Ospitalità nel chietino – Dove dormire a Villamagna (Ch) - Abruzzo... una regione da vivere e... da scoprire.

Cerca nel Sito
Vai ai contenuti

Menu principale:

Ospitalità nel chietino – Dove dormire a Villamagna (Ch)

Chieti > Ospitalità Provincia di Chieti
GUIDA ALL'OSPITALITA' NEL PAESE DI VILLAMAGNA (CH)
 
Ospitalità nel Paese di VILLAMAGNA (Ch) (m. 254 s.l.m.)
Coordinate geografiche del paese di Villamagna: 42°19′47.42″N - 14°14′12.8″E
     
  CAP: 66010 -  0871 -  0871.  - Da visitare:   
 MUNICIPIO DI VILLAMAGNA 0871.300110   0871.300795       0871.300110  -  00180880692
Raggiungere Villamagna Satzione: Chieti   Aeroporto d'Abruzzo a 23 Km.  Uscita: Pescara Sud-Francavilla al Mare
 
HOTELS ED ALBERGHI VILLAMAGNA (CH)
Monumenti e luoghi d'interesse a Villamagna (Ch) Palazzo Battaglini: È ubicato in posizione centrale nel paese, nella posizione più significativa accanto alla ex chiesa di S. Giovanni, a metà strada fra le due vie quasi parallele, che collegano le due piazzette prospicienti le chiese di S. Francesco e S. Maria Maggiore e che costituiscono, con i vicoli di collegamento, la struttura stradale del centro. L'isolato è quasi totalmente occupato dal palazzo che apre il suo ingresso principale al n. 24 di Via del Popolo. L'edificio rappresenta, a tutt'oggi, la vera e più importante emergenza architettonica del paese oltre a compendiare in sé l'intera storia del nucleo antico. Nonostante un impianto di più antiche origini (romane) di cui rimangono la cisterna e un'epigrafe in pietra del 1500, l'edificio presenta alcuni caratteri stilistici settecenteschi. Nel fronte sul retro si può notare ancora traccia di una meridiana. Alla fine del Settecento risalgono le notizie storiche sul passaggio di proprietà tra i duchi di Sant'Elia a Tito Battaglini, combattente nella campagna di Russia come capitano medico nell'esercito napoleonico. Nell'Ottocento i suoi figli, Giovanni e Giuseppe, si dividono il palazzo. Giovanni, cavaliere e acceso sostenitore dell'annessione degli Abruzzi nella costituenda Italia, lascia il secondo piano del Palazzo e parte del piano terreno al figlio Tito, generale pluridecorato della prima guerra mondiale, storico, politico e padre dell'attuale proprietario, prof. Giovanni Battaglini.
RESIDENZE TURISTICHE ALBERGHIERE VILLAMAGNA (CH)
Monumenti e luoghi d'interesse a Villamagna (Ch) Palazzo Battaglini: Giuseppe, medico, lascia il primo piano e parte del piano terreno ai figli Adelchi, pure lui medico e politico, Elda e Linda. Caratteristiche architettoniche del palazzo: Il portale, bugnato e ad arco, si apre su un profondo androne pavimentato a mattoni composti a spina di pesce e coperto da una volta a botte ellittica con unghie. Archi ellittici e una crociera terminano l'androne prima di una chiostrina dove sono collocati il pozzo, un piccolo frantoio e la botola d'accesso alla cisterna sottostante. Una sorta di obelisco costituito da vari elementi assemblati è collocato al centro della chiostrina mentre su una parete è murata un'epigrafe in pietra datata 1500. Il vano scale, seppure ampio, presenta ripide scalinate a gomito. Ampi loggiati a tre archi e coperti a crociere aprono la scalinata verso la chiostrina. Gli interni dei due appartamenti al primo piano sono caratterizzati da notevoli adattamenti apportati negli anni trenta. Quasi ovunque è stata realizzata una controsoffittatura delle altissime volte, che pare presentassero ancora qualche decorazione. Il secondo piano ha invece mantenuto i caratteri dell'appartamento settecentesco: stanze distribuite sul perimetro o sulla chiostrina con corridoi di disimpegno o collegate l'una all'altra. Gli ambienti sono molto ampi, soprattutto quelli rivolti verso il mare. Le alte volte sono, a padiglione con o senza unghie, con ampie specchiettature, probabilmente sede di decorazioni perdute, o a botte.
