Ospitalità nel chietino – Dove dormire a Perano (Ch) - Abruzzo... una regione da vivere e... da scoprire.

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Ospitalità nel chietino – Dove dormire a Perano (Ch)

Chieti > Ospitalità Provincia di Chieti
GUIDA ALL'OSPITALITA' NEL PAESE DI PERANO (CH)
 
Ospitalità nel Paese di PERANO (Ch) (m. 240 s.l.m.)
Coordinate geografiche del paese di Perano: 42°06′N - 14°24′E
     
  CAP: 66040 -  0872 -  0872.898887 - Da visitare:   
 MUNICIPIO DI PERANO 0872.898114   0872.898504       0872.898114  -  81002440691 
Raggiungere Perano: Satzione: Fossacesia-Torino di Sangro a 21 Km.   Aeroporto d'Abruzzo a 60  Km. Uscita: Val di Sangro
 
HOTELS ED ALBERGHI PERANO (CH)
*** HOTEL IL CASTELLO
Via Quadroni, 105 - 66040 Perano (Ch)
tel. 0872 898726 - fax 0872 896368
 Servizi offerti dalla struttura

* HOTEL VAL DI SANGRO
Via San Tommaso, 121 - 66040 Perano (Ch)
 Servizi offerti dalla struttura

RESIDENZE TURISTICHE ALBERGHIERE PERANO (CH)
Monumenti e luoghi d'interesse nel paese di Perano (Ch) Chiesa di San Giuseppe Artigiano: In località Impicciaturo. Costruita nel 1959 per volontà del parroco don Vito del Curto, è stata restaurata internamente nel 2007; presenta un'aula unica e nicchie con le statue di san Giuseppe e della Madonna Ausiliatrice. Nel presbiterio compare un rosone in vetro lavorato con l'immagine della colomba dello Spirito Santo. Chiesa di Sant'Antonio di Padova: Costruita nel 1852, un tempo presentava il pavimento ribassato rispetto al piano stradale ed è costruita in pietra semplice. Fu la cappella del primo cimitero, edificato dopo l'editto di Saint Cloud di Napoleone. Fu ampliata nel 1970 dal parroco don Vito Del Curto, sfruttando le mura perimetrali del vecchio cimitero. Conserva le immagini di sant'Antonio di Padova e dell'Immacolata Concezione. Chiesa evangelica: La presenza di comunità protestanti iniziò sul finire dell'Ottocento, favorita da coloro che, emigrati, erano poi tornati nei loro paesi d'origine, diffondendo la loro nuova fede. Tra le prime comunità ci fu quella di Perano, fondata dai Metodisti Episcopali nel 1899, che rimase fino alla metà degli anni cinquanta del secolo scorso. La chiesa fu costruita nella prima metà del XX secolo. Oggi appartenente a privati.
CAMPEGGI PERANO (CH)
Architettura civile nel paese di Perano (Ch) Palazzo comunale: È sito in piazza del comune. Non si hanno documenti certi che parlano della sua costruzione, tuttavia alcuni documenti narrano l'esistenza di questo palazzo a partire dai primi anni del Settecento. originariamente veniva chiamato "casale" o "casone" in seguito venne definito palazzo. Fonti non del tutto certe lo vogliono edificato per porre un rifugio alle persone di Perano colpite dalla malaria. Due stanze erano adibite ad abitazione dei Padri Filippini provenienti dalla vicina Abbazia di San Giovanni in Venere quando essi dovevano fare una visita al paese per riscuotere le tasse. Poi passò per varie mani e negli anni settanta fu acquistato dal comune per farne la sede del comune. Anticamente al piano superiore si accedeva al piano superiore tramite due scalinate esterne ora distrutte. Il perimetro del palazzo è rettangolare. Il portale ha un rilievo in bugnato. Due finestre ai suoi lati sono a sesto ribassato. Al secondo piano vi è un loggiato a sei arcate a sesto poco ribassato suddivise da paraste. Il portale, il loggiato, le paraste, le piattabande e le cornici sono realizzate in laterizio. Il Mulino di Perano: In località Crocetta e uno in località san Tommaso, vicino ad una quercia plurisecolare. Aree naturali nel paese di Perano (Ch) In località San Tommaso si trova una grande e bellissima quercia monumentale di circa 300 anni di età, con circonferenza del tronco che raggiunge 4, 35 m e un diametro della chioma di 30 m. Si trova in un terreno situato vicino ad un vecchio mulino ad acqua ed è spesso meta per scampagnate e piacevoli pic-nic.
