Ospitalità nel chietino – Dove dormire a San Giovanni Teatino (Ch) - Abruzzo... una regione da vivere e... da scoprire.

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Ospitalità nel chietino – Dove dormire a San Giovanni Teatino (Ch)

Chieti > Ospitalità Provincia di Chieti
GUIDA ALL'OSPITALITA' NEL PAESE DI SAN GIOVANNI TEATINO (CH)
 
Ospitalità nel Paese di SAN GIOVANNI TEATINO (Ch) (m. 14 s.l.m.)
Coordinate geografiche del paese di San Giovanni Teatino: 42°25′20″N - 14°11′12″E
     
  CAP: 66020 -  085 -  085.4400111 (Sambuceto) - Da visitare:   
 MUNICIPIO DI SAN GIOVANNI TEATINO 085.444461   085.4461383       085.4461483  -  80001770694  00251060695
Raggiungere S.Giovanni Teatino:  Satzione: Pescara a 8 km./Chieti a 10 Km.   Aeroporto d'Abruzzo a 4 Km.  Uscita: Pescara Ovest/Chieti
 
HOTELS ED ALBERGHI SAN GIOVANNI TEATINO (CH)
**** HOTEL S HOTEL
Via Pò, 86 - Frazione Sambuceto - 66020 San Giovanni Teatino (Ch)
tel. 085 7998182 - fax 085 7998185
 Servizi offerti dalla struttura













*** HOTEL BED & BUSINESS
Via Pò, S.n.c. - Zona Industriale - 66020 San Giovanni Teatino (Ch)
 Servizi offerti dalla struttura


*** HOTEL DRAGONARA
Via Pietro Nenni, 280 - 66020 San Giovanni Teatino (Ch)
tel. 085 444751 - fax 085 4461084
 Servizi offerti dalla struttura











RESIDENZE ALBERGHIERE SAN GIOVANNI TEATINO (CH)
Origini del nome di San Giovanni Teatino. Il paese fu chiamato "Forca Bobolina", da Forca, che significa valle stretta o forra e da bos-bovis ossia bue. L'ipotesi di popolus (ossia pioppo) è stata accantonata per via del fatto che il paese non venne mai chiamato Forcapopolina, in favore di Forcabobolina e Forcabovolina. L’economia a San Giovanni Teatino. L'economia principale si basa sul settore industriale. Dagli anni Novanta sono sorte industrie manifatturiere e centri commerciali di vario tipo, in particolare nella zona pianeggiante di Sambuceto. Il centro nuovo di San Giovanni invece è accorpato più in salita sulla attuale Via Tiburtina che si collega con Pescara. All'interno del territorio comunale ci sono punti vendita dei migliori marchi nazionali, ed internazionali.
CAMPEGGI SAN GIOVANNI TEATINO (CH)
La Storia del paese di San Giovanni Teatino (Ch): Il paese, che viene chiamato Forca Bobolina fino al 1894, è legato strettamente alle vicende storiche di Chieti. Il comune è suddiviso in due centri: San Giovanni alta e Sambuceto. I due centri sono soggetti alle dipendenze di Aterno-Pescara e di Chieti in tutto il periodo che va dall'XI secolo al XII secolo. Chieti non fu solamente il centro del potere episcopale e comitale, ma anche come polo politico-culturale. La prima citazione del comune risale al 1095 quando vengono citati un castellumFurca, ossia un castello di Forca, e di una silva di Sambuceti, ossia una foresta di Sambuceto, quando il comune fu donato dal conte normanno Roberto I di Loritello al vescovo di Chieti Rainolfo che, successivamente, nel 1099 dona il castello di Furca e di Villamagna ai suoi due nipoti. Nel XII secolo, l'aumento della popolazione portò alla costruzione della chiesa di San Giovanni. Se la conquista normanna ha il potere di attenuare i legami tra il castello di Furca ed Aterno il territorio di Sambuceto e la sua silva sono ancora alle dipendenze di Aterno come attesta un diploma del 1195 di Enrico VI di Svevia quale viene citata una silva et territorium Sambuceti come dipendenza di Pescara. In un documento del 1226 di Federico II di Svevia attesta che mentre Chieti è per Furca un riferimento politico-istituzionale, Pescara è un polo di orientamento economico. Nel 1692, come attesta una bolla conservata nel Capitolo Metropolitani di Chieti cita che alcuni clerici chiedono in enfiteusi fino alla terza generazione una masseria posta a Forca Bobolina. Nel 1697 nel catasto preonciario vengono conservati tutti i documenti atto a creare il catasto onciario redatto tra il 1743 ed il 1743 e conservato nell'Archivio di Stato di Napoli. Da Villareale dipendevano le parrocchie di San Giovanni di Forcabobolina, San Rocco di Torrevecchia e di San Giuseppe di Castelferrato, i coadiutori della chiesa madre risiedevano tuttavia in ciascuna di queste chiese. Nel 1844 le due chiese di San Giovanni Teatino non vengono citate come chiese parrocchiali, ma come dipendenti di Villareale. In seguito Gabriele D'Annunzio cita Sambuceto ed il culto di San Rocco nella novella La vergine Orsola nelle sue Novelle della Pescara. Nel 1914 San Giovanni alta si staccherà da Villareale, mentre Sambuceto lo farà solamente nel 1923.
