Ospitalità nel chietino – Dove dormire a Pennadomo (Ch) - Abruzzo... una regione da vivere e... da scoprire.

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Ospitalità nel chietino – Dove dormire a Pennadomo (Ch)

Chieti > Ospitalità Provincia di Chieti
GUIDA ALL'OSPITALITA' NEL PAESE DI PENNADOMO (CH)
 
Ospitalità nel Paese di PENNADOMO (Ch) (m. 460 s.l.m.)
Coordinate geografiche del paese di Pennadomo: 42°00′N - 14°19′E
     
  CAP: 66040 -  0872 -  0872.968136 - Da visitare:   
 MUNICIPIO DI PENNADOMO 0872.968131   0872.0872 968340       0872.968131  -  00248530693
Come raggiungere PennadomoSatzione   Aeroporto d'Abruzzo  Uscita: Val di Sangro
 
HOTELS ED ALBERGHI PENNADOMO (CH)
Il toponimo di Pennadomo (Ch) Il nome del paese deriva da "Penna in Domo" ("penna" da "pinna" significante masso affiorante dal terreno e da "domus" non nel significato di casa ma nel significato di territorio cioè i feudi del X secolo tra cui Torricella Peligna, Palena, Lama dei Peligni, Taranta Peligna e Pizzoferrato, con Juvanum capitale della regione romana). Informazioni utili sul Comune di Pennadomo (Ch) iat Maiella n.13 - 66040 Pennadomo - Tel. 0872 968131 - Fax. 0872 968340 - E-mail: comunepennadomo@libero.it - Pec: servizidemografici@legalmail.it - comunepennadomo@pec.it. Il 26 e 27 maggio 2013 i cittadini di Pennadomo si sono recati alle urne per le elezioni comunali 2013. È stato riconfermato il sindaco Antonietta Passalacqua. Il 25 maggio 2014 si sono tenute le elezioni regionali 2014. Luciano D'Alfonso è stato eletto nuovo presidente della Regione Abruzzo. Il 5 giugno 2016 si è votato per le elezioni comunali 2016. È stato eletto il sindaco Domenico D'Angelo.
RESIDENZE TURISTICHE ALBERGHIERE PENNADOMO (CH)
Monumenti e luoghi d'interesse di Pennadomo (Ch) Fonte vecchia: È una fonte con abbeveratoio per usi domestici con 3 cannelle sita in via Roma. È stata ricostruita nel XX secolo con riutilizzo dei materiali precedenti. È a 2 vasche esagonali concentriche. La vasca superiore ha un maggiore sviluppo in altezza della inferiore ove viene raccolta l'acqua proveniente dalla vasca superiore. L'intera struttura è in blocchi di pietra modellati per l'uopo. La parte retrostante è dipinta. Chiesa di San Lorenzo: È una chiesa recente. La struttura portante dell'edificio è in cemento armato. La facciata principale è preceduta da una scalinata. Una cornice marcapiano divide due registri. Chiesa di San Nicola di Bari: È sita in Via di San Nicola. È stata costruita mel XVI secolo ma rimaneggiata in seguito. Davanti alla facciata vi è una scalinata d'accesso. Il prospetto laterale è suddiviso mediante tre campate. L'abside è sovrastato da una copertura a calotra. La navata principale è suddivisa anch'essa in tre campate, le prime due con volta a botte con lunette mentre la terza a cupola. Alla sinistra di questa lunetta vi sono tre cappelle, di cui l'ultima con volta a botte. La navata minore è separata da quella principale da tre arcate, di cui una più bassa rispetto alle altre. Al lato di questa navata vi sono due cappelle, una per campata. In questa chiesa vi sono anche tre nicchie con statue.
