Giuda all'ospitalità in Abruzzo nella Provincia di Chieti - Abruzzo... una regione da vivere e... da scoprire.

Cerca nel Sito
Vai ai contenuti

Menu principale:

Giuda all'ospitalità in Abruzzo nella Provincia di Chieti

Abruzzo > Ospitalità in Abruzzo
Chieti è capoluogo di provincia della regione Abruzzo, conta circa 63.000 abitanti e sorge a circa 350 m di altezza s.l.m. su una zona collinare lambita dalle acque del fiume Aterno-Pescara e dall'Alento. Un tempo era attraversata dalla Via Tiburtina Valeria che arrivava fino a Roma e che rappresentava il principale punto per gli scambi commerciali. Anticamente era chiamata Teate Marrucinorum, probabilmente in riferimento alla collina sulla quale era sorta. Le origini di Chieti sono attestabili intorno all'anno 1000 a.C. quando i Marrucini, un popolo di origine marsica, si stabilirono in un terreno fertile nei pressi del fiume Pescara. La città, pur essendo economicamente autonoma, ebbe da subito buoni rapporti con Roma, alleandosi con essa per le battaglie contro i Galli e Pirro. I buoni rapporti terminarono quando i Marrucini si schierarono contro Roma in favore dei confederati italici. La conseguenza fu una dura lotta tra i confederati e i Romani che li batterono ed eressero Teate a Municipio. Sotto i Romani Teate fu arricchita di splendide opere architettoniche che sono tutt'oggi visibili. Con la caduta dell'Impero Romano Chieti venne invasa dai Visigoti e dai Normanni. L'avvento di Carlo I d'Angiò portò Chieti ad essere la provincia dell'Abruzzo Citra. Dopo la terribile epidemia di peste che la colse nel 1656 Chieti risorse nel XVIII sec. e venne abbellita ancora di più di imponenti opere architettoniche. Oggi Chieti è una moderna città industriale e sede di un' importante Università: il Campus Universitario Gabriele D'Annunzio. San Giustino di Chieti è il santo patrono e viene festeggiato l'11 maggio. L'economia della città, tradizionalmente agricola (cereali, uva, olive), si è recentemente arricchita di attività industriali; il fiorente artigianato della ceramica e dei merletti. La città di Chieti forma quasi un tutt'uno con Chieti Scalo e la pianura dando vita con gli altri comuni della vallata ad un centro urbano ed industriale formidabile, potenzialità enormi in grado di fornire all'economia abruzzese in generale, una spinta economica e commerciale da far invidia alle più ricche e fortunate zone della Val Padana. Il mare nel chietino: Nella provincia di Chieti sorgono note stazioni balneari e importanti porti pescherecci, come Francavilla al Mare, Ortona e Vasto, quest'ultima denominata anticamente "Histonium", è oggi un notevole centro industriale, specie per la produzione di olio.
 
         

La Provincia di Chieti con una superficie di (Kmq) 2.507, è una delle quattro province dell'Abruzzo. Conta circa 335.000 abitanti, con capoluogo Chieti. Confina con la Provincia di Pescara a nord, con la Provincia dell’Aquila a ovest, con il Mare Adriatico a est. Inoltre, confina a sud con la Regione Molise. La Provincia di Chieti vanta un’incredibile varietà di risorse che vanno dalle riserve naturali ai santuari e ai centri storici, dalle aree archeologiche per la sua remota istituzione. Chieti è tra le città più antiche d’Italia, molto più antica della stessa Roma. Secondo Stradone, Chieti fu fondata da genti dell’Arcadia: la chiamarono "Tegate" in memoria di Tegea, capitale dell’Arcadia. "Tegate" si sarebbe poi trasformato in "Teate" o "Tiati" ed infine in Tieti che mutò in Chieti.

