Giulianova: Turismo a Giulianova - Vacanze a Giulianova

Hotel Camping Residence Agriturismi Ristoranti

Giulianova - Una limpida distesa blu che incontra il cielo all’orizzonte, la natura dirompente della Regione Verde d’Europa alle spalle, il profumo intenso di fiori, e ancora palme, pini e oleandri a incorniciare un quadro di rara bellezza. Così si mostra agli occhi di un turista ammaliato il litorale giuliese, lungo e ben attrezzato, con un eccellente porto turistico.

Giulianova: Amore a prima vista

Giulianova appare oggi come una cittadina moderna ed equilibrata, cresciuta seguendo le linee del paesaggio collinare sul quale si estende e rispettando il sinuoso confine del mare e della sua ampia spiaggia sabbiosa. Ma tanta armonia urbana non è un caso: nasce da un passato lontano, da una millenaria tradizione di convivenza pacifica con il territorio iniziata oltre 2000 anni fa, quando in queste terre giunsero le legioni di Roma.

Venirci a trovare è davvero semplice. Siamo nel bel mezzo d’Italia, a Nord di un Abruzzo costiero dalle innumerevoli risorse turistiche e ambientali. La città si raggiunge via Autostrada A 14 - uscita Giulianova, oppure in treno con la comoda stazione ferroviaria, o ancora in aereo atterrando nel moderno Aeroporto d’Abruzzo di Pescara, distante appena 50 chilometri.

La storia di Giulianova
Il sommario della guida turistico-culturale su Giulianova Sommario
Città di Giulianova (Te) - Italy Giulianova turistica
Il Sindaco della Città di Giulianova: Claudio Ruffini Saluto del Sindaco
Il Vice Sindaco della Città di Giulianova: Francesco Mastromauro Saluto del Vice Sindaco
La soria della Città di Giulianova (Te) - Italy Storia
La storia e le origini di Giulianova Le origini
La storia e le origini di Giulianova Dalla bizantina Kàstron Nòbo alla
  medievale Castel San Flaviano
La storia e le origini di Giulianova La città ideale di Giuliantonio Acquaviva
La storia e le origini di Giulianova Giulianova moderna
L'Archeologia nella Città di Giulianova (Te) - Italy Archeologia
Luoghi di culto nella Città di Giulianova (Te) - Italy Luoghi di culto
Luoghi di culto a Giulianova Duomo di San Flaviano
Luoghi di culto a Giulianova Santuario di Maria SS. dello Splendore
Luoghi di culto a Giulianova Chiesa di Santa Maria a Mare
Luoghi di culto a Giulianova Altre chiese
I monumenti nella Città di Giulianova (Te) - Italy Giulianova monumentale
Monumenti a Giulianova Fortificazioni cinquecentesche
Monumenti a Giulianova Ville, palazzi, architetture
I Personaggi storici della Città di Giulianova (Te) - Italy Personaggi storici
Personaggi illustri giuliesi Raffaello Pagliaccetti
Personaggi illustri giuliesi Venanzo Crocetti
Personaggi illustri giuliesi Plinio De Martiis
Personaggi illustri giuliesi Gaetano Braga
Personaggi illustri giuliesi Altri illustri giuliesi
I Musei nella Città di Giulianova (Te) - Italy Musei
Musei e pinacoteche a Giulianova Pinacoteca Civica “Vincenzo Bindi”
Musei e pinacoteche a Giulianova Museo archeologico
Musei e pinacoteche a Giulianova Museo d’arte dello Splendore
Musei e pinacoteche a Giulianova Casa-museo Gaetano Braga
Le Biblioteche nella Città di Giulianova (Te) - Italy Biblioteche
Le Tradizioni nella Città di Giulianova (Te) - Italy Tradizioni
Tradizioni popolari a Giulianova Madonna del Porto Salvo
Tradizioni popolari a Giulianova Madonna dello Splendore
Tradizioni popolari a Giulianova Giuliaeventi
Porto & Marineria nella Città di Giulianova (Te) - Italy Porto & Marineria
La Gastronomia nella Città di Giulianova (Te) - Italy Gastronomia
Strutture ricettive nella Città di Giulianova (Te) - Italy Strutture ricettive
Strutture ricettive a Giulianova Hotel e Alberghi
Strutture ricettive a Giulianova Residence
Strutture ricettive a Giulianova Campeggi e Villaggi turistici
Numeri utili della Città di Giulianova (Te) - Italy Numeri utili
Le origini
La presenza umana nel territorio di Giulianova data dal periodo neolitico.
Il ritrovamento di pesi fittili di forma sferica con foro centrale testimonia infatti la frequentazione dell’area da parte di popolazioni preistoriche o protostoriche dedite alla pesca. Tuttavia le origini di Giulianova risalgono agli anni immediatamente successivi alla conquista da parte di Roma della fascia medioadriatica, con la fondazione, intorno al 290 a.C., di Castrum Novum Piceni. Per la nuova colonia marittima, la seconda del Superum Mare, si scelse un terrazzo geologicamente stabile prossimo al fiume Tordino, con asse longitudinale parallelo alla costa, assai probabilmente occupato in precedenza da un centro piceno, chiamato Batinus o Batia, di cui alcuni significativi rinvenimenti, soprattutto frammenti di ceramica messapica, coppette e vasetti per unguenti, documentano gli intensi contatti con le aree dell’Apulia. Pur mancando una sicura documentazione relativa alle mura urbane, tuttavia è pensabile che Castrum Novum Piceni, il cui impianto sembra discostarsi significativamente dai consueti parametri urbanistici delle colonie romane, venne fortificato assecondando le difese naturali del terreno, in primo luogo il ciglio del pianoro, mentre la piccola sella di raccordo con la parte più alta del sistema orografico, al limite settentrionale dell’attuale cimitero, fu opportunamente approfondita e trasformata in fossato, eliminando così l’unico settore vulnerabile presente nell’apparato protettivo. I punti di accesso vennero scelti in funzione di un rapporto ottimale tra impianto urbano e collegamenti interregionali: in direzione di Roma per mezzo della via Cecilia, e mediante la Salaria verso gli altri centri della costa adriatica.
Giulianova - Il Duomo di San Flaviano