CAMPEGGI PENNADOMO (CH)
I monumenti e i luoghi di interesse a Pennadomo (Ch)Chiesa di Sant'Antonio Abate: È sita in Via Roma. Venne costruita sul luogo di una preesistente cappella seicentesca verso il 2º decennio del settecento. La facciata anteriore ha coronamento ad arco ed è rivestita in cemento. Il portale è sormontato da un timpano. L'interno è composto di una singola navata con copertura a botte. Un ambone è posto all'ingresso. Le pareti sono bianche e beige mentre i capitelli sono decorati con stucco dorato. Palazzo De Ritiis: È sito in Via Peligna. L'edificio è pianta ad "L" ed è a due piani. Non si conosce l'epoca della costruzione mancando documenti che ne attestano l'anno di costruzione. La facciata principale è in pietra smussata. Il portale è affiancato da due piedritti in pietra con capitelli che sorreggoo un arco a tutto sesto. Su di un lato poggia una loggia ad archi. Palazzo Troilo-Valignani: È sito in Via Orientale. L'edificio è a pianta rettangolare. Attualmente è adibito ad abitazione. Verosimilmente è del XIV secolo come appare studiando il torrione circolare ma mancano documenti che datano precisamente il palazzo, tuttavia un restauro ha interessato gran parte delle mura esterne, l'unico lato non restaurato è quasi totalmente privo dell'intonaco che lo ricopriva ed il relativo cornicione è lesionato. Due tiranti sono posti al balcone dell'ultimo piano, mentre alcune arcate sono rafforzate da mattonatura, mentre le ringhiere di ferro del III piano sono state sostituite da ringhiere in alluninio. Sul lato di Via Orientale il palazzo si sviluppa in due piani, mentre nel retro su quattro. Anteriormente, la facciata è ornata in pietra smussata tenuta insieme con abbondante malta. Il portale di sinistra sormontato da arco a tutto sesto con chiave di volta scolpita, ai lati vi sono due piedritti con capitelli. Le finestre del piano superiore sono di dimensione diversa. Le due facciate laterali sono percorse da altrettante rampe di scale. La facciata posteriore è suddivisa da due lesene, mentre delle finestre sono sbarrate da grate di ferro. Forra della Gran Giara: Trattasi di una grande apertura nella roccia causata dall'erosione dal torrente di San Leo, affluente del Sangro.
VILLAGGI TURISTICI PENNADOMO (CH)
Pennadomo, fa parte della Comunità montana Aventino-Medio Sangro. La Comunità montana Aventino - Medio Sangro (zona Q) era stata istituita con la Legge regionale 14 settembre 1993, n. 53 della Regione Abruzzo, che ne ha anche approvato lo statuto. La sede si trovava nel comune di Palena, in località Quadrelli. Comprendeva undici comuni della provincia di Chieti: Casoli, Civitella Messer Raimondo, Colledimacine, Gessopalena, Lama dei Peligni, Lettopalena, Palena, Pennadomo, Roccascalegna, Taranta Peligna e Torricella Peligna. La Regione Abruzzo ha abolito la Comunità montana insieme a tutte le altre comunità montane nel 2013.
AFFITTACAMERE PENNADOMO (CH)
I Malvezzi furono un'antica e nobile famiglia di Bologna forse originaria della Germania. Notizie certe del casato si hanno intorno al 1176,[1] quando prese parte alle discordie che agitavano i Geremei e Lambertazzi. Furono nemici della storica famiglia dei Bentivoglio che, con l'aiuto dei Lambertazzi, tentarono di cacciare da Bologna, governata da Giovanni II Bentivoglio, il 27 novembre 1488[2] con la congiura dei Malvezzi.[3] Per questi fatti i Malvezzi furono espulsi dalla città e poterono rientrare solo nel 1506, con la cacciata dei Bentivoglio, grazie all'appoggio di papa Giulio II. La famiglia annoverò numerosi uomini d'arme, religiosi e politici. Esponenti illustri a Pennadomo (Ch) Giuliano Malvezzi (XIV secolo), capitano dei pisani; Giovanni Malvezzi (1453-1488), politico; Gasparo Malvezzi (XV secolo), condottiero della Serenissima; Luzio Malvezzi (XV secolo), condottiero; Virgilio Malvezzi (1595-1654), scrittore e militare; Vincenzo Malvezzi Bonfioli (1715-1775), cardinale; Giovanni Luigi Malvezzi de' Medici (1819-1892), politico; Nerio Malvezzi de' Medici (1856-1929), politico.
