Ospitalità nel chietino – Dove dormire a Rosello (Ch) - Abruzzo... una regione da vivere e... da scoprire.

Cerca nel Sito
Vai ai contenuti

Menu principale:

Ospitalità nel chietino – Dove dormire a Rosello (Ch)

Chieti > Ospitalità Provincia di Chieti
GUIDA ALL'OSPITALITA' NEL PAESE DI ROSELLO (CH)
 
Ospitalità nel Paese di ROSELLO (Ch) (m. 910 s.l.m.)
Coordinate geografiche del paese di Rosello: 41°54′N 14°21′E
     
  CAP: 66040 -  0872 -  0872.948356  - Da visitare:   
 MUNICIPIO DI ROSELLO 0872.948131   0872.948093      0872.9448131 -  81002970697
Come raggiungere Rosello Satzione: Chieti   Aeroporto d'Abruzzo a 88 Km.  Uscita:  Val di Sangro
 
HOTELS ED ALBERGHI ROSELLO (CH)
Monumenti e luoghi d'interesse a Rosello (Ch) L'abetina di Rosello: Ha un'estensione di 211 ha e l'altitudine varia tra 850 e 1179 m del monte Castellano. Il fiume principale è il Torrente Turcano (affluente del Sangro). Un tratturo collega quest'oasi con il Biferno. La Fauna: Caprioli; Cervi; Rapaci diurni e notturni; Piccoli mammiferi. La Flora: Tigli; Ogni tipo di quercia italiana; Abete bianco (Quest'oasi detiene il record italiano di piante di questa specie che qui è protetta).
RESIDENZE TURISTICHE ALBERGHIERE ROSELLO (CH)
Monumenti e luoghi d'interesse a Rosello (Ch) La chiesa o santuario di Santa Maria delle Grazie: Trattasi di un edificio religioso con impianto ad aula unica rettangolare. Il complesso è sito nella contrada Le Macchie, a circa un chilometro dalla provinciale Rosello-Borrello, presso il cimitero su di un poggio, con vista su Rosello. L'ala di sinistra è più antica e risale ai primi anni del XVIII secolo. L'unico elemento originario è la facciata, in quanto l'interno è stato trasformato completamente. L'ala destra risale agli anni sessanta. Le aperture sono in stile settecentesco. Le pareti sono in pietra leggermente lavorata. L'interno ad aula è completamente intonacato con decorazioni a cornici e stucchi dorati. Inoltre, nell'interno vi è un dipinto di anonimo, forse di scuola napoletana o leonardesca o del Perugino, raffigurante la Madonna del Purgatorio. In questo dipinto la Madonna risulta seduta, col bambino sulle ginocchia, sulle nuvole mentre degli angioletti le pongono sul capo, rivolto in basso a sinistra dello spettatore, una corona dorata. In basso vi sono le anime dei dannati con le mani rivolte verso la Madonna in atto di supplica.
CAMPEGGI ROSELLO (CH)
Monumenti e luoghi d'interesse a Rosello (Ch) La fonte vecchia e L'Abbazia di San Giovanni in Verde. È sita nei presso la pinetina. Una lapide afferma che è stata costruita nel XVIII secolo da maestranze del vicino paesello di Pescopennataro. I ruderi dell'abbazia di San Giovanni in Verde. Posti a sud del Colle Manzo, sono stati costruiti durante la colonizzazione della zona da parte di frati benedettini, in epoca altomedievale. A Giuliopoli, frazione di Rosello. Il Castello Baronale Caracciolo. fu sede dei Pellegrini, conti di Tibriade. Ha struttura irregolare con pianta quadrangolare. Mura intonacate in rosso porpora si alternano alle parti in mattoni di pietra su tutti i lati. L'ingresso ha un portale centrale con lo stemma dei Caracciolo. Sulle balaustre delle finestre a sesto acuto ci sono beccatelli e merlature. La parte che volge all'ingresso del giardino ha una torre centrale con merlature. Una seconda torre posticcia a forma di campanile è prospiciente il campo da calcio di Giuliopoli. L'interno è molto variegato, perché il è restaurato e adibito ad hotel. La parte delle camere ha molteplici stili medievaleggianti, mentre la sala ricevimenti alla base è rimasta in stile medievale, con colonne e arcate di pietra. La Chiesa di San Tommaso: Il santariello, è una villa comunale donata dal conte Oderisio al comune di Rosello. All'interno vi sono delle statue realizzate da artisti provenienti da Vicenza. Il Santarello (è la villa comunale con statue e una fontana), altre statue sparse nella frazione e un lavatoio. Piazza Vittorio Emanuele; Bar Caffè Vergnano.
