Ospitalità nel chietino – Dove dormire a Villalfonsina (Ch) - Abruzzo... una regione da vivere e... da scoprire.

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Ospitalità nel chietino – Dove dormire a Villalfonsina (Ch)

Chieti > Ospitalità Provincia di Chieti
GUIDA ALL'OSPITALITA' NEL PAESE DI VILLALFONSINA (CH)
 
Ospitalità nel Paese di VILLALFONSINA (Ch) (m. 207 s.l.m.)
Coordinate geografiche del paese di Villalfonsina: 42°10′N - 14°34′E
     
  CAP: 66020 -  0873 -  0873.900448 - Da visitare:   
 MUNICIPIO DI VILLALFONSINA 0873.900280    0873.909063       0873.900280  -  00240830695
Raggiungere Villalfonsina Satzione:Casalbordino-Pollutri a 2 Km.   Aeroporto d'Abruzzo a 54 Km.  Uscita:Casalbordino/Vasto Nord
 
HOTELS ED ALBERGHI VILLALFONSINA (CH)
Monumenti e luoghi d'interesse a Villalfonsina (Ch) Fontana ottocentesca: È sita in largo della Fontana presso ov'era la chiesa di San Rocco oggi non più esistente. Fu costruita nel XIX secolo o nei primi decenni del XX secolo. È del tipo fontana a chiosco. È a pianta poligonale. Le facciate constano di archi a tutto sesto, uno per facciata, contornati da lesene con capitelli dorici. Superiormente è sormontata da un tamburo anch'esso poligonale. È realizzata in mattoni. Il corpo centrale è la fonte vera e propria utilizzata anche come lavatoio. Villa Amalia: Villa fatta costruire dalla Famiglia Adami intorno alla fine del Cinquecento della quale ultimo esponente era il Signore Giovanbattista Adami Principe di Pacentro, nobile Napolitano caduto poi in disgrazia perché filoborbonico. Tale costruzione detta "casino" tipica costruzione su pianta quadrata ospitò diverse personalità illustri tra i quali anche un Papa. Fu ricevuta in eredità, a fine Ottocento da quattro discendenti del Monsignor Adami (tra i quali un prete Don Angelo Molisani da Casalbordino) che lo vendettero nel 1909, unitamente al titolo Cavalleresco e alla proprietà terriera della metà del colle posta a nord che finisce sul mare Adriatico al Cavaliere Don Umberto Del Re, nobile Napolitano e patrizio di Pollutri che la intitolò alla sua nobile consorte Donna Amalia Pecorari da Crecchio. Villa Amalia fu però teatro di un tragico destino che interessò il suo nuovo proprietario il quale morì in un tragico incidente tra l'automobile condotta dal suo autista e un treno della "Sangritana" prima della seconda guerra mondiale. Attualmente il fregio della "Villa Amalia" con il vecchio nome "Villa Adami" è "utilizzato" dalla cantina sociale Madonna dei Miracoli di Casalbordino per identificare uno dei più pregiati vini d'Abruzzo.
RESIDENZE TURISTICHE ALBERGHIERE VILLALFONSINA (CH)
Serata della sfogliatella a Villalfonsina (Ch) A Villalfonsina, caratteristico paese della provincia teatina a pochi km da Vasto,  è in programma una gustosa sagra dedicata in particolare alla sfogliatella e al vino cotto, naturalmente non mancheranno le altre tipicità della cucina locale. La manifestazione, organizzata dall'associazione "Sfogliamo Villalfonsina" e dall'amministrazione comunale,  vuole porre in risalto questa squisita tipicità che  affonda le sue radici nella cultura gastronomica napoletana che, secondo la tradizione, venne importata nella nostra regione da una nobildonna di Santa Maria Capua Vetere sposata con un notabile abruzzese. E qui,  la sfogliatella subì delle piccole "variazioni" adattandosi alla disponibilità degli ingredienti della zona. Così la sfoglia, con l'uso dello strutto, diventò più morbida e la farcitura venne  modificata con l'uso della marmellata d'uva, della marmellata di amarena, del mosto cotto e delle noci.  La XIV edizione della Sagra della Sfogliatella si terrà sabato 19 e domenica 20 agosto 2017. Apertura stand ore 19,00. Musica dal vivo in tutti gli angoli del paese. Per ulteriori informazioni: Comune tel.: 0873900280 - www.facebook.com/sfogliamovillalfonsina/.