BED & BREAKFAST PENNADOMO (CH)
Il Lago di Bomba, si trova a Pennadomo ed è un lago artificiale creato sul fiume Sangro da una diga in terra battuta posta sul territorio del Comune di Bomba. Raramente nelle cartine viene indicato Lago del Sangro; nelle varie indicazioni stradali presso i rispettivi comuni è indicato come: Lago di Villa Santa Maria, Lago di Pietraferrazzana, Lago di Colledimezzo e Lago di Pennadomo. La diga produce energia elettrica per Roma. Il lago è lungo 7 km con una larghezza media di 1,5 km, una profondità massima di 57,50 metri ed una capienza massima di 4.000.000 m³ d'acqua. Il lago di Bomba fu creato sbarrando la valle del fiume Sangro a mezzo di una diga in terra (con materiali alluvionali del fiume) in corrispondenza del Monte Tutoglio. Il bacino di invaso ricade interamente nelle argille scagliose: solo in corrispondenza del fianco sinistro della diga vi è un massiccio calcareo, in cui furono ubicate le opere di scarico. In sostituzione del tronco della Ferrovia Sangritana che correva lungo il fondo valle fu costruita una nuova sede fuori dell'invaso: tale variante, compresa tra le stazioni di Bomba e di Colledimezzo, ha la lunghezza di 6874 m. I dati geometrici principali della diga sono: quota del piano di coronamento: 259,50 m; altezza max sul piano di fondazione: 57,50 m; lunghezza del coronamento: 681 m; larghezza alla base: 402,10 m; quota di max ritenuta: 255,00 m; quota di max svaso: 230,00 m; quota di max piena: 257,40 m; volume del rilevato: 4.050.000 m³. Il rilevato è formato da un nucleo centrale impermeabile in materiale alluvionale miscelato con argilla, dai contronuclei e dal corpo diga, anch'essi in materiali alluvionali. A valle c'è una zona di materiale più grossolano ed una scogliera al piede diga. La tenuta al di sotto del rilevato fu realizzata a mezzo di un diaframma di iniezioni in argilla e cemento. Le opere di scarico furono dimensionate per smaltire una portata di massima piena dell'ordine di 2000 m³/s. Esse consistono in: 2 scarichi di superficie costituiti da 2 sfioratori a calice a soglia libera con diametro dell'imbocco di 25 metri, seguiti da pozzi di diametro 6,5 m; 2 scarichi profondi formati da gallerie di 5 e di 6 m. Il bacino creato a monte della diga è di 863 km² con una capacità di 64 milioni di m³. La diga convoglia acqua alla centrale idroelettrica dell'ACEA nel comune di Altino, in cui arrivano anche le acque del fiume Aventino raccolte nell'invaso artificiale di Casoli.
CASE PER VACANZA PENNADOMO (CH)
Il Lago di Bomba è meta di turismo estivo nonché di pesca, sulla sponda meridionale si può godere di una vista sulla Majella; tutti i Comuni che insistono sul lago offono servizi turistici come camping, ristoranti e agriturismi. Il lago di Bomba è anche campo di gara ufficiale di canottaggio e nel 2009 si sono svolte le gare di questo sport nell'ambito dei Giochi del Mediterraneo di Pescara. Nel settembre 2010 è stato sede dei campionati italiani assoluti di canoa e kayak. La storia del Il Lago di Bomba a Pennadomo (Ch) La diga venne progettata nel 1950 dietro domanda dell'ACEA, che richiedeva l'utilizzo delle acque del Sangro per alimentare una centrale elettrica. L'anno successivo i Comuni interessati all'allagamento dei terreni si costituirono in un Consorzio di Bonifica vista l'emigrazione causata dall'effetto di tali espropri, in una zona già pesantemente colpita dalla guerra. Nel 1952 il comune di Bomba, per arginare l'emigrazione, con scarsi successi pianificò una rete di approvvigionamenti idrici. Gli espropri ammontarono a più di un milione e mezzo di metri quadrati. Numerosi furono gli incidenti dovuti alla costruzione della diga di cui due mortali. La diga venne iniziata nel 1956 e terminata nel 1962.