VILLAGGI TURISTICI SAN GIOVANNI TEATINO (CH)
Geografia antropica del territorio di San Giovanni Teatino. Urbanistica: Il centro storico di San Giovanni si trova su una collina che ha una spaccatura al centro, e non partecipa delle dinamiche della vallata sottostante.. Il centro nuovo, sito principalmente lungo la vecchia via Tiburtina, si è sviluppato soprattutto a partire dagli anni Settanta a ritmo vorticoso, poiché la piana di Sambuceto fu completamente cementificata, determinando una realtà abitativa ed urbana pressoché ininterrotta da Chieti Scalo a Pescara. Il vecchio santuario di San Rocco, danneggiato dalla Seconda guerra mondiale, fu ricostruito ma danneggiato nuovamente nel 2009 dal terremoto. Oggi il nuovo santuario moderno si mostra in costruzione più grande del precedente, visto l'enorme afflusso di fedeli. Verso il mare, la frazione di Sambuceto si collega con la periferia di Pescara, che grazie all'asse attrezzato è in grado di condurre in breve tempo alla Portanuova. Presso Sambuceto inoltre è l'Aeroporto internazionale.
AFFITTACAMERE SAN GIOVANNI TEATINO (CH)
L'aeroporto di Pescara, identificato con il nome commerciale di Aeroporto internazionale d'Abruzzo "Pasquale Liberi", è un aeroporto italiano situato tra i comuni di Pescara e San Giovanni Teatino (CH) a 3 km dal centro del capoluogo adriatico. L'aeroporto è ubicato direttamente sulla strada statale 5 Via Tiburtina Valeria, ed è collegato con importanti arterie viarie (Autostrada A25, autostrada Adriatica e strada statale 5 Via Tiburtina Valeria) e ferroviarie (ferrovia Roma – Sulmona – Pescara e ferrovia Adriatica). Essendo l'unico aeroporto internazionale della regione, riveste un ruolo fondamentale per trasporti e collegamenti aerei dell'Abruzzo, pur se la sua catchment area si estende in parte anche fuori dai confini regionali; l'aerostazione passeggeri è una struttura moderna che è stata recentemente ampliata e rende estremamente comodo e funzionale il suo utilizzo.