VILLAGGI TURISTICI PERANO (CH)
Eventi nel paese di Perano (Ch) 19 marzo: festa di san Giuseppe. 30 aprile e 1º maggio: festa della Madonna Ausiliatrice e di san Giuseppe artigiano in contrada Impicciaturo. 26 e 27 maggio: festa del Santo Patrono San Filippo Neri e di san Nicola di Bari. La mattina del 26, nella festa del Patrono, le contrade rinnovano l'annuale offerta di donativi al Santo con le "conocchie", carri addobbati a festa recanti pane, dolci e prodotti tipici. Corpus Domini: Infiorata per la processione del SS.mo Sacramento. 13 giugno: festa di sant'Antonio di Padova. Ultima domenica di settembre e sabato precedente: festa della Madonna Addolorata e di San Rocco. Persone legate a Perano: Urbano Pugliese, giureconsulto durante il regno dei Borboni. A lui è dedicata la via lungo la quale sorgeva la sua casa natale. Gioacchino Pellicciotta, scultore. Raffaele Pellicciotta, docente universitario, poeta, compositore, studioso di toponomastica del territorio.
AFFITTACAMERE PERANO (CH)
Erminio Troilo, filosofo. Erminio Troilo (Perano, 8 luglio 1874 – Padova, 19 dicembre 1968) è stato un filosofo italiano. Biografia: Erminio Troilo nacque a Perano in provincia di Chieti nel 1874[1]. Insegnante di filosofia teoretica nelle università di Palermo (dal 1915) e di Padova (dal 1920)[1], nel 1949 divenne socio nazionale dei Lincei. Partito dal positivismo del suo maestro Roberto Ardigò, pervenne a una sorta di metafisica, da lui chiamata realismo assoluto[1], che richiama il panteismo di Giordano Bruno e di Baruch Spinoza. L'essere eterno infinito, tutt'uno con lo spirito assoluto, è il presupposto e il principio unificatore degli esseri relativi. Trascendente e indeterminato, l'essere si immanentizza e si determina nella realtà e negli individui, oggettivandosi di fronte ai soggetti come assolutamente altro da questi. Opere principali: Il misticismo moderno (1899); Idee e ideali del positivismo (1909); La filosofia di G. Bruno (2 voll., 1907-14); Il positivismo e i diritti dello spirito (1912); Figure e studi di storia della filosofia (1918); Lo spirito della filosofia (1925); Le ragioni della trascendenza o del realismo assoluto (1936).
BED & BREAKFAST PERANO (CH)
Il paese di Perano (Ch) La Valle del Sangro non è solo un riferimento geografico, è un angolo d’Abruzzo che racchiude in sé preistoria, storia, tradizioni e religiosità suggestive, arte, tutte le piacevolezze che la natura possa offrire: il mare, la vera montagna, laghi, acque sorgive, fiumi, colline che respirano il vento degli ulivi, l’oro delle querce, il profumo dei vigneti. Su una di queste colline si adagia a forma di falce lunare la piccola e unica Perano. Perché unica. Il paese sorge in una posizione spettacolare. Da esso lo sguardo abbraccia un orizzonte di trecentosessanta gradi incontrando il massiccio della Maiella, che si staglia a pochi chilometri in linea d’aria, le colline del versante sinistro del fiume Sangro, il mare, che dista meno di 10 km in linea d’aria, i rilievi collinari e montani della Torretta, di colle Verri, il Mondrione d’Archi, e soprattutto Monte Pallano di grande importanza preistorica. Racchiusa da questo susseguirsi di monti si svolge la verde e ricca Valle del Sangro; ricca di vegetazione, di vigne, di canneti, di orti, di frutteti, che traggono linfa vitale dalle acque del fiume Sangro e dell’Aventino. In questo quadro naturale, quando si fa sera, s’accendono le infinite luci di numerosi paesi circostanti, che fanno da specchio alle luci delle stelle. E chi si trovasse sulla Piazza del Monumento di Perano a girare lo sguardo verso quel panorama non potrebbe non restarne affascinato. E’ un presepio naturale, confezionato ed esposto in tutte le stagioni, quasi che a Perano fosse sempre Natale.
