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Ospitalità nel chietino – Dove dormire a Ripa Teatina (Ch)

Chieti > Ospitalità Provincia di Chieti
GUIDA ALL'OSPITALITA' NEL PAESE DI RIPA TEATINA (CH)
 
Ospitalità nel Paese di RIPA TEATINA (Ch) (m. 199 s.l.m.)
Coordinate geografiche del paese di Ripa Teatina: 42°21′N - 14°14′E
     
  CAP: 66010  - 0871 -  0871.301005  - Da visitare:   
 MUNICIPIO DI RIPA TEATINA 0871.39151   0871.391550       0871.391537  -  00179840699
Come raggiungere Ripa Teatina Satzione:  Pescara a 19 km.   Aeroporto d'Abruzzo  Pescara a 19 km.  Uscita: da Nord Pescara Ovest/Chieti / da Sud uscire a Pescara Sud-Francavilla al Mare
 
HOTELS ED ALBERGHI RIPA TEATINA (CH)
** HOTEL IL DITO E LA LUNA 
Contrada Feudo, 154/a - 66010 Ripa Teatina (Ch)
 Servizi offerti dalla struttura




RESIDENZE TURISTICHE ALBERGHIERE RIPA TEATINA (CH)
Tradizioni popolari e il folclore nel paese di Ripa Teatina (Ch) Edicola Votiva a Maria del Sudore. Patrona di Ripa Teatina. Punto di ritrovo e di partenza della processione. 22 marzo: festa della Madonna del Sudore: è tradizione, la processione che da contrada Alento (luogo da cui ha origine la storia della Madonna del Sudore), giunge alla chiesa madre, nella parte alta del paese. Maggio: ultima domenica del mese, festa di S. Mauro abate: molto caratteristica è la tradizionale "Fiera di San Mauro". Altre informazioni amministrative sul paese di Ripa Teatina (Ch) Il 27 marzo 2010 viene inaugurato il primo osservatorio della pace in Abruzzo presso il Torrione della piazza centrale del paese. Il comune fa parte dell'Unione dei comuni della Valle del Foro.
CAMPEGGI RIPA TEATINA (CH)
Persone legate a Ripa Teatina. Antonio Solario detto Lo Zingaro (Civita d'Antino, 1465 - Napoli, 1530), pittore e artista a cui è stata intitolata una via del paese. Autore del quadro della "Madonna del Sudore". Rocky Marciano (Brockton, 1923 - Newton, 1969), campione del Mondo di pugilato, a cui è intitolato lo stadio comunale. Rocky Mattioli (Ripa Teatina, 1953), ex campione del mondo di pugilato e personaggio televisivo. Camillo Cibotti (Casalbordino, 1954), ex parroco di Ripa Teatina, vescovo della Diocesi di Isernia-Venafro. Bradley Cooper (Filadelfia, 1975), attore e produttore cinematografico. Júlio Sérgio Bertagnoli (Ribeirão Preto, 1978), ex portiere di calcio e allenatore.
VILLAGGI TURISTICI RIPA TEATINA (CH)
L’economia nel paese di Ripa Teatina (Ch) Le principali attività economiche e produttive del paese sono legate alla agricoltura, l'allevamento e la pastorizia. La produzione di vino è l'attività più importante: vigneti di Trebbiano d'Abruzzo, Montepulciano d'Abruzzo, Merlot, Passerina e Pecorino ricoprono intere colline. Anche la produzione di olio d'oliva è significativa. Nel paese,vi sono cinque cantine (inclusa la cantina sociale) e tre frantoi. Altre attività produttive riguardano l'orticoltura, la frutticoltura (in prevalenza pesche e fichi) e, ormai in disuso, la pastorizia e l'allevamento di bestiame. Da alcuni anni Ripa Teatina è stata inserita nel circuito delle "Città del Vino" e gode di importanti riconoscimenti e premi a livello nazionale. Di notevole importanza sono gli arrosticini e la porchetta di Ripa Teatina, famosi in tutto l'Abruzzo. Negli anni ottanta furono impiantati anche numerosi campi per la produzione di kiwi, che però hanno risentito del crollo del prezzo del prodotto avvenuto negli anni. Lungo la vallata del fiume Foro, a sud del paese, sono comparse a partire dagli anni 90 alcune piccole aziende industriali. Il turismo è in forte crescita, nonostante la crisi economica, grazie ai prezzi accessibili a tutti e all'aumento delle strutture ricettive (agriturismi, B&B, ecc). Oggi la connotazione prevalente è quella di paese residenziale. Sfruttando la vicinanza con Chieti (meno di 10 km) e Pescara (ca. 15 km), ma soprattutto la zona industriale e commerciale della Val Pescara, la stragrande maggioranza dei residenti lavora e, spesso, vive fuori dal territorio comunale.
