Ospitalità nell’aquilano. Dove dormire a Fontecchio - Abruzzo... una regione da vivere e... da scoprire.

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Ospitalità nell’aquilano. Dove dormire a Fontecchio

L'Aquila > Ospitalità nell'aquilano
 GUIDA ALL'OSPITALITA' NEL PAESE DI FONTECCHIO (AQ)
 
Ospitalità nel Paese di FONTECCHIO (Aq) (m. 668 s.l.m.)
     
  CAP: 67020   0862 -  0862.85145   - Da visitare:    
 MUNICIPIO DI FONTECCHIO 0862.85131   0862.85134       0862.85131 - C.F.: 00189210669
Raggiungere Fontecchio:(Stazione L’Aquila e/o Sulmona (Uscita L’Aquila Est ) (Uscita Pratola Peligna) -Aeroporto d'Abruzzo a 80 Km.
 
HOTELS ED ALBERGHI FONTECCHIO (AQ)
Il territorio del comune di Fontecchio è situato all'interno del Parco regionale naturale del Sirente - Velino, scontato appare quindi sottolineare lo stretto collegamento tra varietà morfologica e ricchezza del patrimonio fauno-floristico, caratterizzato dalla presenza di rare specie vegetali ed animali. In particolare la Valle, dominata dal fiume Aterno, che nel territorio fontecchiano abbassa sensibilmente il proprio alveo e si presenta limpido riuscendo a smaltire gli scarichi fognari del capoluogo, si presenta come una dolce conca verde chiusa ad ovest da rilievi medio alti morbidi e dalle linee mai severe. Ad una prima occhiata, infatti, il borgo di Fontecchio si svela come adagiato in un letto verde, protetto dalla natura e sorvegliato a distanza dalla maestosità del monte Sirente con il suo carattere prettamente dolomitico. La vegetazione boschiva è costituita principalmente da cerro, carpinus e vari tipi di acero.
RESIDENZE TURISTICHE ALBERGHIERE FONTECCHIO (AQ)
RESIDENZA TURISTICA ALBERGHIERA DATA MARKET
Via Contrada Murata – 67020 Fontecchio (Aq)
Tel +39 0862 85392
CAMPEGGI FONTECCHIO (AQ)
La Storia del paese di Fontecchio (Aq) Civiltà Italica: Gli albori di questo borgo, seppur di modeste dimensioni e collocato in un luogo ancor oggi ben lontano dalle frenesie della modernità, vanno ricercati in epoca remota, al tempo dei popoli italici, cui sono da attribuire i siti archeologici rinvenuti in località "Il Castellone" (948 metri s.l.m.) e "Monte San Pio" (1005 metri s.l.m.). Nonostante non si sappia con esattezza quale tra i Vestini, Sanniti, Marsi, oppure Peligni, fossero le popolazioni che abitarono anticamente il tratto della valle dell'Aterno oggi parte del Comune di Fontecchio; le tracce in muratura, la necropoli ed altri reperti rappresentano inequivocabilmente esempi ancora pressoché intatti di centri fortificati italici. Inoltre, non lontano dal sito del Monte San Pio, venne individuato un tracciato carrozzabile, probabilmente di derivazione dell'"Iter Superequum", che passava per il Castellone per poi dirigersi verso Opi e poi Peltuinum.
VILLAGGI TURISTICI FONTECCHIO (AQ)
La Storia del paese di Fontecchio (Aq) Epoca Romana: Numerose e ben visibili sono le emergenze architettoniche di tipo romano, rinvenibili in gran parte del territorio comunale. Tra queste possiamo facilmente notare il basamento del tempio dedicato a Giove ove poi venne edificata la Chiesa di Santa Maria della Vittoria (la quale oltretutto conserva anche un'iscrizione che riporta il nome degli "Aufigenates", antica popolazione vestina); la cisterna nel cortile e la torre d'angolo del Palazzo Corvi, in pieno centro abitato; la pavimentazione in laterizio disposta a spina di pesce dietro l'abside della chiesa relativa al Convento di San Francesco (probabilmente a testimonianza di un antico manufatto di tipo sacrale). Tali ritrovamenti evidenziano nettamente l'importanza di tale territorio nell'antichità, costituendo un vero e proprio Castrum, ricco di testimonianze e leggende, tra cui quella che vede in San Pio il luogo di ultima dimora niente meno che di Ponzio Pilato.
AFFITTACAMERE FONTECCHIO (AQ)
AFFITTACAMERE FULE’ di Furore Maria Gabriella
Via Fuleana, Contrada Murata – 67020 Fontecchio (Aq)
Tel +39 393 9083623
Email: info@fule.it - Web: www.fule.it
BED & BREAKFAST FONTECCHIO (AQ)
BED & BREAKFAST LA TORRE
Via San Nicola, 4 – 67020 Fontecchio (Aq)
Cell. +39 333 7979280
Email: bb.latorre@yahoo.it
BED & BREAKFAST LA COSTARELLA
Via della Costarella, 3 – 67020 Fontecchio (Aq)
Tel +39 348 5256915
Email: info@lacostarella.it - Web: www.lacostarella.it
CASE PER VACANZA FONTECCHIO (AQ)
CASA PER VACANZA CASA TORRE DEL CORNONE
Via Cantone della Terra, 22 – 67020 Fontecchio (Aq)
Tel +39 0862 85441 +39 328 0617948
Email: info@torrecornone.com - Web: www.torrecornone.com