CAMPEGGI VILLALFONSINA (CH)
Villalfonsina, tutti  gli eventi. Dalla festa della Madonna della Neve alla serata della Sfogliatella. Dopo i buoni riscontri degli eventi svolti nel mese di luglio, iniziati con la prima festa dell'Unione dei Miracoli, prosegue la stagione estiva di Villalfonsina. Tra gli appuntamenti organizzati dall'amministrazione comunale guidata dal sindaco Mimmo Budano, in collaborazione con le associazioni e con l'Olearia & Vinicola Villese, da segnalare i festeggiamenti in onore della Madonna della Neve, oggi e domani, nel segno della devozione e della fede. Il clou sarà nei giorni 19 e 20 agosto, con la 14ma serata della Sfogliatella, due serate dedicate al celebre dolce di Villalfonsina. E poi, come da calendario, appuntamenti culturali e dedicati all'enogastronomia per regalare momenti di spensieratezza e divertimento ai cittadini e ai turisti che sceglieranno di trascorrere del tempo a Villalfonsina.
VILLAGGI TURISTICI VILLALFONSINA (CH)
Villalfonsina (Ch) Situato su una piccola collina lungo la riva destra del fiume Osento, è circondato da terreni coltivati, frutteti, vigneti e ulivi. Gli abitanti sono chiamati "villesi". Informazioni utili sul paese di Villalfonsina: Altitudine: 203 m slm - Distanza da Chieti: 66 km - Popolazione: ca. 1000 abitanti 2010 - Codice postale:66020 - Telefono Prefisso: 0873 - Come raggiungerlo: autostrada A14 uscita Vasto Nord - in autostrada : SS 16 Adriatica. La Storia di Villalfonsina: Nelle vicinanze ci sono tracce di insediamenti romani e monasteri nell'entroterra suggeriscono che ci sono da tempo insediamenti umani nella zona. Il nome attuale deriva dal feudale Lord Alfonso d'Avalos, che ha fondato il luogo e lo ha reso un vivace centro agricolo. Secondo una tradizione, ha popolato l'area con i profughi della Slavonia (Sclavonia) - in realtà il campanile della chiesa centrale, la Madonna della Neve, porta ancora tracce chiare di un'architettura slava. Altre fonti riferiscono che i coloni non provenivano dalla Slavonia, ma dall'Albania. Genealogia, notizie e collegamenti: Cognomi attualmente registrati a Villalfonsina; Persone che cercano a Villalfonsina; Articoli di giornale su Villalfonsina. Società Cooperativa Villese (Tel: 0873 902069), uno dei più importanti produttori di vino e olio della provincia. Questa società comprende oltre 550 coltivatori di oliva e 420 produttori di vino: ogni anno si ottiene una resa di 100.000 ettolitri di vino, fra i quali IGT e DOC. L'olio extravergine di oliva prodotto qui ha un'acidità molto bassa e un sapore unico fruttato. Punti di interesse a Villalfonsina: La fontana pubblica; Villa Adami , XIX secolo; Bosco di Don Venanzio, a pochi chilometri di distanza, una delle più belle foreste della regione. Eventi e festività a Villalfonsina: Feste ed eventi popolari a a Villalfonsina (Ch) Domenica dopo Pasqua: Festa di Sant'Irene, patrona del paese. 31 maggio-1º giugno: Festa della Madonna del Buon Consiglio. 21-22 agosto: Sagra della sfogliatella e del vino cotto. 4-5 agosto: Festa della Madonna della Neve. 24 e 26 dicembre e 6 gennaio: Presepe vivente.
