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IAT - Informazione Accoglienza Turistica in Provincia de L'Aquila

L'Aquila

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Informazione Accoglienza Turistica a L’Aquila. Informazione Accoglienza Turistica a L’Aquila. In questa pagina troverete una raccolta di informazioni utili riguardanti il turismo a L’Aquila: IAT (Informazione Accoglienza Turistica), APT Agenzia Per il Turismo a L’Aquila e le Pro Loco, sui Comuni della Provincia di L’Aquila. I dati contenuti vengono reperiti sul sito istituzionale della Provincia di L’Aquila. Il sito si è avvalso delle ricerche sui vari motori di ricerca. www.giulianovaweb.it, propone la valorizzazione e la promozione del turismo in Italia, di valorizzare l'offerta turistico ricettiva nazionale e in particolare della Provincia di L’Aquila.
Il sito propone gli uffici IAT e su dove dormire in Provincia di L’Aquila. Cerca ospitalità nella provincia di L’Aquila ed attingere le informazioni turistiche sulla Provincia di L’Aquila. Le tue vacanze in provincia di L’Aquila per godere a pieno le tue ferie in completo relax a L’Aquila. Con gli uffici di Informazione turistica a L’Aquila potrai organizzarti per visitare i musei e i siti archeologici della Città di L’Aquila. Sito dedicato al Turismo dell'intera provincia di L’Aquila. Inoltre, potrai ricevere una guida turistica sulla provincia di L’Aquila, con Informazioni sugli orari, recapiti e contatti sulle strutture ricettive nei comuni della provincia di L’Aquila. The site offers tourist information offices and accommodation in the Province of L’Aquila. Search for accommodations in the province of L’Aquila and tap into the tourist information on the Province of L’Aquila. Activity holidays in the province of L’Aquila to fully enjoy your holiday in complete relaxation in L’Aquila. With the tourist information offices in L’Aquila You can organize to visit museums and archaeological sites in the Town of L’Aquila. Site dedicated to tourism throughout the province of L’Aquila. In addition, you will receive a guidebook on the province of L’Aquila, with information on schedules, addresses and contact information on accommodation facilities in the municipalities of the province of L’Aquila.

Presidi e relativi Uffici di Informazione e Accoglienza Turistica Abruzzo Promozione Turismo - Provincia dell'Aquila

PRESIDIO – SEZIONE V L'AQUILA
Piazza S. Maria di Paganica, 5
E-mail: presidio.aquila@abruzzoturismo.it
Telefono 0862.410808 - 0862.410340
Fax 0862.65442

IAT L'Aquila
Via XX Settembre, 8
E-mail: iat.aquila@abruzzoturismo.it
Telefono 0862.22306
Fax 0862.27486

IAT Ovindoli (AQ)
Via O. Moretti, 9
E-mail: iat.ovindoli@abruzzoturismo.it
Telefono 0863.706079
Fax 0863.705439

IAT Sulmona (AQ)
Corso Ovidio, 208
E-mail: iat.sulmona@abruzzoturismo.it
Telefono 0864.53276
Fax 0864.53276

IAT Tagliacozzo(AQ)
Piazza Obelisco, 49
E-mail: iat.tagliacozzo@abruzzoturismo.it
Telefono 0863.610318
Fax 0863.610318

