Ospitalità nel chietino – Dove dormire a Guilmi (Ch) - Abruzzo... una regione da vivere e... da scoprire.

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Ospitalità nel chietino – Dove dormire a Guilmi (Ch)

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GUIDA ALL'OSPITALITA' NEL PAESE DI GUILMI (CH)
 
Ospitalità nel Paese di GUILMI (Ch) (m. 674 s.l.m.)
Coordinate geografiche del paese di Guilmi: 42°00′N - 14°29′E
     
  CAP: 66050 -  0872 -  0872.869176 - Da visitare:   
 MUNICIPIO DI GUILMI 0872.869146   0872.869214       0872.869146 - 00254250699 
Raggiungere Guilmi Satzione: Casalbordino-Pollutri   Aeroporto d'Abruzzo a 81 Km.  Uscita: Casalbordino/Vasto Nord
 
HOTELS ED ALBERGHI GUILMI (CH)
La Cultura a Guilmi (Ch) Musei: Museo permanente della civiltà contadina, museo etnografico e fotografico, in Via Torrione 1. Cucina: Ventricina di Guilmi. Eventi: GAP. GuilmiArtProject. Dal 2007 Guilmi ospita residenze per artisti per produrre opere in dialogo con il territorio e la sua comunità. Feste e sagre: 4 maggio, festa in onore di San Mauro. 5 maggio, festa in onore di San Nicola caratterizzata dalla sfilata con alcune conche ornate da fiori e piene di dolci, grano o altri prodotti tipici locali. Al termine della giornata essi vengono venduti in un'asta detta riffa per pareggiare le spese della festa. 4 luglio, festa in onore di Sant'Antonio. 5 luglio, festa di Santa Maria Immacolata. 21 luglio, festa in onore di San Camillo. 5 luglio, festa in onore di Santa Maria Immacolata. 22 luglio, festa in onore di Santa Maria Maddalena. 16 agosto, festa in onore di San Rocco. 14 agosto, sagra della Ventricina di Guilmi.
RESIDENZE TURISTICHE ALBERGHIERE GUILMI (CH)
L’economia nel paese di Guilmi (Ch) L'economia è legata soprattutto all'agricoltura ed all'allevamento: molto nota è la produzione di salumi insaccati e della ventricina. Industrie: 2 Addetti: 7 Percentuale sul totale: 7,87%; Servizi: 12 Addetti: 23 Percentuale sul totale: 25,84%; Amministrazione: 4 Addetti: 37 Percentuale sul totale: 41,57%; Altro: 9 Addetti: 22 Percentuale sul totale: 24,72%. La Comunità montana Medio-Vastese (zona T) era stata istituita con la Legge regionale 18 maggio 1976, n. 22 della Regione Abruzzo, che ne ha anche approvato lo statuto. È stata soppressa dopo una riduzione delle comunità montane abruzzesi che sono passate da 19 ad 11 nel 2008. Aveva la sede nel comune di Gissi e comprendeva sedici comuni della Provincia di Chieti: Carpineto Sinello; Casalanguida; Cupello; Dogliola; Fresagrandinaria; Furci; Gissi; Guilmi; Lentella; Liscia; Monteodorisio; Palmoli; Roccaspinalveti; San Buono; Scerni; Tufillo.
CAMPEGGI GUILMI (CH)
Il paese di Guilmi e i d’Avalos. I d'Avalos sono stati una famiglia assai influente e titolare di molti feudi nel regno di Napoli. Le Origini: I d'Avalos (in Spagna il cognome suona più spesso Dávalos e, talora, anche Abalón) vanta sangue goto, peraltro in compagnia di quasi tutta l'antica nobiltà della penisola iberica. Secondo la tradizione, quando i Visigoti occuparono la Spagna sottraendola al dominio romano, il barbaro progenitore dei d'Avalos di sarebbe stabilito nella cittadina di San Felix Dávalos in Navarra. I suoi discendenti passarono in Aragona e, quindi, in Andalusia, distinguendosi nelle plurisecolari operazioni militari della Reconquista. Il primo Dávalos degno di menzione fu Lope Fernández Dávalos, alcaide di Ubeda agli inizi del XIV secolo, durante il regno di Ferdinando IV di Castiglia. Alla fine del Trecento un bisnipote del sopracitato