BED & BREAKFAST SAN GIOVANNI TEATINO (CH)
BED & BREAKFAST AURUM
Via Solagna, 4 - 66020 San Giovanni Teatino (Ch)
tel. 085 4461798 - mobile 3286936533
BED & BREAKFAST CASCELLA
Via Tevere, 3 - 66020 San Giovanni Teatino (Ch)
tel. 338 3335415 - mobile 392 9108218
BED & BREAKFAST D'ANNUNZIO
Via Tevere, 3 - 66020 San Giovanni Teatino (Ch)
tel. 328 3335415 - mobile 392 9108218
BED & BREAKFAST LA CASA ZEN
Via Pietro Nenni, 105 - 66020 San Giovanni Teatino (Ch)
BED & BREAKFAST LA LOCANDA DEL FIUME
Via Salara, 62 - 66020 San Giovanni Teatino (Ch)
BED & BREAKFAST MONTI E MARE
Via Gran Sasso, 24 - 66020 San Giovanni Teatino (Ch)
tel. e fax 085 4980057
BED & BREAKFAST SALSEDINE
Viale Aldo Moro, 234 - 66020 San Giovanni Teatino (Ch)
CASE PER VACANZA SAN GIOVANNI TEATINO (CH)
Gabriele D'Annunzio, all'anagrafe Gabriele d'Annunzio, nome con cui usava firmarsi (Pescara, 12 marzo 1863– Gardone Riviera, 1º marzo 1938), è stato uno scrittore, poeta, drammaturgo, militare, politico, giornalista e patriota italiano, simbolo del decadentismo e celebre figura della prima guerra mondiale, dal 1924 insignito del titolo di "principe di Montenevoso". Soprannominato "il Vate", cioè "poeta sacro, profeta", cantore dell'Italia umbertina, o anche L'immaginifico, occupò una posizione preminente nella letteratura italiana dal 1889 al 1910 circa e nella vita politica dal 1914 al 1924. È stato definito «eccezionale e ultimo interprete della più duratura tradizione poetica italiana […]» e come politico lasciò un segno nella sua epoca e un'influenza sugli eventi che gli sarebbero succeduti.
APPARTAMENTI PER VACANZA SAN GIOVANNI TEATINO (CH)
Eusebio Luca Di Francesco (Pescara, 8 settembre 1969) è un allenatore di calcio ed ex calciatoreitaliano, di ruolo centrocampista, allenatore della Roma. Chiamato Eusebio in onore del grande calciatore portoghese, Di Francesco è originario di Sambuceto, frazione di San Giovanni Teatino, in provincia di Chieti in Abruzzo. È padre di Federico Di Francesco, giocatore del Bologna. È tifoso del Pescara, squadra della città in cui è nato. Nell'estate 1997 è convocato in nazionale da Cesare Maldini per il Torneo di Francia, a cui rinuncia per disputare lo spareggio-salvezza del Piacenza contro il Cagliari. Esordisce in azzurro l'anno successivo, il 5 settembre 1998, durante la gestione di Dino Zoff, in occasione della partita di qualificazione all'Europeo 2000 contro il Galles. Il 16 dicembre dello stesso anno realizza il suo unico gol in maglia azzurra contro una selezione di All Stars, in una partita amichevole celebrativa dei 100 anni della Federazione. In nazionale conta 16 convocazioni tra il 1997 e il 2000, con 13 presenze.
CASE PER LE FERIE SAN GIOVANNI TEATINO (CH)
Carlo Mammarella (Pescara, 29 giugno 1982) è un calciatore italiano, difensore della Pro Vercelli. Originario di Sambuceto (Chieti), inizia la sua carriera nelle giovanili del Pescara, squadra della sua città natale. In seguito passa prima alla Fermana, e poi al Tolentino, con cui trascorre due stagioni. Nel 2005 viene ceduto in prestito alla Triestina, con cui debutta in Serie B. Il 25 agosto 2006 viene acquistato dal Grosseto, in Serie C1. Poco utilizzato, anche a causa di un infortunio, il 9 gennaio 2007 viene ceduto in prestito con diritto di riscatto all'Ancona, con cui scende in campo in 15 occasioni, se si includono i play-out per non retrocedere. Rescisso il contratto con il Grosseto, il 20 luglio 2007 firma un biennale con la Salernitana, con cui ottiene 16 presenze. L'8 agosto 2008 viene ufficializzato il suo ingaggio da parte della Virtus Lanciano. Esordisce con gli abruzzesi il 24 agosto contro il Campobasso (0-0 il finale), incontro valido per la fase a gironi della Coppa Italia Lega Pro. Conclude la stagione ottenendo 29 presenze in campionato, di cui 2 nei play-off contro la Juve Stabia, a cui se ne aggiungono altre due in Coppa Italia Lega Pro. L'11 giugno 2012 ottiene la promozione in Serie B, la prima nella storia del Lanciano. Il 22 luglio prolunga il suo contratto fino al 2014. Il 20 gennaio 2016 si trasferisce a titolo definitivo alla Pro Vercelli. Esordisce nelle file dei piemontesi il 23 gennaio, in occasione della sconfitta interna con lo Spezia.
