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Dormire a Spoltore

Pescara > Ospitalità nel pescarese
GUIDA ALL'OSPITALITA' NEL PAESE DI SPOLTORE (PE)
 
Ospitalità nel Paese di SPOLTORE (Pe) (m.  s.l.m.)
     
  CAP: 65010  - 085 -  085.4971553   - Da visitare:    
 MUNICIPIO DEL PAESE DI SPOLTORE:  085.49641  -  085.4962923     085.4961845  - P. IVA: 00128340684
Raggiungere Spoltore:  (Satzione Pescara - 6 Km.)  (Uscita Pescara Ovest/Chieti) Aeroporto d'Abruzzo a 7 Km.
 
HOTEL ED ALBERGHI A SPOLTORE (PE)
Spoltore (Pe) Convento cinquecentesco: La chiesa di S.Panfilo "fuori le mura", sede della locale Prepositura fino al 1604, risulta aperta al culto prima del 1070. La pianta basilicale con vestibolo, sopra il quale dal 1696 è collocato un organo a canne, presenta l'aula divisa in tre navate e tre campate con arcate longitudinali a tutto sesto, poggianti su pilastri a sezione rettangolare. Il soffitto, in tavole di legno, è decorato a mo' di cassettonato. La Facciata assume l'attuale aspetto nelle ristrutturazioni del 1480, opera del Ranciano, e del 1489. In seguito ai due interventi essa diventa piatta, con frontale ad arco ribassato. Il portale modanato, sormontato da un architrave, è sostenuto da due mensole decorate a girali e motivi di rose tipiche dell'arte abruzzese. Al centro il progettista colloca un rosone, privo di raggiera centrale. Nell'interno troviamo l'altare maggiore dedicato al Protettore S.Panfilo e sei altari laterali, tre in stile barocco e tre neoclassico. Il campanile barocco ( seconda metà del Seicento ), realizzato forse su una struttura piu' antica, chiude con una non comune cupola ottagonale, ed è monumento nazionale.
RESIDENZE - RESIDENCE A SPOLTORE (PE)
Spoltore (Pe) San Panfilo entro le mura: La chiesa madre risulta edificata per volontà del prevosto don Nicola De Amicis tra il 17633 ed il 1770. E' dedicata al santo protettore della città sotto il titolo di S. Panfilo entro le mura per distinguerla dall'altra antichissima chiesa dedicata allo stesso santo e detta di S. Panfilo fuori le mura, nota anche come il convento. Il tempio è collocato sopra la cinquecentesca chiesa di S. Maria ante portam, cinosciuta oggi come la Cripta e in parte sulla muraglia cittadina, i cui segni sono ancora leggibili sulle mura esterna. Il campanile poggia su una delle torri di difesa della porta principale della città, la Porta S. Antonio. L'ingresso principale si affaccia sul piccolo Largo della Chiesa, mentre l'abside esterno manifesta tutta la sua maestosità su Piazza Q. Di Marzio, inesistente all'epoca della costruzione. La particolare positura si spiega con il bisogno di sicurezza della popolazione del tempio: l'accesso al tempio doveva essere possibile solo dall'interno del paese. Dentro la Chiesa  gli stucchi, le statue che ornano gli altari e la cupola e i capitelli delle colonne corinzie, eseguiti tra il 1785 e il 1793, sono opera del comasco Alessandro Terzani e del teatino Giustino Melella. Sempre all'interno  sono conservati alcuni dipinti di buon valore artistico, tra i quali un S. Panfilo che benedice il clero (1794), e una Madonna del Monte Carmelo con S. Nicola di Bari e S. Pietro, opere del pennese Giuseppangelo Ronzi.
CAMPEGGI - CAMPSITES A SPOLTORE (PE)
Il Castello di Spoltore (Pe) Del castrum Spulturri si ha notizia in un documento del 972 conservato nella Curia di Chieti, ma la sua edificazione è più antica di almeno cento anni. Lo conferma la tomba longobarda riaffiorata ai margini delle prime mura di cinta e datata dagli esperti dell'ottavo-nono secolo d.C. Si tratta perciò di uno dei primi tentativi di costruzione di una difesa fortificata. Anche la struttura architettonica sembra confermare questa tesi: il manufatto ha forma rettangolare e presenta un bastione esagonale al vertice nord e due torrioni agli spigoli del lato di sud-ovest. Trascurato dopo il Quattrocento ( nella metà del Seicento è già diruto ) oggi conserva i due torrioni di sud-ovest e il bastione nord.