VILLAGGI TURISTICI ROSELLO (CH)
Cascate del Verde. Si trovano a Borrello e sono tra i luoghi naturali più visitati della zona. La Riserva naturale guidata Abetina di Rosello è una area naturale protetta dell'Abruzzo, istituita nel 1997. La Riserva è gestita dalla Società SILVA s.r.l. ed è sita nei pressi del centro abitato di Rosello in provincia di Chieti. La Riserva si estende nel territorio del Medio Sangro al confine tra l'Abruzzo e il Molise, dove scorre il Turcano. Ha una superficie di 211 ettari, grazie all'ampliamento del 1997, in seguito al quale è diventata Riserva Naturale Regionale; in origine aveva una superficie di 170 ettari, risalenti all'istituzione dell'Oasi Naturale del 1992. L'Abetina si trova in comprensorio montano ad alto valore naturalistico e paesaggistico, caratterizzato da scarsa antropizzazione; la sua altitudine varia tra gli 850 metri e i 1.179 metri di Monte Castellano. Nelle vicinanze, sono interessanti da vedere le Cascate Naturali più Alte d'Italia site nella Riserva naturale guidata Cascate del Verde, nei pressi del comune di Borrello (CH).
AFFITTACAMERE ROSELLO (CH)
AFFITTACAMERE IL CASTELLO DI GIULIOPOLI
Piazza Odilio Domenico Pellegrini, Snc - 66040 Rosello (Ch)
tel. 0872 948020 - fax 0872 948853
AFFITTACAMERE RESIDENCE PINETA
Via Della Pineta - 66040 Rosello (Ch)
tel. 346 1281981 - fax 0872 948554
BED & BREAKFAST ROSELLO (CH)
Giuliopoli è una frazione di Rosello (CH) Villa storica "Santarello": Il "Santarello" è una villa comunale donata dal conte Odilio che abbellì il giardino con statue di artisti provenienti da Vicenza. Nei pressi vi è una fontana in pietra veronese degli stessi artisti. Monumento a Padre Pio: Il busto di Padre Pio è opera di G. Marinelli realizzata nelle fonderie di bronzo di Agnone, la statua è protetta da un tempietto con 4 colonne e cupola di rame. Anche quest'opera è voluta dal conte Odilio. Fonte civica della piazza: Nella piazza principale vi è una fontana (chiamata "La Fonte") di marmo in stile romanico. La fontana è stata realizzata nel 1896. La vasca che raccoglie l'acqua è servita da tre cannelle poste su un muro terminante con un timpano contornato da paraste di pietra. Statua dell'Assunta e di San Casimiro: La statua della Madonna dell'Assunta sita all'ingresso lato Rosello è posta a 15 m dal suolo. La statua di San Casimiro, voluta anch'essa dal Conte Odilio, il quale l'ha commissionata sempre agli stessi maestri di Vicenza che la realizzarono in un unico blocco di pietra, raffigura il santo con corona, spada sguainata, scudo corona in testa, sguardo fiero, su un cavallo in atteggiamento quasi rampante. Chiesa parrocchiale di San Tommaso: La chiesa di San Tommaso è stata realizzata nel 1657. È ad unica navata. Nella cupola absidale vi sono degli affreschi. Sul lato destro vi sono delle colonne toscane fatte aggiungere dal conte Odilio. Lavatoio Fontanavecchia: Il lavatoio è una piccola fontana in pietra che ricorda una fontana preesistente del 1º maggio 1809 detta "Alla Fontanavecchia". Riserva naturale Abetina di Rosello.
