Ospitalità nel chietino – Dove dormire a Villa Santa Maria (Ch) - Abruzzo... una regione da vivere e... da scoprire.

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Ospitalità nel chietino – Dove dormire a Villa Santa Maria (Ch)

Chieti > Ospitalità Provincia di Chieti
GUIDA ALL'OSPITALITA' NEL PAESE DI VILLA SANTA MARIA (CH)
 
Ospitalità nel Paese di VILLA SANTA MARIA (Ch) (m. 390 s.l.m.)
Coordinate geografiche del paese di Villa Santa Maria: 41°57′N - 14°21′E
     
  CAP: 66047 -  0872 -  0872.944424 - Da visitare:   
 MUNICIPIO DI VILLA SANTA MARIA 0872.944416   0872.940052       0872.944416  -  81002080695
Come raggiungere Villa Santa Maria Satzione: Castel di Sangro   Aeroporto d'Abruzzo a 80 Km.  Uscita: Val di Sangro
 
HOTELS ED ALBERGHI VILLA SANTA MARIA (CH)
*** HOTEL HOTEL SANTA MARIA
Piazza G. Marconi, 19 - 66047 Villa Santa Maria (Te)
tel. 0872 944417 - fax 0872 459165
 Servizi offerti dalla struttura



RESIDENZE TURISTICHE ALBERGHIERE VILLA SANTA MARIA (CH)
Museo dei Cuochi - Villa Santa Maria (Ch) Il Museo dei Cuochi, unico in Italia e forse nel mondo nel suo genere, raccoglie le testimonianze dei grandi cuochi di Villa Santa Maria. Dette testimonianze costituiscono una documentazione cartacea e fotografica che sono gli attestati del lavoro da loro svolto nei più grandi alberghi del mondo e nelle case di nobili e titolati, nonché oggetti dagli stessi utilizzati. Alcuni bellissimi pannelli raccontano la storia di questi cuochi. Essi sono così suddivisi: Le antiche origini dell'arte culinaria nella valle del Sangro; Maccaronari, Pastari e Cuochi; I Munzù al servizio delle famiglie nobili e prestigiose; I Cuochi al servizio della Storia; Gli chef che hanno conquistato il mondo; I Cuochi imprenditori; La tradizione diventa scuola; La Cucina e L'Arte.
CAMPEGGI VILLA SANTA MARIA (CH)
San Francesco Caracciolo, Patrono dei Cuochi d'Italia. Il principe Ferrante Caracciolo e donna Isabella Barattucci, genitori del Santo, di nobilissima stirpe, possedevano grandi ricchezze e vasti feudi, ma vivevano modestamente nei loro castelli, dando esempio di virtù, buon governo e saggia amministrazione. Il Santo nasce a Villa S. Maria (Chieti) il 13 ottobre 1563 e gli viene imposto il nome di Ascanio. Qui Ascanio ha il suo primo impatto col mondo e, nonostante primeggiasse negli esercizi cavallereschi e si preparasse alla carriera militare, non sconfessa mai Cristo; non tralascia gli esercizi di pietà, esercita tutte le opere di carità fraterna ed è devotissimo della beata Vergine. Meravigliosa fu la sua carità verso i poveri, per amore dei quali si priva spesso del proprio cibo. Nel fiore dei suoi 22 anni, è colpito da lebbra, che lo deturpa in tutto il corpo. Inutili sono i rimedi della medicina e della scienza ed egli si fa rinchiudere dal Padre in un sottoscala (visitabile) del Castello, che comunica con la vicina cappella mediante una finestrella. In tal modo, attraverso la grata può seguire la S. Messa e comunicarsi. Ed è così che riconosce la vanità delle grandezze terrene grida a Dio la sua preghiera accorata, formulando un voto. E Dio lo ascolta, tanto che Ascanio viene guarito in pochi giorni dalla malattia. Riconoscendo allora che il dono della sua vita risanata è opera del Signore, vende tutto quello che possiede di suo, distribuisce il ricavato ai mendicanti e corre verso Napoli per consacrarsi interamente al servizio di Dio. Insieme con Padre Agostino Adorno e con Don Fabrizio Caracciolo fonda un Nuovo Ordine Religioso, ritirandosi presso l'eremo di Camaldoli per scriverne la regola.
