Guida turistico-culturale di Giulianova. Personaggi storici di Giulianova - Abruzzo... una regione da vivere e... da scoprire.

Cerca nel Sito
Vai ai contenuti

Menu principale:

Guida turistico-culturale di Giulianova. Personaggi storici di Giulianova

Giulianova > Guida turistica
 

I nostri consigli... per le vostre vacanze.

 
 
Peppino Di Capri alla La lanterna blu di Giulianova. Miranda Martino alla La lanterna blu di Giulianova. Tutti amano ricordare le favolose serate con Mina, Arigliano, Jula De Palma, Nico Fidenco, Peppino di Capri e tanti altri alla Lanterna; nessuno ricorda, o vuole ricordare, che tutti i cantanti si esibivano accompagnati solo dal loro pianista; così come nessuno ricorda, o vuole ricordare, che il fantastico complessino “ 3 di pic-che” non aveva strumenti elettrici o elettronici.

Giulianova turistica. Ammirevole e splendente città di mare, si estende lungo la fascia costiera del Medio Adriatico per circa 5 km e ogni anno risorge tra il fiume Tordino e il Salinello sempre più energica e scintillante per accogliere con ancora più onore e impegno di tantissimi turisti che visitano Giulianova e il suo territorio.

Venirci a trovare è davvero semplice. Giulianova è nel bel mezzo d’Italia, a Nord di un Abruzzo costiero dalle innumerevoli risorse turistiche e ambientali. Giulianova si raggiunge via Autostrada A14 - uscita Giulianova, oppure in treno con la comoda stazione ferroviaria, o ancora in aereo atterrando nel moderno Aeroporto d’Abruzzo di Pescara, Giulianova è distante solo 50 chilometri.

 
La lanterna blu a Giulianova. Sorge, allora, nel giardino adiacente al Kursaal (già divenuto Hotel Lido & Parco), il primo locale estivo: “IL TRENINO DI SANTA FE”. E’ costituito di tre piccoli vagoni ferroviari, in legno compensato, molto colorati, adibiti a bar e disposti a lato di una minuscola pista, attorno alla quale sono sistemati alcuni tavolini con sedie ed una piccola costruzione coperta per l’orchestrina. Il tutto poco illuminato; ufficialmente, per discrezione; in realtà, per risparmiare sul costo della corrente. E si balla? Ma certo! E si lamentano i vicini, per quelle quasi silenziose serate? Ma naturalmente (ricordiamo ancora le garbate proteste dei signori Tacchetti). Anche quando, qualche anno dopo (intanto, il Trenino, dopo aver mutato nome in “Il Calipso fiorito”, è diventato “La Lanterna Blu”; Michele Casaccia gestisce anche l’Hotel Europa; Gino Tafà ha costruito il Riviera), si balla dappertutto, anche negli alberghi e negli stabilimenti balneari (“Caprice”, “Venere” e “Arlecchino”), il volume della musica non è mai molto alto; spesso, l’unico microfono (servito da una tromba GELOSO) è appannaggio esclusivo della o del cantante; un piccolo amplificatore è riservato alla chitarra elettrica, ma tenuto a livello bassissimo per non coprire gli altri strumenti.

Personaggi Illustri di Giulianova

Il monumento in bronzo a Vittorio Emanuele II domina piazza della Libertà ed è uno dei simboli visivi della città.
Fu realizzato dallo scultore giuliese Raffaello Pagliaccetti, che per dar forma corretta al soggetto realizzò prima due bozzetti in gesso, oggi conservati nella vicina Sala Pagliaccetti.

