Ospitalità nel chietino – Dove dormire a Rocca San Giovanni (Ch) - Abruzzo... una regione da vivere e... da scoprire.

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Ospitalità nel chietino – Dove dormire a Rocca San Giovanni (Ch)

Chieti > Ospitalità Provincia di Chieti
GUIDA ALL'OSPITALITA' NEL PAESE DI ROCCA SAN GIOVANNI (CH)
 
Ospitalità nel Paese di ROCCA SAN GIOVANNI (Ch) (m. 155 s.l.m.)
Coordinate geografiche del paese di Rocca San Giovanni: 42°15′N - 14°28′E
     
  CAP: 66020 -  0872 -  0872.60168 - Da visitare:   
 MUNICIPIO DI ROCCA SAN GIOVANNI 0872.60121   0872.620247       0872. -  00216740696 
Raggiungere Rocca San Giovanni Satzione: San Vito - Lanciano a 9 Km.   Aeroporto d'Abruzzo a 41 Km.  Uscita: Val di Sangro  
 
HOTELS ED ALBERGHI ROCCA SAN GIOVANNI (CH)
**** HOTEL HOTEL CRISTINA
Contrada Santa Calcagna, 35 - 66020 Rocca San Giovanni (Ch)
tel. 0872 700561 - fax 0872 702061
 Servizi offerti dalla struttura













**** HOTEL HOTEL THEMA
Contrada Santa Calcagna, 20 - 66020 Rocca San Giovanni (Ch)
tel. 0872 715446 - 47  / fax 0872 715484
 Servizi offerti dalla struttura


**** HOTEL VILLA MEDICI
Contrada Santa Calcagna, 71/72 - 66020 Rocca San Giovanni (Ch)
tel. 0872 717645 - fax 0872 709122
 Servizi offerti dalla struttura













RESIDENZE ALBERGHIERE ROCCA SAN GIOVANNI (CH)
La Costa dei Trabocchi a Racca San Giovanni (Ch) Il trabocco di Punta Cavalluccio nella spiaggia di Rocca San Giovanni (contrada La Foce). La zona marittima di Rocca San Giovanni, così come quelle attigue di Fossacesia, Ortona, San Vito Chietino, Torino di Sangro e Casalbordino, è ricca di frazioni e di località balneari, che compongono la cosiddetta Costa dei Trabocchi. La costa è caratterizzata soprattutto dalla presenza degli antichi e moderni trabocchi, macchine da pesca in legno. Le spiagge di maggior interesse di Rocca San Giovanni sono : La Foce, Il Cavalluccio, Vallevò e Punta Punciosa , oltre alle innumerevoli "calette" dal mare pescoso, turchino e trasparente. Sono considerate tra le più belle della Costa dei Trabocchi.
CAMPEGGI ROCCA SAN GIOVANNI (CH)
* CAMPEGGIO LA FOCE
SS. 16 Adriatica Km. 484,350 - 66020 Rocca San Giovanni (Ch)
 Servizi offerti dalla struttura



VILLAGGI TURISTICI ROCCA SAN GIOVANNI (CH)
Zoo Safari d'Abruzzo a a Racca San Giovanni (Ch) Dalla fine del 2000 è entrato in vigore dal comune un progetto di creare un piccolo zoo. Lo zoo, chiamato "Zoo d'Abruzzo" o "Zoo di Rocca San Giovanni - Area Faunistica", fa parte del comune, ed è situato non molto lontano dal paese, verso la via di San Vito Chietino, poco dopo il casello autostradale. Lo zoo ospita alcune varietà di zebre, ippopotami, foche,  canguri, gufi, elefanti, coccodrilli, orsi, struzzi, tigri e leoni. Appena fondato, gli addestratori hanno fatto generare dei cuccioli di leone nati dall'accoppiamento con una tigre, i cosiddetti leontigri.
