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Giulianova e i suoi scrittori: Bosica Giovanni

Giulianova > Storici & Scrittori > Bosica Giovanni
 
La rassegna delle pubblicazioni di opere librarie da Scrittori & Storici di Giulianova
 
Indice Storici & Scrittori giuliesi - Giovanni Bosica
Anno      T i t o l o
2001


Biografia di Giovanni Bosica
Ricordando Giovanni 
Lo vogliamo ricordare così Giovanni Bosica, con il suo sorriso discreto, timidamente accennato. Giovanni, o Nicolino come quasi tutti lo chiamavano, se n’è andato assurdamente, a quarantaquattro anni, in una giornata bigia, di quelle con le nuvole basse che sembrano fare da spessore tra i confini incerti del mare e l’infinito. Si nutriva di sogni, l’anima di Giovanni, ma anche di implacate e illuministiche ansie intellettuali. A Giulianova, dove era sceso dalla sua Faiete di Cellino Attanasio insieme con la moglie Amalia Bianchetto ed il figlio Enrico, Giovanni aveva portato con sé non solo un incredibile amore per la libertà ma anche la fiduciosa considerazione della cultura come possibile e più efficace antidoto ad una progressiva perdita di identità dovuta a processi di standardizzazione e di omologazione. Questa d’altronde è la motivazione sottesa al suo primo ed impegnativo libro, Cellino Attanasio e la sua storia, pubblicato nel giugno del 1997 e dedicato al figlio Enrico. «Questo volume – scrive infatti Giovanni nella Nota dell’Autore – non ha la pretesa di essere un “trattato”, ma una semplice lettura di avvenimenti storici, con l’auspicio che ciò possa essere d’aiuto alle future generazioni per mantenere vive le proprie radici».
A Giovanni ed al suo inesauribile entusiasmo dobbiamo una stagione bella e proficua della cultura locale, che vivemmo con un’intensità gioiosa e persino goliardica. Dall’incontro di idee spesso confliggenti e di percorsi culturali e biografici dissimili, nacque la stupenda iniziativa di Giulianova in fotografia 1900-1950, il bel calendario storico curato da Giovanni e da Pierino Santomo che, per le caratteristiche possedute, venne riguardato come un ‘unicum’ nella provincia. Con quel calendario nacque anche un’amicizia che produsse altre realizzazioni non meno significative e sempre con Giovanni in prima fila, come il volume sul pittore Vincenzo Cermignani (1997), quello sulla chiesa di S. Antonio (1998) e come la fortunata serie di “Opuscula 1 e 2 ”, le pubblicazioni di storia locale che suscitarono un grande apprezzamento, tanto da trasformarsi in quaderni dell’Istituto Abruzzese di Ricerche Storiche, il prestigioso sodalizio teramano del quale Giovanni entrò a fare parte.
Accanto alla storia, l’arte. Nasce così nell’estate del 1998 la prima edizione di Opuscularte, anticipata da una singolarissima mostra sulle cartoline del 1° aprile organizzata presso il Museo d’Arte dello Splendore nel marzo di quell’anno. Nel settembre 1998 sempre per iniziativa di Giovanni vede la luce il primo numero de “L’Annunciatore cultura”, il periodico da lui creato che nel titolo riproponeva parzialmente il periodico semiclandestino di Lidio Ettorre, il libertario giuliese sul quale Giovanni nutriva la speranza di realizzare un libro, che non sappiamo a questo punto se uscirà mai. Ripercorrere compiutamente l’eterogenea produzione di Giovanni (che comprende anche la realizzazione del video Giulianova 2000 in collaborazione con Mirella Lelli) e rammentare le sue tantissime iniziative anche nel sociale sarebbe arduo e comunque nulla aggiungerebbe ad un impegno operoso già sufficientemente intuibile. Però vogliamo ricordare i suoi tanti interventi ospitati sulle pagine de “La Madonna dello Splendore”. Nel 1997 su Vincenzo Cermignani; nel 1998 su San Salvatore a Bozzino e l’altro sulla fotografia a Giulianova da Andrea Acquaviva d’Aragona a Carlo Collevecchio. Nel 1999 infine su Alfonso Pela. Quest’anno non ci sarà su queste pagine la firma di Giovanni Bosica, ma il ricordo si dona ai nostri pensieri e rende più sopportabile la sua assenza. Ciao Giovanni.

Biblioteche a Giulianova

Biblioteca civica “Vincenzo Bindi”
Corsa Garibaldi, 14 - tel. 085/8003395 Giulianova Città
Numero dei volumi catalogati: 23.000
Settori: abruzzesistica, libri antichi, arte, filosofia, emeroteca
Lasciti: Bindi (opere generali) - De Lucia (abruzzesistica) - Mercante (filosofia)
Orario: 9-12; 15-18,30; sabato 9-12,30


Biblioteca del Centro Culturale “San Francesco”
Piccola Opera Charitas
Via Ruetta Scarafoni, 3 - Giulianova Città - tel. 085/8003677
Numero dei volumi catalogati: 12.000
Settori: emeroteca, storia, filosofia, letteratura, storia delle religioni e della Chiesa
Orario: 8-20


Centro Servizi Culturali della Regione Abruzzo
Via I. Nievo, 6 - Tel. 0858003508 - Fax 08580027108
Orario: dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13, dalle 15 alle 18 (orario invernale) e dalle 16 alle 19 (orario estivo); sabato dalle 9 alle 12.
Il Centro di Servizi Culturali della Regione Abruzzo, istituito con L.R. 6 Luglio 1978 N. 35, opera nei territori comunali di Giulianova, Roseto, Mosciano Sant’Angelo, Bellante, Morro D'Oro e svolge promozione culturale concorrendo alla formazione ed alla realizzazione della persona umana mediante una effettiva partecipazione alla vita della comunità del comprensorio.


Biblioteca Padre Candido “Donatelli”
Inaugurata il 27 maggio del 1995, la Biblioteca “P. Candido Donatelli” è riuscita progressivamente a ritagliarsi un ruolo assolutamente rilevante nella realtà culturale non solo giuliese. L’attivismo e l’entusiasmo degli operatori della quarta biblioteca cittadina (Direttore dott. Sandro Galantini; bibliotecari dott. Piera Fagnani e Alfonso Di Felice) hanno fatto sì che la raffinatissima struttura, fortemente voluta dall’allora Superiore del Convento dei Cappuccini P. Serafino Colangeli, divenisse un punto di riferimento importante per studenti, operatori culturali e studiosi non solamente locali.
Orario biblioteca:dal lunedì al venerdì con orario 10-13 e 15-19; il sabato dalle 10 alle 13.

Giulianova, la Posillipo d'Abruzzo

Giulianova (Te) Abruzzo - Italy. Gli ingredienti sono quelli classici dell’Abruzzo più bello: spiagge tranquille, immensa e pulita sabbia, dolci colline immerse in verde ecologico che offrono una panoramica su un mare dai mille colori. Su una di queste colline e sul suo declivio è situata Giulianova Paese con la sua allegria, con i suoi musei,  monumenti, pinacoteche e biblioteche, chiese e santuari, il suo verde, il suo mareQuesta località balneare oltre a sottolineare ciò che di Giulianova è giustamente noto, permette al turista e al residente, di scoprire molte prospettive ancora poco conosciute.
 
 
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