CAMPEGGI VILLAMAGNA (CH)
Monumenti e luoghi d'interesse a Villamagna (Ch) Sopportici e/o "Porta da Capo" e "Porta da Piedi": Erano gli unici accessi al paese. Sono in stile medievale.[5]La. Porta da Capo è la più interessante, presso Santa Maria Maggiore, caratterizzata da arco a tutto sesto dentro una cornice monumentale in laterizio a quattro paraste sopra le quali svetta un pinnacoli pinnacolo, più uno centrale sul rialzo sopra la chiave di volta. La Porta da Piedi è un arco posto in una cornice con due paraste laterali a nicchie cieche. Fontana di Pietra della Villa Comunale; Fontana in P.zza Europa; Monumento all'Emigrante di viale Regina Margherita; Monumento ai Caduti ed alla Pace; Monumento all'11 settembre 2001.
VILLAGGI TURISTICI VILLAMAGNA (CH)
Lorenzo da Villamagna, al secolo Aurelio de Masculis (Villamagna, 12 maggio 1476 – Ortona, 6 giugno 1535), fu un sacerdote professo dei frati minori osservanti; il titolo di beato gli fu riconosciuto da papa Pio XI nel 1928. Abbracciò giovanissimo la vita religiosa tra i frati minori osservanti e fu ordinato sacerdote. Fu un abile predicatore e venne chiamato a pronunciare le sue omelie in varie città. Morì nel convento ortonese della Madonna delle Grazie, ora in stato di abbandono (contrada Madonna delle Grazie). Il 28 febbraio 1923 papa Pio XI riconobbe a Lorenzo da Villamagna il titolo di beato sulla base dell'esistenza di un culto ab immemorabili. Il suo corpo incorrotto si conserva nella cappella latarale a lui dedicata nella chiesa francescana della Madonna della Grazie a Ortona centro. Il suo elogio si legge nel Martirologio romano al 6 giugno.
AFFITTACAMERE VILLAMAGNA (CH)
La storia del paese di Villamagna (Ch) Il nome: Il toponimo è la testimonianza più eloquente dell’insediamento romano presente sulla collina. Si compone del termine latino "villa", cioè residenza di campagna o fattoria con podere, e dell’aggettivo "magnus-a-um", cioè grande, importante. Nella bolla di Papa Nicola II del 1059 si parla di "castellum de villa magna", mentre nel 1308 è citata "villa Majna". Epoca Medioevale: Dopo la decadenza romana ci fu l'avvento dei monaci benedettini, che nell' 870 abitavano il convento di San Severino. Nel sec. XII il monastero della località era sottoposto al cenobio di San Liberatore a Majella, di Serramonacesca. Con la decadenza di quest'ultimi, il vescovo-conte di Chieti si impossessò del centro con il favore dei Normanni. Nel sec. XIII, la borghesia locale e la nobiltà mostrarono insofferenza verso il potere vescovile, finché nel 1272 ci fu la ribellione dell'arciprete e di alcuni nobili. Solo nel 1450 la demanialità fu attuata. Nel 1461 Re Ferrante d'Aragona donò Villamagna alla città di Chieti.