AFFITTACAMERE ROCCA SAN GIOVANNI (CH)
Persone legate a Rocca San Giovanni (Ch) Giustino Croce, (1839 - 1893), patriota e politico; Ettore Croce, (1866 - 1956), docente e politico; Ericle D'Antonio, (1925 - 1977), filosofo e politico; Francesco D'Agostino, (Pollutri, 1926 - Rocca San Giovanni, 1978) politico e medico, fondatore del Raggruppamento Civico Tre Torri; Sergio Endrigo, cantautore. Geografia antropica. Frazioni: Acquarelli, Foce, Lappeto, Montegranaro, Perazza, Piane di Marche, Piane Favaro, Pocafeccia, Pontone del Signore, Puncichitti, San Giacomo, Santa Calcagna, Tagliaferri, Vallevò, Vetiche, Sterpari, Scalzino.
BED & BREAKFAST ROCCA SAN GIOVANNI (CH)
BED & BREAKFAST AL PRIMO PIANO
Corso Garibaldi, 42 - 66020 Rocca San Giovanni (Ch)
tel. 0872 60149 / mobile 338 1726305 - fax 0872 60149
BED & BREAKFAST LE PALME
Contrada Cavalluccio, 265 - 66020 Rocca San Giovanni (Ch)
tel. 0872 608457 / mobile 327 2392433
BED & BREAKFAST RIFUGIOMARE
Contrada Piane Favaro, 179 - 66020 Rocca San Giovanni (Ch)
tel. 0872 608112 / mobile 333 9681563 - fax 0872 608112
BED & BREAKFAST TAVERNA DEL GUSTO
Contrada Vallevò, 237 - 66020 Rocca San Giovanni (Ch)
tel. 0872 609157 / mobile 329 3736825 - fax 0872 609157
BED & BREAKFAST TRABOCCO PUNTA CAVALLUCCIO
Contrada Piane Favero, 237 - 66020 Rocca San Giovanni (Ch)
tel. 0872 60280 / mobile 333 3010800
CASE PER VACANZA ROCCA SAN GIOVANNI (CH)
La Costa dei Trabocchi corrisponde al tratto di litorale Adriatico della provincia di Chieti (Abruzzo), che si estende lungo la via della Strada Statale 16 Adriatica, caratterizzato dalla presenza diffusa del trabocco, macchina da pesca su palafitta. È un tratto di costa famoso in tutta Italia per la sua bellezza naturalistica e per la sua eterogeneità: ognuno dei paesi della Costa mantiene infatti le proprie caratteristiche e tradizioni. La costa non si presenta omogenea nei vari tratti che la compongono, ma, al contrario, muta notevolmente d'aspetto. Vi sono tratti di spiaggia bassa e sabbiosa (come a Francavilla, Ortona, nell'ultimo chilometro a sud della costa di Torino di Sangro in corrispondenza del lido Le Morge, Casalbordino, Vasto e San Salvo) e tratti a ciottolame (a Fossacesia, nella maggior parte della costa di Torino di Sangro, parte di Vasto), oltre a tratti alti e rocciosi (a San Vito Chietino, Rocca San Giovanni e Vasto). La fascia costiera si fa strada tra vallate e colli che, terminando sul mare, danno vita a paesaggi e ambienti naturali di vario genere. Dal punto di vista urbanistico, l'impianto urbano di questo tratto di litorale non condivide i caratteri di continuità e linearità proprio della cosiddetta città adriatica che si sviluppa in maniera più o meno continua da Ortona fino a Rimini anche se fenomeni di "francavillizzazione" in corso non mancano.
APPARTAMENTI PER VACANZA ROCCA SAN GIOVANNI (CH)
Lo zoo d'Abruzzo, noto anche come area faunistica di Rocca San Giovanni, è un giardino zoologico, nonché parco divertimenti. Realizzato nel 2011[senza fonte], si tratta dell'unico zoo esistente in Abruzzo], situato nelle vicinanze di Rocca San Giovanni, in provincia di Chieti. Il parco è facilmente raggiungibile dal casello autostradale di Lanciano della A 14. Il parco possiede una zona dedicata completamente allo zoo, un piazzale di ritrovo con chiosco bar e ristoranti, ed un parco giochi attrezzato per bambini e per ragazzi, con varie tipologie di giostre. Il parco possiede anche un'arena e un teatro dove si praticano spettacoli di acrobazie e giochi con gli animali. Il settore zoologico del Parco ha subito notevoli sviluppi nel periodo 2014-2015. È stato realizzato un settore dedicato alla fauna africana che include un raro rinoceronte bianco, zebre, lichi del Nilo, antilopi alcine e giraffe. Completamente ex-novo è stato anche realizzato un settore dedicato alla fauna del bosco, dove trovano accoglienza i daini, il gufo reale ed altre specie. Notevole anche la realizzazione dell'isola dei lemuri, dove è ospitato un gruppo di Lemure catta in seno al Programma EEP degli zoo europei. Di recente è stato anche ultimato un laboratorio didattico. Lo Zoo organizza durante la giornata una serie di sessioni educative che hanno per oggetto alcune delle specie più importanti del parco (pinnipedi, elefante, rinoceronte bianco, giraffa ecc.).
