muricciolo che recinta l’area faunistica: in genere dopo il pasto i lupi salgono su un piccolo rilievo rendendosi chiaramente visibili.
Chi programmasse un pernottamento a Civitella per effettuare l’escursione in val di Rose al mattino dopo potrebbe dormire presso l’ostello (informarsi all’Ufficio di zona).
Il percorso attraverso la val di Rose è uno dei più frequentati e conosciuti del Parco Nazionale d'Abruzzo grazie alla facilità con cui si possono avvistare i camosci che, essendo piuttosto abituati alla presenza umana, si avvicinano abbastanza ai sentieri, dai quali d’altra parte è vietato uscire agli escursionisti. A Civitella Alfedena si trova l’accesso “J” del Parco nazionale d'Abruzzo, dal quale prende le mosse il nostro itinerario, praticamente lungo la via principale del paese. Si inizia (segnavia "J1") salendo accanto a una casa (gradini) e uscendo dall’abitato in una zona prativa. Il sentiero sale, pur senza essere faticoso, percorrendo una fascia erbosa fiancheggiata dalla stupenda faggeta e poi penetrando nel fitto bosco: la bellezza del luogo giustifica appieno la fama della val di Rose. Quando il bosco finisce (siamo quasi a 1700 m) il paesaggio ci offre sulla destra il monte Sterpi d’Alto (cui è vietato accedere essendo compreso nella zona di riserva integrale) e sulla sinistra il monte Boccanera. anch’esso in zona di protezione totale.
In direzione del passo Cavuto si attraversano ora i pascoli resi famosi dalla frequente presenza di camosci: naturalmente si richiedono al turista la massima correttezza e il più assoluto rispetto per questi animali. Sempre in salita si raggiunge il passo Cavuto (1942 m), un luogo assai panoramico che offre uno sguardo circolare proprio nel cuore del Parco Nazionale d'Abruzzo, ove le cime più alte e rocciose emergono dalla faggeta. Nel cielo è possibile vedere l’ampio volo delle aquile.
Dal passo si procede piegando verso sud a mezza costa alla base delle rocce del monte Cepraro, quindi si volta leggermente a destra e si raggiunge il rifugio di Forca Resuni ove la gita ha termine.
Il ritorno può avvenire lungo l’itinerario di salita, ma per gli escursionisti più alienati sarà bellissimo discendere ai Tre Confini, e da qui, risalendo al valico del Passaggio dell’Orso, discendere lungo la val Fondillo.
Non è possibile per il turista pernottare al rifugio di Forca Resuni, riservato ai ricercatori e alle guardie del Parco.
Dal momento che questo itinerario è tra i più conosciuti di tutta l’area protetta si tenga conto che nei mesi estivi di maggior afflusso turistico è possibile che venga regolamentato il numero dì escursionisti ammessi lungo il percorso.

 

Ricerche effettuate con Google.it

Webmasters: Alex e Umberto Raimondi - Giulianova (Te)