personaggio, Ruy López Dávalos era divenuto Connestabile di Castiglia nonché Adelantado mayor de Murcia y camarero mayor y gran valido di Enrico III, re di Castiglia e di León. Fu Ruy López il capostipite di tutte le branche della famiglia, diramatesi a Toledo, in Aragona, in Murcia, in Perù. Ruy López Dávalos si sposò tre volte. Da questi matrimoni ebbe dieci figli che raggiunsero l'età adulta. Dal matrimonio con la prima moglie, Maria Gutierrez de Fontecha, ebbe due maschi ed una femmina: Pedro Lopez Dávalos, Diego Lopez Dávalos e Maria Dávalos. Il secondo matrimonio fu con Elvira de Guevara, dalla quale ebbe due maschi e due femmine: Beltran Dávalos, Hernando Dávalos, Mencia Dávalos e Costanza Dávalos. L'ultimo matrimonio fu con Costanza de Tovar, dalla quale ebbe tre figli: Innico, Alfonso e Rodrigo. Da uno di questi tre figli, Innico I d'Avalos si sarebbe originato il ramo italiano dei d'Avalos. Il ramo italiano che si stabilì nel paese di Guilmi (Ch): I d'Avalos rappresentarono una delle casate più importanti del regno di Napoli a partire dal XV secolo. I fratelli Iñigo, Alfonso e Rodrigo, figli di Ruy (Rodrigo) López Dávalos, conte di Ribadeo, giunsero nella penisola italiana al seguito del re Alfonso V d'Aragona, asceso al trono di Napoli nel 1442.La casata fu titolare di numerosi feudi (tra i più importanti i marchesati di Pescara e di Vasto) e registrata tra i patrizi di Napoli del Sedile di Nilo, poi nel Libro d'Oro. Innico I d'Avalos ottenne da Alfonso V d'Aragona la contea di Monteodorisio, inoltre anche il marchesato di Pescara, avendo sposato l'ereditiera Antonella d'Aquino. Il loro figlio Innico II d'Avalos divenne il primo marchese del Vasto. L'erede di Innico II, Alfonso III d'Avalos acquisì il titolo di cavaliere del Toson d'Oro. Nel 1704 Cesare Michelangelo d'Avalos fu elevato dal Sacro Romano Imperatore Leopoldo I d'Asburgo al rango di principe con il diritto di battere moneta e nominare conti. La linea cadetta di Ceppaloni derivò da Rodrigo che ebbe dall'imperatore Carlo V d'Asburgo il feudo dell'omonimo borgo (attualmente in provincia di Benevento). Questo ramo fu iscritto anche nella nobiltà di Benevento e si estinse nel Seicento, prima dei marchesi di Pescara e del Vasto. Quasi tutti gli esponenti della prosapia furono sepolti nella cappella d'Avalos, all'interno della chiesa di Sant'Anna dei Lombardi a Napoli: la famosa Vittoria Colonna, invece, fu tumulata con il marito Fernando Francesco I in San Domenico Maggiore. La coppia, quando si trovava a Napoli, preferì dimorare nel cinquecentesco palazzo d'Avalos del Vasto, poi rimaneggiato, secondo il gusto barocco, nel 1751, utilizzato dalla famiglia soprattutto dopo la fine del marchesato. Il palazzo d'Avalos di Vasto era comunque preferito per la posizione dominante sul mare e il lusso dei suoi appartamenti. Il cardinale d'Avalos ristrutturò il quattrocentesco castello Caldoresco, a Vasto, in seguito rimaneggiato per volere del marchese Cesare. Il castello aragonese di Ischia, di proprietà dei d'Avalos, fu sede di un cenacolo culturale: Vittoria Colonna vi si era sposata e vi risiedette dal 1501 al 1536, insieme alla nipote Costanza, circondate dai più prestigiosi artisti del tempo. Anche dopo l'abolizione della feudalità e la scomparsa del ramo principale della schiatta, la linea collaterale dei d'Avalos d'Aquino d'Aragona continuò a far parte della più considerevole nobiltà napoletana, gratificata, nel 1813, del trattamento di duchi, dal re Gioacchino Murat, nella persona di don Gaetano e discendenti.