APPARTAMENTI PER VACANZA PENNADOMO (CH)
I componenti del Consiglio Comunale di Pennadomo (Ch) Domenico D'Angelo: Data di Nascita: 03/06/1955 - luogo: Pennadomo, Data Elezione: 05/06/2016 (nomina: 06/06/2016), Partito: Lista Civica: Uniti Per Pennadomo, Categoria Professione: Condizioni non Professionali, Titolo di Studio: Licenza di Scuola Media Superiore o Titoli Equipollenti. Assessori - Rosalinda Di Salvo: Data di Nascita: 08/05/1970 - luogo: Venaria Reale (TO) Data Elezione: 05/06/2016 (nomina: 18/06/2016) Partito: Lista Civica | Uniti Per Pennadomo, Categoria Professione: Condizioni non Professionali, Titolo di Studio: Licenza Media Superiore. Stefania Giuseppina Maria Pantalone: Data di Nascita: 29/09/1958 - luogo: Milano (MI), Data Elezione: 05/06/2016 (nomina: 18/06/2016), Partito: Lista Civica | Uniti Per Pennadomo, Categoria Professione: Artigiani e Operai Specializzati, Titolo di Studio: Licenza Media Superiore. Consiglieri Comunali - Vittorio Filippo De Lucia: Data di Nascita: 02/10/1951 - luogo: Pennadomo, Data Elezione: 05/06/2016 (nomina: 18/06/2016), Partito: Lista Civica | Uniti Per Pennadomo, Categoria Professione: Esercenti o Addetti ad Attività Commerciali o a Servizi alle Persone, Titolo di Studio: Licenza Media Superiore. Pamela De Ritis: Data di Nascita: 01/11/1980 - luogo: Lanciano (CH), Data Elezione: 05/06/2016 (nomina: 18/06/2016) Partito: Lista Civica | Amicizia e Partecipazione, Categoria Professione: Condizioni non Professionali, Titolo di Studio: Laurea. Antonella Di Francesco: Data di Nascita: 20/01/1964 - luogo: Casoli (CH) Data Elezione: 05/06/2016 (nomina: 18/06/2016) Partito: Lista Civica | Uniti Per Pennadomo, Categoria Professione: Esercenti o Addetti ad Attività Commerciali o a Servizi alle Persone, Titolo di Studio: Licenza Media Inferiore. Paola Di Loreto: Data di Nascita: 27/07/1969 - luogo: Svizzera, Data Elezione: 05/06/2016 (nomina: 18/06/2016) Partito: Lista Civica | Uniti Per Pennadomo, Categoria Professione: Artigiani e Operai Specializzati, Titolo di Studio: Licenza Media Superiore. Rosalinda Di Salvo: Data di Nascita: 08/05/1970 - luogo: Venaria Reale (TO) Data Elezione: 05/06/2016 (nomina: 18/06/2016) Partito: Lista Civica | Uniti Per Pennadomo, Categoria Professione: Condizioni non Professionali, Titolo di Studio: Licenza Media Superiore. Gianluca Giovannelli: Data di Nascita: 18/11/1974 - luogo: Lanciano (CH) Data Elezione: 05/06/2016 (nomina: 18/06/2016) Partito: Lista Civica | Amicizia e Partecipazione, Categoria Professione: Ingegneri, Architetti e Altri Specialisti e Tecnici in Materia di Scienze Ingegneristiche, Sicurezza e Tutela del Territorio, degli Edifici e dell'Ambiente, Qualità Industriale, Titolo di Studio: Laurea. Davide Lucci: Data di Nascita: 15/11/1989 - luogo: Atessa (CH) Data Elezione: 05/06/2016 (nomina: 18/06/2016) Partito: Lista Civica | Uniti Per Pennadomo, Categoria Professione: Artigiani e Operai Specializzati, Titolo di Studio: Licenza Media Superiore. Stefania Giuseppina Maria Pantalone: Data di Nascita: 29/09/1958 - luogo: Milano (MI) Data Elezione: 05/06/2016 (nomina: 18/06/2016) Partito: Lista Civica | Uniti Per Pennadomo, Categoria Professione: Artigiani e Operai Specializzati, Titolo di Studio: Licenza Media Superiore. Tullio Piccone: Data di Nascita: 06/07/1963 - luogo: Pennadomo, Data Elezione: 05/06/2016 (nomina: 18/06/2016) Partito: Lista Civica | Uniti Per Pennadomo, Categoria Professione: Autisti, Titolo di Studio: Licenza di Scuola Media Inferiore o Titoli Equipollenti. Ugo Trevale: Data di Nascita: 08/03/1970 - luogo: Napoli (NA) Data Elezione: 05/06/2016 (nomina: 16/07/2016) Partito: Lista Civica | Amicizia e Partecipazione, Categoria Professione: Carabinieri, Agenti di Polizia, Guardie di Finanza, Vigili del Fuoco e Assimilati, Titolo di Studio: Laurea.