COUNTRY HOUSE SAN GIOVANNI TEATINO (CH)
Personaggi legati a San Giovanni Teatino: Giovanni de Berardinis (1846-1937), matematico. Eusebio Di Francesco (1969-), ex calciatore ed attualmente allenatore della Roma, originario della frazione Sambuceto, località Dragonara. Carlo Mammarella (1982-), calciatore attualmente militante con la Pro Vercelli, originario di Sambuceto. Franco Mannella (1963-),doppiatore e regista teatrale.
OSTELLI DELLA GIOVENTU' SAN GIOVANNI TEATINO (CH)
Franco Mannella (San Giovanni Teatino, 4 giugno 1963) è un doppiatore e regista teatrale italiano. Nel 2006 ha vinto il premio Voci nell'ombra per la Miglior voce caratterista. Nel 2013 ha partecipato al programma NeriPoppins di Neri Marcorè. Doppiaggio Film:  Paul Giamatti in Cinderella Man - Una ragione per lottare, Fred Claus - Un fratello sotto l'albero, Duplicity; Anthony Anderson in Io, me & Irene, Scary Movie 3 - Una risata vi seppellirà, Scary Movie 4, Il padre di mio figlio; Mathieu Amalric in Racconto di Natale, Gli amori folli, Adéle e l'enigma del Faraone, Tournée; Clark Gregg in Il bacio che aspettavo, Soffocare, (500) giorni insieme; Chiwetel Ejiofor in Inside Man, Red Dust, I figli degli uomini, Il segreto dei suoi occhi; David Koechner in Cose da maschi, Hazzard, Agente Smart - Casino totale; Andrew McNee in Diario di una schiappa, Diario di una schiappa 2 - La legge dei più grandi, Diario di una schiappa - Vita da cani; Ryan Gage in Lo Hobbit - La desolazione di Smaug, Lo Hobbit - La battaglia delle cinque armate; Steve Carell in Melinda e Melinda, Notte folle a Manhattan, La grande scommessa; John C. Reilly in Chicago, The Aviator, Cyrus, Guardiani della Galassia, Il racconto dei racconti - Tale of Tales; Tony Cox in Babbo bastardo, Hot Movie, Disaster Movie; Kad Merad in Giù al Nord, Il piccolo Nicolas e i suoi genitori, L'immortale; Andy Richter in La figlia del mio capo, Una pazza giornata a New York; Patrick Dempsey in Scream 3, Le regole della truffa; Jon Favreau in Wimbledon, Tutto può succedere - Something's Gotta Give; Ben Mendelsohn in Trespass, Il cavaliere oscuro - Il ritorno, Two Mothers; Micah Hauptman in Parker; Michael Sheen in Le quattro piume, Blood Diamond - Diamanti di sangue; Rob Corddry in Lo spaccacuori, Notte brava a Las Vegas; Don Cheadle in Mission to Mars, Hotel Bau; Pat McKenna in Wingin' It; Sándor Badár in Kontroll; J. C. MacKenzie in My One and Only; Kris Marshall in Un matrimonio all'inglese; Larry Bagby in Quando l'amore brucia l'anima - Walk the Line; Tim Meadows in Alieni in soffitta; Michael Kelly in Fair Game - Caccia alla spia; Roger Bart in La donna perfetta; Michael Bowen in Kill Bill volume 1; Pat Finn in È complicato; Jamie Foxx in The Amazing Spider-Man 2 - Il potere di Electro; Quentin Tarantino in Django Unchained; Ty Olsson in X-Men 2; John Peters in La carica dei 101 - Questa volta la magia è vera; A. Russell Andrews in Matrimonio impossibile; John Michael Higgins in Yes Man; Raynor Scheine in The Sentinel - Il traditore al tuo fianco; Martin Mull in Mrs. Doubtfire - Mammo per sempre; Griffin Dunne in Broken City; Noah Emmerich in Beyond Borders - Amore senza confini; Michael Stuhlbarg in Blue Jasmine; Paul Sanchez in Cast Away; Angus Barnett in La maledizione della prima luna, Pirati dei Caraibi - Ai confini del mondo, Pirati dei Caraibi - La vendetta di Salazar; Mike Myers in Il gatto... e il cappello matto; Colm Feore in Thor, Jack Ryan - L'iniziazione; Graham Norton in 2 Young 4 Me - Un fidanzato per mamma; Asim Chaudhry in Paddington; Mehdi El Glaoui in Belle & Sebastien; Bronzell Miller in Un ciclone in casa; Rob Riggle in Una notte da leoni; David Thewlis in Red 2; Stephen Spinella in Lincoln; Oscar Nuñez in Ricatto d'amore; Edward Burns in L'amore non va in vacanza; Yılmaz Erdoğan in The Water Diviner; Edward Woodall in Master & Commander - Sfida ai confini del mare; Christopher Evan Welch in The Master; Tom Cordier in Midnight in Paris.
