La fauna in Abruzzo. Gli insettivori e i pipistrelli: i pipistrelli - Abruzzo... una regione da vivere e... da scoprire.

Cerca nel Sito
Vai ai contenuti

Menu principale:

La fauna in Abruzzo. Gli insettivori e i pipistrelli: i pipistrelli

Abruzzo > Conoscere l'Abruzzo > La fauna in Abruzzo > Gli insettivori

I nostri consigli... per le vostre vacanze.

 
La Flora, la Fauna e la vegetazione in Abruzzo sono molto ricche. La varietà geologica, morfologica, altimetrica e climatica dell' Abruzzo piu' incontaminato.
Vacanze nella Regione Abruzzo. Tra mare, colline e Montagne in un paesaggio da favola. Abruzzo... le tue vacanze immersi nella Regione verde d'Europa.
Foto, immagine, immagini, fotografia, fotografie e descrizione della Flora e Fauna abruzzese: piante di alto fusto, arbusti, fiori spontanei, grandi carnivori.
Fauna in Abruzzo. La fauna in abruzzo: mammiferi, uccelli, anfibi, rettili e insetti. Animali in Abruzzo. La fauna ha avuto notevoli modifiche. Animali prettamente abruzzesi.
La ricchezza faunistica e l’incredibile diversità biologica di alcune regioni del mondo sono il motivo per cui in ambienti come le savane africane o le foreste tropicali specie animali anche interessanti, belle o rare passano quasi inosservate, come offuscate da altre più grandi, più evidenti o più strane... Così in Africa i grandi elefanti ed i buffi ippopotami, insieme ai famosi leoni e alle evidenti giraffe, sembrano riempire la curiosità zoologica dei visitatori che nella maggior parte dei casi ignorano l’esistenza di animali stupendi come lo stranissimo Oritteropo, la grande Aquila del Verreaux o i grandi buceri dal lungo e massiccio becco ricurvo. Anche in Abruzzo, conosciuto come la terra degli orsi, dei lupi, delle aquile e dei camosci, sono quasi sconosciute specie rare e bellissime che in altre regioni zoologicamente meno “fortunate” raggiungerebbero altissimi livelli di notorietà.
 
Categoria: Gli insettivori e i pipistrelli
La fauna in Abruzzo: Pipistrelli
I pipistrelli
I pipistrelli sono un gruppo di mammiferi molto evoluti, che possiedono caratteristiche uniche: questi animali sono infatti gli unici mammiferi in grado di volare, grazie ad una mano che l’evoluzione ha modellato a formare un’ala perfetta. Proprio per questo motivo i pipistrelli vengono chiamati, con il loro nome scientifico, chirotteri, una parola derivata dal greco che significa “mano alata”.
Un’altra caratteristica unica dei pipistrelli è quella di sapersi muovere e cacciare al buio, grazie ad un sistema chiamato ecolocalizzazione. Questo “sesto senso” funziona come un vero e proprio sonar. Un pipistrello emette brevi ultrasuoni e ne ascolta l’eco di ritorno: attraverso l’analisi di questa eco riesce a costruire un’immagine “sonora” di ciò che lo circonda. Ad esempio, in base al tempo che l’eco impiega a tornare, un pipistrello è in grado di stabilire a che distanza si trova la sua preda.
Dove vivono i pipistrelli: Al mondo esistono circa 1200 specie di pipistrello, che rappresentano ben un quarto di tutti i mammiferi terrestri. Tutte queste specie possono essere raggruppate in un due grandi categorie: i megachirotteri, conosciuti anche come "volpi volanti" e i microchirotteri. I megachirotteri hanno grandi dimensioni (il più grande ha 2 metri di apertura alare!), si nutrono di frutta o nettare, non usano ultrasuoni e vivono in Africa, Asia e Australia. I microchirotteri hanno piccole dimensioni (il più piccolo mammifero al mondo è proprio un pipistrello! Vive in Thailandia, pesa solo 2 grammi ed è lungo 3 cm), usano ultrasuoni, si nutrono di moltissime varietà animali e vegetali a seconda della specie e sono diffusi praticamente in tutte le regioni del mondo, compreso il circolo polare artico!
Cosa mangiano i pipistrelli: I pipistrelli si sono adattati a sfruttare moltissime risorse alimentari. Al mondo esistono specie che si nutrono di polline e nettare: questi pipistrelli sono quindi importantissimi impollinatori di molte piante che senza di loro non potrebbero più riprodursi e andrebbero incontro all'estinzione. Altre specie si nutrono di frutta e aiutano quindi a disperdere i semi delle piante di cui si nutrono in un ampio raggio, attraverso i loro escrementi. Altre specie sono carnivore: si nutrono ad esempio di piccoli mammiferi, rane, piccoli uccelli o pesci, che catturano al volo. Ci sono poi pipistrelli che si nutrono di insetti, come quelli che vivono in Europa, che offrono all'uomo un ottimo servizio nutrendosi anche di insetti dannosi per l'agricoltura o fastidiosi come le zanzare. In ultimo ci sono i famosi "pipistrelli vampiro" che si nutrono di sangue, praticando minuscoli tagli sulla pelle di altri animali. Sono solamente 3 le specie al mondo che hanno questa dieta e vivono nei paesi del Centro e del Sud America.
I MAMMIFERI: GLI INSETTIVORI
i riccile talpei topiragnoi pipistrelli