CASE PER LE FERIE ROCCA SAN GIOVANNI (CH)
L'abbazia di San Giovanni in Venere si trova nel comune di Rocca San Giovanni, su una collina prospiciente il mare Adriatico a 107 m s.l.m.[1] Il complesso monastico di San Giovanni in Venere è composto da una basilica e dal vicino monastero, entrambi costruiti all'inizio del XIII secolo in luogo del piccolo monastero preesistente (vedi il capitolo sulla Storia). La posizione è molto panoramica: è su di una collina che domina la costa vicina per diversi chilometri verso nord e verso sud. Dal dicembre 2014 il sito è in gestione al Polo museale dell'Abruzzo. La chiesa presenta la struttura classica delle basiliche di stile cistercense, con tre navate separate da archi ogivali e soffitto di legno. La facciata principale presenta il portale della Luna, tutto in marmo, decorato con altorilievi e con materiali antichi di recupero. Sul lato sud si trovano il portale delle Donne (ingresso laterale, è quello comunemente usato), anch'esso adorno di decorazioni marmoree, ed il campanile mozzato, le cui feritoie tradiscono l'uso di torre difensiva che ne fu fatto. Opposte alla facciata principale, si trovano tre absidi, la cui decorazione ad archi e bifore rivela un certo gusto arabeggiante. Sotto l'altare maggiore si trova la cripta, in cui fanno bella mostra di sé delle colonne di epoca romana. Le absidi sono decorate da affreschi del Duecento. Sotto l'ingresso principale è un altro locale, ricavato nel Duecento dai resti dell'abside dell'antica chiesa paleocristiana.
COUNTRY HOUSE ROCCA SAN GIOVANNI (CH)
Rocca San Giovanni, oggi. Rocca San Giovanni è un piccolo centro in provincia di Chieti disposto sulla sommità di un colle roccioso che si eleva a 155 metri dal livello del mare tra la foce del fiume Sangro e quella del torrente Feltrino. Le prime tracce della cittadina, reperibili in un diploma firmato dall’imperatore Enrico III indirizzato al Monastero di San Giovanni in Venere, risalgono al 1047. Ma è il 1076 l’anno che segna la nascita del primo vero nucleo abitato. Di chiara impronta medievale, Rocca San Giovanni, posta su uno sperone roccioso e circondata interamente da campi coltivati, nel tredicesimo secolo, grazie alla volontà dell’Abate Oderisio II, vive un periodo di splendore: la cerchia dell’abitato viene allargata; si costruisce una possente cinta muraria e tre torri quadrangolari con lo scopo di dare rifugio, in caso di assalti, ai monaci appartenenti all’Abbazia di San Giovanni in Venere; inoltre si edificano chiese e monumenti che con il tempo, purtroppo, sono andati perduti. Si conservano alcuni resti delle mura, un torrione e il campanile, costruzioni oggi sapientemente restaurate. Da vedere, in stile romanico a tre navate, anche la chiesa di San Matteo Apostolo e il Palazzo Municipale del XIX secolo, di ispirazione classica, sede di un’interessante raccolta di opere d’arte: sculture, pitture, incisioni, disposte sapientemente lungo la scalinata d’onore e nella sala consiliare, sono lì a testimonianza dell’amore per l’arte da parte della cittadinanza.