VILLAGGI TURISTICI GUILMI (CH)
Guilmi, il cui nome deriva da "olmo", è un piccolo gioiello incastonato tra il mare Adriatico e i monti della Maiella, caratterizzato da vicoli, piazzette, scalinate e panorami che spaziano tra monti e mare. Il suo territorio è particolarmente interessante dal punto di vista naturalistico in quanto una parte di esso rientra nell'area S.I.C. (sito di interesse comunitario) di Monte Sorbo. La posizione dominante (674 metri s.l.m.) sulla vallata sottostante, attraversata dal fiume Sinello, e la presenza sulle sue pendici di vaste distese di boschi di querce, producono un clima particolarmente mite e fresco d'estate. Inoltre, l'aria è salubre essendo l'area lontana da grandi agglomerati urbani e priva di zone industriali inquinanti. Quello che colpisce chi si affaccia sulla circonvallazione che circonda tutto il paese è il panorama mozzafiato che spazia dal massiccio della Maiella al mare di Vasto, equidistanti circa 30 Km e facilmente raggiungibili per l'assenza di traffico sulle strade. Il borgo di Guilmi (Ch), i cui cenni storici risalgono al XII secolo, è di chiara impronta medievale ed è sovrastato dalla Chiesa Madre, intitolata all'Immacolata, adiacente al palazzo nobiliare della famiglia Lizzi. Molto suggestiva è la Fonte Paradiso a Guilmi (Ch), luogo di raccoglimento e di preghiera. La chiesetta si trova in mezzo ad un bosco di querce maestose e nelle sue immediate vicinanze sgorga una sorgente la cui acqua sembra che abbia guarito molti fedeli. L'area è anche attrezzata per fare scampagnate e picnic all'aria aperta sotto il fresco delle querce secolari. Da Guilmi si può partire per visitare numerose località  interessanti dal punto di vista turistico. Ad esempio a circa 18 Km c'è il lago di Bomba, a 10 Km circa si può visitare il santuario di Sant'Antonio con l'annesso museo, a 25 Km c'è l'eremo con la Grotta di san Michele Arcangelo a Liscia, senza tralasciare la possibilità di fare una gita alle Isole Tremiti (che nelle giornate limpide si possono scorgere in mezzo all'Adriatico) prendendo il traghetto da Vasto.
AFFITTACAMERE GUILMI (CH)
Per arrivare a Guilmi, uscendo al casello di Vasto nord dell'A14, si percorre la strada provinciale 150 che costeggia per un lungo tratto gli argini del fiume Sinello. Il paesaggio è molto vario e cambia in base alle coltivazioni, ma quelle più frequenti sono i filari dei vigneti alternati agli olivi che, come soldatini disciplinati, stanno in fila, quasi a guardia del territorio. Guilmi, che si comincia a scorgere da lontano, sorge su un  colle che domina da destra la valle del Sinello. Il paese di Guilmi è un borgo adagiato su una collina i cui fianchi sono ricoperti di boschi lussureggianti di querce, olmi e lecci, percorsi da sentieri. Il territorio, ricco di acque, si estende per circa 13 chilometri quadrati e l'altitudine massima raggiunge 674 metri s.l.m., mentre quella minima è di 265 metri s.l.m. Per gli amanti della natura, Guilmi ed il suo territorio rappresentano il luogo dove poter liberare la propria energia a contatto con una natura incontaminata. Infatti si possono attraversare sia a piedi che in mountain bike i sentieri che anticamente collegavano i paesi vicini e che i guilmesi percorrevano a piedi o a dorso di asino (solo pochi fortunati possedevano un mulo e ancora meno erano quelli che avevano un cavallo!!). Il Comune ha reso fruibili gli antichi sentieri che portano a Carpineto Sinello, a Roccaspinalveti, a Montazzoli e ad Atessa. Inoltre si può seguire il percorso delle antiche fonti o camminare sul greto del fiume Sinello; ogni anno, il 10 agosto, l'associazione pro loco organizza la tradizionale passeggiata ecologica che è giunta ormai alla prossima edizione con grande affluenza di "camminatori". Il Comune di Guilmi, da sempre molto attento al mantenimento dell'ambiente, ha da anni attivato la raccolta differenziata porta a porta dotando ogni famiglia di contenitori per i diversi tipi di rifiuti. Inoltre ha incoraggiato i guilmesi a passare all'uso dell'energia solare ed ha dotato tutti gli immobili di proprietà comunale di pannelli solari per la produzione di energia. Il territorio comunale di Guilmi è stato dotato di alcuni punti wifi free, mentre i privati possono accedere alla rete internet wifi a pagamento con provider. Insomma, vivere a Guilmi, anche soltanto per alcuni giorni, ritempra il corpo e lo spirito dalla frenesia della vita moderna, ma rimanendo sempre collegati con il mondo!!!