BED & BREAKFAST VILLAMAGNA (CH)
BED & BREAKFAST B&B VAL MARTELLO
Contrada Val Martello, 12 - 66010 Villamagna (Ch)
tel. 0871 300815 / mobile 349 2539021 - fax 0871 51753
CASE PER VACANZA VILLAMAGNA (CH)
La storia del paese di Villamagna (Ch) DAL 1500 AL 1800: Nel 1525 Carlo V la infeudò ad Antonio di Sava, mentre nel 1567 Filippo II la diede ad Agostino Scipioni che fu nominato Barone diVillamagna. Il vescovo teatino fra Filippo Valignani, un tempo proprietario di tutto il centro, conservava ampi possessi ed il bel palazzo vescovile, in cui risiedeva durante i suoi soggiorni estivi. Si viveva quindi a quel tempo una doppia feudalità: l'una avallata dall'autorità regia e l'altra dal vescovo teatino. Nel 1727 il vescovo teatino concesse a D. Giuseppe de Palma de Artois in enfiteusi il Palazzo Vescovile. Nel 1800 Villamagna apparteneva al duca Caracciolo di Gessopalena.
APPARTAMENTI PER VACANZA VILLAMAGNA (CH)
La storia del paese di Villamagna (Ch) VILLAMAGNA E I TURCHI: La popolazione di Villamagna è stata da sempre costretta a difendersi dalla costante minaccia delle invasioni turche, essendo uno dei centri della vallata del Foro più esposti al pericolo "che veniva dal mare". Da tranquilla "villa" romana, già luogo di mercati ed incontri della gente del luogo, dopo la caduta dell’ Impero Romano, Villamagna dovette fortificarsi con palizzate e rudimentali mura. Con l’arrivo dei Benedettini nel IX secolo, la prosperità agricola e commerciale si accrebbe, così come il pericolo dei saccheggi: non è un caso se la titolazione del monastero fu fatta a San Severino, santo che in vita si oppose al nemico (lungo il Danubio fermò un’orda di selvaggi che portava distruzione e saccheggi) e che poteva essere invocato nelle lotte antisaracene. L’impianto urbanistico fu fortificato con il "castellum" nel sec. XI, frutto della trasformazione del piccolo centro agricolo in una roccaforte inespugnabile. Con la decadenza benedettina il culto antisaraceno di San Severino si affievolì e crebbe invece quello di Santa Margherita(si racconta che alle porte della città ella riuscì a fermare i turchi invasori). La minaccia turca ebbe il suo epilogo nel 1566.
CASE PER LE FERIE VILLAMAGNA (CH)
I reperti archeologici di Villamagna (Ch) Aree cimiteriali tra il VII e il VI sec. a.C. sono presenti a Villamagna in località Pian di Mare e Vascellina. Nei tempi passati sono stati trovati reperti archeologici romani. Nel palazzo vescovilee nella casa rurale D’Onofrio vi sono visibili tracce di “opus reticulatum” e “cementicium” appartenenti probabilmente ad edifici rurali o “villae”. In località Vascellina  è stata rinvenuta una tomba risalente al V secolo a. C., appartenente ad un adulto deposto in una fossa. Il ricchissimo corredo documenta l’apertura delle aristocrazie locali ai contatti con l’esterno. Esso si distingue per l’abbondanza del materiale bronzeo recuperato: i calderoni, alcuni dei quali di dimensioni eccezionali, riferibili probabilmente al costume del banchetto, il candelabroe le armi da difesa. Sono di particolare interesse, per la rarità di rinvenimenti simili in Abruzzo, le due coppe attiche a figure rosse, delle quali una purtroppo sporadica. I reperti raccolti sono conservati presso il Museo La Civitella di Chieti. Preziosi ritrovamenti di “Elephant Meridionalis” (mammut) in località Pian di Mare sono avvenuti negli anni ’60. Vasi di terracotta di epoca romana sono stati ritrovati in località Vascellina.
