Itinerari per le escursioni sulle piste da sci di fondo in Abruzzo - Abruzzo... una regione da vivere e... da scoprire.

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Itinerari per le escursioni sulle piste da sci di fondo in Abruzzo

Abruzzo > Itinerari d'Abruzzo > Itinerari sci di fondo
 
 
Abruzzo, un mondo di neve nel cuore del Mediterraneo. L’Abruzzo è terra di montagne e di Parchi. È sufficiente spaziare con lo sguardo lungo l'orizzonte, in qualsiasi angolo della regione ci si trovi, per incontrare filari di cime che svettano verso il cielo. Sono i massicci della Majella, del Gran Sasso, della Laga, del gruppo Sirente-Velino, solo per citare i più grandi e noti. Un fantastico mondo di alta quota che costituisce il più formidabile complesso montano dell’Appennino collocato strategicamente nel centro dell’Italia e del Mediterraneo. Grandi complessi montuosi, caratterizzati da un forte e duraturo innevamento, attrezzati con stazioni ed impianti turistici numerosi e qualificati, in cui vi si scoprono ambienti ottimali e ben differenziati per la pratica ad alto livello di ambedue le tipologie principali di sport con gli sci: la discesa e il fondo. Le aree degli alti rilievi montani sono perfette per la pratica dello sci alpino (la discesa), mentre la vastità dei numerosi altipiani, più o meno movimentati, offre luoghi ideali per la pratica dello sci nordico (il fondo) e lo sci escursionistico. Il ricco e vario panorama dei “domaines skiables” abruzzesi include stazioni particolarmente adatte allo sciatore di gusti sportivi e altre che possono accogliere nel modo migliore i principianti e i gruppi familiari. Grazie alla comoda e moderna rete stradale interna e autostradale (autostrade A14, A24 e A25), della rete ferroviaria e dell’Aeroporto d’Abruzzo e al potente dimensionamento del parco mezzi antineve, tutte le stazioni sono sempre regolarmente raggiungibili, anche in caso di forti nevicate. Le valli e gli altopiani che intervallano le montagne d’Abruzzo sono il terreno ideale per gli appassionati dello sci da fondo.
Altopiani dolcemente ondulati, fitti boschi percorsi da carrarecce e mulattiere, valli in dolce pendenza sono realtà paesaggistiche in grado di offrire una straordinaria varietà di percorsi a chi ama questa disciplina. Per chi preferisce gli itinerari fuori pista, su tutti i massicci della regione, tra i numerosi boschi e gli ampi altopiani, sono possibili facili ed entusiasmanti avventure. Per chi cerca l’avventura dello sci di alta montagna, che permette di vivere al meglio i valichi e le vette più alte, l’Abruzzo rappresenta un ottimo terreno di gioco con numerose risorse naturali e comprensori perfetti anche per questa attività. Le pareti del Gran Sasso o l’ampio terrazzo della Majella, con vista sul mare o sulle altre cime, offrono teatri d’azione di eccezionale qualità, ma riservati ai soli esperti. È bene ricordare che questa pratica sportiva nasconde molti rischi legati alle condizioni della neve e alle insidie della montagna; occorre affidarsi ad una guida alpina o aver frequentato un corso specifico. Sempre maggiore è il numero degli escursionisti con le “ciaspole”; questo strumento che permette di camminare sul manto nevoso senza affondarvi riscuote sempre maggior successo in quanto consente di immergersi in scenari mozzafiato, tra faggete e pianori. Anche gli appassionati dello sled-dog, la corsa con le slitte trainate da mute di cani, non hanno difficoltà a praticare il loro sport preferito. Ovunque, in Abruzzo, l’amante della neve potrà soddisfare la sua passione, grazie alle numerose scuole, ai maestri di sci, le ottime guide alpine e accompagnatori di media montagna, gli uomini del CAI, le numerose e vivaci associazioni che raggruppano gli appassionati entusiasti delle novità sportive più trendy, e infine un efficiente Soccorso Alpino, capace di ogni tipo di intervento per l'assistenza al turista e allo sportivo. Senza remore è possibile interpellare queste figure per verificare la praticabilità di anelli e di itinerari fuori pista per garantirsi una tranquilla escursione in tutta sicurezza. Inoltre si può contare su una fitta rete di punti per il noleggio delle attrezzature, che mette ogni turista in condizioni di cimentarsi con le nevi d’Abruzzo equipaggiato al meglio. Bar e ristoranti, baite e rifugi si affacciano direttamente sulle piste, dando la possibilità di rilassarsi tra una discesa e l'altra, abbronzarsi sotto il mediterraneo sole della montagna d'Abruzzo, o scaldarsi allo scoppiettante fuoco di un camino. Dopo aver sciato c’è solo l'imbarazzo della scelta per proseguire la giornata e la serata, anche per chi ama fare le ore piccole tra musica e allegria. Gran parte delle principali località sciistiche abruzzesi fa perno su deliziosi borghi e paesi di montagna, molti dei quali hanno una storia millenaria e hanno saputo trasformarsi con garbo ed armonia. I loro centri storici, ben attrezzati con ristoranti e pub, bar e locali di ritrovo, vantano spesso palazzi e castelli, musei e chiese ricche di tesori d'arte, tutti da scoprire ed ammirare. Da non dimenticare i poli espositivi e i Centri Visita dei Parchi, per svelare le meraviglie naturali che il territorio custodisce, unitamente alle tradizioni secolari che animano la vita di questi luoghi: artigianato, gastronomia, manifestazioni.