VILLAGGI TURISTICI - TURIST RESORT A SPOLTORE (PE)
Piazza D'albenzio e torre castello De Cesaris di Spoltore (Pe) Intorno all'attuale Piazza D'Albenzio si rovano alcuni edifici di notevole interesse storico: sulla destra i sette negozi che, sin dalla fine del medioevo e l'inizio dell'epoca moderna, costituiscono il nucleo vitale del commercio cittadino; sullo sfondo abbiamo il palazzo Castiglioni, oggi De Cesaris. con la sua bellissima torre. Le Fonti di Spoltore : Fonte Barco è una delle fontane storiche che hanno consentito, asieme ad altre che come Fonte Grande costruite con la stessa sofisticata tecnologia idraulica di base, l'insediamento e lo sviluppo dell'abitato di Spoltore. Questa fonte è antichissima, e la sua "monumentalità" e la cura posta nella decorazione con mattoni a bicromia in rosso e giallo, nascosta per secoli fino alle recenti operazioni di restauro condotte dall'Ecoistituto-Abruzzo su finanziamento del comune di Spoltore, lascia intendere che avesse un'importanza che va ben oltre quella di una fontana rurale. Queste fonti sono prive di sorgenti naturali. Sono alimentate da cunicoli sotterranei artificiali, drenanti, scavati trasversalmente alla direzione di deflusso di una falda idrica sospesa e superficiale; l'acqua viene così raccolta per stillicidio, convogliata in un punto, sul retro della fontana, decantata attraverso pozzetti di sedimentazione, realizzando una presa d'acqua perenne, in movimento, filtrata e depurata dalla terra. Fonte Barco era adibita all'abbeveraggio del bestiame, al prelievo d'acqua che le donne di Spoltore attuavano con la conca, e come luogo per il bucato e per la sbianca (la"cura") dei panni tessuti al telaio in casa, stesi sui prati dell'intorno. Il nome " Barco " designava un luogo di sosta temporanea delle greggi ( è sita, tra l'altro, lungo un tratturo ) che rasavano e concimavano il prezioso prato. Il progetto di recupero prevede per il futuro, il restauro naturalistico delle sponde di fosso Grande e la realizzazione di un percorso cicliùo-pedonale fino al fiume Pescara.
AFFITTACAMERE - ROOM RENTAL A SPOLTORE (PE)
Spoltore (Pe) Torre De Sterlich: Molto spesso si è soliti credere che un grande patrimonio appartenente alla storia, al passato, in nessun caso possa o debba tornare utile a scopi attuali; capita a volte però che il connubio tra storia antica e attualità possa potenziare entrambi questi due aspetti, rafforzandoli come avviene in un vero e proprio matrimonio. E’ questo il caso di Torre Sterlich, una delle strutture più suggestive di Spoltore, che si erge solitaria in un paesaggio che, al pari di essa, pare non sentire l’avanzata del progresso, mantenendo ancora il suo sapore di mistica antichità. Questa torre trova le sue origini in un passato remoto, secolare, di cui non conosciamo né l’anno né il periodo di edificazione: appare subito chiaro come questa struttura sia piena di punti interrogativi e di misteri, e tuttavia l’opera di ricerca compiuta ultimamente dal Maestro Giustino Pace ha finalmente iniziato a schiarire i contorni oscuri di questa stupenda costruzione. Prima di tutto occorre sottolineare che questa torre appartenne, intorno alla metà del secolo XVII, al barone di Cermignano Lutio Sterlich, il bonatenente più ricco di Spoltore in quel periodo, al quale la costruzione stessa deve il suo nome; sembra inoltre che questa fosse una torre d’osservazione, utile quindi per salvaguardare la zona circostante da potenziali attacchi. Oltre questo, nient’altro di certo si conosce su questa antichissima costruzione. Oggi Torre Sterlich ha perso ogni funzione pratica di questo tipo, e tuttavia, fino a pochi anni fa, ha avuto un impiego prepotentemente attuale: in un