BED & BREAKFAST GUILMI (CH)
A Guilmi le feste e le sagre vengono organizzate soprattutto a cominciare dalla primavera inoltrata, ma anche durante gli altri periodi dell'anno si celebrano manifestazioni (ad esempio a Natale, a carnevale, a Pasqua) che sono rivolte soprattutto ai residenti. Tuttavia quelle più conosciute (religiose e civili, qui elencate in base al calendario) sono le seguenti: 4 maggio FESTA DI SAN MAURO - mostra/mercato del bestiame, questua per le strade del paese con la banda per la raccolta dei fondi necessari alla festa di San Nicola. Ad ogni persona viene offerto il "tarallo di San Nicola" (fatto solo di acqua e farina). 5 maggio FESTA DI SAN NICOLA (Santo Patrono) - la statua del Santo è portata in processione per tutto il paese preceduta dalla caratteristica sfilata di conche addobbate con fiori, coriandoli colorati e con tutti i prodotti tipici guilmesi (dolci, vino cotto, ventricina, olio, ecc..). Nel pomeriggio, nella piazza principale,  affollata di guilmesi e di turisti, avviene la  divertente "RIFFA" durante la quale i prodotti contenuti nelle conche vengono venduti al migliore offerente per coprire i costi della festa. La sera la festa continua con spettacoli e balli in piazza. CORPUS DOMINI -  Tradizionale "INFIORATA" per le vie del paese. Ogni anno cambiano i soggetti che vengono rappresentati ed è una festa alla quale tutti i guilmesi si preparano per tempo raccogliendo fiori di tutte le specie e di tutti i colori. E' davvero una festa per gli occhi. 4 e 5 luglio FESTA DELLA MADONNA - mostra/mercato degli animali, processione per le vie del paese. Le due serate sono solitamente allietate da musica e balli in piazza. 21 e 22 luglio FESTA DELLA MADDALENA  - ricorrenza religiosa caratterizzata dalla processione per le vie del paese con la statua di Santa Maria Maddalena. E' la festa che prelude alle manifestazioni di "BELL'ESTATE GUILMESE" che si terranno per tutto il mese di agosto. 3 agosto "FESTA DEL RITORNO", manifestazione in onore dei guilmesi nel mondo, giunta alla 5^ edizione. 5 agosto "FESTA DELLO SPORT" - torneo "Francesca Racciatti" - 13^ edizione. 11 agosto "PASSEGGIATA ECOLOGICA", giunta alla 21^ edizione,  si snoda sugli antichi sentieri e  si conclude con una  grande abbuffata presso l'oasi della Madonnina. 14 agosto "SAGRA DELLA VENTRICINA DI GUILMI" giunta alla 36^ edizione. E' la festa più attesa dai guilmesi (dopo quella di San Nicola) poichè tutte le famiglie hanno il piacere di far assaggiare il prodotto che più di tutti caratterizza il paese ed anche se la ventricina viene fatta sempre allo stesso modo, tramandato da padre in figlio, ogni salame è un "unicum" per sapore, colore e forma in base all'esposizione della cantina in cui è stato essiccato e conservato. Il giorno della sagra il paese è un ribollire di iniziative, di suoni, di colori, di balli, di gente locale e forestiera perchè, si sa, alla sagra della ventricina di Guilmi non si può mancare !!! 16 agosto "FESTA DI SAN ROCCO". La santa messa viene celebrata davanti alla statua del Santo situata all'entrata del paese. In occasione della ricorrenza viene solitamente organizzato un picnic, allietato da musica e ballo, nell'oasi della Madonnina in contrada Piane di Guilmi.
CASE PER VACANZA GUILMI (CH)
La cucina tipica di Guilmi (Ch) La gastronomia guilmese si caratterizzata soprattutto per alcuni piatti che, pur essendo tipici di tutto l'alto vastese, i cittadini di Guilmi hanno saputo rendere riconoscibili per i condimenti che hanno saputo inventare. I più apprezzati sono elencati di seguito: "maccheroni con l'uovo", pasta alla chitarra (che a Guilmi si chiama "maccarinaro", attrezzo costituito da due basi di legno legati da  5-6 fili d'acciaio tesi, come una vera e propria chitarra, che vengono tirati man mano che si allentano;dalla distanza tra i fili dipende la larghezza delle fettuccine) conditi con il sugo di agnello o di ventricina. "sagne a pezzate", pasta fatta con acqua e farina, stesa con il matterello, tagliata a quadrati di circa 5-6 cm di lato, e condita con un semplice sugo di cipolla, pomodoro e basilico. "casciaovo", polpette fatte con formaggio pecorino o caprino grattugiato, pane ammollato nel latte, uova. Vengono fritte e poi ripassate nel sugo, il quale viene poi utilizzato per condire la pasta. Non può mancare, in ogni menu che si rispetti, l'abbacchio abruzzese cotto al forno o alla brace.