CASE PER VACANZA PERANO (CH)
Il paese di Perano (Ch) sorge a 250 metri sul livello del mare; un’altezza ideale; non si soffre il freddo eccessivo della montagna, né la calura asfissiante delle pianure. Il clima è asciutto, ventilato d’estate e secco d’inverno. La folta vegetazione che circonda le case subito a ridosso dei declivi collinari diventa un’orchestra sinfonica durante le notti estive: impressionanti i canti dei grilli e, di giorno, delle cicale. Un’atmosfera mediterranea suggestiva, che può essere ritrovata nella lontana Grecia. Villeggiare a Perano significa  anche poter compiere itinerari turistici interessantissimi. A pochi chilometri, ecco Fara San Martino, dove un’acqua limpida e gustosa sorge direttamente dalla montagna, si raccoglie in un trasparente laghetto e viene incanalata per usi domestici. Ma anche per usi industriali; infatti è qui che viene prodotta la famosa pasta De Cecco e Del Verde. A 15-20 chilometri si possono raggiungere i centri marini di Fossacesia, di San Vito, di Vasto. A Fossacesia è possibile visitare l'Abbazia di san Giovanni in Venere, costruita su un tempio romano dedicato a Venere. E' una costruzione romanica con tre absidi che si affacciano verso il cielo, a strapiombo sulla riviera abruzzese. E' uno spettacolo d'arte, di natura e di fede.
APPARTAMENTI PER VACANZA PERANO (CH)
Da Perano, in poco tempo si può raggiungere la cima del Monte Pallano, oltre mille metri slm. E' una zona archeologica di grande interesse. Si ergono possenti e silenziose le mura pelasgiche o megalitiche costruite da popolazioni sabelliche-frentane, prima della colonizzazione romana. Rientrano in un sistema difensivo complesso ed efficace, poiché in moltissimi altri punti dell'Abruzzo si ritrovano le stesse costruzioni ciclopiche. Una comunità antichissima di italici ha potuto prosperare, difendersi, controllare, affermarsi, grazie a questo sistema difensivo e a forti tradizioni religiose-civili-militari. Vicino a Perano, sono state ritrovate prove archeologiche interessanti a conferma di quella civiltà, che fu poi conquistata da Roma, a prezzo di dure battaglie. Subito sotto Perano, vicina alla contrada San Tommaso, è possibile ammirare una quercia ultracentenaria, che è difesa e propagandata come una delle più belle querce esistenti in Italia, non tanto per la grandezza del fusto, ma per la bellezza e l'estensione dei rami e delle foglie. La “Grande Quercia” è meta di gite turistiche e di incontri sportivi e culturali. Lo stesso cimitero di Perano si estende tra uliveti e querceti. E' un vero giardino verde, aperto, e si offre allo spettacolo della Maiella e dei campi circostanti. Qui, gli agricoltori, a contatto i con i loro parenti scomparsi, lavorano la terra e la rendono fertile e bella.
CASE PER LE FERIE PERANO (CH)
Dal lato culinario è importante segnalare che a Perano si cucina un piatto contadino molto saporito: la “Pizze e foije”. E' un insieme di verdure mescolate ad una pizza di mais fatta cuocere sull'aruola del camino, sotto un coperchio metallico con maniglia (“lu coppe”). La pizza acquista un colore dorato, assunto poi da tutto l'impasto di verdure. Vi si aggiungono peperoncini fritti, croccanti e sardine. E' un gusto unico e raro. L'altra specialità peranese sono le “Pallotte”, polpette a base di un formaggio particolare, di pane, di basilico. La storia del paese di Perano (Ch) Le prime notizie storicamente certe risalgono al IX secolo quando Perano entrò a far parte dei possedimenti dell'abbazia di San Clemente a Casauria. Il borgo rimase per lungo tempo sotto la giurisdizione di varie abbazie come quella di Santa Maria di Tremiti nel XI secolo o quella di San Giovanni in Venere nel XII secolo. Nel XVI secolo fu della congregazione di Filippo Neri di Roma. Nel XVIII secolo tornò nei possedimenti del Regio Demanio.