Coordinate geografiche (GPS): Latitudine: 42.750812 | Longitudine: 13.958228

Giulianova è una terra che ha prodotto e produce dei figli illustri, ai quali non sempre vengono riconosciuti i giusti meriti da parte dei propri concittadini.
L'affermazione “nemo propheta in patria” risulta d’attualità. L’insensibilità nel valorizzare la ricchezza interiore dell’uomo e la conseguenza dell’interesse per altri aspetti della vita più facilmente palpabili.
Però si ha la percezione che un passo avanti si stia compiendo in tal campo, nel senso che una maggiore attenzione sembra si voglia porre ai valori artistici e culturali che i cittadini esprimono. Avviene che d’estate arrivino a Giulianova turisti stranieri che vanno in cerca della tracce del violoncellista Gaetano Braga, tutt’ora più conosciuto in alcuni paesi d’Europa che nella sua terra d’origine.
Così avviene anche per altri figli benemeriti, che potremmo dire siano numerosi, fra i quali merita un posto di rilievo lo scultore Raffaello Pagliaccetti, trasferitosi come tanti altri giuliesi fuori degli angusti confini territoriali, dove pote’ meglio sviluppare le sue qualità innate. Un ultimo caso, di un artista locale ancora vivente, si è avuto nell’autunno scorso, allorchè, da Roma, in cui temporaneamente risiede, piombò a Giulianova una giovane giapponese, la Sig.ra Mackiko Akanegakubo, bruciata dall’ansia di raccogliere nel luogo di nascita dello scultore Venanzo Crocetti notizie inerenti alla prima infanzia dell’insigne artista contemporaneo. Finì purtroppo per raccogliere poco o nulla, tanto la popolazione non è sufficientemente informata delle vette raggiunte in campo nazionale e internazionale, dal Crocetti, il quale non ha avuto più contatti con la città d’origine, nè sul posto esistono iniziative per riallacciare i rapporti con questo figlio che s’è fatto onore (avvenuto il 2 Luglio del 2000, due anni e mezzo prima della sua morte).
Nel contesto di un tal discorso crediamo sia il caso di fare un breve cenno intorno ad uomini. il cui riconoscimento, per quanto sono riusciti a realizzare come messaggio artistico, scientifico, letterario, è giunto magari troppo tardi. E’ tuttavia importante che questo riconoscimento ci sia stato e che i posteri ne possano conservar memoria. In proposito ci limitiamo ad una breve elencazione con una succinta biografia di ognuno.

La lanterna blu a Giulianova. Giulianova negli anni '60. La costruzione e l’entrata in funzione, in quegli stessi anni, dello zuccherificio SADAM contribuiscono a conferire alla marina un nuovo aspetto: quello di un paesotto avviato ad una moderata industrializzazione. L'Hotel Riviera a Giulianova negli anni '60. Poiché le procedure per la concessione dei fondi della Cassa devono necessariamente essere seguite a Roma, con l’appoggio di qualcuno ritenuto influente, o per tale spacciato, ecco spuntare i maneggioni politici, che fanno da intermediari (e non a titolo gratuito, anzi). Naturalmente, si prospetta la necessità di invitare al mare il referente, con la famiglia al seguito, per poter poi approfittare della situazione e chiudere certi affari. Ecco, allora, la venuta dei “romani”, non del tutto ignoti, per la verità, ai “paparazzari”, già in dimestichezza con alcuni habituès delle nostre spiagge; non, però, così voraci. Il Lido Venere a Giulianova negli anni '60. l Lido Caprice a Giulianova negli anni '60. La terrazza in tavolato della “Sirenetta” (allora ubicata dove fino a poco tempo fa sorgeva il “Green light”) o quella in mattonelle del Nautico non sono, però, abbastanza “in” per questo nuovo pubblico, abituato a ben altri locali.

Giulianova turistica. Ammirevole e splendente città di mare, si estende lungo la fascia costiera per circa 5 km e ogni anno risorge tra il Tordino e il Salinello sempre più energica e scintillante per accogliere con ancora più onore e impegno i tantissimi turisti che visitano il territorio.
>>>>>>>>>>>>> Scrica la Guida turistico-culturale in PDF di Giulianova (Te)
>>>>>>>>>>>>> Per ulteriori informazioni visitare il sito: Giulianova sul Web

Guida turistica-culturale realizzata dall'Amministrazione Comunale di Giulianova (Te) Abruzzo - Italy.
Fotografia Giovanni Lattanzi - Testi: Sandro Galantini - Contributi di Gabriella Magazzeni, Laura Ripani, Francesco Tentarelli - Grafica ed impaginazione Andreas Waibl (Waibl & Di Luzio).

 
Torna ai contenuti | Torna al menu