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Dormire a Scafa

Pescara > Ospitalità nel pescarese
GUIDA ALL'OSPITALITA' NEL PAESE DI SCAFA (PE)
 
La chiesa di Santa Maria del Carmelo è situata all'interno del centro abitato di Scafa. La facciata con rivestimento lapideo su muratura in pietrame include lo schema a paraste angolari e timpano triangolare in uno schermo orizzontale con torre campanaria laterale sinistra. In asse col timpano si aprono rosone e portale con cornici e archivolti incassati in laterizio. Nella lunetta del portale e nel timpano vi sono decorazioni in maiolica policroma. La chiesa ha un impianto a croce latina con loggia per la cantoria ed è coperta con struttura lignea a vista a falde inclinate e tetto con manto in coppi. Archi diaframma a tutto sesto scandiscono lo spazio della navata e inquadrano l'ingresso ai bracci del transetto. La decorazione interna è costituita essenzialmente da un rivestimento marmoreo sulle pareti e dall'altare maggiore in marmo contenente la raffigurazione della Madonna del Carmelo. Pianta: a croce latina con loggia per la cantoria. Struttura: muratura portante. Coperture: interne: a due falde con struttura lignea a vista; esterne: a due falde con manto in coppi. Pavimenti e pavimentazioni: marmi policromi. Elementi decorativi: decorazione interna: rivestimento marmoreo sulle pareti laterali, altare maggiore in marmo con raffigurazione della Madonna del Carmelo; decorazione esterna: rivestimento lapideo su muratura in pietrame con paraste angolari e timpano triangolare; rosone e portale con cornici e archivolti incassati in laterizio; nella lunetta del portale e nel timpano decorazioni in maiolica policroma. Scale: un gradino al presbiterio.
Ospitalità nel Paese di SCAFA (Pe) (m. 108 s.l.m.)
     
  CAP: 65027  - 085 -  085.8541259 - Da visitare:    
 MUNICIPIO DEL PAESE DI SCAFA 085.8541226  -  085.8541218        085.8542794 - P. IVA: 00208610683
Raggiungere Scafa:  (Satzione Scafa)    (Uscita Alanno/Scafa) Aeroporto d'Abruzzo a 27 Km.
 
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Via Francesco Paolo Michetti 2 - 65027 (Scafa (Pe)
tel. 085 8541903 - fax 085 8543404
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Via Bologna, 4 - 65027 (Scafa (Pe)
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La Regione Abruzzo. La fisionomia della Regione Abruzzo è caratterizzata dall’accostamento di due lineamenti geografici profondamente diversi: la montagna e il mare: L’Abruzzo montano, con numerosi centri sciistici con impianti di avanguardia, comprende i maggiori massicci dell’Appennino (il Gran Sasso d’Italia e la Majella), numerosi rilievi che raggiungono anch’essi notevole altitudine e altipiani intervallati dalle conche dell’Aquila e di Sulmona, mentre verso il confine con la Regione Lazio si stende la fertile conca del Fucino, risultante dal prosciugamento del lago omonimo portato a termine dal Duca Alessandro Torlonia nel 1875. Oggi l’ex alveo del lago rappresenta il fulcro della produttività agricola marsicana. Nel suo territorio è stata installata, da alcuni decenni, l’antenna parabolica della Società Telespazio, i cui sistemi di trasmissione e di ricezione per via satellite sono all’avanguardia in campo mondiale. L’Abruzzo marittimo, con i suoi centri turistici balneare, si aftaccia sull’Adriatico fra le foci del Tronto e del Trigno, in una fascia costiera sostanzialmente compatta, solcata da fiumi che scendono dal rilievo appenninico e subappenninico ed affiancata dalla discontinua cornice di ridenti zone collinari. Le 18 (perle dell'Abruzzo) stazioni balneari più rinomate, dotate di ogni moderno contorto, sono: Alba Adriatica, Martinsicuro, Tortoreto Lido, Giulianova Lido, Roseto degli Abruzzi, Pineto, Silvi Marina, Marina di Città Sant'Angelo, Montesilvano, Pescara, Francavilla al Mare, Ortona, Marina di San Vito, Fossacesia Marina, Torino di Sangro Marina, Lido di Casalbordino, Marina di Vasto, San Salvo MarinaI centri storici sparsi nelle quattro province abruzzesi sono più di 150 e di grande interesse turistico, sportivo e climatico sono: i laghi di Campotosto, Barrea, Scanno, Villalago e BombaUna nota particolare merita il Parco Nazionale d’Abruzzo, compreso tra l’area del Fucino a Nord-Ovest e la catena delle Mainarde Sud-Est, delimitato a Est dai Monti Marsicani, a Sud e Sud-Ovest dallo spartiacque tra il Sangro e il Liri, con gli immensi e centenari boschi, gli ameni altipiani e le gole selvagge, ricchi di straordinaria varietà di flora e di faunaNel territorio abruzzese, per una estensione di 400 Kmq a vincolo intero e 600 Kmq con speciali restrizioni, viene assicurata la tutela e il miglioramento del patrimonio arboreo e faunistico.
La Riserva Naturale delle sorgenti sulfuree del Lavino si trova nella frazione di De Contra di Scafa, in provincia di Pescara, nel Parco Nazionale della Majella. Il Lavino nasce dalle pendici della Majella e confluisce nel fiume Pescara all’altezza di Scafa. Le polle sorgive e i laghetti del parco sono caratterizzati da un intenso colore azzurro-turchese, dall’odore proprio dell’acqua sulfurea. L’area protetta, di circa 40 ettari, è stata istituita nel1987 dalla Regione Abruzzo. È attualmente gestita da Legambiente ONLUS circolo di Scafa e dal Comune di Scafa. Ospita numerose specie animali, soprattutto volpi e mustelidi, rettili, anfibi e uccelli. La flora è costituita da salici, pioppi e ontani. Questa Riserva Naturale è il risultato degli sforzi di Legambiente e del Comune di Scafa di proteggere e valorizzare il territorio, un meraviglioso esempio di coesistenza di uomo e Natura, a soli 35 km da Pescara e 20 da Chieti. Per informazioni: http://www.parcolavino.com; parcolavino@hotmail.com.
Una caratteristica dell’Abruzzo è la varietà morfologica del territorio che mette a confronto realtà solitamente distinte e difficilmente coniugabili, come mare e montagna, parchi nazionali, riserve naturali e centri storici, collegati con un’efficientissima rete stradale. Dalla foce del_Tronto a quella del Trigno 129 chilometri di costa, assolata e godibile dalla primavera all’autunno, fronteggiano i massicci più elevati dell’Appennino, tanto che non è raro poter scorgere dal litorale sabbioso e in piena vacanza marina le cime innevate del Gran Sasso e della Maiella. Del resto la storia antropologica e sociale della regione Abruzzo è tutta coniugata sul costante rapporto mare-montagna, vissuto dalla gente.
Dialetto di Scafa: Le originarie parlate di Scafa e San Valentino in Abruzzo Citeriore, se si considerano nella loro varietà dialettale più stretta ed originaria, appartengono all'abruzzese orientale adriatico, a sua volta inserita nel vasto sistema dialettale centro-meridionale, che si estende dall'Umbria e dalle Marche centrali fino alla Sicilia. L'attuale parlata del territorio scafese è però quello della koinè dell'area metropolitana pescarese-chietina, che si è sviluppata nella seconda metà del secolo scorso nell'area metropolitana ed è a fondamento sia dell'attuale registro intermedio dell'italiano regionale che registro dialettale regionale abruzzese propriamente detto. Poeta dialettale molto noto di Scafa fu Giuseppe Tontodonati.