CASE PER VACANZA ROSELLO (CH)
CASA PER VACANZA RESIDENCE L'OASI
Via Della Pineta, Snc - 66040 Rosello (Ch)
tel. 340 6031377 - fax 0872 948554
APPARTAMENTI PER VACANZA ROSELLO (CH)
Santuario Maria Santissima delle Grazie a Rosello (Ch) . Impianto ad aula unica rettangolare. 22/9/2017. La chiesa è situata in contrada Macchie, ad un chilometro circa dalla strada Rosello - Borrello, accanto al cimitero. Luogo di culto. La chiesa comprende due edifici affiancati, di cui quello più antico è rappresentato dalla costruzione di destra, risalente ai primi anni del XVIII secolo. L’unico elemento superstite è la facciata in quanto l’interno è stato totalmente trasformato. La chiesa di sinistra, invece, è opera degli anni Sessanta del Novecento. La parte nuova della chiesa è in ottimo stato di conservazione. L’edificio più antico conserva il paramento in pietra dei fronti in buono stato, mentre il portale presenta alcune lacune localizzate; l’interno è stato completamente trasformato. Il complesso monumentale di Maria SS delle Grazie sorge isolato nella campagna su un poggio, con vista sull’antico centro abitato.
CASE PER LE FERIE ROSELLO (CH)
Santuario Maria Santissima delle Grazie a Rosello (Ch) L’edificio è composto di due costruzioni accostate. Quella di destra, più piccola, corrisponde alla parte più antica della fabbrica; doveva trattarsi di una chiesa ad aula coperta con superfici voltate. Sulla facciata sono evidenti i vari volumi affiancati, poiché la parte centrale, coincidente con l’edificio più recente, mostra una leggera diastasi sulla muratura a suo favore; la ali laterali, l’antica chiesa a destra e il basso campanile a sinistra presentano, inoltre, un’altezza inferiore rispetto al corpo centrale. Sulla facciata antica, dal coronamento orizzontale, si aprono un portale centrale e due finestre laterali, riconducibili alle tipiche “fenestrelle divozione” delle chiese rurali. Le aperture presentano elementi tipicamente settecenteschi nella geometria complessa delle cornici delle finestre e nelle decorazioni in pietra scolpita sulla cornice orizzontale del portale, dove due volute modanate inquadrano uno scudo dal profilo curvo. La cortina muraria a vista mostra l’utilizzo di sola pietra appena sbozzata con apparecchiatura irregolare a filari resi sub-orizzontali grazie a zeppe lapidee. La facciata della nuova costruzione riflette pienamente la tecnica costruttiva dell’edificio più antico, impreziosita da elementi in stucco quali il portale, le nicchie laterali, l’oculo e il cornicione di coronamento, dal profilo concavo lateralmente e retto superiormente. L’interno ad aula presenta superfici interamente intonacate e biancheggiate con una copertura piana decorata da cornici e stucchi dorati. Nella parete di fondo si conserva la tela raffigurante la Madonna della Grazie, di attribuzione ignota, ma secondo alcuni riferibile alla scuola napoletana del XVII sec.
COUNTRY HOUSE ROSELLO (CH)
La Torre e La Torre Vecchia a Rosello (Ch). Roccia sulla quale è costruito Rosello, la Torre è una rocca dalla quale si possono godere panorami suggestivi, arrivando a vedere anche il mare, e per chi ama i segni che la storia lascia, è un punto di riferimento, essendo stata centro di controllo dei tedeschi durante la II Guerra Mondiale e sede del vecchio borgo. Non dobbiamo dimenticare che Rosello è nel cuore di quella che nei primi anni '40 era la linea Gustav, primo baluardo teutonico contro l'avanzata alleata. La Torre Vecchia è di fronte alla prima, ma è ancora più antica e facendo escursioni ben studiate si possono scorgere varie grotte.