COUNTRY HOUSE PERANO (CH)
Cosa visitare nel paese di Perano (Ch) Chiesa parrocchiale di San Tommaso Apostolo Il primo lavoro eseguito dal nuovo comune, dopo la restaurazione borbonica del 1815, fu la chiesa parrocchiale. In realtà i PP . Filippini avevano costruito a Perano, nel 1730, una chiesetta dedicata a San Tommaso e a San Filippo, apponendo sulla facciata una lapide con la dedica ai due Santi, l’anno di costruzione e chi l’aveva costruita. Aveva una superficie di due canne e mezzo per otto (mt. 3x10,30), e don Pietro Mascio fu il primo parroco. (Bolla episcopale del 05/07/1740) Ma col passare degli anni e col crescere della popolazione la chiesetta si rese insufficiente e al principio dell’800 si cominciò a parlare di ampliamento. Nel 1816 il Decurionato chiese al re Ferdinando IV (1751-1825), il permesso di elevare a 600 ducati la cassa comune di Archi e Perano , riuniti in unico comune, per spese e bisogni di Perano (ingrandimento della chiesa insufficiente a contenere i fedeli durante le funzioni religiose, strade, ecc...) e nello stesso tempo si chiesero delle oblazioni al popolo. Andò bene, perché si cominciarono i lavori, anche se poi si dovette protestare ufficialmente contro alcuni cittadini dal “cervello torbido e nemici del culto” che non solo si rifiutavano di prestare il loro lavoro a “fuoco”, ma ne distoglievano anche gli altri. Nel 1851 si chiese una sovvenzione al Regio Tesoro per la rifinitura interna e nel 1858 furono acquistati gli arredi sacri. Non si sa quando avvenne la consacrazione.
OSTELLI DELLA GIOVENTU' PERANO (CH)
Cosa visitare nel paese di Perano (Ch) La chiesa parrocchiale di Perano è orientata secondo l’asse nord-sud. Più volte restaurata nel tempo secondo il gusto del tempo, oggi si sviluppa su due ordini, raccordati da volute, probabilmente costruiti in momenti diversi. 1 / 3 Chiesa parrocchiale di San Tommaso Apostolo Gli elementi che caratterizzano la facciata la accomunano a stili diversi quali il barocco ed il neoclassico. Nell’ordine inferiore, una scalinata conduce al sagrato su cui affaccia un portale in legno (plausibilmente opera del mastro artigiano E. Pellicciotta) rifinito da una cornice di mattoni inquadrato da due lesene laterali. Il portale è sormontato da una nicchia su cui è alloggiata la statua dell’ Immacolata Concezione. Le paraste che definiscono lateralmente la parte inferiore della chiesa (così come le lesene che affiancano il portone principale), mancano dei capitelli e della trabeazione che probabilmente avrebbe dovuto sopportare un frontone: elementi tipici dell’architettura greca. Nell’ordine superiore emerge una bifora, insolita per l’epoca (fine ottocento), che illumina la navata interna e corrisponde al soppalco dove è installato l’organo. I materiali impiegati all'esterno sono la pietra ed il mattone oggi ricoperti dall'intonaco colorato, il mattone a faccia vista che tuttora è visibile nelle lesene, nelle paraste e nelle rifiniture del portale e della bifora, mentre all’interno spicca il marmo. Oltre all’ingresso principale che dà sulla piazza vi è una porticina sul lato est che si affaccia su una piazzetta da cui origina Via Duca degli Abruzzi. Sul lato destro della chiesa e ad essa congiunta, si eleva il campanile che la sovrasta. Il campanile si sviluppa su quattro piani, alla base c’è un camminamento che oggi conduce alla casa del parroco. Precedentemente, forse, era una strada aperta. Cosa gustare e mangiare nel paese di Perano (Ch) Tra le specialità della cucina tradizionale di Perano la “Pizze e foije” è una delle più diffuse e conosciute. Si tratta di un piatto tipico a base di verdure mescolate ad una pizza di mais fatta cuocere sull’aruola del camino sotto un coperchio metallico con maniglia (“lu coppe”). A cottura ultimata vengono aggiunti peperoncini fritti, croccanti e sardine. Tra le altre ricette tradizionali ricordiamo le “pallotte”, polpette a base di un formaggio particolare prodotto nelle cascine della zona, amalgamato con pane e basilico. Cosa fare nel paese di Perano (Ch) Le feste che animano il borgo di Perano sono numerose e quasi sempre legate alla tradizione religiosa. Il 19 marzo si celebra san Giuseppe, il 30 aprile e il 1 maggio sono dedicati alla festa della Madonna Ausiliatrice e a quella di san Giuseppe artigiano. Il 26 e 27 maggio si festeggiano il santo patrono san Filippo Neri e san Nicola di Bari. Per l’occasione, la mattina del 26, le contrade rinnovano l’annuale offerta di doni al santo patrono con le “conocchie”, dei carri addobbati a festa carichi di pane, dolci e prodotti tipici. Festa religiosa attesa da tutta la comunità è il Corpus Domini, con la tradizionale infiorata, organizzata per la processione del santissimo Sacramento. Il calendario di eventi estivi prosegue con la festa di sant’Antonio da Padova, il 13 giugno e, l’ultimo fine settimana di settembre, viene organizzata la festa in onore della Madonna Addolorata e di san Rocco. La zona di Perano è anche luogo ideale per escursioni e trekking. Da Perano, percorrendo i sentieri al riparo dei boschi che circondano la zona, solcati da fresche acque sorgive, è possibile raggiungere la cima del Monte Pallano, ad oltre 1.000metri slm, dove è possibile ammirare costruzioni ciclopiche. Perano inoltre dista circa 20 km dalla costa adriatica: i centri marini più frequentati dai peranesi sono quello di Fossacesia, San Vito e Vasto. Tra le attrazioni naturali non si può non citare la “Grande Quercia”, una delle più belle in Italia, non tanto per la grandezza del fusto, ma per la maestosità e l’estensione dei rami e delle foglie, in contrada San Tommaso.