Nel 1806, il giustizierato viene ulteriormente suddiviso in Abruzzo Ultra I con capoluogo Teramo, comprendente l'attuale provincia di Teramo e quella di Pescara (che allora non esisteva) sopra l'Aterno, e Abruzzo Ultra II con capoluogo Aquila e che corrisponde alla storica provincia aquilana, inclusi i territori successivamente passati alle province di Rieti e Pescara. La provincia comprendeva originariamente i distretti di Aquila, Cittaducale e Sulmona, cui venne aggiunto, dieci anni dopo, il Distretto di Avezzano; i distretti erano ulteriormente suddivisi in circondari e, quindi, in comuni. La sede degli organi amministrativi era situata nell'ex convento di Sant'Agostino, all'Aquila.
Una caratteristica dell’Abruzzo è la varietà morfologica del territorio che mette a confronto realtà solitamente distinte e difficilmente coniugabili, come mare e montagna, parchi nazionali, riserve naturali e centri storici, collegati con un’efficientissima rete stradale. Dalla foce del_Tronto a quella del Trigno 129 chilometri di costa, assolata e godibile dalla primavera all’autunno, fronteggiano i massicci più elevati dell’Appennino, tanto che non è raro poter scorgere dal litorale sabbioso e in piena vacanza marina le cime innevate del Gran Sasso e della Maiella. Del resto la storia antropologica e sociale della regione Abruzzo è tutta coniugata sul costante rapporto mare-montagna, vissuto dalla gente.
Nel 1861, con la nascita del Regno d'Italia venne istituita la regione Abruzzi e di conseguenza la provincia dell'Aquila con capoluogo in Aquila degli Abruzzi[7]. Successivamente però la Provincia viene privata di buona parte del suo territorio per far posto alle neonate province di Rieti e Pescara: nel 1927 vengono trasferiti nel Lazio i comuni di Accumoli, Amatrice, Antrodoco, Borbona, Borgocollefegato, Borgo Velino, Cantalice, Castel Sant'Angelo, Cittaducale, Cittareale, Fiamignano, Lugnano di villa Traiana (ora Vazia, frazione di Rieti), Leonessa, Micigliano, Pescorocchiano, Petrella Salto e Posta per un totale di 1362 km² e 70.000 abitanti circa[8]. Parallelamente i comuni di Bussi sul Tirino e Popoli vengono trasferiti alla provincia di Pescara, realizzata riducendo principalmente i territori di Teramo e Chieti, e la provincia assume per la prima volta l'attuale conformazione geopolitica con la suddivisione in 108 comuni.

L’Abruzzo si trova all’incirca al centro della penisola italiana, ad una latitudine corrispondente a quella del medio e basso Lazio, con il quale confina ad occidente. A Nord i confini della Regione toccano le Marche, ad Est il mare Adriatico, a Sud e Sud-Est il Molise. Copre una superficie di 10.794 Kmq ripartita in quattro province: L’Aquila, Chieti, Pescara e Teramo, con una popolazione vicina al milione e trecentomila.
La fisionomia della Regione è caratterizzata dall’acco-stamento di due lineamenti geografici profondamente diversi: la montagna e il mare.
L’Abruzzo montano, con numerosi centri sciistici con impianti di avanguardia, comprende i maggiori massicci dell’Appennino (il Gran Sasso d’Italia e la Majella), numerosi rilievi che raggiungono anch’essi notevole altitudine e altipiani intervallati dalle conche dell’Aquila e di Sulmona, mentre verso il confine con il Lazio si stende la fertile conca del Fucino, risultante dal prosciugamento del lago omonimo portato a termine dal Duca Alessandro Torlonia nel 1875, opera grandiosa, che peraltro era stata più volte program-mata fin dall’epoca dell’impero Romano.
Oggi l’ex alveo del lago rappresenta il fulcro della produttività agricola marsicana. Nel suo territorio è stata installata, da alcuni decenni, l’antenna parabolica della Società Telespazio, i cui sistemi di trasmissione e di ricezione per via satellite sono all’avanguardia in campo mondiale.
L’Abruzzo marittimo si aftaccia sull’Adriatico fra le foci del Tronto e del Trigno, in una fascia costiera so-stanzialmente compatta, solcata da fiumi che scendono dal rilievo appenninico e subappenninico ed affiancata dalla discontinua cornice di ridenti zone collinari.
Le stazioni balneari più rinomate, dotate di ogni moderno contorto, sono: Martinsicuro, Alba Adriatica, Tortoreto Lido, Giulianova Lido, Roselo degli Abruzzi, Pineto, Silvi Marina, Montesilvano, Pescara, Francavilla al Mare, Ortona, San Vito Chietino, Fossacesia e Vasto.
I centri storici sparsi nelle quattro province abruzzesi sono più di 150.
Di grande interesse turistico, sportivo e climatico i laghi di Campotosto, Barrea, Scanno, Villalago e Bomba.
Una nota particolare merita il Parco Nazionale d’Abruzzo, compreso tra l’area del Fucino a Nord-Ovest e la catena delle Mainarde Sud-Est, delimitato a Est dai Monti Marsicani, a Sud e Sud-Ovest dallo spartiacque tra il Sangro e il Liri, con gli immensi e centenari boschi, gli ameni altipiani e le gole selvagge, ricchi di straordinaria varietà di flora e di fauna.
Nel suo territorio, per una estensione di 400 Kmq a vincolo intero e 600 Kmq con speciali restrizioni, viene assicurata la tutela e il miglioramento del patrimonio arboreo e faunistico.

 
 
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