L’Abruzzo si trova all’incirca al centro della penisola italiana, ad una latitudine corrispondente a quella del medio e basso Lazio, con il quale confina ad occidente. A Nord i confini della Regione toccano le Marche, ad Est il mare Adriatico, a Sud e Sud-Est il Molise. Copre una superficie di 10.794 Kmq ripartita in quattro province: L’Aquila, Chieti, Pescara e Teramo, con una popolazione vicina al milione e trecentomila.
La fisionomia della Regione è caratterizzata dall’accostamento di due lineamenti geografici profondamente diversi: la montagna e il mare.
L’Abruzzo montano, con numerosi centri sciistici con impianti di avanguardia, comprende i maggiori massicci dell’Appennino (il Gran Sasso d’Italia e la Majella), numerosi rilievi che raggiungono anch’essi notevole altitudine e altipiani intervallati dalle conche dell’Aquila e di Sulmona, mentre verso il confine con il Lazio si stende la fertile conca del Fucino, risultante dal prosciugamento del lago omonimo portato a termine dal Duca Alessandro Torlonia nel 1875, opera grandiosa, che peraltro era stata più volte program-mata fin dall’epoca dell’impero Romano.
Oggi l’ex alveo del lago rappresenta il fulcro della produttività agricola marsicana. Nel suo territorio è stata installata, da alcuni decenni, l’antenna parabolica della Società Telespazio, i cui sistemi di trasmissione e di ricezione per via satellite sono all’avanguardia in campo mondiale.
L’Abruzzo marittimo si aftaccia sull’Adriatico fra le foci del Tronto e del Trigno, in una fascia costiera so-stanzialmente compatta, solcata da fiumi che scendono dal rilievo appenninico e subappenninico ed affiancata dalla discontinua cornice di ridenti zone collinari.
Le stazioni balneari più rinomate, dotate di ogni moderno contorto, sono: Martinsicuro, Alba Adriatica, Tortoreto Lido, Giulianova Lido, Roselo degli Abruzzi, Pineto, Silvi Marina, Montesilvano, Pescara, Francavilla al Mare, Ortona, San Vito Chietino, Fossacesia e Vasto.
I centri storici sparsi nelle quattro province abruzzesi sono più di 150.
Di grande interesse turistico, sportivo e climatico i laghi di Campotosto, Barrea, Scanno, Villalago e Bomba.
Una nota particolare merita il Parco Nazionale d’Abruzzo, compreso tra l’area del Fucino a Nord-Ovest e la catena delle Mainarde Sud-Est, delimitato a Est dai Monti Marsicani, a Sud e Sud-Ovest dallo spartiacque tra il Sangro e il Liri, con gli immensi e centenari boschi, gli ameni altipiani e le gole selvagge, ricchi di straordinaria varietà di flora e di fauna.
Nel suo territorio, per una estensione di 400 Kmq a vincolo intero e 600 Kmq con speciali restrizioni, viene assicurata la tutela e il miglioramento del patrimonio arboreo e faunistico.

 
 
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