CASE PER LE FERIE PENNADOMO (CH)
Alcuni dati su Pennadomo (Ch) C.A.P: 66040 - Municipio: V. Maiella 13, Tel. 0872 968131, Fax. 0872 968131, E-Mail: comunepennadomo@libero.it. Provincia: Chieti. Distanza dal capoluogo (Chieti): 83 chilometri. Abitanti: 277 (Istat 2016). Denominazione: Pennadomesi. Per il comune di Pennadomo sono anche disponibili le seguenti caselle PEC o CEC-PEC: servizidemografici@legalmail.it (pec). Dati sulla popolazione residente a Pennadomo: NOTA: in quanto segue i dati fanno riferimento alla singola località di Pennadomo, sede municipale del comune di Pennadomo, (e non qundi all'intero comune di Pennadomo) anche se per semplicità si userà la dizione Pennadomo. A Pennadomo risiedono duecentosessantatrè abitanti, dei quali centoventitrè sono maschi e i restanti centoquaranta femmine. Vi sono settantacinque individui celibi o nubili (trentanove celibi e trentasei nubili) , centoquaranta individui coniugati o separati di fatto, e due individui separati legalmente, oltre a sette divorziati e trentanove vedovi. in quanto segue una tabella con la distribuzione per classi di età.
COUNTRY HOUSE PENNADOMO (CH)
L'Abruzzo Nascosto. IL PROGETTO PENNADOMO: Il progetto pilota della Fondazione IK0 rilancia il tessuto economico e sociale dei piccoli comuni sul Lago del Sangro, offrendo alla popolazione locale un’opportunità senza precedenti di intraprendere con entusiasmo e professionalità piccole attività turistiche. Il progetto prevede nel 2015 un intervento di recupero dell’antico borgo di Pennadomo e dell’adiacente e magnifico parco di 7 ettari che si estende lungo le sponde del lago del Sangro. Gli utili generati dal progetto vengono immediatamente reinvestiti sul territorio per accelerare i tempi della ripresa economica. Pennadomo è il primo borgo d’Italia ad offrire un soggiorno tutto compreso in un borgo antico interamente gestito dalla popolazione locale. Il Progetto Pennadomo conta 60 micro-imprese locali che si muovono sul mercato come un’unica grande impresa garantendo una gestione efficiente, coordinata e sostenibile della destinazione turistica. I partecipanti al progetto vengono professionalmente preparati e affiancati da esperti di turismo internazionale.
OSTELLI DELLA GIOVENTU' PENNADOMO (CH)
Pennadomo è un piccolo paesino dell’Abruzzo Citeriore circondato da incredibili lame calcaree che fuoriescono all’improvviso in verticale dalle dolci colline della media valle del fiume Sangro. La sottile bellezza paesaggistica di questa zona è un patrimonio unico, considerando anche la posizione geografica e climatica ideale e la vicinanza al mare Adriatico e alle selvagge montagne del basso Abruzzo. Le prime vie risalgono alla fine degli anni '80 ad opera di Giorgio Ferretti e negli venti anni che sono passate queste "Lisce" sono state le protagoniste di una buona fetta della storia dell’arrampicata abruzzese, costituendo un formidabile terreno di scalata sia per l’arrampicata sportiva sia per le vie di più tiri da proteggere. Negli ultimi anni la manifestazione "Maratona di Arrampicata" organizzata dall’Abruzzo Climb ha portato una notevole crescita del numero di vie e la richiodatura degli itinerari. Questo è stato reso possibile grazie all’attuale amministrazione comunale che ha creduto subito e lavorato per lo sviluppo di questo sport come risorsa naturale unica. In futuro, questo genere di attività turistico sportivo potrebbe diventare una nuova realtà economica per un paesino popolato prevalentemente da anziani. Il futuro è dei giovani, che qui purtroppo mancano. Si può pero sperare che arrivino da altre realtà per investire su basi già create da qualcuno che ci ha creduto fin da subito. Quindi forza e onore, per un Abruzzo dimenticato ed impoverito dall’ignoranza degli ultimi anni, in cui il territorio circostante non ha avuto il giusto sviluppo e riconoscimento che merita! ACCESSO A PENNADOMO: Da Pescara prendere la A14 in direzione Bari, uscire a Val di Sangro e prendere la SS652 in direzione Perano. Raggiunto Bomba svoltare a dx e salire per Pennadomo.