COUNTRY HOUSE VILLAMAGNA (CH)
Personaggi illustri di Villamagna (Ch) RAINALDO ( RINALDO): originario di Villamagna, fu vescovo di Chieti dal 1228 al 1234. ANTONIO ANGELO DI VILLAMAGNA:  francescano, eletto priore in Santa Croce in Padova, risiedeva in questa città già del 1439 ed era conosciuto per l’accoglienza che riservava ai giovani studenti della nobiltà abruzzese. FRANCESCO DA VILLAMAGNA: minore conventuale, il 28 marzo 1458 era Membro del Collegio Teologico Università di Bologna. SILVESTRO DE MASCULIS: (n. 1438 – m.1508) nel 1480 era uditore del Governatore e Luogotenente in Abruzzo di Alfonso Duca di Calabria. Carica che ricoprì fino al 1500. Capitano a L’Aquila nel 1485. Il 25 maggio 1498 divenne Presidente della Regia Camera della Sommaria ed ottenne dal re Ferrante il feudo di Villa Aranea e la Rocca di San Giovanni. Nel 1504 si ritirò a vita privata abitando l’attuale Palazzo Battaglini. BEATO LORENZO DA VILLAMAGNA: Figlio di Silvestro De Masculis e Pippa De Lectis, nacque a Villamagna il 12 maggio del 1476, e morì ad Ortona il 6 giugno del 1535. Entrò giovanissimo nell’Ordine dei Frati Minori Osservanti, dove svolse un attivissimo apostolato; fu dotato del dono della profezia e dei miracoli. Dopo alcuni anni dalla morte, il suo corpo fu ritrovato intatto. Il 25 febbraio 1923 Papa Pio XI ne approvò il culto immemorabile. La festa del Beato Lorenzo si celebra il 6 giugno, ed è rappresentato con il libro della Sacra Scrittura in mano.
OSTELLI DELLA GIOVENTU' VILLAMAGNA (CH)
Personaggi illustri di Villamagna (Ch) FRA SALVATORE, SERVO DI DIO: Domenico, questo era il nome originale, fu rapito dai Turchi e fatto schiavo; fu venduto ad un signore Turco, ma riuscì a fuggire. A Villamagna si ritirò in solitudine, ed entrò in seguito nel convento dei Minori Conventuali di Tagliacozzo prima, e di Avezzano poi. Passò nel convento dei Frati Riformati e per finire in quello di Santa Maria Colleromano a Penne. Aveva il dono della profezia e fece diversi miracoli. Morì nel 1641 e le salma si trova nella chiesa di Penne. NICOLA D'ONOFRIO, SERVO DI DIO, CAMILLIANO:  Nato a Villamagna il 24 marzo 1943 e morto, alla giovane età di 21 anni, il 12 giugno 1964. Iniziò il noviziato nello studentato dell’Ordine dei Ministri degli Infermi di S. Camillo De Lellis. Un mese prima di morire, i Superiori lo mandarono in pellegrinaggio a Lourdes ed a Lisieux, nei luoghi di S. Teresa di Gesù Bambino, sua sorella spirituale. Le sue spoglie riposano nella Chiesa di S. Camillo, nella vicina Bucchianico. Il 16 giugno del 2000 la Chiesa Romana ha aperto il Processo diocesano per la causa di beatificazione e canonizzazione del Servo di Dio Nicola D’Onofrio. La stessa è stata chiusa il 16 giugno 2004. Gli atti sono ora all’esame della Congregazione dei Santi.