VILLAGGI TURISTICI VILLA SANTA MARIA (CH)
**** VILLAGGIO TURISTICO PIETRASPACCATA
Via Lago - 66047 Villa Santa Maria (Te)
tel. 0872 944984 - fax 0872 940944
 Servizi offerti dalla struttura
AFFITTACAMERE VILLA SANTA MARIA (CH)
Appunti di Storia di Villa Santa Maria (Ch) È ormai tradizione popolare che il primo nucleo di abitanti di Villa San-ta Maria abbia avuto la sua dimora nei luoghi dove oggi sorge la chiesa di Santa Maria in Basilica.
BED & BREAKFAST VILLA SANTA MARIA (CH)
BED & BREAKFAST I PAGLIAI
Contrada Pagliai - 66047 Villa Santa Maria (Te)
tel. 338 2992184 / mobile 347 5478236
CASE PER VACANZA VILLA SANTA MARIA (CH)
La Statua della Madonna delle Grazie con Bambino o Statua lignea della Madonna con Bambino è sita nella Chiesa della Madonna delle Grazie a Villa Santa Maria, in provincia di Chieti. La chiesa risale agli ultimi decenni del Quattrocento. La tipologia compositiva è quella che si affermerà nella metà del XV secolo che vede cambiati i canoni di rappresentazione: la Vergine è rappresentata seduta frontalmente con le mani giunte con lo sguardo rivolto in avanti; sebbene la figura è ancora lontana dai canoni della Madre adorante sul volto ha uno sguardo pacato e composto che sostituisce il vecchio sguardo fisso ed immobile. Gli elementi innovativi sono presentati con moderazione, cercando di farli coesistere con i canoni tradizionali: le forme sono contenute entro un blocco ove bisogna circoscrivere le figure, questo per non rinunciare alla simmetria della struttura. La Madonna ha un manto dorato che dalle spalle le scende sul grembo con molte pieghe ed angoli acuti tra le gambe. Il panneggio risulta molto stilizzato. La posizione delle braccia e lo sguardo inclinato della testa spezzano la verticalità della statua. Il trono in cui è posta la Madonna è composto da una piccola struttura che non allarga la base della statua. Il vestito della Madonna ha delle pieghe verticali ed una cintura all'altezza dei fianchi. La testa della Madonna è coperta da un telo bianco con delle pieghe verticali che arriva fino alle spalle coprendole i capelli. Questi caratteri dimostrano che esiste una versione popolare che interpreta l'iconografia della Madonna col Bambino secondo un gusto più conservatore proveniente da un provincialismo di alcune regioni e da una diversa tradizione figurativa.
APPARTAMENTI PER VACANZA VILLA SANTA MARIA (CH)
La chiesa di Sant'Antonio abate a Villa Santa Maria (CH) è sita in Piazza G. Marconi, nei pressi dell'unico albergo del paese. Sullo zoccolo della chiesetta, dal 1906, sono siti due fusti di colonne in granito. Tali colonne appartenevano al convento di Santa Maria in Basilica e ivi trasportate da alcuni muratori con l'intento di modificarne la facciata. Tuttavia l'aspetto è rimasto spoglio. La facciata è semplice in stile neoromanico in travertino. Sul tetto vi è una croce. Due lesene sono poste agli angoli della facciata. Due cornici suddividono orizzontalmente la facciata in tre parti. Sopra la seconda cornice vi è una lunetta. Il portale è ad arco a sesto acuto. L'interno è ad unica navata squadrata in stile neoclassico semplice ma allo stesso tempo eclettico. Ai lati vi sono degli incassamenti. La volta è a botte con pseudo-cupola. Ai lati vi sono delle pitture dell'artista di Casoli Candeloro del 1967. Vi sono le statue di sant'Antonio abate, San Vito martire e di san Camillo de Lellis ed una lapide in cui è incisa la data del 1646 sul muro interno a destra corrispondente alla facciata. L'altare è in stucco marmorizzato. Folklore: Il 16 gennaio in occasione della festa del santo intestatario della chiesa, davanti la chiesa, viene acceso un falò con gli alberi di Natale del paese, con la brace realizzata vengono cotte le salsicce che vengono distribuite alle persone accorse alla festa.