RIFUGI E BIVACCHI A PERANO (CH)
Palazzo del comune Non si hanno notizie certe sulla data di edificazione della fabbrica, la cui esistenza è documentata a partire dai primi del Settecento L’edificio, un tempo denominato “casone” o “casale” e successivamente “palazzo”, venne presumibilmente costruito per mettere a riparo le famiglie di Perano dalla malaria. I signori di Perano erano i Padri Filippini dell’abbazia di S. Giovanni in Venere, che nel casone si erano riservati due stanze per dimorarvi quando si recavano in paese per riscuotere i tributi. In origine, il palazzo era costituito da un pianterreno e un primo piano al quale si accedeva tramite due scale esterne successivamente rimosse. L’interno è stato totalmente sventrato e ricostruito adeguandolo alle attuali esigenze funzionali, non tenendo però conto dello sviluppo spaziale originario. Una recente pulitura delle cortine murarie esterne ha uniformato i fronti attraverso il riempimento dei giunti fra i diversi conci e attenuando in tal modo l’eterogeneità del materiale lapideo impiegato. Il palazzo comunale, un puro rettangolo bipartito orizzontalmente da una semplice cornice marcapiano, delimita a nord ovest la piccola piazza quadrangolare del paese. Al primo livello domina il portale a bugne in laterizio, affiancato da due finestre a sesto ribassato. Il secondo livello presenta un loggiato a sei arcate a sesto lievemente ribassato scandite da paraste. La sopraelevazione del tetto è un’aggiunta realizzata durante i lavori eseguiti per adibire l’edificio a comune. Tutto il fronte è caratterizzato da una cortina muraria in pietra con sporadiche inserzioni di laterizio, realizzata con bozze e ciottoli interi e spaccati a formare un’apparecchiatura irregolare a ricorsi sub-orizzontali. Alcuni elementi architettonici quali portale, loggiato, paraste, piattabande e cornici sono invece realizzate interamente il laterizio.
Perano diventa "borgo diVino" dal 30 ottobre al 1° novembre, per accogliere i visitatori all'insegna dei sapori di una volta. Dalle 18 il borgo sarà animato da postazioni enogastronomiche lungo le rue del borgo. Piatto centrale menu sarà “lu pane scafunesche”, il dolce tipico del territorio con mosto cotto d’uva, cioccolato e noci che un tempo si realizzava durante la vendemmia. Il tutto sarà accompagnato da vino novello e dal galà dei grandi vini d’Abruzzo. Le tre serate saranno allietate dai gruppi folk tutti made in Abruzzo: “I lupi della Majella”, i “Sunatour” e i “Giovani del Folk”. Mentre lunedì 31 alle 18.30 in piazza Umberto Isarà presentato il libro di racconti “Diseredati” di Roberto Chirico. Infiorate a Casoli, Rocca e Perano. CASOLI. Si ripete oggi la tradizionale "Infiorata" del Corpus Domini, che stavolta si ispira all'anno sacerdotale. Il percorso della processione del Sacramento si trasforma in un lungo mosaico floreale che si snoda dalla Chiesa parrocchiale di Santa Maria Maggiore per proseguire lungo il centro storico e poi in Piazza del Popolo, Corso Vittorio Emanuele II, Piazza San Rocco e Corso Umberto I, fino alla Chiesa di Santa Reparata.  Dalle prime ore del pomeriggio gli infioratori si mettono all'opera per realizzare splendidi quadri fatti di petali, foglie, farine, segature colorate e polvere di caffé che formano un tappeto sul quale passa la processione.  Ai balconi delle case si appendono drappi e coperte preziose e al passaggio del corteo si lanciano fiori, mentre su molti usci vengono collocati bracieri di incenso.  L'Infiorata di Casoli è tra le più antiche. Da 65 anni si ripete una tradizione che è diventata anche un appuntamento turistico.  La processione ha inizio alle ore 18,30. Il rito dell'Infiorata si svolge anche a Roccascalegna e Perano, alle ore 18.