OSTELLI DELLA GIOVENTU' ROCCA SAN GIOVANNI (CH)
Rocca San Giovanni, oggi. Da visitare anche il centro storico del paese caratterizzato da piccoli vicoli che un tempo pulsavano di vita e che a poco a poco si vanno rianimando. Discendendo lungo il corso, si raggiunge una splendida terrazza panoramica dalla quale è possibile ammirare la valle sottostante. Vallevò, stretta fra un mare carezzevole e morbide colline, Vallevò si raccoglie tutta in un pugno: una manciata di case basse affacciate sugli orti, alcuni Trabocchi, e un porto domestico popolato da piccole barche. Un lembo di terra miracolosamente sfuggito al contagio dell’edilizia moderna. A chi proviene dalla Statale 16 l’indicazione Vallevò suona già come un invito a scoprire uno degli angoli più pittoreschi della costa abruzzese. L’Adriatica attraversa l’abitato immerso in una rigogliosa vegetazione: olivi, aranci, nespoli, si mescolano alla fitta macchia mediterranea. Bancarelle allestite qua e là arridono al viaggiatore con l’abbondanza dei prodotti locali: cestelli ricolmi di pesce e frutti di mare si accompagnano piacevolmente ad ortaggi e agrumi. A chi volesse andare in spiaggia, conviene parcheggiare la macchina per incamminarsi sui sentieri che conducono al mare. Tra cespugli di ginestre e fazzoletti di terra coltivati, si aprono scorci suggestivi. Il litorale, prevalentemente roccioso, è orlato da candide spiagge ciottolose. Il mare, limpidissimo, assume sfumature blu cobalto laddove lambisce gli scogli e si stempera nei verdi cristallini lungo i tratti ghiaiosi. L’entroterra di Vallevò, al pari della costa, offre non trascurabili motivi di interesse: la morfologia del suolo è infatti caratterizzata dalla presenza di avvallamenti, i cosiddetti Fossi, che si dispongono perpendicolarmente alla costa. I fossi sono solcati da torrenti ed ospitano, tra la vegetazione, delle grotte naturali, che furono, durante la guerra, sicuri nascondigli per partigiani e sfollati. Il fosso più interessante nella zona di Vallevò è certamente quello delle Farfalle che segna il confine comunale tra i territori di San Vito e Rocca San Giovanni.  Al suo interno, anche per la presenza di acque che vi scorrono perenni alimentate da piccole sorgenti, è racchiuso uno scrigno inaspettato di bellezze e valori naturali di grande interesse. L’alta e costante umidità permette lo sviluppo di una vegetazione rigogliosa tipica delle più ampie vallate fluviali, ricca di specie arboree e arbustive come pioppi, salici, olmi e più raramente l’ontano nero e la farnia, una quercia dalle spiccate caratteristiche igrofile. Per quanto concerne il regno animale, invece, comuni sono i mustelidi, in particolare la faina e il tasso, e i piccoli roditori come il moscardino e il topo quercino. Particolare interesse riveste la presenza dell’ormai raro granchio di fiume, il Potamon fluviatile.
RIFUGI E BIVACCHI A ROCCA SAN GIOVANNI (CH)
L'Abruzzo da scoprire: Rocca San Giovanni e la sua stupenda costa sui travocchi. Rocca San Giovanni, è un borgo medievale situato su uno sperone roccioso tra la foce del fiume Sangro e quella del torrente Feltrino in provincia di Chieti. Dall'alto dei suoi 155 metri sul livello del mare domina la terra circostante ricca di torrenti , rigogliosa di vegetazione e di colture di agrumi, cereali e vigneti. Il Borgo di Rocca San Giovanni è stato certificato come uno dei "BORGHI PIU' BELLI D'ITALIA". Si tratta di un prestigioso attestato dell'A.N.C.I. che conferma il patrimonio architettonico e storico di questo villaggio, che ha conservato, nei secoli, una ricchezza di reperti e testimonianze delle origini.