APPARTAMENTI PER VACANZA GUILMI (CH)
I dolci di Guilmi si ricollegano agli eventi e alle festività che avvengono durante tutto l'anno. Infatti per ogni ricorrenza ci sono alcuni dolci che , pur essendo conosciuti in tutto l'Abruzzo, in ogni paese hanno caratteristiche diverse. Qui di seguito si elencano quelli che a Guilmi sono più apprezzati e che in ogni casa guilmese non possono mancare: Le "pizzelle" di Guilmi, sfoglie di pasta realizzata con l'apposito "ferro" (come si chiama l'attrezzo usato dalle donne di Guilmi) che si possono mangiare sia semplici, sia accoppiate e ripiene con crema. Rappresentano il dolce più semplice da fare e che si trova in ogni periodo dell'anno in quasi tutte le famiglie. I "calcinetti" di Guilmi,  fagottini a forma ovoidale,  farciti con un impasto composto di ceci tritati, miele, cannella, mostocotto, poi fritti in olio abbondante e spolverizzati con zucchero. Sono dolci tipici del periodo natalizio e carnevalesco. La "cicerchiata" di Guilmi, pezzetti di pasta dolce a forma di ceci, fritti in olio abbondante, immersi  poi nel miele. Sono tipici del Natale e del carnevale. Il "ciello" di Guilmi, è il dolce che anticamente si faceva in occasione dei matrimoni e che le famiglie degli sposi regalavano a tutte le famiglie del paese qualche giorno prima della celebrazione delle nozze. Con il tempo, invece, questo dolce è stato abbinato a tutti gli eventi lieti, come battesimi, cresime, prime comunioni, ecc... Il "ciello" è una morbida ciambella, farcita con un ripieno a base di mostocotto e ricoperta di una glassa bianca fatta con albume d'uovo e zucchero montati a neve. La "pizza dolce" di Guilmi è il dolce che anticamente si faceva a Pasqua, ma è diventato il dolce per tutte le occasioni. E' un soffice pan di spagna, tagliato a strati, ognuno bagnato con alchermes e alternando il ripieno di crema gialla (fatta con tuorlo), crema bianca (fatta con albume) e cioccolata. Il "castiello" di Guilmi, dolci tipici della Pasqua, anticamente venivano regalati a tutti i parenti. Quelli destinati ai bambini avevano forma di cavallo per i maschietti e di pupa, con un uovo sulla pancia per augurare fertilità, per le femminucce. Sono dolci di morbida pasta con semi di anice, ricoperti di glassa bianca fatta con albume e zucchero montati a neve. Le "scrippelle" di Guilmi, dolci tipici del Natale, sono bastoncini di circa 10-15 cm, fatti di una morbida pasta di pane lievitata a lungo, fritti in olio abbondante e poi spolverizzati di zucchero. Si conservano a lungo e sono ottimi anche riscaldati.
CASE PER LE FERIE GUILMI (CH)
Ventricina di Guilmi. La ventricina di Guilmi ha le sue origini nell'omonimo paese dell'alto vastese, sito a uguale distanza (circa 30 Km) dal mare Adriatico e dal massiccio della Maiella. Qui una particolare circolazione di venti, provenienti dal mare e dalla montagna, unita all'altitudine (675 metri s.l.m.) genera un microclima che agevola lo sviluppo di particolari muffe che, durante il lungo periodo di stagionatura nelle cantine situate nei numerosi vicoli, conferisce al salume il suo caratteristico ed ineguagliabile gusto. E' un insaccato di carne suina scelta, magra e tagliata a punta di coltello, composta con pregiati lardelli, peperone rosso essiccato e trito. I tagli di carne impiegati sono: spalla, lonza, lombo, prosciutto e pancetta. E' tassativamente vietato l'uso di carne congelata o comunque conservata. Subito dopo il taglio della carne, che viene ridotta in grandi bocconi, si procede all'impasto della carne stessa con il peperone rosso tritato e con il sale. E' tassativamente vietato l'uso di conservanti,  coloranti e aromatizzanti. L'insaccatura, che avviene rigorosamente a mano, si fa pressando i bocconi di carne nel budello del maiale che, prima di essere utilizzato, viene accuratamente lavato e insaporito con un composto di acqua, aceto, buccia d'arancia, aglio e alloro. Si procede quindi alla legatura, al termine della quale la ventricina deve essere bucherellata con un ago sottile per evitare la formazione di bolle d'aria. L'essiccazione prima, e la stagionatura poi, si protrae per diversi mesi nelle cantine. La ventricina raggiunge la sua maturazione ottimale nel mese di giugno. Le caratteristiche organolettiche della Ventricina di Guilmi. Sapore soavemente piccante, aroma derivante dalla lunga stagionatura e dalla caratteristica speziatura, con retrogusto di fragranza di peperone che si manifesta all'olfatto.