AFFITTACAMERE VILLALFONSINA (CH)
La Ricetta della Sfogliatella di Villalfonsina a cura di Franco Loreto. Patron e chef del Ristorante Madonnina del Sorriso in Abruzzo. La Ricetta della SFOGLIATELLA di Villalfonsina a cura dello chef Franco Loreto. Ingredienti: 4 uova – 2 bicchieri di vino bianco - g.100 di strutto per l’impasto, 4 cucchiai di zucchero e g.200 di strutto da usare per ungere la sfogliatella. Ripieno: g. 300 marmellata di uve e ciliegie; g. 200 di mandorle tostate e triturate; 2 arance solo buccia; g. 200 miele; g. 100 cioccolato fondente. Procedimento: dentro un contenitore impastare la farina setacciata, le uova, lo zucchero il vino bianco e lo strutto. Impastare il tutto, ottenendo così un impasto elastico ed omogeneo. Lasciare riposare l’impasto almeno un'ora in frigorifero. Successivamente stendere l’impasto su un piano di lavoro con il mattarello. La sfoglia deve essere molto sottile , spalmare sulla superficie della sfoglia un pò di strutto e ripiegare la sfoglia a metà, ripassare lo strutto e piegare nuovamente, ottenendo un quarto della sfoglia iniziale. Rispalmare per l’ultima volta lo strutto sulla superficie e arrotolare la sfoglia intorno a se stessa. A questo punto mettere a riposare i rotoli in congelatore per un’ora. Tirare fuori il rotolo, tagliare delle fette circa di 2 cm., noterete nell’impasto tanti cerchietti intorno a se stessi. Stendete con un matterello, portando lo spessore da 2cm, a 1 cm, formando un ovale. Ricordatevi che la parte del taglio deve poggiare per poi essere steso. Farcite con il suo ripieno, senza esagerare, ripiegate la sfoglia ovale, schiacciare leggermente i bordi per chiudere e infornate. Forno già preriscaldato a 200 gradi e cucinate circa per 8 minuti. (I tempi di cottura e le temperature possono variare a seconda del forno che viene usato).
BED & BREAKFAST VILLALFONSINA (CH)
BED & BREAKFAST TRAVAGLINI
Contrada Pallano, 9 - 66020 Villalfonsina (Ch)
tel. 0873 900928 - 333 7077550
CASE PER VACANZA VILLALFONSINA (CH)
Villalfonsina. Tutti gli eventi dell'estate. La Sagra della Sfogliatella. Dopo i buoni riscontri degli eventi svolti nel mese di luglio, iniziati con la prima festa dell'Unione dei Miracoli, prosegue la stagione estiva di Villalfonsina. Tra gli appuntamenti organizzati dall'amministrazione comunale, in collaborazione con le associazioni e con l'Olearia & Vinicola Villese, da segnalare i festeggiamenti in onore della Madonna della Neve, oggi e domani, nel segno della devozione e della fede. Il clou sarà nei giorni 19 e 20 agosto, con la 14ª serata della Sfogliatella, due serate dedicate al celebre dolce di Villalfonsina. E poi, come da calendario, appuntamenti culturali e dedicati all'enogastronomia per regalare momenti di spensieratezza e divertimento ai cittadini e ai turisti che sceglieranno di trascorrere del tempo a Villalfonsina.
APPARTAMENTI PER VACANZA VILLALFONSINA (CH)
Le Sfogliatelle di Villalfonsina. Quelle abruzzesi sono veramente squisite! Tante le varianti presenti nella nostra regione. Oggi vi presentiamo le sfogliatelle di Villalfonsina (Ch) con il ripieno a base di marmellata di amarene, ciliegie, frutti di bosco, albicocche, arance, mandorle macinate e cioccolato fondente! La ricetta dell’Associzione “SfogliAmo Villalfonsina”: Ingredienti per 40 sfogliatelle: grammi 700 di farina circa; n° 8 cucchiai di strutto; n° 8 cucchiai di vino bianco; n° 3 uova + 1 tuorlo; n° 4 cucchiai di zucchero; n° mezza bustina lievito angelo; buccia di 1 limone; grammi 200 di strutto per ungere. Farcitura :grammi 200 marmellata di amarene;“200“ di ciliegie;“200“ di frutti di bosco;“30“ di albicocche;“20“ di arance; grammi 250 mandorle macinate;   “  100 cioccolato fondente;   “  50 cacao in polvere amaro;   “  50 biscotti macinati;   “  10 caffe’; un pizzico di cannella. Disporre su un tavolo la farina a fontana, ponendo al centro le uova, lo strutto, il vino, lo zucchero, il lievito angelo e la buccia di limone. Lavorarla a mano fino ad amalgamare il tutto. Con un mattarello spianare fino ad ottenere una sfoglia sottilissima. Le sfoglie vanno sovrapposte, dopo averle unte con lo strutto, una su l’altra e poi avvolte su se stesse ottenendo un rotolo. Far riposare i rotoli in un luogo fresco. Dopodiché affettare il rotolo in parti uguali dello spessore di 2 cm., spianare ciascun pezzo e porre la farcitura. Chiudere a forma di mezza luna e infornare per 20 minuti circa alla temperatura di 180 gradi.
