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Dormire a Tocco da Casàuria

Pescara > Ospitalità nel pescarese
GUIDA ALL'OSPITALITA' NEL PAESE DI TOCCO DA CASAURIA (PE)
 
Ospitalità nel Paese di TOCCO DA CASAURIA (Pe) (m. 356 s.l.m.)
     
  CAP: 65028  - 085 -  085.8809195   - Da visitare:    
 MUNICIPIO DI TOCCO DA CASAURIA 085.880533   085.880533       085.880533 - C. F.: 00231830688 
Raggiungere Tocco da Casauria:(Satzione Torre de' Passeri)  (Uscita Torre de' Passeri /Casauria) Aeroporto d'Abruzzo a 40 Km.
 
HOTEL ED ALBERGHI A TOCCO DA CASAURIA (PE)
Come arrivare a Tocco da Casauria (Pe). In auto Tiburtina Valeria Km. 190 - Bivio Tocco da Casauria. A25 Roma-Pescara uscita Torre de' Passeri /Casauria se provenienti da Pescara. A25 Roma-Pescara uscita Bussi sul Tirino se provenienti da Roma. In treno Stazione ferroviaria di Torre de' Passeri, sulla linea Pescara-Sulmona.
RESIDENZE - RESIDENCE A TOCCO DA CASAURIA (PE)
Tocco da Casauria (Pe) Risalgono all'anno 873 e al Chronicon Casauriense le prime citazioni documentarie del borgo medievale. Per il periodo successivo a quella data le notizie disponibili si fanno piuttosto frammentarie: è noto che l'abitato, ceduto ai conti di Popoli intorno al Mille, fu assediato e conquistato da Alfonso V d'Aragona nel 1412 e che nel XVIII secolo conobbe la signoria del duca Francesco Pinello, da cui passò in seguito ai Borboni. L'antico castello a pianta quadrata fu edificato fra il 1187 e il 1220 ma si mostra attualmente in una veste rinascimentale -in origine era composto semplicemente da quattro torri collegate da camminamenti e muraglie-; barocca è la parrocchiale intitolata a Sant'Eustachio. Nei dintorni dell'abitato il convento dell'Osservanza (1470), immerso in una cornice naturale di grande fascino, è luogo di ritiro spirituale e custodisce opere sacre di diverse epoche e interessanti affreschi.
CAMPEGGI - CAMPSITES A TOCCO DA CASAURIA (PE)
Tocco da Casauria, Pescara (Abruzzo), Il Centerbe Toro. Un liquore dalla bicentenaria formula segreta che rievoca il fascino delle verdi montagne dell’Abruzzo. Un infuso capace di interpretarne la sintesi più pura e genuina. E’ il Centerba Toro, l’unico originale Centerba d’Abruzzo che dal 1817 accompagna tanti appassionati gourmet e che il rinnovato successo colloca tra i più apprezzati prodotti della liquoristica artigianale italiana. La peculiarità ed originalità del Centerba Toro risiedono nella saggia miscela di erbe spontanee raccolte a mano da esperte raccoglitrici sulle ultime propaggini del Gran Sasso d’Abruzzo e del Monte Morrone e trasportate in particolari sacchi nel laboratorio di Tocco da Casauria, quasi al confine tra le province di Pescara e di L’Aquila, dove opera la famiglia Toro. E’ qui che avviene la lunga infusione naturale delle erbe, senza aggiunta di zuccheri né aromatizzanti, che regala un liquore dal caratteristico colore verde smeraldo ad alta gradazione alcolica e dal raffinati profumi aromatici tra i quali predominano le mente. Il sapore è potente e deciso se bevuto in purezza, ma delicatamente aromatico se usato come correttivo del caffè, della cioccolata o del latte, ed è per questo molto utilizzato in cucina e in pasticceria.
VILLAGGI TURISTICI - TURIST RESORT A TOCCO DA CASAURIA (PE)
Il Centerba Toro tra storia e nuove tendenze: La famiglia Toro si dedica alla sapiente quanto affascinante produzione del Centerba dalla fine del 1700, quando il farmacista “speziale” Beniamino Toro senior trasferitosi da poco nella nuova farmacia di Tocco da Casauria comincia a produrre Centerba, trasformando in liquore quello che fino ad allora era stato un prodotto casalingo e curativo, apprezzato da pellegrini e pastori che attraversavano i tratturi d’Abruzzo. Da allora il nome di Tocco da Casauria si associa al Centerba della famiglia Toro, appellativo probabilmente derivato dal volgare Centum Herbora e di conseguenza dal dialettale Cianterba. Le sue caratteristiche medicamentose lo resero celebre in tutto il Reame Napoletano. Addirittura si narra che durante l’epidemia di colera che colpì la capitale partenopea nel 1884 “tutte le sere partivano per il napoletano carretti carichi di bottiglie di Centerba”. Il Centerba Toro ha fatto negli anni parlare di sé, per essere un liquore di grande piacevolezza: numerosi gli attestati di merito che si sono susseguiti, dall’Esposizione internazionale di Torino del 1862, all’Esposizione internazionale di Firenze del 1871, alla medaglia d’oro al merito industriale del Ministro dell’Agricoltura del 1894. Da sempre considerato uno dei più originali souvenir della terra d’Abruzzo “forte e gentile”, il Centerba Toro è diventato un prodotto di tendenza, sempre più spesso protagonista dei nuovi luoghi del bere, utilizzato nei cocktail e in abbinamenti anche originali, nelle carte dei migliori ristoranti e nelle produzioni di alta pasticceria. Ultimi nati, la pizza alla Centerba Toro, in gara, nel mese di marzo, al campionato mondiale della Pizza, a Salsomaggiore e il gelato alla Centerba Toro, realizzato da Fabrizio Camplone, membro dell’Accademia Maestri Pasticceri Italiani e vincitore di numerosi concorsi in Italia e all’estero.