certo senso era rimasta comunque una struttura di osservazione, ma di altro tipo… Su di essa era stato infatti posto un telescopio che ha permesso a tutti i cittadini di Spoltore, per qualche tempo, di godere della visione del cielo notturno con l’ausilio di un "occhio speciale". Ecco che, come ho accennato in precedenza, storia antica e attualità si erano unite in un matrimonio perfetto! Purtroppo, come spesso avviene, le cose belle non durano, ed in questo caso resta anche un interrogativo… perché? Torre Sterlich è un patrimonio del passato ma anche del presente, ed è quindi giusto che torni in possesso del suo telescopio. Per fortuna, al fine di realizzare questo proposito, si sta già movendo il Comune di Spoltore, ed in particolare il Sindaco Renzetti, il quale afferma che "Come prima iniziativa stiamo avviando dei colloqui con il proprietario della Torre, che come è noto è un privato cittadino, per avere la disponibilità a installarvi un telescopio. In caso di assenzo si tratterà di stabilire le modalità di uso e concordare con l'associazione quanto necessario."; inoltre il progetto sarà supportato dal Gruppo Astrofili pescaresi (G.As.P.RA), volenterosa associazione di divulgazione astronomica, che già da tempo si batte contro il problema dell’ "inquinamento luminoso", e che ultimamente ha ottenuto un grande successo con la manifestazione tenutasi il 4 Maggio scorso in Piazza 1° Maggio a Pescara, in occasione dell’eclisse totale di luna. Un aiuto importante quindi, su cui presto il Comune di Spoltore potrà contare per restituire ai suoi cittadini la possibilità di guardare al cielo con occhi diversi, dall’alto di una delle più belle costruzioni della città.
BED & BREAKFAST A SPOLTORE (PE)
BED & BREAKFAST LA VECCHIA FORNACE
Via S.s. 16 Bis Monte, 60 - 65010 Spoltore (Pe)
BED & BREAKFAST LITTLE COUNTRY INN
Via Tronto, 2 - 65010 Spoltore (Pe)
BED & BREAKFAST OTTOCENTO
Via Del Corso, 10 - 65010 Spoltore (Pe)
tel. 085 4961492 -338 3322153
BED & BREAKFAST VILLA DEGLI ULIVI
Contrada Selvaiella, 11 - 65010 Spoltore (Pe)
tel. 085 4511658 - 340 9094077
BED & BREAKFAST VILLA RENATA
Via Mare Adriatico, 95/c - 65010 Spoltore (Pe)
tel. e fax 085 4971166
CASE PER LE VACANZE - SELF CATERING HOLIDAY A SPOLTORE (PE)
Notizie storiche sul paese di Spoltore: Questa bella cittadina, a pochi chilometri dal mare, sorge su un colle da cui si ha un panorama invidiabile. Con un centro storico ricco di bellezze artistiche Spoltore oltre che sulla agricoltura punta molto sulla cultura, sull'artigianato e sul turismo. Negli ultimi decenni ha avuto un grande sviluppo sotto il profilo demografico tanto da diventare il terzo centro della provincia di Pescara dopo il capoluogo di provincia e Montesilvano. Spoltore, l'antica Spelta, ha cominciato il proprio sviluppo in modo particolare a partire dal XIV secolo quando passò sotto il dominio della città di Chieti. In seguito molte furono le famiglie che governarono il paese tra cui i Carafa. Sul versante nord della vallata del Pescara, raccolto su una piccola radura, dominata dai resti del castello, con splendida vista sulla valle. Tra le emergenze architettoniche, la parrocchiale di S. Panfilo, con l'antico portale cinquecentesco, ricostruita nella seconda metà del XVIII secolo, decorata da preziosi stucchi del '700. Vi è custodita anche una Madonna del Popolo, scultura rinascimentale in stile bizantino, oggetto di antica devozione, testimoniata dalle numerose tabulae pictae, ex voto dipinti, custoditi nel santuario. Fuori dell'antico abitato è il Convento Francescano, nel cui chiostro spiccano gli affreschi di epoca barocca; l'attigua chiesa, dalla facciata settecentesca, conserva stucchi e arredi lignei barocchi.