CASE PER LE FERIE VILLALFONSINA (CH)
Comuni vicini a Villalfonsina: Casalbordino 2,4km - Pollutri 3,0km - Torino di Sangro 4,0km - Paglieta 6,1km - Scerni 6,5km -Monteodorisio 10,7km - Fossacesia 11,3km - Vasto11,8km - Santa Maria Imbaro 11,9km - Mozzagrogna12,5km - Cupello 13,1km - Rocca San Giovanni13,1km - Atessa 14,2km - Casalanguida 15,0km -Perano 16,0km - Gissi 16,2km - Lanciano 16,4km -Furci 16,9km - Treglio 16,9km - Carpineto Sinello17,4km.
COUNTRY HOUSE VILLALFONSINA (CH)
La Storia del paese di Villalfonsina. E’ è un caratteristico borgo della provincia di Chieti situato in collina, a pochi chilometri da uno dei tratti più suggestivi della costa abruzzese, la costa dei Trabocchi. Conta poco più di mille abitanti (Villesi) distribuiti su una superficie di 9,06 chilometri quadrati, 203 metri sopra il livello del mare. Piccolo centro da sempre dedito all’agricoltura, con l’eccellenza nella produzione di vino ed olio, Villalfonsina è soprattutto luogo di pace e di tranquillità. Nel borgo le case, disposte a pettine su ambo i lati dell’asse principale, sono monofamiliari spesso collegate tra loro da sotto-portici, cortiletti, disimpegni e scalinate esterne ( localmente detti Brancatelli) con delle epigrafi sei-settecentesche. Spiccano un portale bugnato in pietra scolpita risalente al 1849 e i palazzi di alcune famiglie ammodernati nel XIX secolo in stile neoclassico. Assolutamente da ammirare sono la Chiesa di Santa Maria della Neve e la Fontana Ottocentesca. Citata nel 1742 negli apprezzi della proprietà d’Avalos, la Chiesa di Santa Maria della Neve è sita in Piazza Roma e custodisce un’epigrafe in pietra coeva ed opere d’arte del medesimo periodo. La chiesa è a navata unica. Nell’altare maggiore in posizione centrale in alto sopravvive in una cartella uno stucco policromo che raffigura una chiesa molto più piccola. Questa immagine in un luogo così importante dal punto di vista liturgico doveva fissare alla memoria, oltre al miracolo al tempo accaduto, anche il ricordo della forma della chiesa antica o originaria della comunità insediata a Villalfonsina. Il medaglione settecentesco sembra bloccare come un’istantanea la situazione prima dei restauri settecenteschi, come si può verificare facendo un giro intorno alla chiesa notando l’allungamento della navata e dell’area presbiteriale.