 
 Le strutture ricettive nella Provincia di Chieti 
OSPITALITA’ NELLA CITTA' DI CHIETI (CH)
OSPITALITA’ NELLA LOCALITA’ BALNEARE DI ORTONA (CH)
 
Una caratteristica dell’Abruzzo è la varietà morfologica del territorio che mette a confronto realtà solitamente distinte e difficilmente coniugabili, come mare e montagna, parchi nazionali, riserve naturali e centri storici, collegati con un’efficientissima rete stradale. Dalla foce del_Tronto a quella del Trigno 129 chilometri di costa, assolata e godibile dalla primavera all’autunno, fronteggiano i massicci più elevati dell’Appennino, tanto che non è raro poter scorgere dal litorale sabbioso e in piena vacanza marina le cime innevate del Gran Sasso e della Maiella. Del resto la storia antropologica e sociale della regione Abruzzo è tutta coniugata sul costante rapporto mare-montagna, vissuto dalla gente.
La Regione Abruzzo. La fisionomia della Regione Abruzzo è caratterizzata dall’accostamento di due lineamenti geografici profondamente diversi: la montagna e il mare: L’Abruzzo montano, con numerosi centri sciistici con impianti di avanguardia, comprende i maggiori massicci dell’Appennino (il Gran Sasso d’Italia e la Majella), numerosi rilievi che raggiungono anch’essi notevole altitudine e altipiani intervallati dalle conche dell’Aquila e di Sulmona, mentre verso il confine con la Regione Lazio si stende la fertile conca del Fucino, risultante dal prosciugamento del lago omonimo portato a termine dal Duca Alessandro Torlonia nel 1875. Oggi l’ex alveo del lago rappresenta il fulcro della produttività agricola marsicana. Nel suo territorio è stata installata, da alcuni decenni, l’antenna parabolica della Società Telespazio, i cui sistemi di trasmissione e di ricezione per via satellite sono all’avanguardia in campo mondiale. L’Abruzzo marittimo, con i suoi centri turistici balneare, si aftaccia sull’Adriatico fra le foci del Tronto e del Trigno, in una fascia costiera sostanzialmente compatta, solcata da fiumi che scendono dal rilievo appenninico e subappenninico ed affiancata dalla discontinua cornice di ridenti zone collinari. Le 18 (perle dell'Abruzzo) stazioni balneari più rinomate, dotate di ogni moderno contorto, sono: Alba Adriatica, Martinsicuro, Tortoreto Lido, Giulianova Lido, Roseto degli Abruzzi, Pineto, Silvi Marina, Marina di Città Sant'Angelo, Montesilvano, Pescara, Francavilla al Mare, Ortona, Marina di San Vito, Fossacesia Marina, Torino di Sangro Marina, Lido di Casalbordino, Marina di Vasto, San Salvo MarinaI centri storici sparsi nelle quattro province abruzzesi sono più di 150 e di grande interesse turistico, sportivo e climatico sono: i laghi di Campotosto, Barrea, Scanno, Villalago e BombaUna nota particolare merita il Parco Nazionale d’Abruzzo, compreso tra l’area del Fucino a Nord-Ovest e la catena delle Mainarde Sud-Est, delimitato a Est dai Monti Marsicani, a Sud e Sud-Ovest dallo spartiacque tra il Sangro e il Liri, con gli immensi e centenari boschi, gli ameni altipiani e le gole selvagge, ricchi di straordinaria varietà di flora e di faunaNel suo territorio, per una estensione di 400 Kmq a vincolo intero e 600 Kmq con speciali restrizioni, viene assicurata la tutela e il miglioramento del patrimonio arboreo e faunistico.
 
GLI UFFICI D’INFORMAZIONE ED ASSISTENZA TURISTICA PRESENTI NELLA REGIONE ABRUZZO.
LOCALITÀ
TELEFONO
TELEFONO
EMAIL
0861.112426
0861.71187
085.922202
085.9290209
CHIETI (Ch)
0871.63640

085.817169
085.816649
085.8003013

0872.717810

0862.410808
0862.410340
0862.223 06

0861.762336

0873.944072

08S.44S88S9

NAVELLI (Ch)
0862.959158

ORTONA (Ch)
085.9063841

0863.706079

PESCARA (Pe)
085.4219981

085.4225462

005.4322120

0863.910461
0863.910097
0864.641440

PINETO (Te)
085.9491745
085.9491341
0864.69351

085.852614

0864.62210

085.8991157
0873.345550

085.930343

SULMONA (Aq)
0864.53216

0863.610318

TERAMO (Te)
0861.244222

VASTO (Ch)
0873.367312
 
Torna ai contenuti | Torna al menu