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Ospitalità nel chietino – Dove dormire a Roio del Sangro (Ch)

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GUIDA ALL'OSPITALITA' NEL PAESE DI ROIO DEL SANGRO (CH)
 
Ospitalità nel Paese di ROIO DEL SANGRO (Ch) (m. 840 s.l.m.)
Coordinate geografiche del paese di Roio del Sangro: 41°55′N - 14°22′E
     
  CAP: 66040 -  0872 -  0872.948144  - Da visitare:   
 MUNICIPIO DI ROIO DEL SANGRO 0872.948142   0872.948566       0872.948142 -  81003010691
Come raggiungere Roio del Sangro:  e  Satzione: Chieti   Aeroporto d'Abruzzo a 89 Km.  Uscita: Val di Sangro
 
HOTELS ED ALBERGHI ROIO DEL SANGRO (CH)
Monumenti e luoghi d'interesse nel paese di Roio del Sangro. La chiesa di Santa Maria Maggiore con interno barocco e sopra l'altare vi è una lunetta con un affresco rappresentante la Madonna fra santi. Nell'interno vi è sepolto il feudatario Giulio Caracciolo. La chiesa attuale presumibilmente sia stata frutto di una ricostruzione di una chiesa dedicata a Sant'Angelo e San Giovanni di Rodi o di un ampliamento dell'Ottocento, mancano dati certi, tuttavia, su un architrave del portale laterale vi è una data: 1832. L'esterno è stato intonacato di recente, eccetto la parte della navata che dà sulla piazza. L'interno è basilicale a 3 navate ed abside quadrata. L'architrave forma un intradosso. Il campanile si trova in fondo alla navata. Vi è un quadro di Ferdinando Palmerio di Guardiagrele risalente al 1864 e raffigurante l'Assunta fra angeli e santi.
RESIDENZE TURISTICHE ALBERGHIERE ROIO DEL SANGRO (CH)
Monumenti e luoghi d'interesse nel paese di Roio del Sangro. La chiesa di San Nicola di Bari, risalente al Cinquecento, ma una data iscritta sul portale indica come data il 1790, ma nessun elemento conservato può definire con certezza l'epoca reale di costruzione ed aggiunte successive[5], in stile romanico-rurale. L'interno è a navata unica con abside rettangolare. Attualmente ne restano ruderi del perimetro della chiesa. Comunque doveva essere un edificio di piccole dimensioni realizzato in ciottoli spaccati e in bozze di pietra irregolari. Il coronamento non è identificabile dalle poche tracce. Dai muri, forse un tempo intonacati, spicca il portale dagli stipiti in pietra addossato a paraste doriche a struttura rettangolare che sorreggono una trabeazione ad arco a sesto ribassato. Sopra vi sono delle volute ed una modanatura mistilinea che incorniciano un'iscrizione dedicatoria.
CAMPEGGI ROIO DEL SANGRO (CH)
Tradizioni popolari a Roio del Sangro. Per la sua lunga tradizione culinaria è considerato patria dei cuochi. All'entrata del paese è infatti presente un monumento dedicato al cuoco. Altre tradizioni importanti sono rappresentate dalle feste e sagre estive che attraggono nel paese numerose persone da tutta Italia vista la loro discendenza con il paesino. È noto infatti come l'emigrazione dei numerosi e ottimi cuochi provenienti da Roio in tutto il mondo abbia formato una grande comunità che ama ritrovarsi nei periodi festivi. Le feste principali sono le processioni di San Filippo Neri e San Rocco il 12 e il 13 di agosto, la tradizionale processione del venerdì santo.
VILLAGGI TURISTICI ROIO DEL SANGRO (CH)
Persone legate a Roio del Sangro. Domenico Galluppi, scrittore e aforista; Settimio Luciano, sacerdote, docente e scrittore; Pierino Mastroluco, plasticista; Domenico Pellegrini, giurista; Antonio Ernesto Pellegrini, scultore e modellatore; Don Domenico Galluppi, docente universitario, letterato ed insigne oratore; Gaetano De Lucia, poeta; Fernando Galluppi, medico chirurgo e scrittore.
AFFITTACAMERE ROIO DEL SANGRO (CH)
Il paese di Roio del Sangro. Nella media valle del Sangro, alle falde del Monte Lupara (1100 mt s.l.m.), sopra uno sperone di roccia, sorge Roio del Sangro, ridente paese dell'Abruzzo, in provincia di Chieti. Questa fortunata posizione fa di Roio un balcone dal quale si può ammirare uno splendido panorama che va dal Massiccio della Majella fino al mare. Nonostante la sua altitudine (840 mt. s.l.m.) gode di un clima temperato. La costa adriatica dista solo 60 km. e con meno di un'ora si raggiunge la più vicina spiaggia. Percorrendo le autostrade Pescara-Bari (A14) uscita Val di Sangro; superstrada fino a Villa Santa Maria. Roma-Napoli (A2) uscita San Vittore (da Roma) o Caianiello (da Napoli).