RIFUGI E BIVACCHI A VILLAMAGNA (CH)
Personaggi illustri di Villamagna (Ch)  LELIO BATTAGLINI: Nel 1909 fu il fondatore del Gruppo Bandistico di Villamagna, composto da 30/50 elementi, alla cui direzione furono chiamati il Maestro Carlo Scoppetta di Bucchianico ed il Maestro Vincenzo Masciulli (Villamagna 27-04-1898/30-11-1988). Quest’ultimo diresse la Grande Banda "Maiella" di Villamagna, insieme ad altri componenti: Giuseppe Paciocco (capobanda), Mauro Fragale, Vincenzo Paciocco, Natalino Berardi, Elio Masciulli, Giuseppe Calibeo, Nicola Del Villano, Pasquale Battaglini, Giuseppe Desiderio, Sistino Paciocco, Camillo D’Angelo, Mauro Ciufici, Tonino De Cerchio, Giulio Masciulli, Antonio D’Urbano. Al gruppo era ammessa una scuola per allievi musicisti, diretta dal maestro di clarinetto Michele Cicchini. Ricordiamo il Cavalier Giuseppe Paciocco (Villamagna 06-04-1911/14-10-1991) per aver dedicato la sua vita alla musica ed all’insegnamento di quest’arte; nel 1934 egli partecipò alla famosa tournée in America e Germania con la Banda di Chieti diretta dal Maestro D. Valenti.
Personaggi illustri di Villamagna (Ch) CORRADO ALBA: Giuseppe Battaglini, questo era il suo vero nome, (Villamagna 21-12-1926/Roma 9-9-1999) figlio di un medico condotto, mentre frequentava la facoltà di Farmacia a Roma fondò il C.U.C. (Centro Universitario Cinematografico), iniziando così la sua grande avventura cinematografica. Prima interprete di "soap opera", poi passò a "Sogno", e fondò nel 1953 il settimanale "Polvere di Stelle" molto noto all’epoca. Interpretò alcuni film con regia di Enzo Trapani. Norberto Nunzio Rutolo:  Nasce a Villamagna nel 1935 ed avendo una grande passione per la moda a 17 anni lascia gli studi ed incomincia a lavorare come sarto presso la sartoria del paese del maestro sarto Lamberto Tiberini. Dopo quattro anni si trasferisce a Firenze per delle proposte di lavoro dandogli l’opportunità di spostarsi in città diverse, acquistando esperienza e professionalità. Roma e Milano sono le città dove in quel periodo esistevano le migliori sartorie ed è proprie in queste sartorie che frequenta scuole di taglio e stile. Nel 1962 a soli 27 anni vince il concorso  “Forbici d’Oro” che si realizzava in Italia. Presso una ditta di Bologna ricopre diversi incarichi nel campo sartoriale, vivendo il periodo più intenso di creatività e di tecnica dell’abbigliamento maschile e femminile partecipando a diverse manifestazioni di moda. Nel 1965 si trasferisce negli Stati Uniti a New York e lavora presso aziende di gran nome e prestigio, acquistando importanti esperienze sia nella tecnica dei modelli che nella realizzazione di prodotti che, pur rimanendo di tipo sartoriale, sono realizzati con mezzi di avanzata tecnologia. Nel 1971 approda in Brianza presso la ditta Canali S.p.A. come dirigente designer. Forte di tanta esperienza sa coniugare con semplicità la creazione pura con i continui mutamenti di un mercato sempre più esigente e difficile. Ricopre nel campo dell’abbigliamento diverse cariche sia in Italia che all’estero tra le quali, una delle ultime nel 1996/97 come Presidente Mondiale dei Designers (IACDE) “International Association of Clothing Designers and Executives”.
Personaggi illustri di Villamagna (Ch) GIUSEPPE  LIBERATI: Il Maestro Liberati ha omaggiato di persona il Papa Giovanni Paolo II con una delle sue opere: il Cristo h. 50x55. Giuseppe Liberati, ha  iniziato la sua attività nel 1980, dopo aver conseguito il diploma di “Maestro d’Arte per la ceramica “ nel 1976 e la “Maturità d’Arte applicata” sez. ceramica nel 1978,  all’Istituto Statale d’ Arte di Chieti, che vede nel suo insegnante Prof. Luigi Bozzelli una delle figure più rappresentative dell’istituto, sia per i suoi trascorsi familiari che per i suoi studi a Faenza. Per la realizzazione dei pezzi unici usa, smalti di propria composizione che spesso vengono arricchiti con cristalli, interventi a 3° fuoco con oro zecchino, platino e/o lustri metallici, tecnica raku e materiali di recupero. Il motto di Liberati può essere riassunto in questa semplice frase: “nel mio lavoro non c’è punto d’arrivo e prefiggersi dei traguardi significherebbe limitare la creatività”.