IL CENTRO STORICO DI ROCCA SAN GIOVANNI (CH) Il cuore il “salotto” del paese l’elemento che lo caratterizza e che colpisce il visitatore è l’elegante Piazza degli Eroi considerata la più bella della provincia con il complesso parrocchiale di San Matteo Apostolo , l’attigua torre campanaria e il Palazzo municipale. La creazione di una piazza centrale grandiosa ed armonica fu concepita nel 1862 demolendo le antiche abitazioni e progettando un Palazzo municipale che doveva superare in altezza la Chiesa parrocchiale per indicare la superiorità del potere civile su quello religioso. La arredano il complesso parrocchiale di San Matteo con l’attigua Torre campanaria del XIII secolo a pietra viva dalla forma slanciata, unica superstite delle tre antiche torri quadrangolari raffigurate anche sullo stemma del paese e il Palazzo Municipale del XIX secolo di ispirazione classica, sede di un’interessante raccolta di opere d’arte. Discendendo lungo il corso attraverso piccoli pittoreschi vicoli, che un tempo pulsavano di vita, si raggiunge una splendida terrazza panoramica dalla quale è possibile ammirare la valle sottostante.
LA CHIESA PARROCCHIALE DI ROCCA SAN GIOVANNI (CH) La Chiesa parrocchiale di San Matteo Apostolo, fatta edificare dall’abate Odorisio in stile romanico, è ancora dotata delle originarie arcate gotiche, la sua struttura attuale, risale al 1200. L’interno si compone di tre navate divise da piloni che sorreggono cinque arcate a sesto acuto per lato e termina ad absidi semicircolari, come a San Giovanni in Venere. Le arcate sono a doppia ghiera, secondo l’uso del tempo; la zona presbiterale, è anch’essa di costruzione moderna, essendo sparita ogni traccia delle antiche absidi. All’interno sono conservati: una statua lignea della Madonna delle Grazie del secolo XIX, una tela Madonna col Bambino di scuola bizantina del XIV secolo e l’affresco dell’Ultima Cena di Amedeo Trivisonno. Per le sue caratteristiche interne la Chiesa di Rocca San Giovanni rimane unica nel suo genere nella zona frentana.
IL PALAZZO MUNICIPALE DI ROCCA SAN GIOVANNI (CH) La sua costruzione fu iniziata nel 1862 dopo l’unità d’Italia. Di ispirazione classica fu costruito per riaffermare la rinascita delle istituzioni civiche e possiede una caratteristica unica nella provincia di Chieti: è l’unico edificio comunale che e’ stato costruito per fungere effettivamente da Municipio. Il palazzo è ad impianto quadrato ed in stile neomedievale lombardo. Al pianterreno è sito un porticato costituito da tre archi a tutto sesto, al primo piano tre aperture con arco sempre a tutto sesto, immettono al balcone con balaustra traforata. La parte centrale della facciata è leggermente avanzata rispetto al resto dell'edificio ed è realizzata in blocchi squadrati di arenaria. All'interno una imponente scalinata d’onore immette nell’ampia sala consiliare. Dal 2001 all'interno vi si svolge una mostra di arte contemporanea che raccoglie sculture, pitture ed incisioni poste sullo scalone interno principale e nella sala consiliare. LE MURA ANTICHE DEL PAESE DI ROCCA SAN GIOVANNI (CH) Le mura a scarpa in ciottoli di pietra circondavano un tempo l’intero borgo medievale di Rocca San Giovanni e costituivano la cinta fortificata che offriva riparo alle popolazioni del circondario in caso di assedio. Resti significativi delle imponenti mura della Rocca, culminanti con l’ancora ben conservato Torrione dei Filippini, sono posti lungo via abate Odorisio e testimoniano l’antica funzione del paese: una rocca a difesa dell’abbazia di San Giovanni in Venere. Delle mura restano oggi solo alcuni avanzi nella parte orientale, che ricostruite nel 1628, sono state successivamente restaurate nel 1970 mentre le altre mura furono abbattute per dar modo al paese di estendersi e abbellirsi.