APPARTAMENTI PER VACANZA - APARTMENTS A SPOLTORE (PE)
Frazioni e Località di Spoltore: Caprara D'Abruzzo, Santa Teresa, Villa Raspa, Villa Santa Maria, Caprara, Case Castellini, Case Cipriani, Case Cocciagrassa, Case Di Marzio, Case Di Tillio, Case Emanuele, Case Fornace, Case Frascone, Case Marcone 1°, Case Marcone 2°, Case Mennilli, Case Pacchiarotta, Case Pettinella, Case Seminario, Case Sferrella, Case Splendiani, Case Tre Pini, Case Troiani, Case Trufolone, Case Valle Carbone, Case Vallerosa, Case Zagattella, Case Zampetta, Cavaticchio Inferiore, Ospedale De Cesaris, Pierfelice, Zampacorta. Manifestazioni e Spettacoli a Spoltore: 26 Agosto: Festa di Santa Teresa, Agosto: Spoltore Ensemble, Luglio: Spoltore in cucina, Pasqua: Lo Scuocchio, Pasqua: Festa della Madonna che Scappa.
CASE PER FERIE - HOLIDAY HOMES A SPOLTORE (PE)
 
COUNTRY HOUSES A SPOLTORE (PE)
OSTELLI DELLA GIOVENTU' - YOUTH HOSTEL A SPOLTORE (PE)
RIFUGI e BIVACCHI - MOUNTAIN HUTS A SPOLTORE (PE)
La Regione Abruzzo. La fisionomia della Regione Abruzzo è caratterizzata dall’accostamento di due lineamenti geografici profondamente diversi: la montagna e il mare: L’Abruzzo montano, con numerosi centri sciistici con impianti di avanguardia, comprende i maggiori massicci dell’Appennino (il Gran Sasso d’Italia e la Majella), numerosi rilievi che raggiungono anch’essi notevole altitudine e altipiani intervallati dalle conche dell’Aquila e di Sulmona, mentre verso il confine con la Regione Lazio si stende la fertile conca del Fucino, risultante dal prosciugamento del lago omonimo portato a termine dal Duca Alessandro Torlonia nel 1875. Oggi l’ex alveo del lago rappresenta il fulcro della produttività agricola marsicana. Nel suo territorio è stata installata, da alcuni decenni, l’antenna parabolica della Società Telespazio, i cui sistemi di trasmissione e di ricezione per via satellite sono all’avanguardia in campo mondiale. L’Abruzzo marittimo, con i suoi centri turistici balneare, si aftaccia sull’Adriatico fra le foci del Tronto e del Trigno, in una fascia costiera sostanzialmente compatta, solcata da fiumi che scendono dal rilievo appenninico e subappenninico ed affiancata dalla discontinua cornice di ridenti zone collinari. Le 18 (perle dell'Abruzzo) stazioni balneari più rinomate, dotate di ogni moderno contorto, sono: Alba Adriatica, Martinsicuro, Tortoreto Lido, Giulianova Lido, Roseto degli Abruzzi, Pineto, Silvi Marina, Marina di Città Sant'Angelo, Montesilvano, Pescara, Francavilla al Mare, Ortona, Marina di San Vito, Fossacesia Marina, Torino di Sangro Marina, Lido di Casalbordino, Marina di Vasto, San Salvo MarinaI centri storici sparsi nelle quattro province abruzzesi sono più di 150 e di grande interesse turistico, sportivo e climatico sono: i laghi di Campotosto, Barrea, Scanno, Villalago e BombaUna nota particolare merita il Parco Nazionale d’Abruzzo, compreso tra l’area del Fucino a Nord-Ovest e la catena delle Mainarde Sud-Est, delimitato a Est dai Monti Marsicani, a Sud e Sud-Ovest dallo spartiacque tra il Sangro e il Liri, con gli immensi e centenari boschi, gli ameni altipiani e le gole selvagge, ricchi di straordinaria varietà di flora e di faunaNel territorio abruzzese, per una estensione di 400 Kmq a vincolo intero e 600 Kmq con speciali restrizioni, viene assicurata la tutela e il miglioramento del patrimonio arboreo e faunistico.