Personaggi illustri di Villamagna (Ch) VALERIO D'ANNUNZIO: Nato a Chieti nel 1975, Dopo l'infanzia trascorsa in paese, si diploma presso il Liceo Classico G.B. Vico di Chieti e si trasferisce per motivi di studio a Bologna. Qui consegue la laurea in DAMS Teatro con una tesi di psicologia dell'arte. Si diploma presso la scuola di Recitazione Accademia 96 nel capoluogo emiliano e partecipa in qualità di attore a diversi spettacoli. Nel 2001 si trasferisce a Roma e frequenta il Corso di regia presso la scuola di nuovi contenuti Mediaset diretta da Maurizio Costanzo. In qualità di regista e sceneggiatore realizza diversi cortometraggi andati in onda sulla rete ammiraglia Mediaset e cura la regia dello spot televisivo per la campagna WWF 2003. Nel 2004 pubblica il libro di racconti "Racconti, sciocchezze e altre ferite" presso la casa editrice Il Filo di Viterbo e nel 2005 vince il premio Flaiano categoria Under 31 con il copione teatrale Iter. Cura, intanto, la regia di diversi spettacoli teatrali alcuni dei quali proprio a Villamagna. È del 2006 la regia del suo primo lungometraggio per il cinema, Aria, distribuito nelle sale nel 2009. Nel frattempo cura la regia della seconda unità della fiction "L'ultima Frontiera" andata in onda su RAI Uno e la supervisione artistica della fiction Artemisia Sanchez. Negli ultimi anni la sua attività si è rivolta  principalmente alla scrittura di sceneggiature per fiction televisive. Assieme a Salvatore Basile e Vinicio Canton cura la scrittura de Il Restauratore 1 in onda su RAI Uno e del Restauratore 2 attualmente in fase di realizzazione. Scrive alcune puntate di note fiction come Don Matteo e Che Dio ci aiuti. Collabora alla sceneggiatura della mini serie La Ragazza Americana per la regia di Vittorio Sindoni andata in onda su RAI Uno. Cura la scrittura della fiction Paura d'Amare 2 trasmessa sempre dalla rete ammiraglia nazionale e di altre fiction di prossima uscita sempre sulla rete ammiraglia. Attualmente sta lavorando alla sceneggiatura di altri progetti e del suo prossimo lungometraggio cinema.
Presepe Vivente di Villamagna (Ch) Tante le scene suggestive, che faranno da cornice alla grotta centrale della Natività. Le capanne in legno e vimini e i suggestivi luoghi del centro storico, evocheranno la magica atmosfera che, a Villamagna, rivivrà, tra antichi mestieranti. I figuranti, saranno impegnati a ricreare scorci di vita quotidiana e i mestieri di un tempo. Le brave massaie saranno intente ad impastare acqua e farina , a cucire e ricamare, mentre gli uomini troveranno occupazione nel sorvegliare le greggi, nel lavorare il legno, il ferro o i cestini in vimini, utilizzando gli attrezzi di una volta. VinoLand a Villamagna (Ch) La romantica e suggestiva cornice del Centro storico di Villamagna, le note della musica italiana e non solo , i sapori della nostra terra pronti a sprigionare fragranze ed emozioni e al centro lui, il re dei vini....la Villamagna DOC. Questa l’atmosfera per il main-event villamagnese intitolato “VINOLAND”. Un evento unico nel suo genere, il primo dedicato interamente alla nostra DOC che chiamerà a raccolta tutti i produttori della Villamagna DOC, vero protagonista di una serata che si preannuncia unica per sapori, profumi, colori e suoni. Pronti ad accogliere tutti i visitatori con una selezione dei migliori vini del territorio tutti rigorosamente “made in Villamagna". VinoLand vuole essere un inno alla bellezza di Villamagna, un omaggio ai segni inconfondibili delle antiche tradizioni e della cultura del coltivare proprie del nostro territorio, che si uniscono per dare vita ad uno straordinario connubio enogastronomico di assoluta eccellenza. Un itinerario del gusto che consegnerà ad ognuno la bellezza di un territorio e delle sue diversità. "La Villamagna Doc" come vino da Sogno, quale file rouge che legherà insieme tutti gli elementi presenti in questa magica serata. Puntualmente come ogni anno la Pro Loco di Villamagna (Ch) ripropone il tradizionale appuntamento con il novello e le castagne. Un evento che quest'anno si svolgerà lungo i suggestivi rioni di Via del Popolo. Una scelta fortemente voluta per dare risalto al nostro centro storico ricco di storia e tradizione. Protagonista assoluto il vino accompagnato dai piatti tipici locali.