CASA PER VACANZA IL BORGO di Lattanzi Paola
Via della Cesa – 67020 San Pio di Fontecchio (Aq)
Tel +39 0862 61188 - +39 338 6318435
Email: prenotazioni@il-borgo.it - Web: www.il-borgo.it

CASA PER VACANZA LA CAPINERA
Contrada Fuliana 67020 Fontecchio (Aq)
Tel: +39 328 7174225 - +39 333 2587707
Email: infolacapinera@gmail.com - Web: Facebook – B&B La Capinera

CASA PER VACANZA VECCHIE QUERCE B&B
Via Costarella, 5 - Frazione San Pio - 67020 Fontecchio (Aq)
APPARTAMENTI PER VACANZA FONTECCHIO (AQ)
La Storia del paese di Fontecchio (Aq) Dalle invasioni barbariche al XIV secolo: Le continue scorrerie da parte delle popolazioni settentrionali all'interno dell'Impero Romano, susseguitesi dal II fino a tutto il V secolo d.C., intaccarono anche i territori circostanti l'attuale borgo di Fontecchio, inducendo così gli abitanti della valle ad aggregarsi e a dar vita a veri e propri centri abitati. Intorno all'XI secolo i piccoli vicus di San Giovanni, San Pietro, Sant'Arcangelo, San Felice e "Fons Tichiae", si unirono dando vita al "Castrum Fonticulanum"; ma, sebbene uniti per ragioni di sicurezza, inizialmente tali piccole realtà mantennero ognuna una propria chiesa, fondando solo intorno al 1080-1095 la comune parrocchia di Santa Maria della Pace, tutt'oggi sede parrocchiale del paese. Grazie allo storiografo aquilano Anton Ludovico Antinori, si apprendono ulteriori frammentarie notizie collocabili in epoca basso medioevale. Due sono i riferimenti principali, di cui l'Arcivescovo Antinori, nel XVIII secolo, ci dà menzione: nel 1145 Fontecchio è feudo di Gualtiero di Gentile, contribuendo alle milizie dello stesso con due soldati a cavallo; nel 1360, invece, il paese risulta appartenere alla diocesi "Valvense", con ben quattro chiese (San Pietro, San Biagio, Santa Maria a Graiano e San Nicola).
CASE PER LE FERIE FONTECCHIO (AQ)
La Storia del paese di Fontecchio (Aq) Gli assedi del 1425 e del 1648: la leggenda dei cinquanta rintocchi. La storia di Fontecchio sembra entrare bruscamente nel vivo nel XV secolo, quando, a partire dal maggio del 1425, la quasi totalità dei castelli del circondario dell'Aquila vengono cinti d'assedio dallo spregiudicato condottiero mercenario Braccio da Montone, detto "Fortebraccio". Se per i restanti borghi del circondario la resa fu il naturale epilogo dell'invasione subìta, tutto ciò non avvenne per Fontecchio. Anzi, grazie alle gesta ed al coraggio dei suoi abitanti, il tutto arditamente narrato nel De bello Bracciano Aquilae gesto dell'illustre Girolamo Pico Fonticulano, il paese riuscì a respingere l'attacco delle truppe mercenarie, anche attraverso l'aiuto di un altro nobile condottiero fontecchiano del tempo, accorso a dar manforte ai propri concittadini: Rosso Guelfaglione (membro della famiglia Benedetti, originaria del posto, di cui fa parte anche l'astrologo del XVI secolo Giulio Cesare, che predisse il papato al futuro Sisto V). L'episodio che però sembra assurgere a simbolo e tradizione di Fontecchio è senza dubbio rappresentato dall'assedio del 1648 ad opera delle truppe spagnole, logica conseguenza dei moti popolari che incendiarono il Regno delle Due Sicilie nell'anno 1647. Non le fonti più attendibili (che parlano di un assedio durato una decina di giorni), bensì fonti frammentarie e popolari ci