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Enogastronomia nella Provincia dell'Aquila

L'Aquila

I nostri consigli... per le vostre vacanze.

 
L'enogastronomia nella Provincia de L'Aquila
Gratificata da una situazione ambientale pressoché priva di inquinamento e favorita dai prodotti della sua terra, esenti da qualsiasi modificazione o sofisticazione, la cucina aquilana vanta una tradizione ricca di pietanze semplici e sane, secondo regole antichissime, che sono consone alle tradizioni della vita agreste e molto frugale delle popolazioni locali. La specificità di questa cucina, che unitamente al patrimonio architettonico e alle bellezze naturali costituisce il fascino della terra aquilana, è prettamente locale. Gli ingredienti che danno successo e risonanza a questa gastronomia di montagna sono semplici e gli stessi di sempre: il grano coltivato sui terreni collinari o montani, per preparare deliziose paste alimentari, le carni oltremodo fresche e saporite dei bovini ed ovini allevati sugli elevati pascoli appenninici, i formaggi, gli insaccati di carne di maiale, il prosciutto magro, i prodotti ortofrutticoli, le verdure, i legumi, la cacciagione, i tartufi neri delle montagne circostanti, lo zafferano coltivato nella non lontana Piana di Navelli, i dolci di realizzazione prevalentemente casalinga, nonché il delizioso torrone tenero al cioccolato o bianco alle mandorle. Da questo velocissimo elenco di ingredienti ci permettiamo di segnalare due ricette rappresentative della terra aquilana, che sono i maccheroni alla chitarra e l’agnello cacio e uova.

Maccheroni alla chitarra. Tagliare le carni di agnello e manzo a pezzetti. In un tegame di terracotta, soffriggere nell’olio extravergine di oliva un trito di cipolla, sedano, carota, aggiungere le carni e far rosolare il tutto bagnandolo ogni tanto con del vino bianco. Salare, pepare, unire la polpa di pomodoro, mescolare e cuocere a fuoco lento per venti minuti. Nel frattempo i maccheroni alla chitarra, la cui forma è ottenuta dal tipico strumento, vanno cotti in abbondante acqua salata e conditi con il sugo sopra descritto.

Agnello cacio e uova. Disossare un cosciotto d’agnello, tagliano a pezzi piuttosto piccoli, metterlo in un tegame di terracotta con olio extravergine di oliva, condirlo con sale, pepe, poco aglio e rosmarino, farlo cuocere con del vino bianco fino a raggiungere la cottura desiderata. In una ciotola sbattere le uova, unitamente al pecorino grattugiato e al succo di limone, regolare di sale e pepe. Versare il composto nel tegame e mantecare velocemente, facendolo condensare senza rapprendere e servire ben caldo.

I vini in Provincia de L'Aquila
  • Il Montepulciano d'Abruzzo cerasuolo
  • Il Montepulciano d'Abruzzo rosso
  • Il Montepulciano d'Abruzzo rosso riserva
  • Il Trebbiano d'Abruzzo
  • Trebbiano d'Abruzzo (Menzione Geografica Aggiuntiva)
  • Il rosatello della Conca Peligna di Sulmona

La gastronomia in Provincia de L'Aquila
  • Patate all'Aquilana
  • I maccheroni alla chitarra
  • L'agnello cacio e uova
  • I ciuffulitti di Magliano dei Marsi
  • Il caciocavallo abruzzese dell’Aquila
  • La zuppa aquilana di cardi
  • I fritti di "pane in carrozza" di Ovindoli
  • La trota del Sangro di Castel di Sangro
  • Il calcione di Castel del Monte
  • Il Baccalà all’Aquilana
  • La pizza rustica di Santa Chiara di Sulmona
  • L'incanestrato Foggiano di Castel del Monte
  • Il timballo all'aquilana
  • Le Patate sotto il coppo di Avezzano
  • Lu Brudusiji
  • Lo spezzatino di castrato con le patate
  • I cannarozzetti con gli olaci
  • Le mortadelline di Campotosto
  • Le scamorze di Rivisondoli
  • Le mozzarelle di Rivisondoli
  • Chitarra allo zafferano dell' Aquila con tartufo nero d'Abruzzo
  • I provoloni di Rivisondoli
  • Lo spezzato di agnello di Rocca di Cambio
  • L'agnello arrosto sui carboni di Rocca di Cambio
  • Stufato di Polenta
  • La ricotta al fumo di ginepro o affumicata di Anversa degli Abruzzi
  • La scamorza Abruzzese
  • Il caciofiore aquilano
 
 
 
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