L'enologia del territorio giuliese - Abruzzo... una regione da vivere e... da scoprire.

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L'enologia del territorio giuliese

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I nostri consigli... per le vostre vacanze.

 
L’ampia spiaggia a nord del porto, dotata di ogni tipo di struttura turistica. Giulianova - Una limpida distesa blu che incontra il cielo all’orizzonte, la natura dirompente della Regione Verde d’Europa alle spalle, il profumo intenso di fiori, e ancora palme, pini e oleandri a incorniciare un quadro di rara bellezza. Così si mostra agli occhi di un turista ammaliato il litorale giuliese, lungo e ben attrezzato, con un eccellente porto turistico. Torna da domani, 22 giugno, “Mare per tutti”. Si tratta della spiaggia libera per disabili, posta nel litorale sud tra il Lido “Serenella” e il “Negril”, che il Comune di Giulianova ha attivato la prima volta il 14 agosto dello scorso anno. Accessibile tramite stalli sosta riservati ed una passerella di 64 metri con piazzole di manovra ed isola di servizio, la spiaggia libera a misura di disabile mette a disposizione dei fruitori un bagno con doccia in una struttura fissa e, grazie alla Eco.Te.Di., una Job, una carrozzina-sedia mare per disabili studiata per raggiungere, tramite ruote, l’acqua. “Riproponiamo – ha dichiarato il sindaco – una iniziativa che lo scorso anno ha incontrato plauso ed apprezzamento collocandosi tra le poche iniziative del genere in Abruzzo. Peccato che si tratti di esperienze non diffuse perché credo che ogni amministrazione comunale dovrebbe fare come noi, riservando concreta attenzione a chi ha difficoltà. Ricordo in proposito che a Giulianova sono stati realizzati alcuni interventi per la creazione di un percorso cittadino senza barriere architettoniche nell'area del Lido, preludio di quello che sarà una sorta di anello blu”. Il sindaco poi ricorda che a Giulianova è anche in funzione uno stabilimento balneare, il Lido Helios ex FAND sul lungomare Zara nord, gestito anche quest'anno dall'Unmil, risultata vincitrice dell'apposito bando pubblicato nel 2016. Una struttura di primissimo livello per il turismo accessibile nell'intero territorio abruzzese.
 

Situata nella parte nordorientale dell'Abruzzo, la Provincia di Teramo incontra a Nord quella della Provincia di Ascoli Piceno, a Nord-Ovest quella della Provincia di Rieti, a Sud-Ovest quella della Provincia dell'Aquila, a Sud quella della Provincia di Pescara, mentre, ad Est, è bagnata dal Mare AdriaticoLa varietà della sua offerta turistica è strettamente connessa con le peculiarità del territorio, caratterizzato dal versante orientale dell'Appennino abruzzese e da vallate che degradano dolcemente fino alla costaSu una superficie complessiva di 1.949 Kmq, vive una popolazione di circa 290.000 abitanti, distribuita in 47 comuniTanta varietà produce un'offerta diversificata, capace di soddisfare tutte le esigenze del turistaDunque, attraverso alte vette, lussureggianti colline, spiagge dorate e splendide città d'arte, vi attende un viaggio emozionante in una terra da scoprire e... da gustare.

