Dove dormire in Provincia di Chieti (Ch) - Abruzzo... una regione da vivere e... da scoprire.

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Dove dormire in Provincia di Chieti (Ch)

Chieti > Ospitalità Provincia di Chieti

I nostri consigli... per le vostre vacanze.

 
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La Provincia di Chieti con una superficie di (Kmq) 2.507, è una delle quattro province dell'Abruzzo. Conta circa 335.000 abitanti, con capoluogo Chieti. Confina con la Provincia di Pescara a nord, con la Provincia dell’Aquila a ovest, con il Mare Adriatico a est. Inoltre, confina a sud con la Regione Molise. La Provincia di Chieti vanta un’incredibile varietà di risorse che vanno dalle riserve naturali ai santuari e ai centri storici, dalle aree archeologiche per la sua remota istituzione. Chieti è tra le città più antiche d’Italia, molto più antica della stessa Roma. Secondo Stradone, Chieti fu fondata da genti dell’Arcadia: la chiamarono “Tegate” in memoria di Tegea, capitale dell’Arcadia. “Tegate” si sarebbe poi trasformato in “Teate” o “Tiati” ed infine in Tieti che mutò in Chieti.

Le strutture ricettive nella Provincia di CHIETI

Ospitalità nella Città di CHIETI (Ch)
Ospitalità nella Città di Ortona (Ch)
Ospitalità nella Città di Vasto (Ch)
 
GLI UFFICI D’INFORMAZIONE ED ASSISTENZA TURISTICA PRESENTI NELLA PROVINCIA DI CHIETI.
LOCALITÀ
TELEFONO
TELEFONO
EMAIL
 CHIETI (Ch)
0871.63640

085.817169
085.816649
 LANCIANO (Ch)
0872.717810

0873.944072

 NAVELLI (Ch)
0862.959158

 ORTONA (Ch)
085.9063841

 SAN SALVO (Ch)
0873.345550

 VASTO (Ch)
0873.367312
La Regione Abruzzo. La fisionomia della Regione Abruzzo è caratterizzata dall’accostamento di due lineamenti geografici profondamente diversi: la montagna e il mare: L’Abruzzo montano, con numerosi centri sciistici con impianti di avanguardia, comprende i maggiori massicci dell’Appennino (il Gran Sasso d’Italia e la Majella), numerosi rilievi che raggiungono anch’essi notevole altitudine e altipiani intervallati dalle conche dell’Aquila e di Sulmona, mentre verso il confine con la Regione Lazio si stende la fertile conca del Fucino, risultante dal prosciugamento del lago omonimo portato a termine dal Duca Alessandro Torlonia nel 1875. Oggi l’ex alveo del lago rappresenta il fulcro della produttività agricola marsicana. Nel suo territorio è stata installata, da alcuni decenni, l’antenna parabolica della Società Telespazio, i cui sistemi di trasmissione e di ricezione per via satellite sono all’avanguardia in campo mondiale. L’Abruzzo marittimo, con i suoi centri turistici balneare, si aftaccia sull’Adriatico fra le foci del Tronto e del Trigno, in una fascia costiera sostanzialmente compatta, solcata da fiumi che scendono dal rilievo appenninico e subappenninico ed affiancata dalla discontinua cornice di ridenti zone collinari. Le 18 (perle dell'Abruzzo) stazioni balneari più rinomate, dotate di ogni moderno contorto, sono: Alba Adriatica, Martinsicuro, Tortoreto Lido, Giulianova Lido, Roseto degli Abruzzi, Pineto, Silvi Marina, Marina di Città Sant'Angelo, Montesilvano, Pescara, Francavilla al Mare, Ortona, Marina di San Vito, Fossacesia Marina, Torino di Sangro Marina, Lido di Casalbordino, Marina di Vasto, San Salvo MarinaI centri storici sparsi nelle quattro province abruzzesi sono più di 150 e di grande interesse turistico, sportivo e climatico sono: i laghi di Campotosto, Barrea, Scanno, Villalago e BombaUna nota particolare merita il Parco Nazionale d’Abruzzo, compreso tra l’area del Fucino a Nord-Ovest e la catena delle Mainarde Sud-Est, delimitato a Est dai Monti Marsicani, a Sud e Sud-Ovest dallo spartiacque tra il Sangro e il Liri, con gli immensi e centenari boschi, gli ameni altipiani e le gole selvagge, ricchi di straordinaria varietà di flora e di faunaNel territorio abruzzese, per una estensione di 400 Kmq a vincolo intero e 600 Kmq con speciali restrizioni, viene assicurata la tutela e il miglioramento del patrimonio arboreo e faunistico.
Una caratteristica dell’Abruzzo è la varietà morfologica del territorio che mette a confronto realtà solitamente distinte e difficilmente coniugabili, come mare e montagna, parchi nazionali, riserve naturali e centri storici, collegati con un’efficientissima rete stradale. Dalla foce del_Tronto a quella del Trigno 129 chilometri di costa, assolata e godibile dalla primavera all’autunno, fronteggiano i massicci più elevati dell’Appennino, tanto che non è raro poter scorgere dal litorale sabbioso e in piena vacanza marina le cime innevate del Gran Sasso e della Maiella. Del resto la storia antropologica e sociale della regione Abruzzo è tutta coniugata sul costante rapporto mare-montagna, vissuto dalla gente.
 
 
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