Giulianova. “Le modifiche ottocentesche alla città acquaviviana” - mura, bastioni, porte, viabilità - Abruzzo... una regione da vivere e... da scoprire.

Cerca nel Sito
Vai ai contenuti

Menu principale:

Giulianova. “Le modifiche ottocentesche alla città acquaviviana” - mura, bastioni, porte, viabilità

Giulianova > Le mura e i bastioni di Giulia

I nostri consigli... per le vostre vacanze.

 
Facilmente raggiungibile, Giulianova da tutte le località, grazie anche alla sua vicinanza (40 Km) all’aeroporto di Pescara, è dotata di moderne attrezzature ed infrastrutture turistiche oltre alla presenza di un’impiantistica sportiva per tennis, nuoto, vela, windsurf, bocce, minigolf, pallacanestro, calcio a 5, pattinaggio; inoltre vi è possibile praticare la pesca d’altura e subacquea. Grazie ad un nuovissimo sistema di collegamento con pontili in legno è possibile raggiungere, in bicicletta, le località limitrofe, costeggiando il mare e lussureggianti pinete.
GIULIANOVA
Le modifiche ottocentesche alla città acquaviviana
mura, bastioni, porte, viabilità

di Ottavio DI STANISLAO
 
GIULIANOVA. Le modifiche ottocentesche alla città acquaviviana
mura, bastioni, porte, viabilità

GiulianovaCittà storica con la presenza nel territorio fin da epoca neolitica e il ritrovamento di resti e ruderi di antichissime origini certificano l'esistenza di un nucleo abitato. Giulianova iniziò tuttavia ad avere connotazioni propriamente urbane agli inizi del III secolo a.C., allorché i romani crearono presso le foci del Tordino, a meno di due chilometri dall'attuale centro storico di Giulianova Alta, una nuova colonia, fra le prime del Supremum Mare, denominata Castrum Novum (o Castrum Novum Piceni). A confermare l'importanza della città in epoca romana, le tante testimonianze rinvenute nel tempo: iscrizioni lapidarie, fusti di colonne, capitelli istoriati di colore turchino, lastre di marmo adorne di sculture e arabeschi, una grotta (probabilmente in opus signum), antichi sepolcri, lucerne ed anfore, figure ed idoletti.
PRESENTAZIONE                       PREFAZIONE                       PREMESSA

  SOMMARIO
I.
II.
III.
IV.
V.
VI.
VII.
VIII.
IX.
X.
XI.
XII.
XIII.
XIV.
XV.
XVI.
XVII.
   APPENDICE DOCUMENTARIA

1. Giulianova 1853. Lavori di riempimento del fossato. Pianta del pomerio esterno e perimetro delle antiche mura.
(Archivio di Stato Teramo, d'ora in avanti A.S.T., Intendenza borbonica, b. 455/ A, fase. 35)


2. Sezioni longitudinali e trasversali della pianta precedente.
Autore: Ottavio Di Stanislao - Progetto graficoGiovanni Basilici 

La riproduzione dei documenti conservati presso l’Archivio di Stato di Teramo, realizzata da Maria Cristina Trulli del servizio documentazione grafica e tecniche fotografiche digi-tali dell' Istituto, è stata autorizzata su concessione del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, atto di concessione n. 3, prot. n. 465, del 25 febbraio 2011 dell’Archivio di Stato Teramo.
In copertina: Timbro ad impressione con lo stemma dell’Università di Giulianova che raffigura un cavaliere, molto probabil-mente il fondatore Giulio Antonio Acquaviva, con in mano un modello di città e recante la scritta GIULIANOVA 16[93].

Finito di stampare nel Febbraio 2012 Edizioni Banca di Teramo A.S.T. Regia Udienza Processi Civili, b. 5, fasc. 84, c. 11
Ottavio Di Stanislao. Nato e residente a Giulianova. Laureato in Scienze politiche con il professor Giuseppe Ignesti con cui ha collaborato nell'attività di ricerca storica sul Movimento Cattolico in Abruzzo e nell'attività didattica presso la cattedra di Storia dei rapporti fra Stato e Chiesa all'Università di Teramo. Funzionario Archivista presso l'Archivio di Stato di Teramo, nell'ambito dei settori Promozione culturale e Ricerche e Studi ha partecipato alle varie iniziative istituzionali dell'Ufficio ed ha collaborato con altri Istituti alla realizzazione di eventi culturali. Socio della Deputazione Abruzzese di Storia Patria è autore di numerosi saggi. Tra gli ultimi lavori: 
La chiesa di  San Flaviano a Giulianova Lo sviluppo della medicina veterinaria a Teramo tra il XVIII e il XXI secolo, edite dal Consiglio Regionale dell'Abruzzo nel 2016. Nello stesso anno ha curato la voce su Potito Randi nel Dizionario biografico degli italiani della casa editrice Treccani. Ha condotto la ricerca storica per l'Albo dei sindaci del Comune di Giulianova, realizzato su ceramica dall'Istituto d'Arte di Castelli e collocato nella sala consiliare. E' stato eletto consigliere comunale nel 1985, 1995 e 1999. E' stato assessore all'Urbanistica dal 2000 al 2003.
 
Torna ai contenuti | Torna al menu