Ospitalità nell’aquilano. Dove dormire ad Aielli - Abruzzo... una regione da vivere e... da scoprire.

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Ospitalità nell’aquilano. Dove dormire ad Aielli

L'Aquila > Ospitalità nell'aquilano
GUIDA ALL'OSPITALITA' NEL PAESE DI AIELLI (AQ) 
 
Ospitalità nel Paese di AIELLI (Aq) (m. 1022 s.l.m.)
     
  CAP: 67040  - 0863 -  0863.78124  - Da visitare:    
 MUNICIPIO DI AIELLI 0863.789139   0863.789140       0863.789139  P. IVA: 00098910664
Raggiungere Aielli:(Stazione Aielli)  (Uscita Aielli - Celano) -Aeroporto d'Abruzzo a 93 Km.
 
HOTELS ED ALBERGHI AD AIELLI (AQ)
**** HOTEL LE GOLE
Via Sardellino, 3 - 67040 Aielli (Aq)
tel. 0863 711009 - fax 0863 711101
 Servizi offerti dalla struttura














** HOTEL PARADISO
Località Margine, 7 - 67040 Aielli (Aq)
tel. 0863 791774 - fax 0863 791674
 Servizi offerti dalla struttura




* HOTEL IL RIFUGIO
Località Margine- 67040 Aielli (Aq)
 Servizi offerti dalla struttura