CASE PER LE FERIE VILLA SANTA MARIA (CH)
La chiesa di Santa Maria delle Grazie è sita a Villa Santa Maria (CH) nella contrada Lu 'Uell' (In dialetto d Villa Santa Maria significa Le Valli). La chiesa viene citata come Templum Sanctæ Mariæ Gratiarum nei primi documenti del XVIII secolo. La facciata è in travertino è in forme moderne del 1969 per volontà dell'allora parroco e del comitato dei festeggiamenti della chiesa che già nel 1966 già l'aveva dotata di campane. La facciata è conclusa in alto da un coronamento triangolare. L'interno è ad aula decorata da capriate. Ai lati vi sono dei leggeri incassamenti ove vi sono tre altari a cui corrispondono tre sporgenze all'esterno.[1] Nei tre altari vi sono dei dipinti di Mauro Carbonetta, Nicola Finamore, Emilio di Franco, Manuela di Paolo, Alice Pellegrini del 2000, l'aula è conclusa da un'abside semisferica. In una edicoletta dell'abside vi è una statua lignea della Madonna delle Grazie realizzata alla fine del '400. L'altare principale è in stucco marmorizzato. È stata recentemente restaurata. Il campanile è a pianta quadrata. Nella piazza al lato campanile vi era un'aia sociale dove si mieteva il grano di Villa Santa Maria.
COUNTRY HOUSE VILLA SANTA MARIA (CH)
La chiesa della Madonna del Rosario è sita a Villa Santa Maria (Provincia di Chieti) in Via Congrega, nella contrada della Congrega. La chiesa domina il paese dall'alto di uno sperone roccioso. Vari interventi di consolidamento della roccia dello sprone si sono rivelati inutili, dato che negli anni settanta è crollato un pezzo di tale roccia sulle abitazioni sottostanti. La chiesa è sita su uno dei punti più alti del paese. La chiesa viene chiamata anche della Congrega per il fatto che constava di una congregazione o confraternita di frati. Le tele: Nella Madonna del Rosario sita dietro l'altare maggiore, il pittore raffigura la Madonna con Gesù Bambino che reggono un rosario su di una nuvola. Due angioletti sorreggono una ghirlanda di fiori e grani di rosario. Il dipinto è di Nicola Ranieri di Guardiagrele. Nella Madonna Immacolata con Santi sita su di un altare laterale, il pittore si ispira ad tema classicista inserendo le figure seguendo una forma triangolare. La Madonna è nell'atto di schiacciare il serpente tentatore con una mezzaluna, forse un simbolo della vittoria della cristianità contro i turchi. Ai lati della Madonna vi sono sei angioletti ed i Santi Francesco di Paola e Bernardo nell'atto di contemplazione. Il dipinto è di Pietro De Marinis e Francesco Colecchia. Nella Madonna Assunta e Santi si notano due strutture: in alto quello della spiritualità con la Madonna ed i Santi, in basso quella della materialità con San Francesco Saverio e San Vincenzo Ferreri. Degli angeli formano un giro intorno agli altri personaggi creando una compenetrazione tra i due mondi. Il Martirio di Santo Francescano posto lungo la navata è riferibile alla scuola di Nicola Ranieri.