COUNTRY HOUSE GUILMI (CH)
La Chiesa di Santa Maria Immacolata si trova nella parte più alta del borgo di Guilmi, quasi a proteggerlo e ad osservarlo. E' stata costruita sui resti di un edificio religioso preesistente, molto più piccolo. L'ampliamento risale al 1767, come testimonia la data riportata sul portale in pietra, che contiene anche il nome dell'architetto (Carmine Pollice di Capracotta) che progettò la chiesa. L'interno è costituito da una navata centrale, dotata di tre nicchie con altrettanti altari, attraversata da un braccio longitudinale, ai cui estremi sono situati due altari. Dentro la chiesa si possono ammirare un pulpito in legno intarsiato del 1700, un organo a canne di particolare fattura, che necessiterebbe di urgenti lavori per riportarlo all'antico splendore, ed alcuni pregevoli affreschi  venuti alla luce durante i restauri effettuati nel 1985, ma che, purtroppo, non sono nè datati nè firmati. Sia la facciata che tutto il perimetro esterno dell'edificio religioso sono stati restaurati nel 2013 ed è stata riportata alla bellezza originaria la pietra facciavista con cui la chiesa è stata costruita. Molto caratteristico è il campanile della chiesa di Guilmi a pianta quadrangolare, di forma barocca, suddiviso in tre ordini da cornici marcapiano, e il foro della cella campanaria è una monofora ad arco a tutto sesto.  Il campanile è completato da una copertura a bulbo, orientaleggiante, sovrastata da un fastigio in ferro battuto con campanelle e croce. Ma, al di là della bellezza della chiesa, quello che caratterizza la comunità parrocchiale di Guilmi è una profonda e sentita religiosità.
OSTELLI DELLA GIOVENTU' GUILMI (CH)
La biblioteca di Guilmi (Ch) E' finalmente fruibile dal pubblico la biblioteca comunale, aperta nei locali dell'ex mattatoio in Via Circonvallazione. La prima dotazione documentaria è stata di circa 1.000 libri donati da cittadini di Guilmi, dalle biblioteche regionale e comunale di Vasto, da quella regionale di Lanciano e da quella comunale di Marino (Comune dei Castelli Romani). Molto importante è stata la risposta dei guilmesi che hanno portato nella struttura molti volumi, e di questa disponibilità noi volontari della biblioteca siamo molto grati perchè ci consente di realizzare un progetto da tempo pensato. La classificazione dei volumi è stata distinta tra letteratura italiana e straniera, libri per ragazzi, enciclopedie, pubblicazioni di argomenti vari, oltre ad una sezione speciale contenente volumi dedicati all'Abruzzo. Per informazioni si può scrivere a: biblioteca@guilmi-abruzzo.it. E' stata creata su facebook una pagina dedicata alla biblioteca all'indirizzo:www.facebook.com/unabibliotecaperguilmi. Naturalmente tutte le donazioni di libri sono molto gradite per ampliare il catalogo degli argomenti. Grazie al lavoro dei volontari, i locali della biblioteca sono pronti ad accogliere il pubblico di lettori. Sono stati completati gli arredi con le sedie, i tavoli e le luci. Gli utenti che accedono alla struttura per prendere in prestito i libri che fanno bella mostra sugli scaffali hanno una notevole scelta visto che siamo giunti a circa 2.500 volumi, grazie alle donazioni che continuano a giungere da persone che vivono fuori di Guilmi. Abbiamo la speranza che piano piano i guilmesi si accorgano dell'importanza di avere una struttura dove è possibile confrontare e far nascere nuove idee, opinioni, diversi punti di vista, considerato che nel paese non esiste altro luogo di aggregazione. Per il momento la biblioteca di Guilmi è aperta al pubblico soltanto due giorni a settimana con il seguente orario:  lunedì e sabato dalle 15 alle 16,30, ma siamo molto fiduciosi che, con l'aumento dei lettori, si possa incrementare anche l'orario di apertura!!!
RIFUGI E BIVACCHI A GUILMI (CH)
Guilmi (ch) - sagra della ventricina. Evento tradizionale che si svolge il 14 agosto di ogni anno a Guilmi, piccolo centro dell'entroterra vastese. La  sagra della Vera Ventricina di Guilmi è una vera e propria festa di popolo, che si svolge da quasi un terzo di secolo, ed è diventata una consolidata tradizione, inserita nel tessuto connettivo di questa comunità fino ad esserne diventata una  istituzione. Le ventricine guilmesi, di forma allungata che si affettano come un salame,  vengono tagliate e consumate la sera della sagra, abbinate all'ottimo vino cotto delle cantine locali, oppure vengono vendute per intero. Inoltre, da non perdere la pasta condita con il sugo di ventricina e i dolci tipici guilmesi. L'appuntamento con la 37^ edizione/2016 è per domenica14 agosto, in piazza Italia dalle ore 19,00; la serata è allietata da musica dal vivo. L'organizzazione è curata dalla Pro loco e dal Comune di Guilmi. Per ulteriori informazioni: Comune tel.0872 869146.