tramandano una versione dei fatti che ad oggi impernia in maniera così evidente il simbolismo e la ritualità della civiltà fontecchiana da non poterne tralasciare il racconto. Infatti, si narra, l'assedio durò ben cinquanta giorni ed il paese, ormai allo stremo delle forze, fu liberato dal coraggio della Marchesa Corvi, la quale, dal suo palazzo, sparò un colpo di spingarda colpendo a morte il capo degli assalitori e liberando così il borgo. Ancora oggi ogni sera, a ricordo di tale episodio, l'orologio della Torre batte cinquanta rintocchi, mescolando così storia, leggenda, tradizione, fierezza ma soprattutto respiro di tempi lontani ancora impregnati nei vicoli e nelle mura di Fontecchio. Terremoti: Fontecchio fu gravemente danneggiata dal terremoto dell'Aquila del 1703, ed in seguito anche da quello del 2009.
COUNTRY HOUSE FONTECCHIO (AQ)
I Monumenti a Fontecchio (Aq) Porte: Porta Castello; Porta dei Santi; Porta da Piedi; Porta dell'Orso. Castelli e torri a Fontecchio: Torre dell'Orologio; Castello baronale Corvi. Architetture religiose a Fontecchio: Chiesa parrocchiale di Santa Maria della Pace; Convento francescano. Fontane a Fontecchio: Fonte trecentesca. Dove Dormire a Fontecchio: CASA VACANZA ALLE VECCHIE QUERCE di Berti Caterina, Via Costarella, 5 – 67020 San Pio di Fontecchio, Tel. +39 339 7760161 – Tel. / Fax +39 0862 28307, Cell. +39 340 4657359.
OSTELLI DELLA GIOVENTU' FONTECCHIO (AQ)
Dimore di campagna nel Borgo Medievale di San Pio di Fontecchio (L’aquila – Abruzzo). Il minuscolo borgo medievale di San Pio di Fontecchio, a 25 km da L’Aquila, ha mantenuto inalterato nel corso dei secoli il suo impianto originario: piccole case in pietra collegate da archi, stradine in acciottolato e la preziosa tranquillità di un abitato lontano dal frastuono del turismo di massa. “Alle vecchie querce” è una struttura per un soggiorno eco-sostenibile nella natura tra paesaggi incontaminati. Le case vacanza del complesso sono state ricavate in antichi edifici rurali. completamente ristrutturati e arredati con mobili d’epoca o fabbricati nello stile del luogo.  Ogni casa, dotata di ingresso indipendente, si affaccia su terrazze o ampi spazi verdi recintati e attrezzati con scivoli, altalene, piscina. L’intero complesso costituisce un particolare esempio di albergo diffuso.con la caratteristica che tutte le case sono collegate tra di loro attraverso gli ampi spazi privati a disposizione di tutti. Gli amanti della natura, dell’escursionismo, del trekking, trovano il posto ideale per  andare alla scoperta del cuore verde del Parco Naturale Regionale Sirente Velino, del Parco del Gran Sasso Laga e delle loro numerose bellezze naturali e artistiche.
RIFUGI E BIVACCHI A FONTECCHIO (AQ)
La casa “Torre del Cornone” a Fontecchio, prende il nome da una piccola torre di guardia (“ju curnone”) posta all’angolo meridionale delle mura di Fontecchio e presumibilmente risalente all’incastellamento Normanno del XII secolo. Era parte di un sistema di comunicazione che consentiva di lanciare messaggi ed allarmi da un paese all’altro per segnalare l’arrivo di nemici. Gli antichi edifici, “appesi” sulle mura urbane, si dispongono a corona attorno alla piccola torre dalle cui feritoie e finestrine si vedono d’infilata tutte le altre torri della vallata. Tutt’attorno un giardino sulle mura, con piante di rosmarino, di fico, di melo, di prugno ed alloro con due belle pergole d’uva. E’ dotato di tavoli per pranzi all’aperto e poltroncine per prendere il sole e leggere, con una bellissima vista sui campi, i boschi e i paesini della valle. Sotto le mura una serie di terrazze con muri a secco con orti e piante aromatiche.