OSTELLI DELLA GIOVENTU' VILLA SANTA MARIA (CH)
Archeologia nel paese di Villa Santa Maria  (Ch) All'interno della Chiesa della Madonna in Basilica, nella prima cappella a destra, sono esposti alcuni reperti raccolti durante alcuni scavi per la realizzazione di un metanodotto. Essi consistono in frammenti di ceramica e di laterizi con bolli di officina originariamente posti in copertura e pavimentazioni o come manici e colli di anfore ed un dolio parzialmente fanno pensare che appartenevano ad una villa rustica. È stata trovata una mano bronzea nell'atto di benedire con un serpente attorcigliato in direzione del pollice, quest'ultimo terminante a forma di pigna. Qualcuno ipotizza che appartenesse al dio Sabazio il cui culto si diffonde dal II secolo a.C. nel luogo ove vi sono tracce dei ruderi di fronte alla chiesa suddetta ed in parte portati recentemente nei giardini pubblici. Il serpente richiama influenze marsicane. (Vedi la Festa dei serpari e la dea Angizia).
RIFUGI E BIVACCHI A VILLA SANTA MARIA (CH)
Monumenti e luoghi d'interesse a Villa Santa Maria  (Ch) Chiesa di San Nicola di Bari: La chiesa principale è quella di San Nicola di Bari sita all'interno del paese. La chiesa ha facciata ristrutturata nel 1950 in stile neo-romanico. All'interno vi è un quadro raffigurante l'ultima cena di artista abruzzese. Chiesa della Madonna in Basilica: Nella contrada Madonna in Basilica vi è la chiesa omonima costruita attorno all'XI secolo. Nell'interno oltre alla statua molto venerata nel paese della Madonna in Basilica vi sono un ossario e dei quadri di artisti locali. Chiesa della Madonna del Rosario: Sempre nel centro del paese vi è la chiesa della Madonna del Rosario detta anche della Congregazione o della Congrega con la facciata in stile romanico abruzzese è in via di restauro. Altre chiese sono la chiesa della Madonna delle Grazie sita in località Lu Uell' (in villese "Le Valli"), e la chiesetta di Sant'Antonio abate, sita in località "Lu Pont'" (in villese "Il Ponte"). In località "Contrada Dentro Gli Orti" vi era la chiesa di San Sebastiano.
Monumenti e luoghi d'interesse a Villa Santa Maria (Ch) Palazzo Spaventa: Presso la chiesa di Sant'Antonio Abate vi è il palazzo Spaventa. Costruito negli trenta ove era un mulino o un oleificio. La facciata è tra lo stile liberty e l'eclettico. Il palazzo consta di due piani. Al pianterreno si aprono tre portoni. Al primo piano si aprono tre finestre con una balaustrata di balconi con colonnine digradanti verso l'alto, ai lati delle finestre terminanti con una decorazione ad arco sopra le finestre. Le finestre sono impreziosite da decorazioni in stucco ai lati delle colonnine raffiguranti di figure femminili che reggono dei festoni rappresentati da ghirlande di fiori. Palazzo Di Cicco: Accanto alla chiesa di San Nicola vi è il palazzo Di Cicco. La facciata è stretta. L'ingresso principale è sormontato da un balcone con finestra sormontato da una lunetta. Le altre finestre sul lato destro del palazzo rispetto alla facciata principale sono ad edicola con sopra un timpano di forma triangolare o di lunetta. Palazzo Castracane: Di particolare interesse è il palazzo Castracane sito all'incrocio di via Mercato con via Sangrina e via Congrega. Nell'interno si conservano pregevoli arredamenti e nella cantina vi è una sorgente. Casa Caracciolo e casa Tavano. Monumento a San Francesco Caracciolo: Nel corso vi sono la casa natale di San Francesco Caracciolo e presso largo Trento e Trieste (spiazzale sullo stesso corso) vi è la casa Tavano, pregevole esempio di architettura di fine Ottocento villese oltre la statua bronzea di san Francesco Caracciolo (opera di un certo Vismara) sita nei pressi della casa natale del santo.