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Info Regione Abruzzo

L’Abruzzo si trova all’incirca al centro della penisola italiana, ad una latitudine corrispondente a quella del medio e basso Lazio, con il quale confina ad occidente. A Nord i confini della Regione toccano le Marche, ad Est il mare Adriatico, a Sud e Sud-Est il Molise. Copre una superficie di 10.794 Kmq ripartita in quattro province: L’Aquila, Chieti, Pescara e Teramo, con una popolazione vicina al milione e cinqecentomila.
La fisionomia della Regione Abruzzo è caratterizzata dall’accostamento di due lineamenti geografici profondamente diversi: la montagna e il mare.
L’Abruzzo montano, con numerosi centri sciistici con impianti di avanguardia, comprende i maggiori massicci dell’Appennino (il Gran Sasso d’Italia e la Majella), numerosi rilievi che raggiungono anch’essi notevole altitudine e altipiani intervallati dalle conche dell’Aquila e di Sulmona, mentre verso il confine con il Lazio si stende la fertile conca del Fucino, risultante dal prosciugamento del lago omonimo portato a termine dal Duca Alessandro Torlonia nel 1875, opera grandiosa, che peraltro era stata più volte programmata fin dall’epoca dell’impero Romano.
Oggi l’ex alveo del lago rappresenta il fulcro della produttività agricola marsicana. Nel suo territorio è stata installata, da alcuni decenni, l’antenna parabolica della Società Telespazio, i cui sistemi di trasmissione e di ricezione per via satellite sono all’avanguardia in campo mondiale.
L’Abruzzo marittimo si aftaccia sull’Adriatico fra le foci del Tronto e del Trigno, in una fascia costiera sostanzialmente compatta, solcata da fiumi che scendono dal rilievo appenninico e subappenninico ed affiancata dalla discontinua cornice di ridenti zone collinari.
Le stazioni balneari più rinomate, dotate di ogni moderno contorto, sono: Martinsicuro, Alba Adriatica, Tortoreto Lido, Giulianova Lido, Roselo degli Abruzzi, Pineto, Silvi Marina, Marina di Citta' Sant'Angelo, Montesilvano, Pescara, Francavilla al Mare, Ortona, Marina di San Vito Chietino, Fossacesia Marina, Torino di Sangro Marina, Lido di Casalbordino, Marina di Vasto e San Salvo Marina.
I centri storici sparsi nelle quattro province abruzzesi sono più di 150.
Di grande interesse turistico, sportivo e climatico i laghi di Campotosto, Barrea, Scanno, Villalago e Bomba.
Una nota particolare merita il Parco Nazionale d’Abruzzo, compreso tra l’area del Fucino a Nord-Ovest e la catena delle Mainarde Sud-Est, delimitato a Est dai Monti Marsicani, a Sud e Sud-Ovest dallo spartiacque tra il Sangro e il Liri, con gli immensi e centenari boschi, gli ameni altipiani e le gole selvagge, ricchi di straordinaria varietà di flora e di fauna.
Nel suo territorio, per una estensione di 400 Kmq a vincolo intero e 600 Kmq con speciali restrizioni, viene assicurata la tutela e il miglioramento del patrimonio arboreo e faunistico.

 
 
 
 
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