OSTELLI DELLA GIOVENTU' VILLALFONSINA (CH)
A sostegno di questa ipotesi aiuta l’esame del materiale costruttivo diverso: ad apparecchio murario misto di conci in laterizio e arenaria quello più antico, in cortina laterizia il secondo. La facciata, con possente torre campanaria nel lato destro, è ripartita in tre registri mediante due lesene. Il portale è sormontato da un timpano sovrastato da una grande finestra con cornice mistilinea. Il frontone superiore è curvo e spezzato. La torre campanaria, con le sue strette monofore nei fronti laterali, ricorda ancora la funzione non solo religiosa, ma anche difensiva di queste strutture. Testimonianze artistiche relative al culto di Santa Irene (Santo patrono del paese), che si vuole portato dagli immigrati slavi in quest’area nel Cinquecento, sono scomparse. Costruita nel XIX secolo o nei primi decenni del XX secolo la Fontana è ubicata in un luogo importante dal punto di vista viario e cultuale, infatti sorge all’entrata del paese in un luogo dove in passato esisteva la chiesa rurale di San Rocco. La fontana, a pianta poligonale, presenta una successione di archi a tutto sesto delimitata da esili lesene con capitelli dorici. Sulla sommità spicca un piccolo “tamburo” di forma poligonale che, tra la cornice ed i piastrini, riporta delle riquadrature sottosquadro. Il materiale impiegato è il mattone. All’interno il corpo centrale fa da perno per le varie funzioni della fonte, un tempo impiegata anche come lavatoio. Le origini di Villalfonsina sono incerte e motivo di discussione.
RIFUGI E BIVACCHI A VILLALFONSINA (CH)
Alcune fonti asseriscono che il borgo sia stato fondato da  Alfonso d’Avalos, Marchese del Vasto, che agli inizi del XVI secolo, innamorato del territorio, si fece costruire un palazzo fortificato ove rifugiarsi in occasione delle scorrerie turchesche molto frequenti all’epoca. Secondo il dire popolare, invece, Alfonso si fece costruire una villa e da qui il nome di Villa di Alfonso trasformato poi in Villalfonsina. Entrambi le ipotesi sono verosimili. Di certo è che questa terra era coltivata e abitata da gruppi di contadini e pastori che vivevano in piccoli insediamenti sorti in prossimità del castello di Acquaviva, il Castello di S. Anzovino  e del monastero di S. Pancrazio. La peste del 1496 decimò la popolazione e il Marchese del Vasto per ripopolare il territorio villese, intorno al 1527, fece venire una colonia di Schiavoni (Slavi), probabilmente da Villa Cupello ove per effetto di una migrazione si erano insediati da diverso tempo. La credenza popolare invece, vuole che un gruppo di schiavoni provenienti dalla valle del Nerenta per sfuggire alle orde turche che avevano conquistato i loro territori, migrarono verso le vicine coste adriatiche e sbarcarono alla foce dell’Osento per poi insediarsi sulle nostre terre. Poco verosimile poiché le migrazioni slave verso le nostre coste erano iniziate con la repubblica di Venezia, la quale avendo instaurato commerci con le popolazioni dell’altra sponda dell’Adriatico, concesse ai commercianti schiavoni la possibilità di costruire magazzini e fondachi. Si trattava di piccole migrazioni alle quali seguì quella del 1526 quando Luigi II fu sconfitto dai turchi che sottomisero il territorio. Migrazioni che non potevano interessare il territorio villese poiché non avevano, gli immigrati, punti di riferimento, mentre collegamenti potevano esserci con i villaggi di Villa Cupello e Mozzagrogna ove  già esistevano insediamenti slavi.
Il Presepe Vivente a Villalfonsina (Ch) Villalfonsina, piccolo borgo della provincia di Chieti, ospita la notte della vigilia di Natale, tra i suggestivi vicoli del centro storico un caratteristico presepe vivente che coinvolge buona parte dei villesi.  La notte del 24 dicembre, dopo la Santa Messa, il centro storico si anima di decine di figuranti  che ripropongono l'affascinante storia della natività. Per tradizione, la rievocazione della natività si tiene da mezzanotte all'una. La manifestazione viene riproposta, con orario 17,30/19,30,anche nei giorni: 26 dicembre e 6 gennaio. Le date della manifestazione verranno confermate appena possibile. Pe ulteriori informazioni: Comune tel. 0873 900280. Eventi e tradizioni a Villalfonsina (Ch) Le manifestazioni folcloristiche e culturali di Villalfonsina, occasioni di svago e di recupero della tradizione. Un viaggio in Abruzzo, a Villalfonsina e alla Madonna dei Miracoli; Sagra della sfogliatella e del vino cotto.