L'antica, stupenda Fontecchio (circa 420 abitanti insieme all'attigua frazione di S. Pio) è situata nella suggestiva vallata dell'Aterno, ad una altitudine di 668 m. s.l.m. Il territorio comunale è compreso nell'area del Parco Regionale Sirente-Velino. Il centro storico, di straordinaria bellezza, conserva intatta la caratteristica di borgo fortificato medievale, con porte di accesso, tratti di alte mura, torri, stretti percorsi a gradini acciottolati, eleganti archi in pietra levigata e maestosi palazzi, tra i quali spicca il possente palazzo fortificato dei baroni Corvi (sec. XV-XVI), dall'interno del quale, secondo un'antica tradizione, la Marchesa Corvi pose fine al lungo assedio dell'esercito di Braccio da Montone uccidendo, con un colpo di spingarda, i capi degli assalitori. A ricordo di quell'evento ogni sera la Torre dell'Orologio batte 50 rintocchi, tanti quanti furono i giorni di assedio. L'orologio (XV sec.), considerato uno dei più antichi costruiti in Italia, muove l'unica lancetta in base ad un perfetto meccanismo di pesi e batte le ore "all'italiana", cioè di sei ore in sei ore. Nella centrale e scenografica Piazza del Popolo, che ha conservato le sue case-bottega medievali e l'antico Forno del XV secolo, Fontecchio mostra la sua gemma più preziosa, che rappresenta anche il simbolo del paese: la stupenda Fontana trecentesca, con vasca a quattordici facce divise da pilastrini e, al centro, una ornamentale colonna sormontata da una piccola edicola di stile gotico. Nella confinante frazione di S. Pio si trova il maestoso convento di S. Francesco (XII sec.), attualmente utilizzato come struttura ricettiva, che presenta uno stupendo portale romanico-gotico e un magnifico chiostro ad archi di pietra con ricchi capitelli.
Fontecchio "...La fontana, è la cosa più bella... con la torre, che la sta a guardar... tutto quanto, compreso il castello, tutti vengono ad ammirar... il convento che guarda la valle, la più bella che tu puoi sognar... tutto il resto è ancora più bello se lo guardi non lo vuoi lasciar...". Fontecchio, “se lo guardi non lo vuoi lasciare” sembra voler preservare i suoi tesori da occhi troppo indiscreti ma allo stesso tempo invita timidamente a scoprirlo. Bisogna trovare la curiosità di entrare nella sua cinta muraria, che ancora oggi sembra volerlo difendere dai nemici, per rimanere affascinati dalle sue bellezze storiche. Ma perché soffermarsi soltanto a raccontare di questo splendido borgo che immerso nel verde del Parco Velino Sirente e non lontano dal Parco Nazionale del Gran Sasso, aspetta solo di essere visitato. L'Abruzzo è situato al centro dell'Italia, ponte tra il nord e il sud, tra i Balcani e Roma, è affacciato sul mare Adriatico ed all'interno è ricco di boschi e montagne. Fontecchio è un piccolo borgo medievale situato nel cuore del Parco Naturale Sirente Velino e a pochi passi dal Parco Nazionale del Gran Sasso e da Campo Imperatore.