Vini e liquori in Abruzzo.
Il vino abruzzese per eccellenza è il Montepulciano d'Abruzzo DOC, dal colore rosso rubino intenso con sfumature violacee; per complessità e invecchiamento è uno dei primi vini d'Italia. Esso è prodotto in tutta la regione, anche in versione Rosato, con la denominazione di Cerasuolo D'Abruzzo, dal colore che varia dal rosso cerasuolo al rosa pallido; come vino rosato è uno dei più apprezzati. Inoltre c'è il Montepulciano d'Abruzzo Colline Teramane D.O.C.G., da qualche anno dichiarato uno dei migliori vini d'Italia; altri vini della regione sono il Trebbiano d'Abruzzo, il Montonico, il Pecorino, il Tullum, il Controguerra, e altri vini ad indicazione geografica tipica. Tra i liquori troviamo il Centerba, il Ratafià, il liquore allo zafferano, il mosto cotto, l'Aurum (liquore di Pescara fatto con acquavite e scorza d'arancia), l'amaro di genziana, il vino cotto e il Corfinio, liquore alle erbe di Chieti.
Il Montepulciano d’Abruzzo è “il” vitigno e “il” vino abruzzese per antonomasia. È la prima Doc ottenuta in regione: dal 1968 premia l’uva regina di queste terre, protegge e certifica vini prodotti (nonché imbottigliati e affinati) in aree vocate nelle quattro province, da pendici affacciate sui 130 chilometri di costa fino all’alta collina interna, con vigneti ubicati fino a 500-600 metri d’altezza. L’Abruzzo è una regione del centro Italia con una certa rilevanza nella produzione di vini rossi e che ha conosciuto negli ultimi anni una sostanziale crescita qualitativa dei vini. I vigneti del territorio abruzzese ricoprono poco più di 37 mila ettari. La viticoltura in Abruzzo ha origini molto antiche, ma le prime testimonianze risalgono agli Etruschi, nel VII secolo a.C., i quali diffusero la coltivazione della vite. Con l’epoca romana, la viticoltura continuò a svilupparsi, fino alle invasioni barbariche, che portarono una grande distruzione del panorama viticolo. Alla fine di questo periodo, la viticoltura tornò a fiorire, fino all’avvento della fillossera all’inizio del ‘900, che causò delle perdite immani di molti vigneti. Il protagonista indiscusso della viticoltura dell’Abruzzo è il Montepulciano: qui esso trova le condizioni ideali per potersi esprimere ai più alti livelli ed è difatti il vitigno principale di tutte le denominazioni della regione che prevedono vini rossi e rosati. I vitigni a bacca bianca più coltivati sono trebbiano abruzzese, pecorino, bombino bianco, trebbiano toscano, manzoni bianco, malvasia di Candia, passerina e pignoletto. Nella regione sono diffusi anche molti vitigni autoctoni, quali chardonnay, pinot bianco e pinot grigio, merlot, cabernet francese cabernet sauvignon, pinot nero.
L’ampia spiaggia a nord del porto, dotata di ogni tipo di struttura turistica. Giulianova - Una limpida distesa blu che incontra il cielo all’orizzonte, la natura dirompente della Regione Verde d’Europa alle spalle, il profumo intenso di fiori, e ancora palme, pini e oleandri a incorniciare un quadro di rara bellezza. Così si mostra agli occhi di un turista ammaliato il litorale giuliese, lungo e ben attrezzato, con un eccellente porto turistico. Torna da domani, 22 giugno, “Mare per tutti”. Si tratta della spiaggia libera per disabili, posta nel litorale sud tra il Lido “Serenella” e il “Negril”, che il Comune di Giulianova ha attivato la prima volta il 14 agosto dello scorso anno. Accessibile tramite stalli sosta riservati ed una passerella di 64 metri con piazzole di manovra ed isola di servizio, la spiaggia libera a misura di disabile mette a disposizione dei fruitori un bagno con doccia in una struttura fissa e, grazie alla Eco.Te.Di., una Job, una carrozzina-sedia mare per disabili studiata per raggiungere, tramite ruote, l’acqua. “Riproponiamo – ha dichiarato il sindaco – una iniziativa che lo scorso anno ha incontrato plauso ed apprezzamento collocandosi tra le poche iniziative del genere in Abruzzo. Peccato che si tratti di esperienze non diffuse perché credo che ogni amministrazione comunale dovrebbe fare come noi, riservando concreta attenzione a chi ha difficoltà. Ricordo in proposito che a Giulianova sono stati realizzati alcuni interventi per la creazione di un percorso cittadino senza barriere architettoniche nell'area del Lido, preludio di quello che sarà una sorta di anello blu”. Il sindaco poi ricorda che a Giulianova è anche in funzione uno stabilimento balneare, il Lido Helios ex FAND sul lungomare Zara nord, gestito anche quest'anno dall'Unmil, risultata vincitrice dell'apposito bando pubblicato nel 2016. Una struttura di primissimo livello per il turismo accessibile nell'intero territorio abruzzese.

Giulianova turistica. Ammirevole e splendente città di mare, si estende lungo la fascia costiera per circa 5 km e ogni anno risorge tra il Tordino e il Salinello sempre più energica e scintillante per accogliere con ancora più onore e impegno i tantissimi turisti che visitano Giulianova e il suo territorio.
Venirci a trovare è davvero semplice. Giulianova è nel bel mezzo d’Italia, a Nord di un Abruzzo costiero dalle innumerevoli risorse turistiche e ambientali. Giulianova si raggiunge via Autostrada A14 - uscita Giulianova, oppure in treno con la comoda stazione ferroviaria, o ancora in aereo atterrando nel moderno Aeroporto d’Abruzzo di Pescara, Giulianova è distante appena 50 chilometri.

 
 
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