A Perano la prima edizione del Baby Cross Country La kermesse giovanile domenica 3 agosto attende un gran numero di baby bikers da tutta la regione pronti a misurarsi su un percorso pianeggiante e al 100% sterrato Redazione 01 agosto 2014 10:22 Tutto pronto a Perano per la prima edizione del Baby Cross Country-Città di Perano, in programma domenica 3 agosto. Organizzata dall’Asd Sangro Bike, con il sostegno dell’amministrazione comunale di Perano e sotto l’egida della Federciclismo Abruzzo, la kermesse giovanile, persoli tesserati FCI, attende un gran numero di baby bikers da tutta la regione pronti a misurarsi su un percorso pianeggiante e al 100% sterrato da ripetere più volte a seconda dell’età del partecipante. “Come Asd Sangro Bike, siamo davvero felici di aver promosso questa manifestazione – è il commento dell’organizzatore Marco Antonio Di Renzo ¬ che punta a dare il giusto risalto al movimento ciclistico giovanile grazie al supporto dell’amministrazione comunale e ai genitori del mio team che stanno rendendo possibile questo bellissimo momento di sport e di amicizia con i giovanissimi”. Ricche premiazioni per tutti i baby partecipanti a cura della Di Renzo Pubblicità (www.direnzopubblicita.com) e la presenza della televisione con Ultimo Km a cura di Marco Romani: non manca davvero nulla a Perano per un pomeriggio inedito e tutto da vivere all’insegna del divertimento con le future generazioni del pedale. INFORMAZIONI¬ 1° Baby Cross Country “Citta’Di Perano” ¬ Organizzazione: ASD Sangro Bike ¬ Programma: Percorso sterrato 100% circuito. Da ripetere secondo disposizioni federali. Iscrizioni: ID: 65959 cell 339/8307125 - 3331062641 fax. 0872985715 - email: direnzopubblicita1@virgilio.it. Chiusura Iscrizione:01/08/2014 ore 24.00. Ritrovo: Via Tommasuoli (Perano S.) c/o Bar Opera Prima alle ore 14.30 - Partenza: 16.30 - Verifica Licenze: dalle ore 14.30 alle ore 15.30 ¬ Responsabile di manifestazione: Marco Di Renzo. Da vedere nel paese di Perano (Ch) Visitando Perano non si può non apprezzare il panorama che circonda l’intero borgo e la ricchezza architettonica degli edifici del centro abitato, testimoniata in particolar modo dalle sue strutture religiose. Degna di nota è la chiesa parrocchiale di San Tommaso Apostolo, più volte restaurata secondo il gusto del tempo: oggi si sviluppa su due ordini, raccordati da volte, quasi certamente costruiti in momenti diversi. Tra le altre architetture religiose troviamo la chiesa di sant’Antonio di Padova, costruita nel 1852 e la chiesa di San Giuseppe Artigiano, realizzata nel 1959 per volontà del parroco don Vito del Curto. Il palazzo del Comune rappresenta un edificio importante per la memoria storica di Perano. Venne infatti costruito per mettere al riparo le famiglie di Perano dalla malaria nel corso del settecento. Tutto il fronte è caratterizzato da una cortina muraria in pietra con sporadiche inserzioni di laterizio, realizzata con bozze e ciottoli interi e spaccati a formare un’apparecchiatura irregolare. Alcuni elementi architettonici quali portale, loggiato, paraste, piattabande e cornici sono invece realizzati interamente in laterizio. Nei pressi del borgo, sulla cima del Monte Pallano ad oltre 1.000 m slm, si può visitare una zona archeologica di grande interesse, dove si ergono possenti e silenziose le mura megalitiche costruite da popolazioni sabelliche-frentane, prima della colonizzazione romana.