OSTELLI DELLA GIOVENTU' ROSELLO (CH)
* OSTELLI DELLA GIOVENTU' MADONNA DELLA STELLA
Via Pedaizzo - 66040 Rosello (Ch)
tel. 0872 948539
RIFUGI E BIVACCHI A ROSELLO (CH)
Le Macchie-Lu Varattiere a Rosello (Ch).l Alle spalle del Santuario si trova una zona di eccezionale interesse per chi ama le natura. Una spianata sul dorso di una collina, tempestata di macchia mediterrante che arriva ad un passo dalle Cascate del Verde, sulla quale si possono notare delle serpentine in pietra che un tempo erano tratturi per la transumanza. In questo scorcio di verde è facile avvistare volpi e animali dalle grandi attitudini montane, come daini e caprioli.
Il Vecchio Mulino a Rosello (Ch). Un monumento che è bene inserire all'interno della categoria dedicata alla NATURA è il Vecchio Mulino, situato in una gola, immerso nella natura più selvaggia e affascinante sugli argini del torrente Verde. Costruito in un punto in cui le acque torrentizie sono al termine della discesa dalla sorgente, più esattamente tra Rosello e Borrello, il Mulino è stato un punto di riferimento fino alla fine degli anni '30, anche perchè vicino ad una zona di grande interesse agricolo. Della struttura rimangono solo delle mura, ma leggendario è il mugnaio Vincenzo Ferrara che viveva in quel luogo ed aveva incontri unici e tremendi, tra animali selvatici e briganti in cerca di tesori.
Abetina di Rosello. L'Abetina di Rosello è situata nel medio corso del fiume Sangro al confine tra l'Abruzzo e il Molise, in un comprensorio montano con alti valori ambientali e paesaggistici caratterizzato da bassa antropizzazione e dalla presenza di pochi piccoli centri senza insediamenti sparsi. La Riserva è estesa 211 ettari e comprende il bosco di proprietà del Comune di Rosello che costituisce uno degli ultimi nuclei forestali con presenza di Abete bianchi. L'altitudine varia tra gli 850 e i 1279 m. del monte Castellano e la Riserva è interamente attraversata dal suggestivo torrente Turcano, affluente del fiume Sangro. Il territorio è quasi interamente coperto dal bosco e solo nelle aree marginali si trovano pascoli cespugliati in cui la vegetazione sta riprendendo il sopravvento per il diminuito carico di bestiame domestico. A monte la Riserva è delimitata dal tratturo secondario che collegava il monte Secine al fiume Biferno e confina con l'Abetina di Selva Grande, nel territorio di Castiglione Messer Marino.
Rosello è un piccolo comune della vallata del Sangro di circa 340 abitanti; il territorio comunale (altitudine da 531 a 1.239 m. slm.) confina con la provincia molisana di Isernia. Il paese (920 m. s.l.m.), parzialmente distrutto durante l'ultimo conflitto mondiale, sorse in epoca medievale come borgo fortificato ed è ubicato, tra i torrenti Verde e Turcano, su un panoramico colle sovrastato da un monumentale sperone roccioso, alle cui pendici è addossato il nucleo abitato più antico. Il borgo è dominato dalla maestosa chiesa parrocchiale di S. Nicola(1541). Il territorio di Rosello riveste particolare importanza per la presenza dell'Oasi Naturale Abetina di Rosello, pregevole dal punto di vista naturalistico perché custodisce un piccolo bosco misto in cui è presente, rigoglioso, il raro abete bianco, che in quest'area protetta ha raggiunto con un suo esemplare l'altezza di 47 m., primato di albero spontaneo più alto d'Italia. Nell'Oasi è in atto un progetto per il ripopolamento del territorio con alcune specie di ungulati selvatici come il capriolo e il cervo. Oasi Naturale ABETINA DI ROSELLO. Istituita nel 1992, si estende per circa 200 ettari tra l'Abruzzo e il Molise. Si tratta di uno dei pochi boschi misti con abete bianco ancora presenti nella regione; vi è una eccezionale ricchezza floristica e soprattutto arborea, con giganteschi esemplari di abete bianco, cerri, faggi, olmi montani, tigli, aceri. Altrettanto straordinarie sono le specie animali che la popolano (lupo, gatto selvatico, martora, capriolo). La perla ornitologica dell'Oasi è il picchio nero. Nelle acque del torrente Turcano vive ancora il gambero di fiume.
