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Gaetano Braga musicista-compositore |
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Gaetano Braga nasce a
Giulianova il 9
giugno1829. A Napoli, presso il
Conservatorio di S. Pietro a Maiella, è
allievo di Gaetano Ciaudelli per il
violoncello e, per la composizione, del
Mercadante, che, colpito dalla maestria del
giovanissimo giuliese, fa costruire a Nicola
Gagliano uno strumento appositamente per
lui.
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A soli 14 anni Braga è già maestrino di
contrappunto partecipando come primo
violoncello alle accademie sia interne che
esterne all’istituto. Dopo l’esordio, nel
1853, nel teatro del Fondo con l’opera
semiseria Alina, Braga lascia Napoli
iniziando la brillante carriera di
violoncellista che lo avrebbe
portato a
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Firenze, Bologna, Trieste e Vienna, dove suona per
qualche tempo nel Quartetto di Maysender. Nel 1855 è a Parigi, in contatto con insigni
letterati, tra i quali Gautier e Dumas, e con i
musicisti Auber, Verdi, Berlioz e Rossini, con cui
stringerà una sincera e solida amicizia. Nella capitale
francese, ormai famoso ed apprezzato, suona con i
migliori esecutori del tempo (Liszt, Gounod, Bizet,
Rubinstein) ed impartisce lezioni di canto alle artiste
del Théâtre Italien. |
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Nello stesso anno salpa da Lisbona per
l’America, dove tiene 150 concerti riscuotendo il
titolo di “re del violoncello”, e successi
strepitosi raccoglierà una volta tornato in Europa.
La sua Leggenda Valacca per canto con
accompagnamento di pianoforte e di violoncello, su
versi di Marco M. Marcello, ebbe una fortuna enorme,
a differenza delle opere teatrali. Nel 1894, tornato
definitivamente a Milano dopo aver vissuto
lungamente a Parigi, Braga decide di rinunziare alla
carriera concertistica. Nel capoluogo lombardo
ritrova i vecchi amici e fra gli altri Antonio
Fogazzaro, di cui musica la Ricamatrice e che a sua
volta lo ritrarrà sotto le spoglie di Lazzaro, il
protagonista della novella Il Maestro Chieco. Qui
Gaetano Braga muore il 20 novembre 1907.
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