Ospitalità nel chietino – Dove dormire a Palombaro (Ch) - Abruzzo... una regione da vivere e... da scoprire.

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Ospitalità nel chietino – Dove dormire a Palombaro (Ch)

Chieti > Ospitalità Provincia di Chieti
GUIDA ALL'OSPITALITA' NEL PAESE DI PALOMBARO (CH)
 
Ospitalità nel Paese di PALOMBARO (Ch) (m.  s.l.m.)
Coordinate geografiche del paese di Palombaro: 
     
  CAP: 660 -  085 -  085.  - Da visitare:   
 MUNICIPIO DI PALOMBARO 085.   085.       085.  -    
Come raggiungere PalombaroSatzione:  a Km.   Aeroporto d'Abruzzo a  Km. Uscita:  Uscita:  Uscita:  
 
HOTELS ED ALBERGHI PALOMBARO (CH)
**** HOTEL 
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 Servizi offerti dalla struttura














































 
RESIDENZE TURISTICHE ALBERGHIERE PALOMBARO (CH)
**** RESIDENZA TURISTICA ALBERGHIERA
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 Servizi offerti dalla struttura














































 
CAMPEGGI PALOMBARO (CH)
**** CAMPEGGIO
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 Servizi offerti dalla struttura






















































 
VILLAGGI TURISTICI PALOMBARO (CH)
**** VILLAGGIO TURISTICO
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 Servizi offerti dalla struttura






















































 
AFFITTACAMERE PALOMBARO (CH)
AFFITTACAMERE 
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BED & BREAKFAST PALOMBARO (CH)
BED & BREAKFAST 
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CASE PER VACANZA PALOMBARO (CH)
CASA PER VACANZA 
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APPARTAMENTI PER VACANZA PALOMBARO (CH)
APPARTAMENTO PER VACANZA 
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CASE PER LE FERIE PALOMBARO (CH)
CASA PER FERIE 
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COUNTRY HOUSE PALOMBARO (CH)
COUNTRY HOUSES 
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OSTELLI DELLA GIOVENTU' PALOMBARO (CH)
OSTELLI DELLA GIOVENTU'  
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RIFUGI E BIVACCHI A PALOMBARO (CH)
RIFUGIO E BIVACCO 
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Una caratteristica dell’Abruzzo è la varietà morfologica del territorio che mette a confronto realtà solitamente distinte e difficilmente coniugabili, come mare e montagna, parchi nazionali, riserve naturali e centri storici, collegati con un’efficientissima rete stradale. Dalla foce del_Tronto a quella del Trigno 129 chilometri di costa, assolata e godibile dalla primavera all’autunno, fronteggiano i massicci più elevati dell’Appennino, tanto che non è raro poter scorgere dal litorale sabbioso e in piena vacanza marina le cime innevate del Gran Sasso e della Maiella. Del resto la storia antropologica e sociale della regione Abruzzo è tutta coniugata sul costante rapporto mare-montagna, vissuto dalla gente.
La Regione Abruzzo. La fisionomia della Regione Abruzzo è caratterizzata dall’accostamento di due lineamenti geografici profondamente diversi: la montagna e il mare: L’Abruzzo montano, con numerosi centri sciistici con impianti di avanguardia, comprende i maggiori massicci dell’Appennino (il Gran Sasso d’Italia e la Majella), numerosi rilievi che raggiungono anch’essi notevole altitudine e altipiani intervallati dalle conche dell’Aquila e di Sulmona, mentre verso il confine con la Regione Lazio si stende la fertile conca del Fucino, risultante dal prosciugamento del lago omonimo portato a termine dal Duca Alessandro Torlonia nel 1875. Oggi l’ex alveo del lago rappresenta il fulcro della produttività agricola marsicana. Nel suo territorio è stata installata, da alcuni decenni, l’antenna parabolica della Società Telespazio, i cui sistemi di trasmissione e di ricezione per via satellite sono all’avanguardia in campo mondiale. L’Abruzzo marittimo, con i suoi centri turistici balneare, si aftaccia sull’Adriatico fra le foci del Tronto e del Trigno, in una fascia costiera sostanzialmente compatta, solcata da fiumi che scendono dal rilievo appenninico e subappenninico ed affiancata dalla discontinua cornice di ridenti zone collinari. Le 18 (perle dell'Abruzzo) stazioni balneari più rinomate, dotate di ogni moderno contorto, sono: Alba Adriatica, Martinsicuro, Tortoreto Lido, Giulianova Lido, Roseto degli Abruzzi, Pineto, Silvi Marina, Marina di Città Sant'Angelo, Montesilvano, Pescara, Francavilla al Mare, Ortona, Marina di San Vito, Fossacesia Marina, Torino di Sangro Marina, Lido di Casalbordino, Marina di Vasto, San Salvo MarinaI centri storici sparsi nelle quattro province abruzzesi sono più di 150 e di grande interesse turistico, sportivo e climatico sono: i laghi di Campotosto, Barrea, Scanno, Villalago e BombaUna nota particolare merita il Parco Nazionale d’Abruzzo, compreso tra l’area del Fucino a Nord-Ovest e la catena montuosa delle Mainarde Sud-Est, delimitato a Est dai Monti Marsicani, a Sud e Sud-Ovest dallo spartiacque tra il Sangro e il Liri, con gli immensi e centenari boschi, gli ameni altipiani e le gole selvagge, ricchi di straordinaria varietà di flora e di faunaNel suo territorio, per una estensione di 400 Kmq a vincolo intero e 600 Kmq con speciali restrizioni, viene assicurata la tutela e il miglioramento del patrimonio arboreo e faunistico.
 
 
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