RIFUGI E BIVACCHI A SAN GIOVANNI TEATINO (CH)
Alcuni cenni storici sul paese di San Giovanni Teatino (Ch) Su un colle della dorsale che scorre da oriente ad occidente, tra gli alvei del fiume Pescara e del torrente Vallelunga, in posizione dominante la fondovalle, sorge San Giovanni Teatino (fino al 1894 detto Forcabobolina). Il comune è praticamente diviso in due realtà San Giovanni Teatino, che è il borgo storico sul colle, e Sambuceto, insediamento urbano in continua crescita, sede di un'ampia zona commerciale e una importante area industrializzata. Il territorio si estende per 18,19 Kmq su un'area intensamente coltivata, popolata di abitazioni disperse sui fondi che, nella pianura a destra del fiume Pescara, si accentrano nel notevole aggregato urbano di Sambuceto, senza soluzione di continuità con l'agglomerato dell'attigua città di Pescara. Nel caso del Comune di San Giovanni Teatino, attualmente strutturato nei due centri di San Giovanni alta e Sambuceto, la documentazione più antica è risalente all'epoca medievale, precisamente al 1095, anno in cui è attestata la menzione di un "castellum Furca" (castello di Forca) e di una "silva Sambuceti" (foresta di Sambuceto), oggetto di una donazione da parte del conte normanno Roberto I di Loritello alla Chiesa di Chieti, nella persona del Vescovo Rainolfo (1085-1105). Uno dei tratti peculiari dell'antico territorio di San Giovanni Teatino – Sambuceto fu quello di gravitare all'interno di un ambito caratterizzato dalla presenza di due centri demici di un certo rilievo: Aterno (Pescara) e Chieti. Sin dall'epoca che va dalla fine dell'XI all'inizio del XII secolo, molteplici e complessi furono i rapporti che intercorsero fra queste città e l'allora castello di Furca e Sambuceto, che nelle fonti viene definito silva (foresta). Chieti fu centro del potere episcopale e del potere comitale, almeno fino ai normanni, ed esercitò su Furca un'attrazione di tipo politico-istituzionale.