IL MARE DI ROCCA SAN GIOVANNI (CH) Rocca San Giovanni non solo è uno dei borghi più affascinanti della costa abruzzese, ma possiede un lido che per la limpidezza delle sue acque ha meritato più volte la Bandiera Blu d’Europa e anche quest'anno ha avuto le 4 vele di Legambiente. Il punteggio le è stato assegnato non solo in base alla qualità delle acque ma anche in base ad altri elementi come la valorizzazione del paesaggio e dei prodotti tipici, la qualità dell’aria e dell’ambiente. L’aspetto più affascinante di Rocca San Giovanni è quello dei profumi che raggiungono ogni angolo del paese: ulivi, arance, nespole ma anche pini, ginestre e finocchio selvatico che dalle spiagge salgono su per i sentieri verso la collina. Due sono i sentieri più caratteristici: Il sentiero della Pineta in un km e mezzo di passeggiata conduce dalla Pineta al Fosso delle Farfalle, passando attraverso un ruscello, piccoli laghetti e una folta vegetazione. Il Sentiero della Fonte segue il cammino che le donne percorrevano per andare alla Fonte a lavare e rifornirsi d’acqua. Il lido di Rocca San Giovanni è caratterizzato inoltre da scorci suggestivi sul litorale con sinuose insenature e piccole candide spiagge ciottolose tra cespugli di ginestre e fazzoletti di terra coltivati . La più grande è quella in località la “Foce” : un piccolo gioiello costiero raggiungibile svoltando al chilometro 484-IV della Statale 16 che corre rettilineo per oltre 600 metri e si stende tra l'antico borgo di Vallevò e Punta Torre, dove sorge l'omonimo Trabocco ancora utilizzato per la pesca di novellame e cefali. Vallevò è uno degli angoli più pittoreschi della costa abruzzese è un lembo di terra stretto fra un mare limpidissimo e morbide colline che si raccoglie in una manciata di case basse affacciate sugli orti, alcuni Trabocchi, e un porto domestico popolato da piccole barche e numerose trattorie che preparano ottime pietanze con il pescato locale.
La Regione Abruzzo. La fisionomia della Regione Abruzzo è caratterizzata dall’accostamento di due lineamenti geografici profondamente diversi: la montagna e il mare: L’Abruzzo montano, con numerosi centri sciistici con impianti di avanguardia, comprende i maggiori massicci dell’Appennino (il Gran Sasso d’Italia e la Majella), numerosi rilievi che raggiungono anch’essi notevole altitudine e altipiani intervallati dalle conche dell’Aquila e di Sulmona, mentre verso il confine con la Regione Lazio si stende la fertile conca del Fucino, risultante dal prosciugamento del lago omonimo portato a termine dal Duca Alessandro Torlonia nel 1875. Oggi l’ex alveo del lago rappresenta il fulcro della produttività agricola marsicana. Nel suo territorio è stata installata, da alcuni decenni, l’antenna parabolica della Società Telespazio, i cui sistemi di trasmissione e di ricezione per via satellite sono all’avanguardia in campo mondiale. L’Abruzzo marittimo, con i suoi centri turistici balneare, si aftaccia sull’Adriatico fra le foci del Tronto e del Trigno, in una fascia costiera sostanzialmente compatta, solcata da fiumi che scendono dal rilievo appenninico e subappenninico ed affiancata dalla discontinua cornice di ridenti zone collinari. Le 18 (perle dell'Abruzzo) stazioni balneari più rinomate, dotate di ogni moderno contorto, sono: Alba Adriatica, Martinsicuro, Tortoreto Lido, Giulianova Lido, Roseto degli Abruzzi, Pineto, Silvi Marina, Marina di Città Sant'Angelo, Montesilvano, Pescara, Francavilla al Mare, Ortona, Marina di San Vito, Fossacesia Marina, Torino di Sangro Marina, Lido di Casalbordino, Marina di Vasto, San Salvo MarinaI centri storici sparsi nelle quattro province abruzzesi sono più di 150 e di grande interesse turistico, sportivo e climatico sono: i laghi di Campotosto, Barrea, Scanno, Villalago e BombaUna nota particolare merita il Parco Nazionale d’Abruzzo, compreso tra l’area del Fucino a Nord-Ovest e la catena montuosa delle Mainarde Sud-Est, delimitato a Est dai Monti Marsicani, a Sud e Sud-Ovest dallo spartiacque tra il Sangro e il Liri, con gli immensi e centenari boschi, gli ameni altipiani e le gole selvagge, ricchi di straordinaria varietà di flora e di faunaNel suo territorio, per una estensione di 400 Kmq a vincolo intero e 600 Kmq con speciali restrizioni, viene assicurata la tutela e il miglioramento del patrimonio arboreo e faunistico.
 
 
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