AFFITTACAMERE RIPA TEATINA (CH)
Lo Sport a Ripa Teatina (Ch) Altre informazioni amministrative sul paese di Ripa Teatina (Ch) Il 27 marzo 2010 viene inaugurato il primo osservatorio della pace in Abruzzo presso il Torrione della piazza centrale del paese. Il comune fa parte dell'Unione dei comuni della Valle del Foro. Ripa Teatina vanta due pugili che si sono affermati sul panorama internazionale: Rocky Marciano, a cui è stata dedicata una statua e Rocky Mattioli. Il Trofeo Rocky Marciano, intitolato al pugile è un riconoscimento che viene conferito ogni anno allo sportivo abruzzese più meritevole in ambito nazionale e internazionale. Nel 2013 e 2017 Ripa Teatina è stata attraversata dal Giro d'Italia. Ha sede nel comune la società di calcio l'A.S.D Valle del Foro, che ha sempre disputato capionati dilettantistici regionali.
BED & BREAKFAST RIPA TEATINA (CH)
BED & BREAKFAST LA MARGHERITA
Viale Europa, 5 - 66010 Ripa Teatina (Ch)
tel. 0871 390267 / mobile 328 6166283 - 338 2606736
CASE PER VACANZA RIPA TEATINA (CH)
Ripa teatina e i Marrucini erano un piccolo popolo italico di lingua osco-umbra, storicamente stanziato nel I millennio a.C. in una striscia di territorio lungo le coste adriatiche, nell'attuale Abruzzo. Entrati in conflitto con la Repubblica romana alla fine del IV secolo a.C., presto furono indotti dall'evidente supremazia dell'esercito romano a unirsi in alleanza con Roma, accettando una condizione di chiara subordinazione. Conservarono a lungo un certo margine di autonomia interna fino a quando, nel I secolo a.C., l'estensione a tutti gli Italicidella cittadinanza romana, decisa in seguito alla Guerra sociale alla quale avevano preso parte anche i Marrucini, accelerò il processo di romanizzazione del popolo, che fu rapidamente inquadrato nelle strutture politico-culturali di Roma.
APPARTAMENTI PER VACANZA RIPA TEATINA (CH)
San Pietro apostolo a Ripa Teatina (Ch) Simone, detto Pietro è stato uno dei dodici apostoli di Gesù; la Chiesa cattolica lo considera il primo papa. Nato in Galilea, fu un pescatore ebreo di Cafarnao. Il suo nome originario era "colui che ascolta", traslitterato in greco come Σίμων). Divenuto apostolo di Gesù dopo che questi lo chiamò presso il lago di Galilea, fece parte di una cerchia ristretta (insieme con Giovanni e Giacomo) dei tre che assistettero alla resurrezione della figlia di Giairo, alla trasfigurazione all'agonia di Gesù nell'orto degli ulivi. Tentò di difendere il Maestro dall'arresto, riuscendo soltanto a ferire uno degli assalitori. Unico, insieme con il cosiddetto "discepolo prediletto", a seguire Gesù presso la casa del sommo sacerdote Caifa, fu costretto anch'egli alla fuga dopo aver rinnegato tre volte il Maestro, come questi aveva predetto. Dopo la crocifissione e la successiva resurrezione di Gesù, Pietro venne nominato dallo stesso Maestro capo dei dodici apostoli e promotore dunque di quel movimento che sarebbe poi divenuto la prima Chiesa cristiana. Instancabile predicatore, fu il primo a battezzare un pagano, il centurione Cornelio. Entrò in disaccordo con Paolo di Tarso su alcune questioni riguardanti giudei e pagani, risolte comunque durante il primo concilio di Gerusalemme. Secondo la tradizione, divenne primo vescovo di Antiochia di Siria per circa 30 anni, dal 34 al 64 d.C., continuò la sua predicazione fino a Roma dove morì fra il 64 e il 67, durante le persecuzioni anticristiane ordinate da Nerone. A Roma Pietro e Paolo sono venerati insieme come colonne fondanti della Chiesa. Pietro è considerato santo da tutte le confessioni cristiane, sebbene alcune neghino il primato petrino e altre il primato papale che ne consegue; l'opinione prevalente tra gli studiosi è che l'episcopato monarchico si sia imposto a Roma solo nella seconda metà del II secolo.
