Immagini dall'Abruzzo: Grotte di Stiffeo (San Demetrio nè Vestini - Aq) Abruzzo - Italy - Abruzzo... una regione da vivere e... da scoprire.

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Immagini dall'Abruzzo: Grotte di Stiffeo (San Demetrio nè Vestini - Aq) Abruzzo - Italy

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Le grotte di Stiffe. Le Grotte di Stiffe sono una delle più belle attrazioni che l'Abruzzo aquilano può offrire: per spiegare meglio questo concetto possiamo dire che le Grotte di Stiffe sono una delle più belle creazioni che la natura ha donato a noi esseri umani. Non esistono altre parole per descrivere la bellezza di quello che è possibile vedere a circa 30 km dalla città: un mondo meraviglioso ed affascinante che non è possibile immaginare nemmeno con un bel sogno. La conoscenza dell'esistenza di tale splendore risale al primo periodo romano. Il progetto di valorizzazione risale ai primi anni degli anni '70 di questo secolo ma l'apertura del percorso turistico risale al 1991. Da allora ad oggi il numero di visitatori è notevolmente cresciuto: è stato creato un sito e altri siti come questo vengono creati o verranno di seguito creati per rendere omaggio a tale splendore. Qui di seguito verranno spiegate meglio quelle che sono le caratteristiche di tali grotte. Per quanto riguarda la possibilità di effettuare un percorso turistico virtuale vi rimandiamo a visitare il sito ufficiale delle Grotte. Per chiarirci subito, possiamo dire che le Grotte di Stiffe sono attraversate da un fiume sotterraneo che ha inizio dall'Altopiano delle Rocche, nei pressi del comune di Rocca di Mezzo. Il punto da cui il  fiume ha inizio è rappresentato da un laghetto raccoglitore delle acque delle nevi sciolte; lo stesso laghetto da la vita al fiume: possiamo immaginare il lago come un imbuto che alimenta il fiume e ne calibra la portata a seconda del riempimento dello stesso. Più acqua c'è, maggiore è il suo filtraggio. Ecco perché durante i periodi invernali e primaverili la portata d'acqua del fiume aumenta da costringere, a volte, i gestori a chiuderle: e, praticamente, dallo stesso punto di partenza del fiume hanno inizio le Grotte. Proprio la presenza di tale fiume consentì, ad inizio secolo, la costruzione di una centrale idroelettrica nel paese di Stiffe, che fu poi smantella durante la Seconda Guerra Mondiale. La composizione mineraria delle Grotte è molto variabile. Essa è formata in prevalenza da rocce calcaree che rendono le pareti di colore bianco candito ma anche da ossidi metallici che danno alle rocce colori differenti. La temperatura al suo interno è costante tutto l'anno e si aggira a circa 10 °C.
Grotte di Stiffe - San Demetrio ne' Vestini (Aq)
La più frequentata cavità dell’Abruzzo si apre sul confine del Parco, di cui raccoglie buona parte delle acque sotterranee. Nelle grotte di Stiffe sfociano infatti le acque che sprofondano negli inghiottitoi carsici dell’Altopiano delle Rocche, dopo un percorso ipogeo di circa tre chilometri e un dislivello che sfiora i seicento metri. Il sentiero attrezzato per la visita, che si sviluppa per 650 metri, permette di ammirare una successione di sale di grande fascino, con splendide concrezioni stalattitiche, attraversate dalle acque impetuose del torrente sotterraneo che forma anche una grande cascata. Per informazioni: Grotte di Stiffe tel. 0862.86142.

Le bellezze dell'Abruzzo. Mare, monti, arte, gastronomia, folklore: è questa in sintesi, la realtà dell’Abruzzo; che, tra le spiagge dell’Adriatico e le nevi perenni del Gran Sasso d’Italia e della Maiella, può ancora offrire ai forestieri - oltre ad una moderna attrezzatura alberghiera e in campeggi e case private - una vacanza completa, ricca di continue scoperte. I quattro capoluoghi di provincia: L’Aquila, Chieti, Pescara, Teramo e numerose altre città, che in antico ebbero un ruolo determinante, custodiscono tesori d’arte e di storia, resti archeologi, musei, cattedrali, castelli, acquedotti, fontane, ecc., che testimoniano di una continua operosità sul mare, nei campi, sulle montagne. Dalle ceramiche di Castelli ai legni intagliati di dl Pretoro, dai liquori di Tocco Casauria agli orafi di Scanno e ai merletti di Pescocostanzo, è tuttora vivo in ogni angolo della regione un artigianato che spesso affonda le proprie radici addirittura nella preistoria. 

 
 
 
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