Cenni storici sul paese di Villalfonsina (Ch) Le origini del centro abitato del Comune di Villalfonsina sono incerte e controverse. Alcune fonti asseriscono che il borgo è stato fondato nel XVI secolo dal suo feudatario Alfonso Caracciolo, principe di San Buono e Barone di Casalbordino. Un'altra tesi, accreditata anche dalla tradizione popolare, ne fa derivare l'origine da una colonia di Schiavoni, approdata con tre imbarcazioni di fortuna alla foce del fiume Osento. La repressione turca che imperversava su tutta la penisola balcanica, costringeva infatti grandi masse di popolazione alla ricerca di terre più ospitali. A quel tempo il territorio faceva parte del feudo del marchese d'Avalos del Vasto, distintosi in molte battaglie, che vi possedeva un palazzo circondato da casupole di coloni ed altri servi. La nuova popolazione venne quindi sistemata in quel borgo e messa al servizio dei suoi possedimenti. Di tale immigrazione d'altronde conserva traccia la chiesa parrocchiale, costruita nel XVII secolo, che presenta forme barocche dell'ampliamento settecentesco, con cupola e campanile sormontato da cuspide bulbiforme. E' accertato il fatto che le pertinenze di alcuni agglomerati della contea di Monteodorisio, disseminate lungo i percorsi tratturali, siano state interessate da questa migrazione. E' anche certo che il comune di Villalfonsina facesse parte della Contea di Monteodorisio e che, nel 1811, avvenisse lo scioglimento della promiscuità delle terre tra gli ex feudatari: marchese del Vasto, Barone Salerni, Badia di S. Stefano in Rivo Maris, Comune di Casalbordino e di Villalfonsina e altri 11 comuni.
Un vecchio carteggio sulla storia di Villalfonsina (Ch) Nell'apprezzo scritto in Napoli del 30.05.1742, l'ing. Biase de Lellis rilevava così terra e confini di Villalfonsina: "..Distante dalla Terra di Casalbordino miglia uno in tenimento della medesima si ritrova la Villa Alfonsina, situata similmente in luogo piano, formando una sola strada principale, a destra, ed a sinistra della quale vi sono le case dei cittadini ad un solo piano coperte a tetto, divise da vicoli, che hanno l'uscita al rinforzo della villa suddetta e camminando per detta strada a sinistra si ritrova in Largo con piedi gelso bianco nel mezzo, ove sta la chiesa della Neve, sotto il titolo della Madonna delle Neve, la quale è a tre navi coperta a tetto... ...Ed in questo consiste la Villa suddetta, all'intorno della quale vi sono molti orti per comodo dei cittadini, e dentro l'abitato vari pozzi sorgenti. Confina il territorio della medesima da Tramontana in distanza di un miglio con il territorio di Torino e con il territorio di Paglieta, che dista miglia due e con quello dell'A tessa verso mezzogiorno miglia tre, con Pollutri, verso oriente, un miglio e con la Città del Vasto, che dista miglia quattro; sincome consta dalla fede dell'Università, fol. 31. Il territorio di detta Villa abbonda di grano, orzo ed altri legumi, come altresì d'ogli e frutta per il loro mantenimento..." Tra '800 e '900 a Villalfonsina (Ch) Fino alla seconda metà dell'Ottocento il territorio di Villalfonsina era circondato di boschi, ed i terreni dati ai cittadini furono successivamente trasformati in buoni oliveti e frutteti in genere (Fonte: relazione dell'Ispettore Forestale Pietro Bossi datata 5 giugno 1923). Agli inizi del '900 predomina la media e piccola proprietà ed il sistema più in uso è la mezzadria, anche se buona parte della proprietà terriera "...oggi è stata acquistata dai contadini rimpatriati, con i risparmi accumulati durante l'emigrazione. La superficie si presenta accidentata, scoscesa in buona parte. Molti coltivatori risiedono sul fondo e numerosi sono perciò i caseggiati rurali. ..." (Fonte: testimonianza del Perito Demaniale Ermanno Zachm - relazione storico giuridica sui demani del Comune di Vilalfonsina, Chieti 30 ottobre 1931).