L’ippodromo di San Giovanni Teatino diventa "villaggio del divertimento". Un cartellone ricco d'eventi animerà l'estate 2006 dell'ippodromo abruzzese.  Molte, infatti, sono le iniziative programmate per la bella stagione che prevedono non solo i tradizionali appuntamenti sportivi ma anche eventi musicali e d'intrattenimento. La stagione estiva ha avuto inizio il 12 giugno con la prima corsa in notturna ma, il clou degli eventi, si avrà tra luglio e agosto. Sono state programmate, infatti, per i prossimi mesi 25 serate delle quali sei corse Tris nazionali che, coinvolgeranno, i più importanti drivers italiani; l'anello abruzzese diventa, in questo modo, la struttura più importante del centro Italia. A garanzia di ciò il lavoro della società “Ippoinvest” costantemente impegnata nel migliorare l'impianto: dalle piste alle strutture ricreative come il bar, il ristorante, il parco giochi per bambini e la discoteca attigua. Il direttore della “Ippoinvest”, Simone Nobili è ottimista:«L'ippodromo di San Giovanni sarà un vero e proprio villaggio del divertimento e, il programma di quest'anno, ne è la conferma. Siamo partiti nel 2002», spiega, «con questi traguardi: abbiamo creato un ufficio stampa che ci seguisse in ogni evento, abbiamo realizzato un pool di professionisti che si occupano di servizi e divertimento e continuiamo ancora a promuovere migliorie della struttura. Quest'anno – ha affermato Nobili – i risultati sono davvero tangibili, in programma abbiamo il 6 luglio “La città giocosa” una festa dei bambini, il 20 una corsa tris dedicata a Sergio Ranalli, il 27 “Alma Latina” una serata a tema caraibico, il 2 agosto il concerto di Riccardo Cocciante, il 3 “Pony games” dove i bambini potranno giocare con i mansueti pony, il 10 “Quando se dice Napole” una serata a tema napoletano e il 28 “Africa in musica” spettacolo e gastronomia siglato etnico. La differenza di questa stagione è nelle sinergie che l'ippodromo ha realizzato con l'amministrazione comunale di San Giovanni Teatino e lo staff della discoteca “Parco dei Cigni”; sinergie che promettono traguardi interessanti a che lanciano la struttura a polo del divertimento e dell'intrattenimento dell'area metropolitana». Per il “Parco dei Cigni” è intervenuto il direttore artistico, Alex Anconitano il quale ha dichiarato: «La nostra discoteca è una struttura conosciuta in tutta Italia sia per la sua eleganza che per le tre piste da ballo caratterizzate da diversi stili musicali. Il “Parco dei Cigni” – ha affermato Anconitano – offrirà per l'estate 2006 eventi di prima categoria che contribuiranno a far conoscere ulteriormente l'ippodromo; sabato, ad esempio, si prevede il tutto esaurito per la presenza di Francesco Arca, rientrato da poco dalla “Fattoria” di Barbara D'Urso». Anche Verino Caldarelli, Sindaco di San Giovanni si ritiene più che soddisfatto dei risultati raggiunti dall'ippodromo e, in merito all'argomento ha dichiarato: «Quello di San Giovanni è una struttura dinamica che cerca di soddisfare al meglio i propri utenti ed è costantemente in contatto con l'amministrazione comunale; ogni attività ed ogni scelta viene sempre comunicata al gruppo di governo e ciò ci rende felici e disponibili ad ogni tipo di collaborazione».
Forcabobolina (Forca-Bobolina) di San Giovanni Teatino. Perché un nome del genere? E quando lo si cominciò a chiamare così? Il nome di "Forca" è collegato all'idea di "valle stretta" (si ricordino le famose "Forche Caudine" dei Romani). Ma perché "bobolina"? Sicuramente "bobolina" deriva da "bos-bovis" (bue), e non da "populus" (pioppo - Forcapopolina). La riprova di questo significato è data dal fatto che, negli antichi documenti, non troviamo mai "Forcapopol ina", ma "Forcabobolina" o "Forcabovolina". Di Forcabobolina si fa menzione negli antichi documenti, specie ecclesiastici. Eccone qualche esempio eloquente. Nel 1095 Roberto Conte dei Conti dona alla Chiesa Teatina, S. Gerusalemme e S. Salvatore in Aterno (Pescara), il castello di Forca e altre chiese. Nel 1099 il vescovo di Chieti, Rainolfo, dona il Castello di Furca insieme a quello di Villamagna a due suoi nipoti, Guglielmo e Gilberto, normanni.Nel 1115 il Papa Pasquale II, confermando alla Chiesa Teatina le donazioni fatte da Roberto, conte di Loretello, di Tascione, di Roberto e di Guglielmo, fa scrivere: In teatino autem comitatu castellum Sancti Pauli et castellum quod