RESIDENZE TURISTICHE ALBERGHIERE AD AIELLI (AQ)
La storia del paese di Aielli (Aq) Il nome di Aielli deriverebbe dall'accadico Aigù o Agù ovvero 'Acqua' ed El ovvero 'Alto' (il paese situato in alto sul lago Fucino). La prima menzione del casale di Agello è dell'814 come possesso del monastero di Santa Maria di Acuziano, meglio noto come abbazia di Farfa, ed il documento che la contiene è riportato nel Regesto Farfense ed indica come proprietaria del casale una monaca, tale Elena, che lo aveva precedentemente donato al monastero e lo riottiene come possedimento a livello[A 2]. Un'altra menzione relativa al casale di Agello è ancora del IX secolo ed esso compare ancora come possesso del monastero di Farfa concesso a livello ad altro vassallo locale; la notizia è riportata nel primo libro del Chronicon Farfense[A 3]. Nel X secolo, e precisamente nel 971, Agello è indicato come Villa, ed è ancora possesso del monastero sabino, che lo concede in frazioni coltivabili a vari vassalli locali[A 4].
CAMPEGGI AD AIELLI (AQ)
La storia del paese di Aielli (Aq) Nel Catalogus baronum il paese è indicato come possesso di Rainaldo conte di Celano nel 1280. Nel XV secolo il borgo era chiamato in latino Agellum, da cui deriva la grafia di Ajelli, trasformatasi in Aielli[4]. Il paese ha seguito le sorti degli altri centri della Marsica lungo tutto il medioevo. Anche Aielli fu duramente colpito dal terremoto del 1915 che distrusse l'intera area fucense rovetana. Gravemente danneggiato fu in buona parte ricostruito più in basso, nei pressi della stazione ferroviaria. Ci fu il tentativo di spostare anche la sede municipale nel nuovo paese, tuttavia, dopo la rivolta degli abitanti del borgo antico, questa fu mantenuta nella sua sede originaria. Ben presto Aielli Alto si è ripopolato tornando a nuova vita. Rappresenta uno dei borghi più interessanti dell'area del parco regionale naturale del Sirente - Velino offrendo, grazie alla sua posizione di altura, splendide viste panoramiche sia sul versante del Fucino che su quello del monte Velino. Per questo motivo Aielli si è guadagnata l'appellativo di Balcone della Marsica.
VILLAGGI TURISTICI AD AIELLI (AQ)
Aree naturali nel territorio del comune di Aielli (Aq). Le Gole di Celano, il cui ingresso si trova in territorio di Aielli, in località Bocca di Castelluccio, per questo motivo sono dette anche Gole di Aielli-Celano. Separano il massiccio del Sirente dal monte Tino (detto anche "Serra di Celano") e sono scavate per circa 4 chilometri dal torrente La Foce, per cui nel medioevo erano note come Fauces. Rappresentano il canyon più conosciuto e frequentato dell'appennino centrale. In alcuni punti del percorso le pareti rocciose alte circa 200 metri presentano strettoie di appena 3 metri. Un'insenatura nei pressi della pineta, quasi in fondo al percorso, porta alla Fonte degli innamorati, una piccola e suggestiva cascata d'acqua.
AFFITTACAMERE AD AIELLI (AQ)
Tradizioni e folclore ad Aielli (Aq). 9 maggio: festa patronale della Madonna della Vittoria ad Aielli Alto; 12 agosto festa dei Santi patroni di Aielli Alto ed Aielli stazione; terza domenica di agosto: festa dell'Immacolata ad Aielli stazione; ultima domenica di agosto: festa della Croce nei prati di Santa Maria ed escursione sul monte Etra.
BED & BREAKFAST AD AIELLI (AQ)
Musei ad Aielli (AQ). Nella torre trecentesca è ospitato il museo del cielo, un'esposizione astronomica dotata di biblioteca scientifica specializzata e di strumenti di altissimo livello del connesso osservatorio, tra cui un planetario digitale monocanale, postazioni computerizzate per animazioni e simulazioni. La mostra fotografica permanente espone oltre agli strumenti ottici di vario genere anche gli orologi solari. Cinema: Nel borgo antico di Aielli Alto nel 1979 fu girato il film Fontamara del regista Carlo Lizzani con Michele Placido protagonista, tratto dall'omonimo romanzo di Ignazio Silone; Nel 2009 ad Aielli Alto il regista e attore Germano Di Mattia ha girato alcune scene del film documentario The Celestinian code. Il film sulla vita di Pietro da Morrone, conosciuto come Papa Celestino V.
CASE PER VACANZA AD AIELLI (AQ)
Museo del cielo ed osservatorio astronomico "La torre delle stelle". Si tratta di un osservatorio astronomico con annessi Museo del Cielo e Biblioteca scientifica specializzata. La struttura, unica nel Centro Italia, e stata realizzata all’interno di una torre medievale. risalente al 1300, recentemente restaurata. L’osservatorio e dotato di un telescopio MEADE da 10” e da una vasta serie di accessori per osservazioni visuali e lavori fotografici.
APPARTAMENTI PER VACANZA AD AIELLI (AQ)
CASE PER LE FERIE AD AIELLI (AQ)
COUNTRY HOUSE AD AIELLI (AQ)
OSTELLI DELLA GIOVENTU' AD AIELLI (AQ)
RIFUGI E BIVACCHI AD AIELLI (AQ)
Una caratteristica dell’Abruzzo è la varietà morfologica del territorio che mette a confronto realtà solitamente distinte e difficilmente coniugabili, come mare e montagna, parchi nazionali, riserve naturali e centri storici, collegati con un’efficientissima rete stradale. Dalla foce del_Tronto a quella del Trigno 129 chilometri di costa, assolata e godibile dalla primavera all’autunno, fronteggiano i massicci più elevati dell’Appennino, tanto che non è raro poter scorgere dal litorale sabbioso e in piena vacanza marina le cime innevate del Gran Sasso e della Maiella. Del resto la storia antropologica e sociale della regione Abruzzo è tutta coniugata sul costante rapporto mare-montagna, vissuto dalla gente.
La Regione Abruzzo. La fisionomia della Regione Abruzzo è caratterizzata dall’accostamento di due lineamenti geografici profondamente diversi: la montagna e il mare: L’Abruzzo montano, con numerosi centri sciistici con impianti di avanguardia, comprende i maggiori massicci dell’Appennino (il Gran Sasso d’Italia e la Majella), numerosi rilievi che raggiungono anch’essi notevole altitudine e altipiani intervallati dalle conche dell’Aquila e di Sulmona, mentre verso il confine con la Regione Lazio si stende la fertile conca del Fucino, risultante dal prosciugamento del lago omonimo portato a termine dal Duca Alessandro Torlonia nel 1875. Oggi l’ex alveo del lago rappresenta il fulcro della produttività agricola marsicana. Nel suo territorio è stata installata, da alcuni decenni, l’antenna parabolica della Società Telespazio, i cui sistemi di trasmissione e di ricezione per via satellite sono all’avanguardia in campo mondiale. L’Abruzzo marittimo, con i suoi centri turistici balneare, si aftaccia sull’Adriatico fra le foci del Tronto e del Trigno, in una fascia costiera sostanzialmente compatta, solcata da fiumi che scendono dal rilievo appenninico e subappenninico ed affiancata dalla discontinua cornice di ridenti zone collinari. Le 18 (perle dell'Abruzzo) stazioni balneari più rinomate, dotate di ogni moderno contorto, sono: Alba Adriatica, Martinsicuro, Tortoreto Lido, Giulianova Lido, Roseto degli Abruzzi, Pineto, Silvi Marina, Marina di Città Sant'Angelo, Montesilvano, Pescara, Francavilla al Mare, Ortona, Marina di San Vito, Fossacesia Marina, Torino di Sangro Marina, Lido di Casalbordino, Marina di Vasto, San Salvo MarinaI centri storici sparsi nelle quattro province abruzzesi sono più di 150 e di grande interesse turistico, sportivo e climatico sono: i laghi di Campotosto, Barrea, Scanno, Villalago e BombaUna nota particolare merita il Parco Nazionale d’Abruzzo, compreso tra l’area del Fucino a Nord-Ovest e la catena montuosa delle Mainarde Sud-Est, delimitato a Est dai Monti Marsicani, a Sud e Sud-Ovest dallo spartiacque tra il Sangro e il Liri, con gli immensi e centenari boschi, gli ameni altipiani e le gole selvagge, ricchi di straordinaria varietà di flora e di faunaNel suo territorio, per una estensione di 400 Kmq a vincolo intero e 600 Kmq con speciali restrizioni, viene assicurata la tutela e il miglioramento del patrimonio arboreo e faunistico.
 
 
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