Una caratteristica dell’Abruzzo è la varietà morfologica del territorio che mette a confronto realtà solitamente distinte e difficilmente coniugabili, come mare e montagna, parchi nazionali, riserve naturali e centri storici, collegati con un’efficientissima rete stradale. Dalla foce del_Tronto a quella del Trigno 129 chilometri di costa, assolata e godibile dalla primavera all’autunno, fronteggiano i massicci più elevati dell’Appennino, tanto che non è raro poter scorgere dal litorale sabbioso e in piena vacanza marina le cime innevate del Gran Sasso e della Maiella. Del resto la storia antropologica e sociale della regione Abruzzo è tutta coniugata sul costante rapporto mare-montagna, vissuto dalla gente.

L’Abruzzo si trova all’incirca al centro della penisola italiana, ad una latitudine corrispondente a quella del medio e basso Lazio, con il quale confina ad occidente. A Nord i confini della Regione toccano le Marche, ad Est il mare Adriatico, a Sud e Sud-Est il Molise. Copre una superficie di 10.794 Kmq ripartita in quattro province: L’Aquila, Chieti, Pescara e Teramo, con una popolazione vicina al milione e trecentomila.
La fisionomia della Regione è caratterizzata dall’accostamento di due lineamenti geografici profondamente diversi: la montagna e il mare.
L’Abruzzo montano, con numerosi centri sciistici con impianti di avanguardia, comprende i maggiori massicci dell’Appennino (il Gran Sasso d’Italia e la Majella), numerosi rilievi che raggiungono anch’essi notevole altitudine e altipiani intervallati dalle conche dell’Aquila e di Sulmona, mentre verso il confine con il Lazio si stende la fertile conca del Fucino, risultante dal prosciugamento del lago omonimo portato a termine dal Duca Alessandro Torlonia nel 1875, opera grandiosa, che peraltro era stata più volte program-mata fin dall’epoca dell’impero Romano.
Oggi l’ex alveo del lago rappresenta il fulcro della produttività agricola marsicana. Nel suo territorio è stata installata, da alcuni decenni, l’antenna parabolica della Società Telespazio, i cui sistemi di trasmissione e di ricezione per via satellite sono all’avanguardia in campo mondiale.
L’Abruzzo marittimo si aftaccia sull’Adriatico fra le foci del Tronto e del Trigno, in una fascia costiera so-stanzialmente compatta, solcata da fiumi che scendono dal rilievo appenninico e subappenninico ed affiancata dalla discontinua cornice di ridenti zone collinari.
Le stazioni balneari più rinomate, dotate di ogni moderno contorto, sono: Martinsicuro, Alba Adriatica, Tortoreto Lido, Giulianova Lido, Roselo degli Abruzzi, Pineto, Silvi Marina, Montesilvano, Pescara, Francavilla al Mare, Ortona, San Vito Chietino, Fossacesia e Vasto.
I centri storici sparsi nelle quattro province abruzzesi sono più di 150.
Di grande interesse turistico, sportivo e climatico i laghi di Campotosto, Barrea, Scanno, Villalago e Bomba.
Una nota particolare merita il Parco Nazionale d’Abruzzo, compreso tra l’area del Fucino a Nord-Ovest e la catena delle Mainarde Sud-Est, delimitato a Est dai Monti Marsicani, a Sud e Sud-Ovest dallo spartiacque tra il Sangro e il Liri, con gli immensi e centenari boschi, gli ameni altipiani e le gole selvagge, ricchi di straordinaria varietà di flora e di fauna.
Nel suo territorio, per una estensione di 400 Kmq a vincolo intero e 600 Kmq con speciali restrizioni, viene assicurata la tutela e il miglioramento del patrimonio arboreo e faunistico.

 
 
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