Il sito archeologico di Villalfonsina (Ch) Villalfosina è un sito archeologico di grande importanza, grazie al ritrovamento di numerosi reperti nella zona attualmente denominata in Morandici (da "Morandium"), situata a circa 500 metri dal centro del paese e depositati in parte al Museo di Chieti e in parte in quello di Vasto. Gli scavi hanno portato alla luce i resti di un tempio italiaco, avanzi di mura poligonali e i resti di un antico centro abitato con fondi di capanne a forma ellittica, a testimonianza della presenza di un'antica tribù frentana. Gli oggetti e suppellettili ritrovati nell'antico cimitero, risalgono a 2600 anni fa. La cultura e lo stile delle sepolture, nonché le tracce, ancora sepolte dei fabbricati, dei colonnati e delle costruzioni, sono di chiara influenza romana. Di epoca più recente è un altro insediamento (in c/da san Savino), dove sembra che in epoca medievale insistesse un luogo di culto o monastero, di cui oggi restano solo le tracce dei muri perimetrali, ma che nel corso degli anni ha donato numerosi reperti. È forte intenzione dell'amministrazione comunale realizzare in tempi brevi un proprio museo dove esporre i reperti trovati nel territorio comunale, attualmente visitabili presso i musei già citati. La Necropoli di Villalfonsina; Il Santuario di Villalfonsina; Scavo di Morandici (2000).
La Regione Abruzzo. La fisionomia della Regione Abruzzo è caratterizzata dall’accostamento di due lineamenti geografici profondamente diversi: la montagna e il mare: L’Abruzzo montano, con numerosi centri sciistici con impianti di avanguardia, comprende i maggiori massicci dell’Appennino (il Gran Sasso d’Italia e la Majella), numerosi rilievi che raggiungono anch’essi notevole altitudine e altipiani intervallati dalle conche dell’Aquila e di Sulmona, mentre verso il confine con la Regione Lazio si stende la fertile conca del Fucino, risultante dal prosciugamento del lago omonimo portato a termine dal Duca Alessandro Torlonia nel 1875. Oggi l’ex alveo del lago rappresenta il fulcro della produttività agricola marsicana. Nel suo territorio è stata installata, da alcuni decenni, l’antenna parabolica della Società Telespazio, i cui sistemi di trasmissione e di ricezione per via satellite sono all’avanguardia in campo mondiale. L’Abruzzo marittimo, con i suoi centri turistici balneare, si aftaccia sull’Adriatico fra le foci del Tronto e del Trigno, in una fascia costiera sostanzialmente compatta, solcata da fiumi che scendono dal rilievo appenninico e subappenninico ed affiancata dalla discontinua cornice di ridenti zone collinari. Le 18 (perle dell'Abruzzo) stazioni balneari più rinomate, dotate di ogni moderno contorto, sono: Alba Adriatica, Martinsicuro, Tortoreto Lido, Giulianova Lido, Roseto degli Abruzzi, Pineto, Silvi Marina, Marina di Città Sant'Angelo, Montesilvano, Pescara, Francavilla al Mare, Ortona, Marina di San Vito, Fossacesia Marina, Torino di Sangro Marina, Lido di Casalbordino, Marina di Vasto, San Salvo MarinaI centri storici sparsi nelle quattro province abruzzesi sono più di 150 e di grande interesse turistico, sportivo e climatico sono: i laghi di Campotosto, Barrea, Scanno, Villalago e BombaUna nota particolare merita il Parco Nazionale d’Abruzzo, compreso tra l’area del Fucino a Nord-Ovest e la catena montuosa delle Mainarde Sud-Est, delimitato a Est dai Monti Marsicani, a Sud e Sud-Ovest dallo spartiacque tra il Sangro e il Liri, con gli immensi e centenari boschi, gli ameni altipiani e le gole selvagge, ricchi di straordinaria varietà di flora e di faunaNel suo territorio, per una estensione di 400 Kmq a vincolo intero e 600 Kmq con speciali restrizioni, viene assicurata la tutela e il miglioramento del patrimonio arboreo e faunistico.
 
 
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