AFFITTACAMERE - ROOM RENTAL A TOCCO DA CASAURIA (PE)
AFFITTACAMERE CASE DI TUFO
Contrada S. Giovanni A Marano, 26 - 65028 Tocco da Casauria (Pe)
BED & BREAKFAST A TOCCO DA CASAURIA (PE)
BED & BREAKFAST LA MASSERIA DI VILLA GIULIA
Contrada Osservanza, 1 - 65028 Tocco da Casauria (Pe)
tel. 085 880357 / mobile 346 8051610 - fax 085 880357
CASE PER LE VACANZE A TOCCO DA CASAURIA (PE)
Tocco da Casauria, Pescara (Abruzzo), Il Centerbe Toro. Una tradizione di famiglia: L’attività della famiglia Toro nasce nel 1817 per opera dello speziale Beniamino Toro senior ed è proseguita da Enrico Toro senior, da Beniamino junior e da suo figlio Roberto, ed oggi da Enrico Toro junior. L’azienda, situata all’inizio delle Gole di Tremonti formate dalle ultime propaggini del Gran Sasso e del Monte Morrone, nel tratto della statale Tiburtina Valeria che costeggia il paese di Tocco da Casauria (Pe). Moderna ed attrezzata, è certificata per la Qualità e per l’Ambiente secondo le norme Uni En Iso 9001 e 14001 e si avvale dei più recenti ritrovati della tecnica liquoriera per offrire prodotti rispondenti alle esigenze di un consumatore dal gusto raffinato, amante della ricercatezza e dell’originalità. Le caratteristiche peculiari del liquore Centerba Toro traggono origine dalle erbe spontanee aromatiche raccolte sulle montagne che si trovano tutt’intorno, un ecosistema che vanta la maggior varietà di specie botaniche in Europa, e dai procedimenti di lavorazione i cui tempi e le cui modalità sono dettati dall’esperienza di quasi duecento anni di produzione. Inutile contare le tante imitazioni, mai o mal riuscite, per un liquore che porta con sé il secolare segreto tramandato dalla famiglia Toro di generazione in generazione: l’originale assortimento delle tante erbe che riposano nei maceratori.
APPARTAMENTI PER VACANZA A TOCCO DA CASAURIA (PE)
CASE PER FERIE - HOLIDAY HOMES A TOCCO DA CASAURIA (PE)
COUNTRY HOUSES A TOCCO DA CASAURIA (PE)
OSTELLI DELLA GIOVENTU' A TOCCO DA CASAURIA (PE)
RIFUGI e BIVACCHI - MOUNTAIN HUTS A TOCCO DA CASAURIA (PE)
La Regione Abruzzo. La fisionomia della Regione Abruzzo è caratterizzata dall’accostamento di due lineamenti geografici profondamente diversi: la montagna e il mare: L’Abruzzo montano, con numerosi centri sciistici con impianti di avanguardia, comprende i maggiori massicci dell’Appennino (il Gran Sasso d’Italia e la Majella), numerosi rilievi che raggiungono anch’essi notevole altitudine e altipiani intervallati dalle conche dell’Aquila e di Sulmona, mentre verso il confine con la Regione Lazio si stende la fertile conca del Fucino, risultante dal prosciugamento del lago omonimo portato a termine dal Duca Alessandro Torlonia nel 1875. Oggi l’ex alveo del lago rappresenta il fulcro della produttività agricola marsicana. Nel suo territorio è stata installata, da alcuni decenni, l’antenna parabolica della Società Telespazio, i cui sistemi di trasmissione e di ricezione per via satellite sono all’avanguardia in campo mondiale. L’Abruzzo marittimo, con i suoi centri turistici balneare, si aftaccia sull’Adriatico fra le foci del Tronto e del Trigno, in una fascia costiera sostanzialmente compatta, solcata da fiumi che scendono dal rilievo appenninico e subappenninico ed affiancata dalla discontinua cornice di ridenti zone collinari. Le 18 (perle dell'Abruzzo) stazioni balneari più rinomate, dotate di ogni moderno contorto, sono: Alba Adriatica, Martinsicuro, Tortoreto Lido, Giulianova Lido, Roseto degli Abruzzi, Pineto, Silvi Marina, Marina di Città Sant'Angelo, Montesilvano, Pescara, Francavilla al Mare, Ortona, Marina di San Vito, Fossacesia Marina, Torino di Sangro Marina, Lido di Casalbordino, Marina di Vasto, San Salvo MarinaI centri storici sparsi nelle quattro province abruzzesi sono più di 150 e di grande interesse turistico, sportivo e climatico sono: i laghi di Campotosto, Barrea, Scanno, Villalago e BombaUna nota particolare merita il Parco Nazionale d’Abruzzo, compreso tra l’area del Fucino a Nord-Ovest e la catena delle Mainarde Sud-Est, delimitato a Est dai Monti Marsicani, a Sud e Sud-Ovest dallo spartiacque tra il Sangro e il Liri, con gli immensi e centenari boschi, gli ameni altipiani e le gole selvagge, ricchi di straordinaria varietà di flora e di faunaNel territorio abruzzese, per una estensione di 400 Kmq a vincolo intero e 600 Kmq con speciali restrizioni, viene assicurata la tutela e il miglioramento del patrimonio arboreo e faunistico.
Una caratteristica dell’Abruzzo è la varietà morfologica del territorio che mette a confronto realtà solitamente distinte e difficilmente coniugabili, come mare e montagna, parchi nazionali, riserve naturali e centri storici, collegati con un’efficientissima rete stradale. Dalla foce del_Tronto a quella del Trigno 129 chilometri di costa, assolata e godibile dalla primavera all’autunno, fronteggiano i massicci più elevati dell’Appennino, tanto che non è raro poter scorgere dal litorale sabbioso e in piena vacanza marina le cime innevate del Gran Sasso e della Maiella. Del resto la storia antropologica e sociale della regione Abruzzo è tutta coniugata sul costante rapporto mare-montagna, vissuto dalla gente.

