Ospitalità nel chietino – Dove dormire a Filetto (Ch) - Abruzzo... una regione da vivere e... da scoprire.

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Ospitalità nel chietino – Dove dormire a Filetto (Ch)

Chieti > Ospitalità Provincia di Chieti
GUIDA ALL'OSPITALITA' NEL PAESE DI FILETTO (CH)
 
Ospitalità nel Paese di FILETTO (Ch) (m. 403 s.l.m.)
Coordinate geografiche del paese di Filetto: 42°13′45.52″N - 14°14′42.04″E
     
  CAP: 66030 -  0871 -  0871. - Da visitare:   
 MUNICIPIO DI FILETTO 0871.891309   0871.891167       0871.891309 - 80000470692  002595006
Come raggiungere Filetto Satzione: San Vito Chietino - Lanciano   Aeroporto d'Abruzzo a 37 Km.  Uscita: Ortona
 
HOTELS ED ALBERGHI FILETTO (CH)
Le festività a Filetto (Ch) Festa del peperoncino piccante: Si tratta della festa principale della città, che si svolge in degustazione del prodotto locale da. 20 al 23 agosto. Festival del peperoncino piccante 2016 - Filetto (Ch) Filetto, grazioso paese della provincia di Chieti e "capitale" d'Abruzzo del peperoncino piccante, ospita ad agosto il Festival del peperoncino piccante. Ogni sera, dalle ore 20, nel centro storico presso cinque diversi punti di ristoro, situati in altrettanti angoli del paese (piazza San Giacomo, largo Garibaldi, piazza Roma, piazza S.Francesco e piazza Municipio), si potranno gustare pietanze tipiche, rigorosamente piccanti: dai classici spaghetti aglio olio e peperoncino all'asado di vitello o maiale, da sagne e ceci alla paella, dai rintrocili al sugo di castrato al coniglio alla cacciatora, dalle ciabotte con pizzette di granturco al baccalà arrosto con peperoni. Tante le pietanze e gli assaggi adatti per tutti i palati, con un menu ricchissimo e vario, innaffiato da vino, sangria, misticotto piccante e completato da crispelle, marrocche lesse e l'immancabile «Viagra d'Abruzzo». Le serate saranno allietate da musica dal vivo e altri intrattenimenti. L'iniziativa è curata dall'associazione "Accademia Abruzzese del Peperoncino Piccante" di Filetto con il patrocinio dall'Amministrazione Comunale.
RESIDENZE TURISTICHE ALBERGHIERE FILETTO (CH)
Santuario Maria Santissima della Libera – Filetto (Chieti) Il Santuario Madonna della Libera, è famoso per la pratica dell’antico rito dell’”incubazione” o Incubatio. Dell’esistenza di una cappella dedicata alla Vergine Maria si hanno tracce certe fino dal XIV secolo. Nel 1860 sulla sua struttura originaria, si iniziò la costruzione di una grande chiesa, ossia quella attualmente visitabile. All’interno è custodita l’immagine della Vergine, ritenuta miracolosa. L’edificio religioso ha struttura interna a tre navate ed è stato decorato con pitture in oro zecchino nella zona dell’abside. La facciata è impreziosita con un ricco pannello in maiolica dipinta, opera di Fedele Cappelletti.
CAMPEGGI FILETTO (CH)
Santuario Maria Santissima della Libertà – Filetto (Ch) Regione: ABRUZZO - Comune: Filetto - Provincia: Chieti (CH) Le sue origini affondano in tempi remoti. Già dal 1300 si ha notizia che a Filetto esistevano numerose cappelle e fra queste una dedicata a Santa Maria, probabilmente al posto dell''attuale Santuario. Si cominciò a chiamarla ''Madonna della Libera'' sicuramente dal 1799: risulta infatti che quell''anno si celebrò in paese la prima festa ufficiale in onore della Vergine sotto questo titolo. Durante l''estate di quell''anno era accaduto il famoso miracolo della fermata degli invasori francesi che, ormai padroni di tutti i paesi vicini, erano venuti a Filetto per prenderne possesso; ma arrivati vicino alla chiesetta, soldati cavalli furono fermati da una forza misteriosa. Caddero tutti a terra e dovettero indietreggiare: la china che apprestavano a salire per arrivare al centro del paese era diventata irta e insormontabile montagna e quindi dovettero rinunciare all''impresa. In seguito all''evento prodigioso il popolo esultante volle celebrare il successivo 21 novembre la festa della liberazione del paese, in ringraziamento alla Vergine. Risulta pure che nel 1899 grandi festeggiamenti si fecero a Filetto per la ricorrenza del primo centenario. Verso l''anno 1860 l''eremita filettese fra Vincenzo Libertini si faceva promotore della costruzione di una chiesa dignitosa, che è l''attuale Santuario, sul medesimo posto dell''antica cappella: elemosinando dappertutto con grande zelo e amore alla Madonna, insieme a tanti sacrifici. Un piccolo riconoscimento al pio frate é una bella epigrafe esposta all''interno della chiesa come segno di gratitudine ed a perenne memoria. Durante l''ultima guerra questo Santuario fu molto danneggiato e rimase chiuso fino al 1950 quando dopo grossi sacrifici dell''intero popolo si provvide al restauro. E'' considerato il terzo dei Santuari della Diocesi di Chieti, dopo la Madonna dei Miracoli di Casalbordino e la Madonna delle Grazie di Monteodorisio. In occasione della festa, che ogni anno si celebra al 21 novembre e preparata da una solenne novena, si verifica un massiccio afflusso di pellegrini provenienti non solo dai paesi vicini, ma anche da località lontane.  