Riserve naturali Regionali: Gole del Sagittario - Abruzzo... una regione da vivere e... da scoprire.

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Riserve naturali Regionali: Gole del Sagittario

Abruzzo > Le Oasi in Abruzzo > Le Riserve naturali
Passeggiate in Abruzzo. Volendo, nella stessa giornata si può passeggiare in montagna al mattino, fare un tuffo in mare nel pomeriggio e cenare sotto le stelle in campagna la sera. Grazie ai suoi Parchi, la natura dell’Abruzzo è stata salvaguardata e può essere oggi apprezzata e visitata da tutti. Questo impegno nella conservazione dell’ambiente e la grande estensione di territorio effettivamente ed efficacemente protetto hanno portato all’Abruzzo il meritato titolo di “regione verde d’Europa”. Quel che sorprende il visitatore alla sua prima esperienza di vacanza in Abruzzo è il fatto che nel breve volgere di poche decine di chilometri si passi dalle spiagge assolate alle alte vette e che spesso ambienti naturali selvaggi ed intatti, di assoluta bellezza, si trovino solo a poche decine di minuti di cammino dal comodo parcheggio. E se poi avete solo voglia di parcheggiare l’auto, stendere una coperta e rilassarvi sotto il sole, avendo nelle orecchie null’altro che il soffio del vento e il ronzio dei grilli, allora qualunque lembo di montagna in Abruzzo fa al caso vostro. Puntate il dito a caso sulla mappa e prenotate!

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Riserve naturali Regionali
Regione della biodiversità, l’Abruzzo testimonia con la propria realtà e con le proprie scelte a favore dell’ambiente come sia possibile far coesistere uno straordinario patrimonio naturalistico con la presenza costante, dinamica, non distruttiva dell’uomo.
Tre Parchi Nazionali: Lo storico Parco Nazionale d’Abruzzo, quelli del Gran Sasso-Monti della Laga e della Majella istituiti di recente; un Parco regionale, il Sirente-Velino, oltre 30 riserve e oasi naturalistiche gestite direttamente sia dai Comuni o dal Corpo Forestale dello Stato che dalle Associazioni ambientaliste; tutto questo fa dell’Abruzzo la Regione dei Parchi, con circa il 30% del proprio territorio sottoposto a tutela.
 
Gole del Sagittario. Le riserve regionali istituite dalla Regione Abruzzo sono gestite dai Comuni che, in piu’ casi, si avvalgono di Comitati di Gestione allargati ad altri enti e associazioni. Alcune di queste riserve, avendo reintrodotto nel loro territorio animali ormai scomparsi e salvaguardato le specie esistenti, si configurano come veri e propri laboratori viventi poiche’ offrono numerose possibilita’ di ricerche sul campo non solo agli addetti ai lavori ma, soprattutto, agli studenti di ogni ordine e grado.
 
Gole del Sagittario
Avviato nel 1971 e diffuso in tutto il territorio nazionale, il sistema delle oasi del WWF ha finalità didattiche e di conservazione della fauna.
Oggi in Abruzzo sono in funzione 6 aree di questo tipo. Le oasi del Lago di Penne, del Lago di Serranella e della Majella Orientale coincidono però con le omonime riserve naturali regionali.
L'Oasi, nata nel 1991 ed estesa su 450 ettari tra i 500 e i 1500 metri di quota in territorio di Anversa degli Abruzzi in provincia di L'Aquila, e’ senz'altro la piu’ spettacolare tra quelle istituite dal WWF in Abruzzo. Per simbolo ha il Picchio muraiolo, splendido uccello che e’ facile avvistare in varie parti dell'area protetta. L'avifauna include anche l'Aquila reale, il Falco Pellegrino, il Gracchio corallino, il Merlo acquaiolo e la Ballerina gialla; nella zona sono numerose le segnalazioni del Lupo, dell'Orso e del Cervo. L'Oasi include ambienti molto diversi tra loro come le pareti verticali delle Gole del Sagittario e il freschissimo bosco intorno alla grande polla delle sorgenti del Cavuto attrezzata ad area picnic. Qui, recuperando un vecchio mulino, e’ stato realizzato un Museo dedicato interamente alla flora e alla fauna delle Gole.
Intorno al Museo e all'area picnic c'e’ un Orto botanico e un arboreto con scopi, oltre che didattici, di protezione delle varieta’ locali di piante da frutto in via d'estinzione. Numerosi i sentieri segnalati di difficolta’ diversa; in fase di realizzazione e’ il Sentiero dei cinque sensi che, appositamente attrezzato, consentira’ l'accesso anche ai disabili mentre l'uso di cartelli in braille permettera’ ai non vedenti di conoscere l'area e l'orto botanico. L'Oasi e’ raggiungibile sia con il treno - stazione Anversa-Villalago-Scanno lungo la tratta ferroviaria Roma-Pescara - che con l'automobile uscendo al casello di Cocullo sulla A 25.
Articolo tratto dal sito: www.giulianovaweb.it
 
 
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