CASE PER LE FERIE RIPA TEATINA (CH)
La chiesa di San Rocco di Montpellier a Ripa Teatina (Ch), universalmente noto come san Rocco (Montpellier, 1346/1350 – Voghera, notte tra il 15 e il 16 agosto 1376/1379), è stato un pellegrino e taumaturgo francese; è venerato come santo dalla Chiesa cattolica ed è patrono di numerose città e paesi. È il santo più invocato, dal Medioevo in poi, come protettore dal terribile flagello della peste, e la sua popolarità è tuttora ampiamente diffusa. Il suo patronato si è progressivamente esteso al mondo contadino, agli animali, alle grandi catastrofi come i terremoti, alle epidemie e malattie gravissime; in senso più moderno, è un grande esempio di solidarietà umana e di carità cristiana, nel segno del volontariato. Con il passare dei secoli è divenuto uno dei santi più conosciuti nel continente europeo e oltreoceano, ma è rimasto anche uno dei più misteriosi.
COUNTRY HOUSE RIPA TEATINA (CH)
Santo Stefano che si onora nel paese di Ripa Teatina (Ch) è stato il primo dei sette diaconi scelti dalla comunità cristiana perché aiutassero gli apostoli nel ministero della fede. Venerato come santo da tutte le Chiese che ammettono il culto dei santi, fu il protomartire, cioè il primo cristiano ad aver dato la vita per testimoniare la propria fede in Cristo e per la diffusione del Vangelo. Il suo martirio è descritto negli Atti degli Apostoli dove appare evidente sia la sua chiamata al servizio dei discepoli sia il suo martirio, avvenuto per lapidazione, alla presenza di Paolo di Tarso prima della conversione. La celebrazione liturgica di Stefano è stata da sempre fissata al 26 dicembre, subito dopo il Natale, perché nei giorni seguenti alla manifestazione del Figlio di Dio furono posti nel martirologio i comites Christi, cioè i più vicini nel suo percorso terreno, i primi a renderne testimonianza con il martirio. Martirio di Santo Stefano, dipinto di Pietro da Cortona (1660, attualmente conservato all'Ermitage). Di Stefano si ignora la provenienza. Si suppone che fosse greco: in quel tempo Gerusalemme era infatti un crocevia di tante popolazioni, con lingue, costumi e religioni diverse; il nome Stefano in greco ha il significato di "coronato". Si è pensato anche che fosse un ebreo educato nella cultura ellenistica. Certamente non era pagano, ma fu uno dei primi giudei della diaspora a diventare cristiano e a seguire gli apostoli. In ragione della sua cultura e saggezza, e considerata la genuinità della sua fede, era molto apprezzato nella prima comunità cristiana di Gerusalemme. Gli Atti degli Apostoli, ai capitoli 6 e 7, narrano i suoi ultimi giorni: qualche tempo dopo la Pentecoste, il numero dei discepoli andò sempre più aumentando e sorsero anche dei dissidi fra gli ebrei di lingua greca e quelli di lingua ebraica, perché secondo i primi, nell'assistenza quotidiana, le loro vedove venivano trascurate. Allora i dodici apostoli riunirono i discepoli dicendo loro che non era giusto che essi disperdessero il loro tempo nel “servizio delle mense”, trascurando così la predicazione della parola di Dio e la preghiera. Pertanto questo compito doveva essere affidato a un gruppo di sette di loro, così gli apostoli avrebbero potuto dedicarsi di più alla preghiera e al ministero. Il resoconto negli Atti degli Apostoli prosegue quindi con l'accettazione della proposta: vennero eletti Stefano, uomo pieno di fede e Spirito Santo, Filippo, Procoro, Nicanore, Timone, Parmenas e Nicola di Antiochia; a tutti, gli apostoli imposero le mani. La Chiesa ha visto in questo atto l'istituzione del ministero diaconale, ma la questione tra gli esegeti è dibattuta.