Le prime notizie storiche del paese di Guilmi risalgono all’XI secolo. Ciò che caratterizza il paese è il suo centro storico fatto di vicoli, muraglie e scalinate sovrastati nella parte più alta dalla Chiesa dell’Immacolta concezione (del XVI secolo) e dal Palazzo Lizzi. Tra i maggiori luoghi di interesse va ricordato il Museo delle Arti e delle Tradizioni popolari, dove sono presenti in esposizione numerosi oggetti e utensili di uso domestico e contadino. Poco fuori il centro abitato, in località Colle San Marco, ci sono i resti della Chiesa di San Marco del 1012. Proprio in questa contrada, chiamata Piana di Guilmi si trovano alcuni reperti archeologici che vale la pena visitare. Inoltre proprio qui è possibile ammirare un panorama meraviglioso che si affaccia sulla valle del Sinello, sui rilievi di Monte Pallano e Monte Sorbo. Guilmi è conosciuta soprattutto per la sua prelibata tradizione gastronomica. E, come patria della Ventricina del vastese, si celebra ogni anno questo fantastico prodotto in una sagra tradizionale del 14 agosto.
A Guilmi la sagra della vera ventricina abruzzese. Tutto è pronto per celebrare, domenica 14 agosto, la sagra della vera Ventricina di Guilmi, diventata ormai l'appuntamento più importante dell'anno, al pari della festa del santo Patrono, quando tutti i guilmesi, dovunque si trovino, tornano al proprio paese. "La ventricina di Guilmi – spiegano gli organizzatori – è il prodotto tipico di Guilmi e, nonostante i numerosi tentativi di imitazione, bisogna andare sul posto per assaggiarla e gustarne le caratteristiche di profumo e sapore che non si trovano in nessun altro salume simile. Tale unicità deriva non solo dalle carni dei suini allevati con metodo tradizionale e con alimentazione naturale, ma anche dalla felice posizione collinare di Guilmi, posto ad uguale distanza dal mare e dalla Maiella, circondato su tre lati da una valle in cui si avvicendano brezze di mare e di monte. Si crea così un microclima particolarmente adatto alla stagionatura della ventricina. Particolare molto importante, che differenzia il nostro salume dagli altri analoghi, è l'assoluta assenza di conservanti, aromatizzanti e coloranti. Il caratteristico colore rosso è dovuto esclusivamente alla presenza di peperone tritato e per venire incontro al gusto di tutti, la ventricina viene prodotta sia con peperone piccante che con quello dolce. La sagra della ventricina è la festa dei buongustai e non solo. Infatti chi verrà a Guilmi il 14 agosto troverà non solo piatti a base di ventricina, ma anche tanto divertimento, musica, balli in piazza e tanta allegria".
La Sagra della Ventricina è una festa tradizionale che si svolge da più di trentanni a Guilmi un piccolo paesino nell'entroterra vastese che ha come obiettivo la promozione della ventricina, ovvero un insaccato crudo prodotto con le parti migliori della carne di maiale tagliate in pezzi molto grossi a punta di coltello, aromatizzati con fiori di finocchio, peperoncini dolci e piccanti, sale. Ma durante lo svolgimento della Sagra della Ventricina è possibile anche la degustazione di vino cotto e di dolci tipici della zona come il Ciello. Informazioni e notizie storiche sul comune di Guilmi (CH) Informazioni storiche del comune di Guilmi. Notizie storiche. Le prime notizie storiche del paese di Guilmi sono dell’ XI secolo, quando era sotto il dominio del monastero di Santo Stefano. Citato per la prima volta nel 1012, quando la chiesa di San Marco fu donata al Monastero di S. Stefano da Trasmondo II, Conte di Chieti. Nelle epoche successive, passò dai Caldora ai d’Avalos, cui appartenne nel XVIII secolo. Il borgo antico è di chiara impronta medievale e si caratterizza per vicoli, scalinate e muraglioni, sovrastati dalla Chiesa Madre adiacente all’antico Palazzo nobiliare dei Lizzi.