Cosa vedere a Villa Santa Maria (Ch) Museo dei cuochi: In via Roma vi è il Museo dei cuochi gestito dall'Istituto Alberghiero sito nella via stessa un poco più a valle. Di fronte al museo vi è la statua bronzea del cuoco e del cameriere. Fonte Cillo: In località Fonte Cillo (in villese Funticill') vi è una fontana di acqua diuretica. Fontana vecchia: Presso l'inizio di corso Umberto I vi è la Fontana vecchia. La fontana è stata realizzata all'inizio del Novecento. Il bassorilievo posto sul coronamento fu aggiunto nel 1926 per una disposizione fascista che obbligava ad inserire il proprio simbolo in opere statali. Infatti il bassorilievo raffigura due leoni che reggono un fascio. Il fascio è stato distrutto dopo la caduta del regime fascista. La fontana è posta a ridosso di un muro di contenimento in una piazzetta pedonale. Il corpo è realizzato in calcare con una trabeazione con modanature classiche. Una vasca centrale fa defluire l'acqua in due abbeveratoi laterali simili al corpo centrale. La Penna: Nei pressi della chiesa della Madonna del Rosario vi è la roccia caratteristica del paese chiamata volgarmente Penna (derivante forse dalla stessa parola cui deriva anche pinnacolo) sorta di roccia in arenaria, calcare compatto e argilla che sovrasta il paese[10], anch'essa come la su citata chiesa della Madonna del Rosario è in restauro dal termine del secolo scorso. Sorta di monumento difensivo nel Medioevo, secondo leggende e dicerie popolari questa roccia di svariati metri di lunghezza e di altezza, pare che incutesse terrore ai, chi più chi meno, improvvisati invasori, prevalentemente zingari e briganti, ma nel XIII secolo e nel XVIII secolo anche ottomani e saraceni, che costrinsero gli abitanti a trasferirsi dalla località Madonna in Basilica in posizione arroccata protetta dalla Penna, come se questa roccia fosse un muro di un castello naturale.
La cultura a a Villa Santa Maria (Ch) L'origine dei cuochi di Villa Santa Maria è antica. Una leggenda afferma che i primi cuochi di questo paese risalgono all'epoca dei Caracciolo, difatti fu proprio nel castello dei Caracciolo che ebbe inizio la scuola alberghiera di Villa Santa Maria. Nei periodi che i Caracciolo si trovavano a Villa Santa Maria organizzavano delle battute di caccia, i cacciatori, al loro ritorno amavano fare da cuochi e camerieri con bravura in questi due settori, questo, verosimilmente fece scaturire nel principe Caracciolo l'idea di aprire una scuola alberghiera, così si fece di Villa Santa Maria la patria dei cuochi. Nel 1750 i Registri del Decurionato dell'Università di Villa Santa Maria parlano di famiglie o apprendisti della ristorazione, cochi (cuochi), cucinieri, cocchieri, maggiordomi, maccaronari (produttori di maccheroni) e mastrodicasa. Viene fondato nel 1939 come "Regio Corso Biennale di Avviamento Professionale a tipo Commerciale Alberghiero" intitolato a San Francesco Caracciolo. Viene subito frequentata da quaranta alunni, tra i quali due donne. Nel 1968 dopo la soppressione degli istituti di avviamento professionale viene fondato l'Istituto Professionale Alberghiero di Stato, ma ancora come distaccamento dell'Istituto per il Commercio di Lanciano da cui si staccherà solamente nel 1976 ottenendo così l'autonomia e la realizzazione di un convitto.