Fontecchio (Aq) Un incantevole scenario naturale. Il Parco Naturale Regionale Sirente-Velino, tra i più estesi ed importanti parchi naturali d'Italia, unico parco regionale d'Abruzzo, nasce nel 1989 con lo scopo di tutelare e preservare i valori ambientali, nonché di trasmettere alle generazioni future gli elementi culturali e i segni delle ricchezze storico-architettoniche ereditate dal passato. Il Parco Regionale Sirente Velino è un incantevole scenario naturale, un paesaggio incontaminato che ospita una flora e una fauna tra le più significative del centro Italia. E' un concentrato di storia, che conserva le testimonianze di un passato ancora vivo, dove la presenza di templi, castelli, torri, borghi medievali permette di fare un tuffo nel passato immersi in una natura eccezionale. Visita il Parco Naturale Sirente Velino.
La Regione Abruzzo. La fisionomia della Regione Abruzzo è caratterizzata dall’accostamento di due lineamenti geografici profondamente diversi: la montagna e il mare: L’Abruzzo montano, con numerosi centri sciistici con impianti di avanguardia, comprende i maggiori massicci dell’Appennino (il Gran Sasso d’Italia e la Majella), numerosi rilievi che raggiungono anch’essi notevole altitudine e altipiani intervallati dalle conche dell’Aquila e di Sulmona, mentre verso il confine con la Regione Lazio si stende la fertile conca del Fucino, risultante dal prosciugamento del lago omonimo portato a termine dal Duca Alessandro Torlonia nel 1875. Oggi l’ex alveo del lago rappresenta il fulcro della produttività agricola marsicana. Nel suo territorio è stata installata, da alcuni decenni, l’antenna parabolica della Società Telespazio, i cui sistemi di trasmissione e di ricezione per via satellite sono all’avanguardia in campo mondiale. L’Abruzzo marittimo, con i suoi centri turistici balneare, si aftaccia sull’Adriatico fra le foci del Tronto e del Trigno, in una fascia costiera sostanzialmente compatta, solcata da fiumi che scendono dal rilievo appenninico e subappenninico ed affiancata dalla discontinua cornice di ridenti zone collinari. Le 18 (perle dell'Abruzzo) stazioni balneari più rinomate, dotate di ogni moderno contorto, sono: Alba Adriatica, Martinsicuro, Tortoreto Lido, Giulianova Lido, Roseto degli Abruzzi, Pineto, Silvi Marina, Marina di Città Sant'Angelo, Montesilvano, Pescara, Francavilla al Mare, Ortona, Marina di San Vito, Fossacesia Marina, Torino di Sangro Marina, Lido di Casalbordino, Marina di Vasto, San Salvo MarinaI centri storici sparsi nelle quattro province abruzzesi sono più di 150 e di grande interesse turistico, sportivo e climatico sono: i laghi di Campotosto, Barrea, Scanno, Villalago e BombaUna nota particolare merita il Parco Nazionale d’Abruzzo, compreso tra l’area del Fucino a Nord-Ovest e la catena montuosa delle Mainarde Sud-Est, delimitato a Est dai Monti Marsicani, a Sud e Sud-Ovest dallo spartiacque tra il Sangro e il Liri, con gli immensi e centenari boschi, gli ameni altipiani e le gole selvagge, ricchi di straordinaria varietà di flora e di faunaNel suo territorio, per una estensione di 400 Kmq a vincolo intero e 600 Kmq con speciali restrizioni, viene assicurata la tutela e il miglioramento del patrimonio arboreo e faunistico.
 
 
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