Il profilo del centro storico al tramonto con la inconfondibile

 sagoma della cupola del Duomo di San Flaviano

 
La città, nata come caposaldo per esercitare un penetrante controllo marittimo, divenuta importante nodo stradale e dotata di un impianto portuale si pensa esteso tanto alla sinistra che alla destra del fiume, rivestì anche, grazie alla sua posizione strategica, un rilevante ruolo commerciale. Sondaggi eseguiti nel 1986, infatti, hanno messo in luce alcune strutture abitative, riferibili al periodo compreso tra la prima fase coloniale e l’età imperiale, con settori destinati ad attività artigianali, mentre le numerose lucerne recuperate nei saggi di scavo eseguiti tra via Gramsci e il vecchio cimitero rimandano alla presenza di un impianto di produzione locale in aggiunta a siti per l’immagazzinaggio: da ciò l’ipotesi di una distribuzione funzionale dei quartieri con attività specialistiche, in prossimità delle attrezzature portuali, che conservarono la loro vocazione sino alla tarda antichità.
Ricordato come centro potente e fortificato da Plinio, Tolomeo, Velleio Patercolo e Strabone, Castrum Novum Piceni, che in età imperiale ebbe anche i bagni termali, conobbe una forte espansione extraurbana in direzione della costa fino a raggiungere un perimetro stimato da alcuni studiosi in oltre due chilometri. Gli strati murari del sottosuolo, e più ancora un tesoretto monetale scoperto nel 1828 in parte liquefatto e in parte arrossito dal fuoco, inducono a ritenere che nel corso della sua esistenza la città subì più di una devastazione: tuttavia Castrum Novum Piceni fu ricostruito se nel suo agro furono dedotte colonie militari da Augusto e da Nerone e se, almeno nel I sec. dell’Impero, ebbe un suo Prefetto.
www.giulianovaweb.it
Webmasters: Alex e Umberto Raimondi - Giulianova (Te)