Informazioni ed indirizzi utili dei Municipi della Provincia di Pescara: Farindola - Abruzzo... una regione da vivere e... da scoprire.

Cerca nel Sito
Vai ai contenuti

Menu principale:

Informazioni ed indirizzi utili dei Municipi della Provincia di Pescara: Farindola

Pescara
 

I nostri consigli... per le vostre vacanze.

 
 
Il Paese di Farindola. Farindola è un comune della provincia di Pescara in Abruzzo. Il territorio di Farindola è compreso nel Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga. Come arrivare a Farindola in auto: Per chi viaggia sulla A14: uscita Pescara nord-Città Sant’Angelo, proseguire in direzione Montesilvano sulla SS151, quindi in direzione Penne sulla SS81 per Farindola, poi seguire le indicazioni per Farindola; per chi viaggia sulla A 25: uscita Chieti, proseguire in direzione Cepagatti ‘ Penne SS81 e poi per Farindola. Come arrivare a Farindola in auto: Da L’Aquila nella stagione estiva: si esce al casello autostradale di Assergi e si prosegue per l’altopiano di Campo Imperatore e Rigopiano fino a Farindola. Da Teramo nella stagione estiva: si raggiunge Castelli e quindi Rigopiano, per poi scendere a Farindola.
Come arrivare a Farindola in treno: Si arriva fino a Pescara dove ci sono i pullman per Penne e Farindola. La posizione arroccata di Farindola su di un colle, le porte d’ingresso, i percorsi tra le case con gli antichi forni, le caratteristiche scalette che attraversano il suo centro storico, testimoniano l’origine medievale di Farindola, centro rurale posto alle falde orientali del Gran Sasso d’Italia. Un piacevole ritratto di questo centro rurale ci è stato lasciato, nella seconda metà del XVI secolo, dal sacerdote domenicano Serafino Razzi di Farindola, che addirittura fa risalire le origini del nome alle numerose fiere presenti nei boschi così scrivendo: “… Farinola terra di circa 220 fuochi vogliono che deve dirsi Ferinola dalle fiere che abbondano attorno a lei nelle vicine selve come porci, cinghiali, lupi et orsi.

Città di Farindola

Comune di  Farindola
Piazza Mazzocca, 1
- 65010 Farindole (Pe)
Tel.: 085.823131 – Fax: 085.823384

Altitudine: 530 mt. s.l.m.
Estensione: 45,31 kmq.

Sito web:
www.comune.farindola.pe.it
PEC-Posta certificata: protocollo.farindola@pec.it

Posta ordinaria: info@comune.farindola.pe.it

Tiene questa terra per insegna un core d’orso. Dicesi che in lei sono tre scuole: nella prima s’impara di fare alla lotta, nella seconda di suonare il corno e nella terza s’impara il modo di affrontare l’orso di Farindola. Gli esercizi loro, oltre alla coltivazione delle proprie terre e campi di Farindola, sono di lavorare madie et arche et altre si fatte cose avendo dalle vicine selve copie di faggi et altre sorte di legnami come aceri e simili”.

Il paese di Farindola è situato sugli ultimi contrapposti del Gran Sasso d'Italia del versante adriatico.
Il toponimo di  Farindola  indica chiaramente l'origine del centro: deriva, infatti, da fara, termine longobardo che sta a indicare un raggruppamento di più persone. Momenti di notorietà li ebbe nel rinascimento, quando fu conteso da L'Aquila e Penne, che ne reclamavano entrambe il possesso.
Nel '500, essendo un castello di quest'ultima cittadina, su concessione di Carlo V entrò a far parte dei feudi di Margherita d'Asburgo, passando poi ai Farnese, che la tennero fino al 1731, e indi al re di Napoli.
Restano, nel centro storico dall'impianto a spirale, il palazzo Farnese, la parrocchiale di S. Nicola riedificata all'inizio del XX secolo, parti del Castello, tipiche case con elementi antichi in pietra e in legno.
Farindola, che pure si trova nella Riserva naturale regionale del Voltigno e della Valle d'Angri è base di partenza per l'escursione di 3 ore nel vallone d'Angora, di grande interesse naturalistico e vivo di contrasti, di colori, di diversi ambienti; il vallone è un vero e proprio canyon e vi si trova la sorgente del fiume Tavo.
È questa la zona del Gran Sasso d'Italia dove per la prima volta sono stati reintrodotti i camosci, scomparsi più di cento anni fa; un attrezzato centro visite e oasi del Camoscio, gestito dal comune di Farindola assieme alle associazioni ambientaliste e con il supporto tecnico dell'ente Parco nazionale d'Abruzzo, è stato allestito in paese.

 
 

Accoglienza turistica a Farindola
 Alberghi a Farindola
 Residenze turistico alberghiera a Farindola
 Residence a Farindola
 Case per le vacanze a Farindola
 Appartamenti a Farindola
 Country House a Farindola
 Bed and breakfast a Farindola
 Alloggi agroturistici a Farindola
 Campeggi a Farindola
 Villaggi turistici a Farindola
 Ostelli della Gioventu' a Farindola
 Case per le ferie a Farindola
 Affittacamere a Farindola
 Aree sosta per camper a Farindola

L'Abruzzo: un grande museo all'aperto. Un'altra delle caratteristiche peculiari dell'Abruzzo è il numero altissimo di antichi castelli che si vedono spuntare ovunque. Si può dire, anzi, che non vi sia paese, sommità dominante, passo o promontorio che non abbia la sua torre, il suo castello, il suo recinto fortificato. Le ragioni storiche sono semplici: un lunghissimo periodo di pericolo, interno ed esterno, che obbligò ogni comunità a provvedere alla propria difesa; ma ciò che più ci interessa è il risultato odierno, che rende l'Abruzzo il più grande e completo museo italiano all'aperto di architettura militare: vanta infatti almeno un esemplare, e di buon livello, per ogni tipo di fortificazione conosciuta. Un'altra particolarità unica è poi che la gran parte di essi conserva pressoché intatto anche il territorio circostante, il proprio contesto originario. Un esempio, per tutti, è lo straordinario castello duecentesco di Rocca Calascio: le forme essenziali, di perfetta simmetria, la coerenza dell'impianto architettonico, che tradisce non solo la sicurezza progettuale ma pure una consapevole volontà espressiva, ne fanno uno dei più belli e suggestivi castelli d'Europa. Posto a quasi 1500 metri di altitudine in posizione dominante sulla vallata sottostante, spazia su di un panorama montano mozzafiato, senza epoca, intatto. È difficile immaginare un castello più dominante di questo: il suo ambiente, al limite, coincide col più lontano orizzonte. La suggestione del luogo permette di cogliere appieno quella sensazione di "sospensione del tempo" che più di ogni altra caratterizza l'Abruzzo interno, affascinando il visitatore.


Per ulteriori info: Regione Abruzzo e Provincia di Pescara


 
 
Torna ai contenuti | Torna al menu