BED & BREAKFAST ROIO DEL SANGRO (CH)
San Filippo Neri, il patrono di Roio del Sangro. Firenze ha la gloria d'avergli dato i natali nel 1515. D'indole dolce, nel  medesimo tempo forte, prese la carriera ecclesiastica. Essendo anno di carestia, colle sue eloquenti prediche costringeva i ricchi a soccorrere i poveri, intimando loro i castighi di Dio, se non lo facevano. Egli ebbe molto a soffrire per le calunnie lanciategli ingiustamente. Aiutò S. Camillo a fondare le Congregazioni dei Chierici Regolari per il servizio degli infermi: fondò l'Ospedale della S.S. Trinità. Aiutava, consigliava, correggeva, non voleva che fossero derise le cose sante, e coll'esempio, più che con le parole, predicava. Ordinò al discepolo Baronio d'intraprendere l'opera degli Annali della Chiesa per confutare quelli dei Centuriatori di Magdeburgo infetti di eresia. Le opere sue risplendono nella Chiesa e si meritò d'essere assistito dagli Angeli e da Maria S.S. nel punto della sua morte che fu nel 1595.
CASE PER VACANZA ROIO DEL SANGRO (CH)
Roio del Sangro. Nella media valle del Sangro, alle falde del Monte Lupara (1100 mt s.l.m.), sopra uno sperone di roccia, sorge Roio del Sangro, ridente paese dell'Abruzzo, in provincia di Chieti. Questa fortunata posizione fa di Roio un balcone dal quale si può ammirare uno splendido panorama che va dal Massiccio della Majella fino al mare. Nonostante la sua altitudine (840 mt. s.l.m.) gode di un clima temperato. La costa adriatica dista solo 60 km. e con meno di un'ora si raggiunge la più vicina spiaggia.
APPARTAMENTI PER VACANZA ROIO DEL SANGRO (CH)
Ricordi d'infanzia a Roio del Sangro. Leggendo il precedente messaggio mi fa ricordare anche a me di una Pasqua di tanti anni fa 1956, quando con Peppino mio fratello nascondevano delle uova dal pagliaio di mio padre per averne una quarantina e poi fare delle pupe per Pasqua, ma purtroppo qualche giorno prima mio fratello Fernando che ancora non aveva 8 mesi si ammalò gravemente, Don Libero veniva frequentemente a visitarlo ma a la vigilia.
CASE PER LE FERIE ROIO DEL SANGRO (CH)
I dolci di Pasqua di Roio del Sangro. (Villa S. Maria, 1935) Una settimana prima di pasqua, a volte prima ancora della domenica delle Palme, io e la mia piccola sorella Leda cominciavamo a chiedere: “Mamma quando inizi a fare i dolci di Pasqua?”... e mia madre, con tutto il daffare che aveva, trovava sempre la frase adatta a spiegarci “che era troppo presto per iniziare a preparare le pupe ed i castielle, ed aggiungeva come ulteriore e finale.
COUNTRY HOUSE ROIO DEL SANGRO (CH)
Il maniscalco Gaetano di Roio del Sangro. (Storie e Personaggi) Il Maniscalco Gaetano era persona dal fisico robusto, l`abbronzatura del viso si accompagnava ad una severita` dello stesso, braccia possenti, mani ruvide e forti. A volte, Gaetano mi permetteva di girare il ventilatore della forgia; restavo affascinato nel vedere il mutamento di colori che assumeva il carbone; da nero, con l`ausilio del soffio magico della forgia, esso diventava rosso, poi rosso vivo ed infine bianco, al massimo del calore.
OSTELLI DELLA GIOVENTU' ROIO DEL SANGRO (CH)
Vacanze a Roio del Sangro. Le mie vacanze quando ero piccola, le trascorrevo a Roio del Sangro, ospite di mia nonna, vedendo questa foto mi sono ricordata di com’era questo paese prima della guerra. Le distruzioni viste in questa foto per opera dei tedeschi in ritirata, mi riportano alla mente la forte figura di mia nonna, la quale pur restando vedova in giovane età, e con due figlie piccole da accudire, senza pensione e senza altri proventi, riuscì a sostenere la sua famiglia con l’aiuto di un quadrupede, facendo piccoli trasporti locali. Per arrotondare le entrate famigliari faceva la supplente.