500^ Anniversario Nascita San Filippo Neri che si festeggia a Perano (Ch) Nell’ambito delle celebrazioni dell’Anno Giubilare, volte a ricordare i 500 anni dalla nascita di San Filippo Neri, la Banda Musicale del Corpo ha tenuto a Perano (CH) un applauditissimo concerto alla presenza un folto pubblico e di numerose autorità civili, religiose e militari. Nella piazza antistante la Parrocchia della Chiesa di San Tommaso Apostolo, gremita da un pubblico che sin dall’inizio ha manifestato il proprio apprezzamento con croscianti applausi, è stato offerto uno spettacolo che difficilmente potrà essere dimenticato. Per la speciale esibizione, non a caso, è stato proposto un programma musicale in omaggio della significativa ricorrenza arricchito di brani per tutti i palati e gusti che hanno consentito di evidenziare il vasto repertorio in possesso del Complesso Bandistico capace di spaziare dalla musica classica a quella moderna. Dopo la “Marcia d’Ordinanza della Guardia di Finanza”, scritta dell’indimenticato Maestro Antonio D’Elia, il concerto è poi proseguito con: la “Gazza Ladra” di Gioacchino Rossini, l’”Aida” di Giuseppe Verdi, “Preferisco il Paradiso” di Mons. Marco Frisina, “Terra Rossa d’Africa” di Cristian Pertan, “il Gladiatore” di Hans Zimmer ed un Medley latino-americano. Ad un pubblico particolarmente entusiasta e divertito è stato poi offerto un duplice bis, che ha ancor di più riscaldato l’ambiente e raggiunto l’apoteosi sulle note dell’Inno Nazionale che ha chiuso una serata dalle intense emozioni e che rimarrà indelebile in tutti i fortunati spettatori. All’evento musicale hanno partecipato le più alte cariche civili, militari e religiose; per il Corpo hanno presenziato il Comandante Regionale Abruzzo della Guardia di Finanza de L’Aquila - Gen. B. Flavio Aniello -; il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza di Chieti - Col. t. ISSMI Vittorio Mario Di Sciullo -; il Comandante della Compagnia di Vasto – Cap. Marco Garofalo. La Storia del paese di Perano (Ch) Le prime notizie storicamente certe relative a Perano risalgono al IX secolo, quando il borgo entrò a far parte dei possedimenti dell’abbazia di San Clemente a Casauria. Dopo essere rimasto a lungo sotto la giurisdizione di varie abbazie di monaci, ed essere stato assegnato, nel 1585, alla congregazione di San Filippo Neri di Roma, il feudo fu reintegrato nei possedimenti del regio demanio nel 1793, cessando, al principio del Settecento, di essere frazione di Archi. Numerose sono le ipotesi riguardo all’origine del nome di Perano. Secondo alcuni studiosi deriverebbe da “Perius”, proprietario, del territorio in cui sorge il borgo, in epoca romana. Secondo il Pellecciotta, invece, il nome sarebbe una voce composta dal suffisso “perì”, che in greco significa “al di là di”, ed un suffisso “-ano”, residuo del termine latino amnis (fiume), perciò “al di là del fiume”. La tradizione popolare, ma senza alcun fondamento storico e letterario, fa invece derivare l’origine del nome dalle pere, i cui alberi avrebbero ricoperto l’intera collina del paese.