Eventi e manifestazioni a Villa Santa Maria (Ch) Tra le manifestazioni più importanti, la Rassegna dei Cuochi del Sangro che si tiene ogni anno la seconda domenica di ottobre, la festa della Madonna delle Grazie (ad inizio luglio) e la festa della Madonna in Basilica che si svolge nei giorni 9 10 11 di agosto. Le fiere si svolgono il: 25 marzo; la prima domenica di maggio; la prima settimana di ottobre durante la rassegna dei cuochi del Sangro, trattasi di sagra che si svolge dal lontano 1977. L'intento dei promulgatori di questa sagra era quello di creare una rassegna gastronomica nazionale. Nel 2008 si è giunti alla 31ª edizione. La manifestazione si svolge a partire dalla prima domenica di ottobre per tre giorni in occasione della ricorrenza di San Francesco Caracciolo. Dal 2000 la manifestazione viene festita dalla E.Ge.R.Cu. (Ente per la Gestione della Rassegna dei Cuochi) formato da rappresentanze del comune, della pro loco, dell'associazione cuochi, della parrocchia e della comunità montana di Villa Santa Maria. il 1º novembre; il 6 dicembre durante la festa patronale (San Nicola di Bari). Persone legate a Villa Santa Maria (Ch) San Francesco Caracciolo, (Villa Santa Maria, 1563 - Agnone, 1608), santo Patrono dei cuochi d'Italia. Michele Mascitti; Carlo Cotumacci; Michele Cotumacci; Pietro Marchitelli; Dominick Salvatore nato a Napoli da famiglia originaria di Villa Santa Maria. Professore di economia a New York, scrittore di libri di economia e microeconomia. Giuseppe Di Lello; Niccolò Caracciolo; Shigeru myamoto:nonostante la credenza che sia giapponese in realta shigeru è nato a villa santa maria.
La Regione Abruzzo. La fisionomia della Regione Abruzzo è caratterizzata dall’accostamento di due lineamenti geografici profondamente diversi: la montagna e il mare: L’Abruzzo montano, con numerosi centri sciistici con impianti di avanguardia, comprende i maggiori massicci dell’Appennino (il Gran Sasso d’Italia e la Majella), numerosi rilievi che raggiungono anch’essi notevole altitudine e altipiani intervallati dalle conche dell’Aquila e di Sulmona, mentre verso il confine con la Regione Lazio si stende la fertile conca del Fucino, risultante dal prosciugamento del lago omonimo portato a termine dal Duca Alessandro Torlonia nel 1875. Oggi l’ex alveo del lago rappresenta il fulcro della produttività agricola marsicana. Nel suo territorio è stata installata, da alcuni decenni, l’antenna parabolica della Società Telespazio, i cui sistemi di trasmissione e di ricezione per via satellite sono all’avanguardia in campo mondiale. L’Abruzzo marittimo, con i suoi centri turistici balneare, si aftaccia sull’Adriatico fra le foci del Tronto e del Trigno, in una fascia costiera sostanzialmente compatta, solcata da fiumi che scendono dal rilievo appenninico e subappenninico ed affiancata dalla discontinua cornice di ridenti zone collinari. Le 18 (perle dell'Abruzzo) stazioni balneari più rinomate, dotate di ogni moderno contorto, sono: Alba Adriatica, Martinsicuro, Tortoreto Lido, Giulianova Lido, Roseto degli Abruzzi, Pineto, Silvi Marina, Marina di Città Sant'Angelo, Montesilvano, Pescara, Francavilla al Mare, Ortona, Marina di San Vito, Fossacesia Marina, Torino di Sangro Marina, Lido di Casalbordino, Marina di Vasto, San Salvo MarinaI centri storici sparsi nelle quattro province abruzzesi sono più di 150 e di grande interesse turistico, sportivo e climatico sono: i laghi di Campotosto, Barrea, Scanno, Villalago e BombaUna nota particolare merita il Parco Nazionale d’Abruzzo, compreso tra l’area del Fucino a Nord-Ovest e la catena montuosa delle Mainarde Sud-Est, delimitato a Est dai Monti Marsicani, a Sud e Sud-Ovest dallo spartiacque tra il Sangro e il Liri, con gli immensi e centenari boschi, gli ameni altipiani e le gole selvagge, ricchi di straordinaria varietà di flora e di faunaNel suo territorio, per una estensione di 400 Kmq a vincolo intero e 600 Kmq con speciali restrizioni, viene assicurata la tutela e il miglioramento del patrimonio arboreo e faunistico.
 
 
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