RIFUGI E BIVACCHI A ROIO DEL SANGRO (CH)
Benvenuto del Comune di Roio del Sangro. Nella media valle del Sangro, su uno sperone di roccia alle falde del Monte Lupara, sorge il piccolo comune di Roio del Sangro. La più antica testimonianza scritta, storicamente accertata, risale al 1309, quando comparve nei documenti della diocesi di Trivento. Nei secoli successivi, come gran parte dei comuni presenti nel comprensorio, questo piccolo borgo d’Abruzzo fu feudo di molti signori. Il secondo conflitto Mondiale la vide quasi completamente distrutta e purtroppo anche la popolazione venne decimata. Di interni barocchi è l’incantevole chiesa di Santa Maria Maggiore, probabilmente nata su una ricostruzione di un’altra chiesa, mentre di incerta costruzione è l’antica chiesa dedicata a San Nicola di Bari. Le feste principali sono le processioni di San Filippo Neri e San Rocco il 12 e il 13 di agosto, la sagra del cinghiale il 7 di agosto e la processione del venerdì santo.
Chiesa di Santa Maria Maggiore nel Comune di Roio del Sangro. E’ probabile che l’edificio originario della Chiesa di Santa Maria Maggiore risalga al Trecento, ma ne mancano documenti di prova. Nel corso del tempo essa fu oggetto di vari interventi di riparazione e di ampliamento; l’attuale sistemazione sembra databile agli inizi dell’Ottocento. L’accesso alla Chiesa avviene da un ingresso laterale, dal momento che la facciata principale dà su un vicolo che si trova ad una quota molto inferiore rispetto al piano del suo pavimento. Pertanto manca il portale della facciata, sostituito da un finestrone e da due nicchie laterali. Nel fianco sinistro si apre la porta d’accesso, con stipiti e architrave in pietra. Addossato allo stesso lato si leva il campanile, a base quadrata, fornito di una cornice e di una copertura a cupola; questa è particolarmente interessante per il rivestimento in mosaico a tessere azzurre, che richiama certe forme decorative presenti soprattutto nelle chiese del Mezzogiorno d’Italia. L’interno ha pianta basilicale a tre navate con abside quadrata. Il rivestimento decorativo a stucchi, di gusto tardo barocco, è presente più o meno in tutte le superfici. Sulla controfacciata è esposta una tela che rappresenta l’Assunzione di Maria tra angeli e santi, datata al 1864, opera del pittore Ferdinando Palmerio di Guardiagrele. Nella Chiesa si trova il sepolcro di Giulio Caracciolo, che fu signore di Roio del Sangro alla metà del Cinquecento.
Roio del Sangro tra frane, neve e strade bloccate. Roio del Sangro (Ch) 8 aprile '15. Due strade comunali ed una provinciale sulle quali si viaggia a senso unico alternato, quando non sono chiuse, da più di un mese. Questa la somma delle frane che hanno interessato Roio del Sangro dove, dall'altro ieri, sono venuti giù anche 20 centimetri di neve. La strada comunale che collega Roio del Sangro a Villa Santa Maria è chiusa mentre su quella che porta ad Agnone e la provinciale per Monteferrante si viaggia su una sola carreggiata. "Siamo in questa situazione da fine febbraio - spiega il vicesindaco Giuseppe Cavorso - . Abbiamo fatto una stima dei danni e abbiamo scritto alla Regione. Per i lavori servono almeno 200 mila euro, una cifra indispensabile quantomeno per ripristinare la viabilità". E come se non bastasse c'è anche la neve. "Ha nevicato ininterrottamente per due giorni - continua il vicesindaco. Fortunatamente non ci troviamo davanti allo scenario dell'ultima nevicata quando venne giù quasi un metro e mezzo di coltre bianca. Sappiamo che ci vorrà del tempo per ripristinare la viabilità in una regione dove mancano i fondi ma non le frane. Speriamo solo che cessi il brutto tempo, anche solo per limitare i danni".