RIFUGI E BIVACCHI A PENNADOMO (CH)
ARRAMPICATA a PENNADOMO (CH) Lo stile di arrampicata di Pennadomo è prevalentemente tecnico, sia su placca leggermente appoggiata che strapiombante su tacche. LOGISTICA: L'agriturismo "Olimpo" per ora è l'unico punto d'appoggio per dormire e mangiare, n. tel 0872/940425 Olimpo. 0872/968161 Municipio 0872/968125 Pane e Dolci Tipici, 380/7057803 "Abruzzo Climb" Giorgio Ferretti. NOTE. Un po'di storia: La valorizzazione e la chiodatura dei primi intinerari di arrampicata è iniziata tra ’88 e l’89 da parte mia, raggiungendo il paese viaggiando in treno e autostop da Lanciano a Pennadomo e ovviamente marinando la scuola, in modo sistematico come la produzione delle piastrine artigianali. La prima parete interessata dall’apertura di vie è la Liscia di Santa Maria o Paretone sopra il paese, seguita da quella del settore Cima Fumosa, situata a destra della case. Considerato subito l’elevata difficoltà delle linee di arrampicata offerte da questo sito, nel ’92 scopro e chiodo il settore denominato Placche dell’Oasi dove la natura mi regala la fantastica linea che sarà uno dei primi 8a della regione, "Seghe nello Spazio". Nel frattempo i primi settori vengono ampliati, con altre vie di difficoltà, a partire dal 4b e nonostante la roccia non sia spesso già scalabile, in quanto ogni itinerario richiede un gran lavoro di pulitura, per renderla fruibile allo scalatore. Seguono il Resegone è la Lama o Pinna di roccia, che si innalza verticale dalla terra argillosa, visibile solo dal paese e raggiungibile partendo da esso, seguendo un bel sentiero che attraversa il torrente. Ho iniziato a chiodare questo settore nel ’95, ed è una falesia ideale per i periodi freddi, in quanto la sua esposizione orientata ad ovest presenta un’arrampicata su placca strapiombante, su roccia grigia ed arancione. Essendo una lama di roccia, presenta un altro versante non scalabile e due creste di salita, da nord su facile arrampicata e molto esposta sull’ultimo tratto, visto che la parete si stringe fino a raggiungere uno spessore di un metro circa e la cresta sud, che nasce poco più su del letto del torrente e salibile percorrendo cinque spettacolari tiri di corda. Negli ultimi periodi di perseverante ricerca di linee fantastiche da valorizzare ho avviato lo sviluppo del settore destro delle Lame, sul versante del lago (est) creando un sentiero, parzialmente attrezzato, su un terreno ripido che raggiunge la base delle due vie a più tiri dalla verticalità assoluta. Questa parete è situata sull’estrema sinistra della lama rocciosa che fuoriesce da Colle Moresco. La scalata su queste vie lunghe richiede l’uso di protezione a camme (friends), poiché sono presenti svariate fessure di ogni dimensione. Anche nelle gole appena nel suo interno, le fessure verticali caratterizzano lo stile di questi nuovi settori in via di sviluppo, che andranno a completare ulteriormente l’immensa ricchezza di un territorio, medio-montano come quello di Pennadomo.
Pennadomo. Località: Pennadomo (CH) Tipo di roccia: Calcare grigio e giallo molto duro, con alcuni tratti di conglomerato. Stile di arrampicata: Prevalentemente tecnica, in tutti i casi richiede molta forza di dita. Difficoltà: Dal 4C al 8B (livello medio 6C) Chiodatura: Ottima con calata su catena in tutte le vie. Settori: CIMA FUMOSA (4C-7B) SOLITUDINE (6B-7B) PLACCHE DELL'OASI (6B-8B) DIETRO LE PLACCHE (5C-6A) RESEGONE (5C-8A) Esposizione: EST e OVEST (dipende dal lato in cui si arrampica) Altitudine: 400slm. Periodo ideale: Pioggia permettendo, tutto l'anno. I settori Solitudine e Placche dell'oasi hanno il sole al mattino. Nel pomeriggio vanno al sole i settori Cima fumosa, Resegone e Dietro le placche. Numero vie: 67. ELENCO VIE: PARETONE - PLACCHE DELL'OASI - RESEGONE - RESEGONE EST - SOLITUDINE - CIMA FUMOSA - DIETRO LE PLACCHE. Come arrivare: Parcheggiare al centro del paese. Alla falesia: per il settore Resegone/Resegonest venendo dalla piazzetta, superare il bare di pochi metri e scendere per una scalinata con cancello sulla destra. Continuare la strada in discesa. Ad un bivio prendere per una sterrata a sinistra. Superare un depuratore, oltrepassare un ponticello e continuare per il sentiero che conduca ai settori.