La Regione Abruzzo. La fisionomia della Regione Abruzzo è caratterizzata dall’accostamento di due lineamenti geografici profondamente diversi: la montagna e il mare: L’Abruzzo montano, con numerosi centri sciistici con impianti di avanguardia, comprende i maggiori massicci dell’Appennino (il Gran Sasso d’Italia e la Majella), numerosi rilievi che raggiungono anch’essi notevole altitudine e altipiani intervallati dalle conche dell’Aquila e di Sulmona, mentre verso il confine con la Regione Lazio si stende la fertile conca del Fucino, risultante dal prosciugamento del lago omonimo portato a termine dal Duca Alessandro Torlonia nel 1875. Oggi l’ex alveo del lago rappresenta il fulcro della produttività agricola marsicana. Nel suo territorio è stata installata, da alcuni decenni, l’antenna parabolica della Società Telespazio, i cui sistemi di trasmissione e di ricezione per via satellite sono all’avanguardia in campo mondiale. L’Abruzzo marittimo, con i suoi centri turistici balneare, si aftaccia sull’Adriatico fra le foci del Tronto e del Trigno, in una fascia costiera sostanzialmente compatta, solcata da fiumi che scendono dal rilievo appenninico e subappenninico ed affiancata dalla discontinua cornice di ridenti zone collinari. Le 18 (perle dell'Abruzzo) stazioni balneari più rinomate, dotate di ogni moderno contorto, sono: Alba Adriatica, Martinsicuro, Tortoreto Lido, Giulianova Lido, Roseto degli Abruzzi, Pineto, Silvi Marina, Marina di Città Sant'Angelo, Montesilvano, Pescara, Francavilla al Mare, Ortona, Marina di San Vito, Fossacesia Marina, Torino di Sangro Marina, Lido di Casalbordino, Marina di Vasto, San Salvo MarinaI centri storici sparsi nelle quattro province abruzzesi sono più di 150 e di grande interesse turistico, sportivo e climatico sono: i laghi di Campotosto, Barrea, Scanno, Villalago e BombaUna nota particolare merita il Parco Nazionale d’Abruzzo, compreso tra l’area del Fucino a Nord-Ovest e la catena montuosa delle Mainarde Sud-Est, delimitato a Est dai Monti Marsicani, a Sud e Sud-Ovest dallo spartiacque tra il Sangro e il Liri, con gli immensi e centenari boschi, gli ameni altipiani e le gole selvagge, ricchi di straordinaria varietà di flora e di faunaNel suo territorio, per una estensione di 400 Kmq a vincolo intero e 600 Kmq con speciali restrizioni, viene assicurata la tutela e il miglioramento del patrimonio arboreo e faunistico.
 
 
Torna ai contenuti | Torna al menu