L’Unione Montana dei Comuni del Sangro ha sede in Villa Santa Maria, in provincia di Chieti, ed è composta dai Comuni di Colledimezzo,  Montebello sul Sangro, Monteferrante, Montelapiano, Montenerodomo, Pietraferrazzana, Roio del Sangro e Rosello.  L’Unione Montana dei Comuni del Sangro è Ente Locale, con autonomia statutaria e regolamentare, nell’ambito dei principi fissati dalla Costituzione,  dalle norme comunitarie, statali e regionali. L’Unione è costituita in prevalenza da Comuni montani  e pertanto, ai sensi dell’art. 32, comma 1 del TUEL, ha assunto la denominazione di Unione di Comuni montani e può esercitare anche le specifiche competenze di tutela e di promozione della montagna attribuite in attuazione dell’articolo 44, secondo comma, della Costituzione e delle leggi in favore dei territori montani. L’Unione costituisce strumento operativo dei Comuni che la compongono ed ha lo scopo di migliorare le condizioni di vita dei  cittadini, di assicurare loro livelli adeguati dei servizi, di contribuire a realizzare lo sviluppo socio-economico, la tutela e la  promozione del proprio territorio e dell’ambiente. Trattandosi prevalentemente di Comuni montani pone altresì particolare attenzione al superamento degli svantaggi causati dall’ambiente montano e dalla marginalità del territorio, proseguendo, nello spirito della naturale evoluzione istituzionale dell’esperienza maturata con le Comunità Montane.
Roio del Sangro, nasce la Consulta giovanile per rivitalizzare il paese che lentamente sta morendo. E' nata il 2 aprile la Consulta giovanile di Roio del Sangro, piccolo centro di 124 abitanti in provincia di Chieti, che punta a rivitalizzare il paese rendendo protagoniste le nuove generazioni e soprattutto tutti quei ragazzi che riempiono il borgo durante il periodo estivo. Tra gli obiettivi della Consulta, spiega il presidente Gianluca Di Carlo, attività di supporto per le Feste Patronali e per la Gara Podistica “Arviè”, l'organizzazione di eventi come il Torneo di Calcetto Intercomunale e la Prima Festa della Consulta Giovanile, Jazz sotto le Stelle durante la Notte di San Lorenzo, CinEstate con proiezione di film selezionati ed escursioni  nei luoghi più attrattivi del circondario. La Consulta Giovanile ha in programma anche un nuovo servizio di accesso alla rete Internet tramite una connessione wireless in Piazza Vittorio Emanuele I.
La Regione Abruzzo. La fisionomia della Regione Abruzzo è caratterizzata dall’accostamento di due lineamenti geografici profondamente diversi: la montagna e il mare: L’Abruzzo montano, con numerosi centri sciistici con impianti di avanguardia, comprende i maggiori massicci dell’Appennino (il Gran Sasso d’Italia e la Majella), numerosi rilievi che raggiungono anch’essi notevole altitudine e altipiani intervallati dalle conche dell’Aquila e di Sulmona, mentre verso il confine con la Regione Lazio si stende la fertile conca del Fucino, risultante dal prosciugamento del lago omonimo portato a termine dal Duca Alessandro Torlonia nel 1875. Oggi l’ex alveo del lago rappresenta il fulcro della produttività agricola marsicana. Nel suo territorio è stata installata, da alcuni decenni, l’antenna parabolica della Società Telespazio, i cui sistemi di trasmissione e di ricezione per via satellite sono all’avanguardia in campo mondiale. L’Abruzzo marittimo, con i suoi centri turistici balneare, si aftaccia sull’Adriatico fra le foci del Tronto e del Trigno, in una fascia costiera sostanzialmente compatta, solcata da fiumi che scendono dal rilievo appenninico e subappenninico ed affiancata dalla discontinua cornice di ridenti zone collinari. Le 18 (perle dell'Abruzzo) stazioni balneari più rinomate, dotate di ogni moderno contorto, sono: Alba Adriatica, Martinsicuro, Tortoreto Lido, Giulianova Lido, Roseto degli Abruzzi, Pineto, Silvi Marina, Marina di Città Sant'Angelo, Montesilvano, Pescara, Francavilla al Mare, Ortona, Marina di San Vito, Fossacesia Marina, Torino di Sangro Marina, Lido di Casalbordino, Marina di Vasto, San Salvo MarinaI centri storici sparsi nelle quattro province abruzzesi sono più di 150 e di grande interesse turistico, sportivo e climatico sono: i laghi di Campotosto, Barrea, Scanno, Villalago e BombaUna nota particolare merita il Parco Nazionale d’Abruzzo, compreso tra l’area del Fucino a Nord-Ovest e la catena montuosa delle Mainarde Sud-Est, delimitato a Est dai Monti Marsicani, a Sud e Sud-Ovest dallo spartiacque tra il Sangro e il Liri, con gli immensi e centenari boschi, gli ameni altipiani e le gole selvagge, ricchi di straordinaria varietà di flora e di faunaNel suo territorio, per una estensione di 400 Kmq a vincolo intero e 600 Kmq con speciali restrizioni, viene assicurata la tutela e il miglioramento del patrimonio arboreo e faunistico.
 
 
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