Quarta edizione di ‘Perano Borgo diVino’ a Perano. Perano si prepara alla quarta edizione di “Perano Borgo diVino”, tre giorni all’insegna del buon cibo, vino, tradizioni e divertimento. Il 30 e 31 ottobre e il 1 novembre il suggestivo borgo del Sangro accoglierà dalle 18 in poi i curiosi visitatori amanti dei gusti tradizionali, quelli di una volta.  “Il tesoro di un popolo è la sua cultura – sottolinea il sindaco Gianni Bellisario – il comune di Perano anche con questa iniziativa di riscoperta e promozione turistica delle tipicità, riafferma la sua identità di Borgo Autentico d’Italia nel cuore produttivo della Val di Sangro”. Passione e qualità, questo il binomio che l’organizzazione porta avanti da quattro anni nella realizzazione di un’iniziativa che pone in primo piano il paese e le sue affascinanti tradizioni. Ricchissimo il percorso enogastronomico appositamente studiato con postazioni enogastronomiche lungo le rue del borgo. Fiore all’occhiello del menu sarà “lu pane scafunesche”, il dolce tipico del territorio con mosto cotto d’uva, cioccolato e noci che un tempo si realizzava durante la vendemmia. Il tutto sarà accompagnato da vino novello, come tradizione insegna, e dal galà dei grandi vini d’Abruzzo.  Non solo enogastronomia ma anche cultura e tanta musica folk abruzzese itinerante che produrrà un’atmosfera unica. Le tre serate infatti saranno allietate dai gruppi folk tutti made in Abruzzo: “I lupi della Majella”, i “Sunatour” e i “Giovani del Folk”.  Mentre lunedì 31 alle 18.30 in piazza Umberto I sarà presentato il libro di racconti “Diseredati” di Roberto Chirico. “Perano Borgo diVino” non sarà solo sapori da gustare ma anche e soprattutto emozioni da vivere. Perano (Ch) Su di un colle panoramico che domina la vallata del Sangro, sorge il piccolo borgo medievale di Perano, famoso per la sua particolare conformazione simile a una falce lunare. Un angolo d’Abruzzo che racchiude in sé storia, tradizioni e religiosità, arte, e soprattutto natura, in tutte le sue declinazioni. La posizione panoramica di Perano concede allo sguardo di ammirare il massiccio della Maiella, le colline vicine al fiume Sangro e, nei giorni in cui il cielo è completamente sgombro da nubi, si scorge anche il mare e la sabbiosa costa adriatica. Nel tessuto urbano del centro storico, circondato da folti boschi che rivestono i rilievi collinari, spiccano, tra le piccole abitazioni dalle semplici forme architettoniche, la chiesa parrocchiale e il palazzo municipale, con il suo elegante loggiato.
La Regione Abruzzo. La fisionomia della Regione Abruzzo è caratterizzata dall’accostamento di due lineamenti geografici profondamente diversi: la montagna e il mare: L’Abruzzo montano, con numerosi centri sciistici con impianti di avanguardia, comprende i maggiori massicci dell’Appennino (il Gran Sasso d’Italia e la Majella), numerosi rilievi che raggiungono anch’essi notevole altitudine e altipiani intervallati dalle conche dell’Aquila e di Sulmona, mentre verso il confine con la Regione Lazio si stende la fertile conca del Fucino, risultante dal prosciugamento del lago omonimo portato a termine dal Duca Alessandro Torlonia nel 1875. Oggi l’ex alveo del lago rappresenta il fulcro della produttività agricola marsicana. Nel suo territorio è stata installata, da alcuni decenni, l’antenna parabolica della Società Telespazio, i cui sistemi di trasmissione e di ricezione per via satellite sono all’avanguardia in campo mondiale. L’Abruzzo marittimo, con i suoi centri turistici balneare, si aftaccia sull’Adriatico fra le foci del Tronto e del Trigno, in una fascia costiera sostanzialmente compatta, solcata da fiumi che scendono dal rilievo appenninico e subappenninico ed affiancata dalla discontinua cornice di ridenti zone collinari. Le 18 (perle dell'Abruzzo) stazioni balneari più rinomate, dotate di ogni moderno contorto, sono: Alba Adriatica, Martinsicuro, Tortoreto Lido, Giulianova Lido, Roseto degli Abruzzi, Pineto, Silvi Marina, Marina di Città Sant'Angelo, Montesilvano, Pescara, Francavilla al Mare, Ortona, Marina di San Vito, Fossacesia Marina, Torino di Sangro Marina, Lido di Casalbordino, Marina di Vasto, San Salvo MarinaI centri storici sparsi nelle quattro province abruzzesi sono più di 150 e di grande interesse turistico, sportivo e climatico sono: i laghi di Campotosto, Barrea, Scanno, Villalago e BombaUna nota particolare merita il Parco Nazionale d’Abruzzo, compreso tra l’area del Fucino a Nord-Ovest e la catena montuosa delle Mainarde Sud-Est, delimitato a Est dai Monti Marsicani, a Sud e Sud-Ovest dallo spartiacque tra il Sangro e il Liri, con gli immensi e centenari boschi, gli ameni altipiani e le gole selvagge, ricchi di straordinaria varietà di flora e di faunaNel suo territorio, per una estensione di 400 Kmq a vincolo intero e 600 Kmq con speciali restrizioni, viene assicurata la tutela e il miglioramento del patrimonio arboreo e faunistico.
 
 
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