Furca dicitur" (= Nella contea teatina, il castello di S. Paolo "Colle S. Paolo" e il castello detto "Forca"). Nel 1195 Enrico VI, padre di Federico II di Svevia, emana un diploma nel quale è menzionata una silva et territorium Sambuceti alle dirette dipendenze di Pescara. Nel 1173 Alessandro III, con la Bolla concistoriale "In eminenti", confermando gli antichi confini della diocesi di Chieti, nomina espressamente "castellum Sancti Pauli, castellum quod dicitur Furca, castellum Genestrule etc.". Nel 1226 nel diploma di Federico II di Svevia, emanato nell'occasione straordinaria della convocazione dei baroni del Regno a Pescara, prima di partire contro i comuni dell'Italia centro-settentrionale, si evidenzia come Chieti fu per il Castellum Furca il riferimento politico-istituzionale, mentre Aterno fu il fulcro di orientamento economico.Nel 1323 Nell'inventario dei beni della Mensa Vescovile di Chieti, formato per ordine di Mons. Raimondo De Mausaco, dei Frati Minori, francese di nascita ed esattamente di Marsiglia, nel cap. IV tratta dei "demania Ecclesiae Theatinae in castro Furcae" (ff. 80-81) e dei diversi "foculari" di detto "castrum Furcae" (ff. 81-82). L'Ughelli, in "Italia Sacra" (v. IV, c. 739), parlando di Fr. Raimondo de Mausaco, asserisce che egli obbligò un certo Giovanni del castello di Forca, feudatario della sua Chiesa, a prestare obbedienza alla stessa e a riconoscerla per padrona offrendo un censo annuo nella festività di S. Tommaso e di dare un pranzo al Capitolo Teatino o di versarne il denaro equivalente: "Compulit an. 1322 Joannem Furcae Castri Dominici Ecclesiae suae feudatarium ad oboedientiam, et ad ipsam cognoscendam Ecclesiam singulis annis certo censu persolvendo, et quod teneretur singulis annis in Festo S. Thomae prandium facere Capitulo Teatino, vel pecuniam solvere".Nel 1692 in una bolla conservata nell'archivio del Capitolo Metropolitani di Chieti, troviamo che Ignazio Ricciardone, maestro della Canonica, Camillo Urbanizio, arcidiacono, e l'abate Ignazio Toppi, procuratori del Capitolo, cedono in enfiteusi sino alla terza generazione una masseria in Forca Bobolina a Venanzio Filippone. Di tale signoria della Curia di Chieti su Forcabobolina ne abbiamo conferma nel predicato che abitualmente seguiva il nome del Vescovo di Chieti pro-tempore: "Barone di Forcabobolina".Nel 1697 dal catasto preonciario conservato nell'archivio comunale di San Giovanni Teatino, in cui sono contenute le documentazioni preparatorie alla formazione del Catasto Onciario, compilato negli anni 1742-1743 e conservato nell'archivio di stato di Napoli, conosciamo le famiglie, le proprietà, i luoghi del nostro passato.
L’ippodromo di San Giovanni Teatino si estende su una superficie di 360.000 mq. La pista, di 1.000 metri ad un metro dalla corda, in corrispondenza delle diritture ha una larghezza massima di m. 25, in corrispondenza delle curve presenta una larghezza massima di m. 18 mentre la via di fuga è larga m. 4. Il fondo pista è composto da strati di pietrisco e stabilizzati con manto di usura in sabbia di fiume. La pista di allenamento, interna, è lunga m. 860 e larga m. 14. La pista da corsa presenta una pendenza del 3% sulle diritture e del 12% sulle curve che hanno dei raccordi clotoidali di m. 386 complessivi e raggio costante di m. 96. Il settore scuderie è composto da 235 box comprensivi di sellerie, una mascalcia, servizio veterinario, pronto soccorso, ufficio ASL, box di isolamento. Inoltre sono presenti 24 box per Tris e Gradi Premi, separati dal complesso scuderie, un tondino, 6 box per l’antidoping, mensa, spogliatoi, servizi con docce, bagni anche per disabili, ingresso e parcheggio van riservato ed uffici. Il pubblico dispone di una tribuna da 7.000 mq coperti con una capienza di 5.000 persone, sviluppata su tre piani, all’interno della quale si trovano il bar e l’agenzia ippica. Il parterre è capace di ospitare 10.000 spettatori; i parcheggi interni sono in grado di accogliere 1.000 autovetture. La struttura comprende anche ristorante-pizzeria, parco verde attrezzato, dancing, laghetto per la pesca sportiva, scuola d’equitazione, maneggio, paddocks e percorsi equestri per passeggiate a cavallo. L’ippodromo è attrezzato per organizzare corse in notturna con impianto d’illuminazione di 1.200 lux in rettilineo e 850 lux nelle curve, con postazioni per riprese televisive e sala regia.