OSTELLI DELLA GIOVENTU' RIPA TEATINA (CH)
La chiesa della La Madonna del Rosario a Ripa Teatina (Ch) è una delle tradizionali e più celebri e importanti raffigurazioni che si onora a Ripa Teatina (Ch) nelle quali la Chiesa cattolica venera Maria: la Vergine è rappresentata con una veste azzurra e una corona del Rosario tra le mani. Si tratta di una rappresentazione particolarmente frequente nella devozione dopo la Controriforma, la cui iconografia è ripresa da quella, più antica, della Madonna della cintola. L'origine della Madonna del Rosario è stata attribuita all'apparizione di Maria a San Domenico nel 1208 a Prouille, nel primo convento da lui fondato. La Chiesa cattolica celebra la festa della Madonna del Rosario il 7 ottobre di ogni anno. Questa festa fu istituita con il nome di "Madonna della Vittoria" dal papa Pio V a perenne ricordo della battaglia di Lepanto, svoltasi appunto il 7 ottobre del 1571, nella quale la flotta della Lega Santa (formata da Spagna, Repubblica di Venezia e Stato della Chiesa) sconfisse quella dell'Impero ottomano. Il successore, papa Gregorio XIII, la trasformò in festa della "Madonna del Rosario": i cristiani attribuirono il merito della vittoria alla protezione di Maria, che avevano invocato recitando il Rosario prima della battaglia.
RIFUGI E BIVACCHI A RIPA TEATINA (CH)
Il clima a Ripa Teatina (Ch) è tipicamente mediterraneo con estati a seconda dei momenti calde e afose o ventilate, con media di circa 24-25 °C e inverni moderatamente freddi mitigati dall'influsso marino, con circa 6-7 °C di media, e le precipitazioni sono relativamente contenute, aggirandosi approssimativamente sugli 800 mm e concentrate nell'autunno-inverno. D'inverno cade la neve ogni anno almeno 2 o 3 volte in maniera abbondante (circa 30–40 cm). Episodi nevosi si sono avuti anche a novembre e in aprile. La temperatura più alta mai registrata è stata di 45° nell'agosto del 2007, battendo il precedente record di 44° il luglio dell'anno stesso. La temperatura più bassa mai registrata è stata di -13° nel 1979 e in epoca più recente -8° nel dicembre 2010 e nel gennaio 2017. Nel febbraio 2012, il paese venne colpito per circa 3 settimane da intense nevicate e temperature molto basse. Il 10 febbraio 2012 vennero contati circa 60 cm di neve, fino a 70 nelle parti più alte e anche più di 80 nella vicina città di Chieti.
Rocky Marciano di origini di Ripa Teatina, pseudonimo di Rocco Francis Marchegiano (Brockton, 1º settembre 1923 – Newton, 31 agosto 1969), è stato un pugile statunitense di origine italiana. Ritenuto il migliore pugile di tutti i tempi da molti esperti, fu campione del mondo dei pesi massimi dal 23 settembre 1952 al 27 aprile 1956 e fu l'unico peso massimo della storia a ritirarsi imbattuto, difendendo il titolo sei volte. Tra le sue 43 vittorie per KO figurano quelle contro pugili del calibro di Roland La Starza, Jersey Joe Walcott e Joe Louis. Di origine italiana, Marciano nacque a Brockton, da Pierino (Quirino) Marchegiano e Pasqualina Picciuto, due emigrati italiani che avevano lasciato il paese nei primi anni del secolo: Quirino era originario di Ripa Teatina, in provincia di Chieti, mentre Pasqualina proveniva da San Bartolomeo in Galdo, in provincia di Benevento. Oltre a Rocco, i coniugi Marchegiano ebbero altri cinque figli, le tre femmine Alice, Concetta ed Elizabeth e i due maschi Louis e Peter. All'età di un anno il piccolo Rocco contrasse la polmonite, a causa della quale rischiò addirittura la morte. A 16 anni, grazie a lavori in cantiere, sviluppò un fisico possente e ottimo per praticare il pugilato. Nonostante tutto Rocco si avvicinerà a tale sport solo qualche anno più tardi. Nel 1943, all'età di circa 20 anni, si arruolò nell'esercito. Dopo avere steso un australiano con un violento pugno destro durante una rissa in un pub di Cardiff, in Gran Bretagna, con l'aiuto dello zio Mike, che gli procurò un manager, Gene Gaggiano, all'età di 24 anni incominciò ad avvicinarsi al pugilato. Il primo combattimento andò male perché fu squalificato dopo pochi minuti per scorrettezze. Si iscrisse successivamente a un torneo per dilettanti a Portland, dove arrivò in finale, ma perse dopo avere accusato un forte dolore alla mano destra. Il primo incontro da professionista gli venne offerto nel 1947 da Alli Colombo: Rocky Marciano batté con estrema facilità Lee Epperson, grazie al suo micidiale destro che colpì il pugile avversario al diaframma.