La fauna in Abruzzo. L'orso marsicano e' l'animale piu' prezioso della regione. Concentrato tra la valle del Sangro e le Cinque Miglia, il plantigrado e' presente con piccoli nuclei sulla Maiella e sul Sirente, e forse sui Simbruini e sul Gran Sasso d'Italia. E' molto difficile da osservare: una caratteristica che lo accomuna al lupo, eterno vagabondo dell’Appennino, che gode oggi di buona salute su tutti i massicci abruzzesi. Rare sono anche la lince e la lontra, segnalate rispettivamente nella valle del Sangro e sulla Majella. L'animale di grossa taglia piu' facile da osservare e' il camoscio appenninico, che vive in val di Rose e sul monte Amaro nel Parco Nazionale d'Abruzzo, nell'anfiteatro delle Murelle (Majella) e sul monte Camicia (Gran Sasso). Onnipresente e' il cinghiale, introdotto a scopo venatorio in molti boschi della regione. Poco diffusi rispetto alle Alpi sono invece il cervo e il capriolo.
Tra i mammiferi di minor mole sono presenti il gatto selvatico, la martora, la volpe, il riccio, il tasso, la faina, il ghiro, la donnola, l'arvicola delle nevi e lo scoiattolo meridionale. Tra i rapaci sono diffusi l’aquila reale, la poiana, il nibbio bruno, il gheppio, l'albanella comune, il falco pellegrino e il lanario tra i diurni, il gufo reale, l'allocco e la civetta tra i notturni. L’elenco degli uccelli di montagna continua con il corvo imperiale, il gracchio, il codirosso spazzacamino, il sordone, la coturnice e il gracchio corallino. Nei boschi vivono il picchio verde, il picchio rosso maggiore e il picchio dorsobianco di Lilford. Nelle aree umide sostano l'airone cenerino, l'airone rosso, la nitticora, la garzetta, la spatola, lo svasso maggiore, la gru, la gallinella d'acqua, il cavaliere d'Italia, la cicogna bianca, il mignattaio e la folaga, e anatidi come la moretta tabaccata, il moriglione, il germano reale e il fischione. Sul litorale si avvistano il gabbiano reale, il gabbiano comune e il gabbianello, mentre al largo vivono il gabbiano tridattilo, la sterna comune e la berta maggiore. Tra i rettili sono presenti la vipera dell'Orsini, la vipera comune, la natrice e il cervone. Tra gli anfibi, infine, meritano una citazione il tritone italiano, il rospo smeraldino, la salamandrina dagli occhiali e la salamandra pezzata. Nell'Adriatico e' possibile avvistare cetacei come il tursiope, la stenella striata e il delfino comune.

Passa a Fauna‎: Per approfondire, vedi le voci Camoscio d'Abruzzo, Orso bruno marsicano, Pastore maremmano-abruzzese, cane pastore italiano.
Flora e fauna in Abruzzo: in Abruzzo la natura è protetta. L'autunno in Abruzzo ... Sono incontri sempre possibili quando si passeggia per l'Abruzzo.
Le Montagne d'Abruzzo. la Fauna del Gran Sasso d'Italia, il Monte Maiella, i Monti Sirente e Velino, i Monti della Laga, i Monti Simbruini, gli Altipiani Meridionali.

Regione della biodiversità, l’Abruzzo testimonia con la propria realtà e con le proprie scelte a favore dell’ambiente come sia possibile far coesistere uno straordinario patrimonio naturalistico con la presenza costante, dinamica, non distruttiva dell’uomo.
Tre Parchi Nazionali: Lo storico Parco Nazionale d’Abruzzo, quelli del Gran Sasso-Monti della Laga e della Majella istituiti di recente; un Parco regionale, il Sirente-Velino, oltre 30 riserve e oasi naturalistiche gestite direttamente sia dai Comuni o dal Corpo Forestale dello Stato che dalle Associazioni ambientaliste; tutto questo fa dell’Abruzzo la Regione dei Parchi, con circa il 30% del proprio territorio sottoposto a tutela

 
 
Torna ai contenuti | Torna al menu