La cima fumosa di Pennadomo (Ch) Questo settore si trova fine del paese proprio sotto il belvedere. L’arrampicata è su placca appoggiata o leggermente strapiombante, prevalgono tiri corti ed intensi per le dita, tra i 10 e i 30 m. L’orientamento delle pareti (da nord a sud) permette una frequentazione quattro stagioni. Un accorgimento che vale anche per altri settori è quello di prestare attenzione a non far cadere sassi dalle cenge di alcune vie poiché potrebbero arrivare sulla strada. La via classica che sale in cima alla torre è stata schiodata per ragioni di sicurezza. Evitare di salirla anche se siete muniti di friends per non far cadere sassi. SOLITUDINE: Solitudine è un piccolo settore posto su una piacevole terrazza con ringhiera, con vie brevi verticali di 10m. L’orientamento delle pareti è est e nord, il periodo ideale è tutto l’anno tranne in inverno. PLACCHE DELL’OASI: Un muro da sogni con vista lago, su comoda cengia orizzontale larga due metri con vie dai 15 a 25m. Leggermente appoggiato nella prima parte e poi verticale su tacche, buchi e fessure oblique. Dalla terrazza di “Solitudine” seguire l’unico sentiero che esce dalla ringhiera. Prudenza per la discesa alla parete che si raggiunge costeggiandola utilizzando dei corrimano in corda (10′ dall’auto). L’orientamento è est, il periodo consigliato è tutto l’anno tranne l’inverno. DIETRO LE PLACCHE: Piccolo settore alto 10m e leggermente strapiombante. Dal sentiero per le “Placche dell’Oasi”, prima di scendere seguire a sx una traccia in salita con corrimano in corda (10′ dall’auto). L’orientamento è ovest ma incassato in un piccolo canyon roccioso per oltre la metà dell’altezza. RESEGONE: Il Resegone è un settore di arrampicata con monotiri e vie a più tiri sia sportivi a fix e sia da proteggere dal basso con friends. Si raggiunge percorrendo una scalinata che scende di fianco al bar, poi si prosegue scendendo per una stradina sterrata che termina su un ponticello che attraversa il torrente S. Leo. Dopo il ponte salire fino a deviare alla seconda traccia a destra. In breve si raggiunge l’inizio della macchia boscosa che sale sulle cenge della gigantesca lama rocciosa. La parte terminale dell’ avvicinamento è un sentiero di pietra con qualche corrimano. (15′ dall’auto) Consigliabile una corda singola da 70m come per gli altri settori. Utile per concatenare i secondi o terzi tiri sportivi un corda da 80m. L’orientamento della parete è ovest. Il periodo ideale è l’inverno e la mezze stagioni. La parete è leggermente strapiombante o verticale con una vasta varietà di appigli. RESEGONE EST: Questo settore si trova dall’atro lato del settore Resegone, presenta poche vie molto lunghe 30/35 m (corda da 70 m) di recente chiodatura. Le gole di Pennadomo (Ch): Le Gole sono le prime lame di roccia che fuoriescono dalla terra separate dal torrente. Dalla strada che sale al paese posteggiare l’auto prima del ponticello e scendere nel letto del torrente S. Leo (1′ dall’auto) Due vie, una una a nord (sx) una a sud (dx). Il periodo ideale è quando l’acqua del torrente scarseggia!
Una caratteristica dell’Abruzzo è la varietà morfologica del territorio che mette a confronto realtà solitamente distinte e difficilmente coniugabili, come mare e montagna, parchi nazionali, riserve naturali e centri storici, collegati con un’efficientissima rete stradale. Dalla foce del_Tronto a quella del Trigno 129 chilometri di costa, assolata e godibile dalla primavera all’autunno, fronteggiano i massicci più elevati dell’Appennino, tanto che non è raro poter scorgere dal litorale sabbioso e in piena vacanza marina le cime innevate del Gran Sasso e della Maiella. Del resto la storia antropologica e sociale della regione Abruzzo è tutta coniugata sul costante rapporto mare-montagna, vissuto dalla gente.