Rocco (Rocky) Mattioli (Ripa Teatina, 20 luglio 1953) è un ex pugile italiano naturalizzato australiano. All'età di 6 anni emigrò, con la famiglia, in Australia. I Mattioli erano di Ripa Teatina, lo stesso comune abruzzese da cui emigrarono negli Stati Uniti i genitori di Rocky Marciano, uno dei più grandi pesi massimi della storia del pugilato. Ha disputato in carriera 74 incontri, di cui 65 vinti (52 per KO), 7 persi e 2 terminati con un risultato di parità. Nel 2004 è stato inserito nella Australian National Boxing Hall of Fame. Mattioli iniziò a boxare come professionista nel 1970, in Australia, dove si distinse per la combattività e la potenza di pugno, conquistando il titolo australiano dei welter e mantenendolo fino al 1975, quando si trasferì in Italia. Nel 1976 pareggiò a Milano, con Bruno Arcari, uno degli ultimi match combattuti dal grande pugile genovese: l'unico pareggio in 12 anni di vittorie ininterrotte, dal 1966 al 1978. Ormai considerato tra i più forti superwelter al mondo, il 6 agosto 1977 Mattioli conquistò, a Berlino, il titolo mondiale della categoria, battendo per KO al 5º round il pugile di casa Eckhard Dagge. Dopo due difese vittoriose, Mattioli perse il titolo dei welter junior il 4 marzo 1979, combattendo contro Maurice Hope, disputando il match nonostante avesse riportato una frattura alla mano destra. L'incontro fu interrotto per KOT tecnico al termine dell'8º round proprio per l'impossibilità del pugile italiano di proseguire l'incontro a causa della frattura. Nel 1980 Mattioli perse anche la rivincita contro Hope, sempre con il mondiale in palio. Si ritirò nel 1982 dopo un tour negli Stati Uniti, dove sconfisse pugili di importanza minore. Terminata la carriera agonistica si stabilì a Milano dove tutt'oggi lavora come istruttore atletico in una nota palestra del centro. È comparso nel videoclip "Non è un film" degli Articolo 31. È comparso nel videoclip "Hiyet Jdida" di KarKadan e nel programma "Ti Aspetto Fuori" nel 2015.
Storia del comune di Ripa Teatina (Ch) L'origine del nome Ripa Teatina è toponimo geografico, da altura teatina. La città è arroccata su una collina e circondata da altre alture e da ampie vallate interamente tappezzate dalle tipiche coltivazioni della zona, in particolare vigneti da cui vengono prodotti ottimi vini quali il Trebbiano d'Abruzzo e il Montepulciano d'Abruzzo. Ripa Teatina è un paese di circa 4.000 abitanti, in continua crescita demografica anche per la sua felice posizione, posta a 8 Km da Chieti, a 10 Km da Francavilla al Mare, a 15 Km da Pescara e a 30 Km dalla Maiella. L'origine di Ripa Teatina risale ad uno dei primi insediamenti abitativi dei Marruccini, antico popolo italico. Dai Longobardi viene assegnata al Ducato di Benevento e, dopo la distruzione di questo da parte dei Franche di Pipino (802), viene incorporata dai normanni nel Ducato di Puglia (1076). Con gli Svevi, Ripa è città demaniale, ma molto deve soffrire sotto la dominazione Angioina. Nella sanguinosa guerra dinastica, si schiera dalla parte di R.Ladislao che, dopo la vittoria sul suo rivale Luigi II di Francia, gratifica Ripa del titolo di Baronessa con la donazione di un grossissimo feudo denominato "Casa San Felice" (Diploma del 2 febbraio 1413). Nel 1484 Alfonso II D'Aragona, a ringraziamento dell'aiuto a lui dato nella guerra contro la "Lega Veneta", fa costruire a sue spese, a protezione del paese, grosse cinta con torri di difesa ancora oggi esistenti. L'importanza delle torri è testimoniata dal fatto che l'antico torrione in grossa muratura è stato preso a simbolo del Comune ed è rappresentato nei timbri e nel Gonfalone del Municipio di Ripa teatina. Il patrimonio storico-artistico è di notevole valore e meritano di essere citati: - Chiesa di S.Pietro Apostolo. Essa è la Chiesa madre ed è certamente delle più antiche del paese. I resti di un capitello corinzio avvalorano l'ipotesi che dovette sorgere sulle rovine di un vecchio tempio dedicato alla Dea Diana cacciatrice. È ricordata come Chiesa parrocchiale fin dal 1308. Tra i dipinti, di cui è pur ricca la Chiesa, merita attenzione per il valore artistico la