L’Abruzzo si trova all’incirca al centro della penisola italiana, ad una latitudine corrispondente a quella del medio e basso Lazio, con il quale confina ad occidente. A Nord i confini della Regione toccano le Marche, ad Est il mare Adriatico, a Sud e Sud-Est il Molise. Copre una superficie di 10.794 Kmq ripartita in quattro province: L’Aquila, Chieti, Pescara e Teramo, con una popolazione vicina al milione e trecentomila.
La fisionomia della Regione è caratterizzata dall’accostamento di due lineamenti geografici profondamente diversi: la montagna e il mare.
L’Abruzzo montano, con numerosi centri sciistici con impianti di avanguardia, comprende i maggiori massicci dell’Appennino (il Gran Sasso d’Italia e la Majella), numerosi rilievi che raggiungono anch’essi notevole altitudine e altipiani intervallati dalle conche dell’Aquila e di Sulmona, mentre verso il confine con il Lazio si stende la fertile conca del Fucino, risultante dal prosciugamento del lago omonimo portato a termine dal Duca Alessandro Torlonia nel 1875, opera grandiosa, che peraltro era stata più volte program-mata fin dall’epoca dell’impero Romano.
Oggi l’ex alveo del lago rappresenta il fulcro della produttività agricola marsicana. Nel suo territorio è stata installata, da alcuni decenni, l’antenna parabolica della Società Telespazio, i cui sistemi di trasmissione e di ricezione per via satellite sono all’avanguardia in campo mondiale.
L’Abruzzo marittimo si aftaccia sull’Adriatico fra le foci del Tronto e del Trigno, in una fascia costiera so-stanzialmente compatta, solcata da fiumi che scendono dal rilievo appenninico e subappenninico ed affiancata dalla discontinua cornice di ridenti zone collinari.
Le stazioni balneari più rinomate, dotate di ogni moderno contorto, sono: Martinsicuro, Alba Adriatica, Tortoreto Lido, Giulianova Lido, Roselo degli Abruzzi, Pineto, Silvi Marina, Montesilvano, Pescara, Francavilla al Mare, Ortona, San Vito Chietino, Fossacesia e Vasto.
I centri storici sparsi nelle quattro province abruzzesi sono più di 150.
Di grande interesse turistico, sportivo e climatico i laghi di Campotosto, Barrea, Scanno, Villalago e Bomba.
Una nota particolare merita il Parco Nazionale d’Abruzzo, compreso tra l’area del Fucino a Nord-Ovest e la catena delle Mainarde Sud-Est, delimitato a Est dai Monti Marsicani, a Sud e Sud-Ovest dallo spartiacque tra il Sangro e il Liri, con gli immensi e centenari boschi, gli ameni altipiani e le gole selvagge, ricchi di straordinaria varietà di flora e di fauna.
Nel suo territorio, per una estensione di 400 Kmq a vincolo intero e 600 Kmq con speciali restrizioni, viene assicurata la tutela e il miglioramento del patrimonio arboreo e faunistico.

 
 
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