Pennadomo (Ch) la Perfezione su Roccia, già da qui si può capire molto di questo sito di arrampicata, ma solo andandoci, si può capire la perfezione di questo posto. Pennadomo va oltre la fantasia del climber, va oltre il desiderio dell'arrampicatore medio alto, va oltre all'esteta più esigente. Devo confessarlo, sabato, per la prima volta ci sono stato (!), benché la falesia disti 23 km da casa mia (!!). Da vergognarsi! Eppure, molti mi avevano affermato che era una falesia dura, che meno del 6b non c'è nulla (!!!), tutto assolutamente falso. Vie spettacolari dal 5c+ al 6b, vie superbe dal 6b+ al 8b+. Forse a Pennadomo, vi è il 6a+ più bello d'Italia. Opera immane di Giorgio Ferretti, offre ancora ampi spazi di sviluppo, sia per vie a mono tiri che multipitch spettacolari. Il gioiello senza dubbio è il Resegone, una lama dentata o sfoglia di roccia, alta 100 mt. e larga 10 mt. massimo. Lo "sturbo" dell'arrampicatore moderno. Impressionate e leggermente strapiombante il lato ovest. Roccia di calcare giallo oro, misto, con la parte bassa in conglomerato e nella parte alta, calcare liscio e compatto sedimentoso. Poi vi sono altri settori: Cima Fumosa - monolite grigio alto 25 metri a forma di fiamma e Le Placche dell'Oasi, la da noi ribattezzata la "Sacrestia".  Per l'appunto la Sacrestia, settore d'elite, con vie importanti dal 7a all'8b con qualche 6b per il climber della domenica. Atmosfera estremamente ovattata, dove i protagonisti, alla chiusura del tiro, accennano al massimo ad un "bravo" o ad un "Bella"  per me un altro pianeta.
La Regione Abruzzo. La fisionomia della Regione Abruzzo è caratterizzata dall’accostamento di due lineamenti geografici profondamente diversi: la montagna e il mare: L’Abruzzo montano, con numerosi centri sciistici con impianti di avanguardia, comprende i maggiori massicci dell’Appennino (il Gran Sasso d’Italia e la Majella), numerosi rilievi che raggiungono anch’essi notevole altitudine e altipiani intervallati dalle conche dell’Aquila e di Sulmona, mentre verso il confine con la Regione Lazio si stende la fertile conca del Fucino, risultante dal prosciugamento del lago omonimo portato a termine dal Duca Alessandro Torlonia nel 1875. Oggi l’ex alveo del lago rappresenta il fulcro della produttività agricola marsicana. Nel suo territorio è stata installata, da alcuni decenni, l’antenna parabolica della Società Telespazio, i cui sistemi di trasmissione e di ricezione per via satellite sono all’avanguardia in campo mondiale. L’Abruzzo marittimo, con i suoi centri turistici balneare, si aftaccia sull’Adriatico fra le foci del Tronto e del Trigno, in una fascia costiera sostanzialmente compatta, solcata da fiumi che scendono dal rilievo appenninico e subappenninico ed affiancata dalla discontinua cornice di ridenti zone collinari. Le 18 (perle dell'Abruzzo) stazioni balneari più rinomate, dotate di ogni moderno contorto, sono: Alba Adriatica, Martinsicuro, Tortoreto Lido, Giulianova Lido, Roseto degli Abruzzi, Pineto, Silvi Marina, Marina di Città Sant'Angelo, Montesilvano, Pescara, Francavilla al Mare, Ortona, Marina di San Vito, Fossacesia Marina, Torino di Sangro Marina, Lido di Casalbordino, Marina di Vasto, San Salvo MarinaI centri storici sparsi nelle quattro province abruzzesi sono più di 150 e di grande interesse turistico, sportivo e climatico sono: i laghi di Campotosto, Barrea, Scanno, Villalago e BombaUna nota particolare merita il Parco Nazionale d’Abruzzo, compreso tra l’area del Fucino a Nord-Ovest e la catena montuosa delle Mainarde Sud-Est, delimitato a Est dai Monti Marsicani, a Sud e Sud-Ovest dallo spartiacque tra il Sangro e il Liri, con gli immensi e centenari boschi, gli ameni altipiani e le gole selvagge, ricchi di straordinaria varietà di flora e di faunaNel suo territorio, per una estensione di 400 Kmq a vincolo intero e 600 Kmq con speciali restrizioni, viene assicurata la tutela e il miglioramento del patrimonio arboreo e faunistico.
 
 
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