Gli eventi di Sangiò Estate a San Giovanni Teatino. Teatro, buon umore, cabaret, musica, serate danzanti, sport  e tanto altro ancora,  le immancabili feste patronali e popolari ed interessanti novità. Divertimento, intrattenimento, ma anche cultura nel Sangiò Estate 2017. Decine gli eventi nel calendario diffuso in questi giorni dall'assessorato al turismo e manifestazionei estive del Comune di San Giovanni Teatino. Ufficialmente si parte nel lungo weekend dall'8 al 10 luglio luglio e poi, quasi senza saltare una sera, fino agli eventi conclusivi della tradizionale  "Notte Bianca" del 26 agosto e il Parco in Danza il giorno seguente con la serata finale del Vida Summertime VI edizione. "La parola d'ordine della nostra estate sarà allegria. - ha dichiarato l'assessore alle manifestazioni estive Maria Rosaria Elia - Voglia di stare insieme e condividere momenti di spensieratezza nella calde serate estive, magari dopo una giornata di sole, al mare o in piscina. Invito tutta la cittadinanza a partecipare e ad essere protagonista del nostro programma di eventi. Non a caso le location sono in quasi tutti i luoghi di aggregazione, piazze di San Giovanni Teatino. Sarà questo un modo di vivere e conoscere la nostra città in tutti i suoi luoghi".
La Regione Abruzzo. La fisionomia della Regione Abruzzo è caratterizzata dall’accostamento di due lineamenti geografici profondamente diversi: la montagna e il mare: L’Abruzzo montano, con numerosi centri sciistici con impianti di avanguardia, comprende i maggiori massicci dell’Appennino (il Gran Sasso d’Italia e la Majella), numerosi rilievi che raggiungono anch’essi notevole altitudine e altipiani intervallati dalle conche dell’Aquila e di Sulmona, mentre verso il confine con la Regione Lazio si stende la fertile conca del Fucino, risultante dal prosciugamento del lago omonimo portato a termine dal Duca Alessandro Torlonia nel 1875. Oggi l’ex alveo del lago rappresenta il fulcro della produttività agricola marsicana. Nel suo territorio è stata installata, da alcuni decenni, l’antenna parabolica della Società Telespazio, i cui sistemi di trasmissione e di ricezione per via satellite sono all’avanguardia in campo mondiale. L’Abruzzo marittimo, con i suoi centri turistici balneare, si aftaccia sull’Adriatico fra le foci del Tronto e del Trigno, in una fascia costiera sostanzialmente compatta, solcata da fiumi che scendono dal rilievo appenninico e subappenninico ed affiancata dalla discontinua cornice di ridenti zone collinari. Le 18 (perle dell'Abruzzo) stazioni balneari più rinomate, dotate di ogni moderno contorto, sono: Alba Adriatica, Martinsicuro, Tortoreto Lido, Giulianova Lido, Roseto degli Abruzzi, Pineto, Silvi Marina, Marina di Città Sant'Angelo, Montesilvano, Pescara, Francavilla al Mare, Ortona, Marina di San Vito, Fossacesia Marina, Torino di Sangro Marina, Lido di Casalbordino, Marina di Vasto, San Salvo MarinaI centri storici sparsi nelle quattro province abruzzesi sono più di 150 e di grande interesse turistico, sportivo e climatico sono: i laghi di Campotosto, Barrea, Scanno, Villalago e BombaUna nota particolare merita il Parco Nazionale d’Abruzzo, compreso tra l’area del Fucino a Nord-Ovest e la catena montuosa delle Mainarde Sud-Est, delimitato a Est dai Monti Marsicani, a Sud e Sud-Ovest dallo spartiacque tra il Sangro e il Liri, con gli immensi e centenari boschi, gli ameni altipiani e le gole selvagge, ricchi di straordinaria varietà di flora e di faunaNel suo territorio, per una estensione di 400 Kmq a vincolo intero e 600 Kmq con speciali restrizioni, viene assicurata la tutela e il miglioramento del patrimonio arboreo e faunistico.
 
 
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