Il museo degli antichi mestieri di Guilmi (Ch) Il museo degli antichi mestieri di Guilmi per trasmettere il sapere antico dell’entroterra vastese. Il paese di Guilmi, in provincia di Chieti, sorge su una collina a 647 metri sul livello del mare, a metà strada tra le montagne Abruzzesi ed il mare Adriatico. La posizione geografica, la salubrità dell’aria, la genuinità dei cibi, gli incantevoli boschi di quercia e la distanza dalle aree industriali, fanno di questo paese una piccola oasi di pace, a pochi chilometri dal caos delle cittadine costiere. Le origini di Guilmi risalgono all’XI secolo. Da visitare la bella chiesa dell’Immacolata, i ruderi della Chiesa di San Marco, i caratteristici vicoli, l’antico Palazzo nobiliare dei Lizzi, i querceti e il paesaggio agricolo tipico abruzzese ancor ben conservato. Oltre alle bellezze storico-archeologiche e naturalistiche, Guilmi ospita l’interessante Museo degli antichi mestieri (o delle Arti Antiche), inaugurato il 13 agosto 2010. Il Museo è nato con l’intento di trasmettere alle nuove generazioni il sapere antico delle zone rurali tipico dell’entroterra vastese. Il museo nasce anche dal desiderio di rivitalizzare il borgo storico, una zona molto bella del paese purtroppo quasi disabitata. Un piccolo museo, che espone molti oggetti e foto d’epoca, messi generosamente a disposizione dalla popolazione locale, che consentono di ricostruire e assaporare i momenti di vita quotidiana  e lavorativa che si svolgevano nei piccoli paesi fino a pochi anni fa. La visita al museo è un tuffo nel passato, attraverso oggetti quotidiani e  i “ferri del mestiere” utilizzati dagli artigiani del passato, abili maestri in antiche arti ormai scomparse. Interessante anche l’archivio fotografico e la ricerca storica sull’origine dei soprannomi, molto utilizzati ancora oggi in tutto il vastese. I soprannomi sono da sempre usati per identificare in modo univoco le persone, attraverso enfatizzazioni  di caratteristiche fisiche o familiari. Come per i nativi americani, anche il nome diventava storia e caratteristica imprescindibile della persona. La vista che si gode a pochi passi dal museo è davvero incantevole. Lo sguardo del visitatore spazia dal massiccio della Maiella, fino a tutta la linea costiera dell’Adriatico. Visitare il museo è anche uno spunto per passeggiare e perdersi negli antichi vicoli del borgo, per ammirare maestosi panorami, gustare i prelibati piatti tipici e riassaporare un benefico stile di vita.
La Regione Abruzzo. La fisionomia della Regione Abruzzo è caratterizzata dall’accostamento di due lineamenti geografici profondamente diversi: la montagna e il mare: L’Abruzzo montano, con numerosi centri sciistici con impianti di avanguardia, comprende i maggiori massicci dell’Appennino (il Gran Sasso d’Italia e la Majella), numerosi rilievi che raggiungono anch’essi notevole altitudine e altipiani intervallati dalle conche dell’Aquila e di Sulmona, mentre verso il confine con la Regione Lazio si stende la fertile conca del Fucino, risultante dal prosciugamento del lago omonimo portato a termine dal Duca Alessandro Torlonia nel 1875. Oggi l’ex alveo del lago rappresenta il fulcro della produttività agricola marsicana. Nel suo territorio è stata installata, da alcuni decenni, l’antenna parabolica della Società Telespazio, i cui sistemi di trasmissione e di ricezione per via satellite sono all’avanguardia in campo mondiale. L’Abruzzo marittimo, con i suoi centri turistici balneare, si aftaccia sull’Adriatico fra le foci del Tronto e del Trigno, in una fascia costiera sostanzialmente compatta, solcata da fiumi che scendono dal rilievo appenninico e subappenninico ed affiancata dalla discontinua cornice di ridenti zone collinari. Le 18 (perle dell'Abruzzo) stazioni balneari più rinomate, dotate di ogni moderno contorto, sono: Alba Adriatica, Martinsicuro, Tortoreto Lido, Giulianova Lido, Roseto degli Abruzzi, Pineto, Silvi Marina, Marina di Città Sant'Angelo, Montesilvano, Pescara, Francavilla al Mare, Ortona, Marina di San Vito, Fossacesia Marina, Torino di Sangro Marina, Lido di Casalbordino, Marina di Vasto, San Salvo MarinaI centri storici sparsi nelle quattro province abruzzesi sono più di 150 e di grande interesse turistico, sportivo e climatico sono: i laghi di Campotosto, Barrea, Scanno, Villalago e BombaUna nota particolare merita il Parco Nazionale d’Abruzzo, compreso tra l’area del Fucino a Nord-Ovest e la catena montuosa delle Mainarde Sud-Est, delimitato a Est dai Monti Marsicani, a Sud e Sud-Ovest dallo spartiacque tra il Sangro e il Liri, con gli immensi e centenari boschi, gli ameni altipiani e le gole selvagge, ricchi di straordinaria varietà di flora e di faunaNel suo territorio, per una estensione di 400 Kmq a vincolo intero e 600 Kmq con speciali restrizioni, viene assicurata la tutela e il miglioramento del patrimonio arboreo e faunistico.
 
 
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