Monumenti e luoghi d'interesse a Giuliopoli è una frazione di Rosello (CH) Secondo alcuni è il paese con più monumenti rispetto alla densità di abitanti. Castello medievale dei Conti di Rosello: Il Castello di Giuliopoli, fu sede dei Pellegrini Conti di Timbriade e di Rosello. Nella seconda guerra mondiale fu parzialmente distrutto. Successivamente fu restaurato negli anni settanta, ma conserva parti originali. I terrazzi al terzo piano sono ad uso esclusivo degli ospiti. Si può ammirare un panorama a 360° dal castello. Nel 2º piano vi è una biblioteca con libri che spaziano in generi vari e sono scritti in più lingue. Nel seminterrato vi è una taverna detta del cinghiale con mura originarie della casa natale del conte Odilio; dalla taverna ci si può immettere nel Giardino dei Leoni. Dalla piscina e dal terrazzo del Salone delle armature vi è un belvedere sul lago di Bomba. Inoltre dal belvedere della piscina si può ammirae anche il Monte Fischietto. Oggi il castello è l'attrazione principale del borgo, perché trasformato in hotel.
La Regione Abruzzo. La fisionomia della Regione Abruzzo è caratterizzata dall’accostamento di due lineamenti geografici profondamente diversi: la montagna e il mare: L’Abruzzo montano, con numerosi centri sciistici con impianti di avanguardia, comprende i maggiori massicci dell’Appennino (il Gran Sasso d’Italia e la Majella), numerosi rilievi che raggiungono anch’essi notevole altitudine e altipiani intervallati dalle conche dell’Aquila e di Sulmona, mentre verso il confine con la Regione Lazio si stende la fertile conca del Fucino, risultante dal prosciugamento del lago omonimo portato a termine dal Duca Alessandro Torlonia nel 1875. Oggi l’ex alveo del lago rappresenta il fulcro della produttività agricola marsicana. Nel suo territorio è stata installata, da alcuni decenni, l’antenna parabolica della Società Telespazio, i cui sistemi di trasmissione e di ricezione per via satellite sono all’avanguardia in campo mondiale. L’Abruzzo marittimo, con i suoi centri turistici balneare, si aftaccia sull’Adriatico fra le foci del Tronto e del Trigno, in una fascia costiera sostanzialmente compatta, solcata da fiumi che scendono dal rilievo appenninico e subappenninico ed affiancata dalla discontinua cornice di ridenti zone collinari. Le 18 (perle dell'Abruzzo) stazioni balneari più rinomate, dotate di ogni moderno contorto, sono: Alba Adriatica, Martinsicuro, Tortoreto Lido, Giulianova Lido, Roseto degli Abruzzi, Pineto, Silvi Marina, Marina di Città Sant'Angelo, Montesilvano, Pescara, Francavilla al Mare, Ortona, Marina di San Vito, Fossacesia Marina, Torino di Sangro Marina, Lido di Casalbordino, Marina di Vasto, San Salvo MarinaI centri storici sparsi nelle quattro province abruzzesi sono più di 150 e di grande interesse turistico, sportivo e climatico sono: i laghi di Campotosto, Barrea, Scanno, Villalago e BombaUna nota particolare merita il Parco Nazionale d’Abruzzo, compreso tra l’area del Fucino a Nord-Ovest e la catena montuosa delle Mainarde Sud-Est, delimitato a Est dai Monti Marsicani, a Sud e Sud-Ovest dallo spartiacque tra il Sangro e il Liri, con gli immensi e centenari boschi, gli ameni altipiani e le gole selvagge, ricchi di straordinaria varietà di flora e di faunaNel suo territorio, per una estensione di 400 Kmq a vincolo intero e 600 Kmq con speciali restrizioni, viene assicurata la tutela e il miglioramento del patrimonio arboreo e faunistico.
 
 
Torna ai contenuti | Torna al menu