tela raffigurante la "Madonna del Sudore", risalente al XV secolo ed attribuita ad Antonio Solario, detto lo Zingaro; - Chiesa di S. Rocco. Realizzata con la ristrutturazione dell'antichissima Chiesa di S.Maria delle Fonti alla fine del XIX secolo presenta una caratteristica forma architettonica. Infatti, dotata di un ampio atrio, è ottagonale con tre nicchioni absidali nei quali sono collocati altari a muro. La chiesa è stata recentemente ristrutturata all'esterno; - Chiesa di S.Stefano martire. Costruita sulle vestigia di un vecchio tempio di deità ignote, intorno all'anno Mille, è fiancheggiata oggi dal muro di cinta del cimitero comunale. Caratteristico è il campanile a Vela; - Chiesa c.D. del Convento. Costruita agli inizi del XVI secolo. In seguito fu costruito a fianco di essa il monumentale Convento dei Frati Minori nel 1525; - Le Mura e le Torri. Nel XV secolo il paese si presentava come un consistente gruppo di case, dominato da due torri quadrate di diversa altezza, cinto da robuste mura, con due porte di entrata ciascuna affianca da una torre cilindrica. Un camminamento sotterraneo univa le due torri. Agli inizi del XVII secolo le mura, non più servibili a difesa, venivano smantellate per lasciar posto alla costruzione di grossi palazzi ancora oggi esistenti. Appena fuori dal centro storico, dalla parte Nord-Ovest vi è poi ancor ben conservata una grossa torre, di forma cilindrica, con merli ghibellini, attualmente in corso di ristrutturazione. Altra torre meritevole di citazione è quella di antica proprietà della nobile famiglia dei De Lollis di Bucchianico, in Contrada Arenile, ora trasformata in un lussuoso e suggestivo ristorante.
La Regione Abruzzo. La fisionomia della Regione Abruzzo è caratterizzata dall’accostamento di due lineamenti geografici profondamente diversi: la montagna e il mare: L’Abruzzo montano, con numerosi centri sciistici con impianti di avanguardia, comprende i maggiori massicci dell’Appennino (il Gran Sasso d’Italia e la Majella), numerosi rilievi che raggiungono anch’essi notevole altitudine e altipiani intervallati dalle conche dell’Aquila e di Sulmona, mentre verso il confine con la Regione Lazio si stende la fertile conca del Fucino, risultante dal prosciugamento del lago omonimo portato a termine dal Duca Alessandro Torlonia nel 1875. Oggi l’ex alveo del lago rappresenta il fulcro della produttività agricola marsicana. Nel suo territorio è stata installata, da alcuni decenni, l’antenna parabolica della Società Telespazio, i cui sistemi di trasmissione e di ricezione per via satellite sono all’avanguardia in campo mondiale. L’Abruzzo marittimo, con i suoi centri turistici balneare, si aftaccia sull’Adriatico fra le foci del Tronto e del Trigno, in una fascia costiera sostanzialmente compatta, solcata da fiumi che scendono dal rilievo appenninico e subappenninico ed affiancata dalla discontinua cornice di ridenti zone collinari. Le 18 (perle dell'Abruzzo) stazioni balneari più rinomate, dotate di ogni moderno contorto, sono: Alba Adriatica, Martinsicuro, Tortoreto Lido, Giulianova Lido, Roseto degli Abruzzi, Pineto, Silvi Marina, Marina di Città Sant'Angelo, Montesilvano, Pescara, Francavilla al Mare, Ortona, Marina di San Vito, Fossacesia Marina, Torino di Sangro Marina, Lido di Casalbordino, Marina di Vasto, San Salvo MarinaI centri storici sparsi nelle quattro province abruzzesi sono più di 150 e di grande interesse turistico, sportivo e climatico sono: i laghi di Campotosto, Barrea, Scanno, Villalago e BombaUna nota particolare merita il Parco Nazionale d’Abruzzo, compreso tra l’area del Fucino a Nord-Ovest e la catena montuosa delle Mainarde Sud-Est, delimitato a Est dai Monti Marsicani, a Sud e Sud-Ovest dallo spartiacque tra il Sangro e il Liri, con gli immensi e centenari boschi, gli ameni altipiani e le gole selvagge, ricchi di straordinaria varietà di flora e di faunaNel suo territorio, per una estensione di 400 Kmq a vincolo intero e 600 Kmq con speciali restrizioni, viene assicurata la tutela e il miglioramento del patrimonio arboreo e faunistico.
 
 
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