Oggi la chiesa è bella e accogliente, a tre navate e invita al raccoglimento e alla preghiera.  La venerata Immagine, che molte grazie ha dispensato in passato ai suoi devoti, é racchiusa in una bella nicchia ed é sempre piena di ceri e fiori. Per l''intero mese di maggio si susseguono le celebrazioni e tutti i giorni festivi la sera si celebra la S. Messa. Nell''abside vi sono belle pitture e decorazioni in oro zecchino realizzate verso il 1970.
VILLAGGI TURISTICI FILETTO (CH)
Festival del Peperoncino Piccante di Filetto (Ch). Programma Gastronomico E Artistico, Ospiti E Novità Culturali. Filetto (CH) L'Accademia Abruzzese del Peperoncino Piccante di Filetto invitsa alla 12^ edizione Festival Del Peperoncino Piccante di Filetto nei giorni 18, 19, 20, 21 agosto 2016, dalle ore 20 in poi. Accademia Abruzzese del Peperoncino Piccante di Filetto. IL PICCANTE D’EFFETTO NASCE SOLO A FILETTO! IL PROGRAMMA CULTURALE, LA MAPPA GASTRONOMICA E GLI OSPITI PICCANTI: MASSIMO ODDO, MICHAEL REALE, MISS ELEGANZA, TANGO DI MEZZANOTTE, ANTONIO RAZZI e molti altri... La 12^ edizione del Festival del Peperoncino Piccante di Filetto (Ch) si svolge dal 18 al 21 agosto 2016 con il patrocinio della Regione Abruzzo, la Provincia di Chieti e del Comune di Filetto. Come ogni anno, mentre la musica dal vivo suona nei vari angoli di Filetto, l’associazione “Accademia Abruzzese del Peperoncino Piccante” trasforma le strade e le piazze del “paese eletto” alle pendici della Majella in gustose vetrine dedicate alla tradizione gastronomica abruzzese con stand aperti dalle ore 20.00 fino ad esaurimento scorte! Pizza e fuje, sagne e ceci, rintrocele al ragù, gnocchi di patate al sugo di papera, trippa, arrosticini, pallotte cacio e ove, baccalà e peperoni, ciammaiche, cif e ciaf, crispelle... sono alcune delle pietanze tipiche abruzzesi (piccanti e non) che sulla mappa gastronomica, sotto il naso e sul palato ricodano che “il piccante d'effetto, nasce solo a Filetto!”. Il programma culturale per celebrare il “Lazzaretto” (così viene definito il peperoncino piccante a Filetto) è ispirato alla Bellezza a tutto tondo! Si inizia giovedì 18 agosto con la Bellezza della cultura del cibo abruzzese, con una TAVOLA ROTONDA “apparecchiata” in piazza Roma da esperti per raccontare “vita, morte e miracoli” del Lazzaretto. Alla stessa sera dell’inaugurazione si consegna la targa di Ambasciatore nel Mondo del Lazzaretto all’abruzzese doc, Campione del Mondo e CT del Pescara Calcio, MASSIMO ODDO, in presenza anche del Senatore abruzzese ANTONIO RAZZI. Dal primo all’ultimo giorno c’è anche una nobile gara di solidarietà per stimolare tutte le anime belle a partecipare alla “pesca piccante” e alla vendita di beneficenza, per devolvere il ricavato all’Associazione No-Profit LinfoVita Abruzzo. Venerdì 19 agosto si dedica attenzione all’arte pittorica di Emilio Stella, con il vernissage della mostra allestita nella Sala Comunale Ex-Sepolcro con degustazione a base di pizza scima e salsa Zuzù. Alla mezzanotte in punto di sabato 20 agosto sulla pavimentazione liscia di piazza Roma Antonio Iubatti e Francesca Foglia danzano il loro seducente e appassionato tango argentino. Per finire proprio in Bellezza, domenica 21 agosto, alla presenza dell’affascinante attore Michael Reale, la stessa piazza nel cuore di Filetto si trasforma in palcoscenico per eleggere Miss Eleganza della regione Abruzzo per Miss Italia… perché, come recita il detto locale: “se vu’ vede’ le belle giuvinette, addà veni’ a san Giacomo a Filette!”.
AFFITTACAMERE FILETTO (CH)
Festival del Peperoncino Piccante di Filetto (Ch). PROGRAMMA DEGLI EVENTI CULTURALI 2016. "Sua Maestà il Lazzaretto: il peperoncino piccante raccontato nella storia, nella chimica, nella cultura etnografica e nelle tradizioni gastronomiche abruzzesi" - considerazioni culturali di esperti in materia - Presenta e modera il giornalista RAI Sebastiano Germano: Intervengono: - il Sindaco di Filetto Sandro Di Tullio saluta tutti e dà il benvenuto al Festival, raccontando l'importanza culturale e sociale dell'evento e del Lazzaretto per il paese; - il dott. Luigi Libertini, il Presidente dell'Accademia Abruzzese del Peperoncino Piccante di Filetto presenta gli appuntamenti speciali della 12° edizione del Festival e le ragioni della Tavola Rotonda; - il giornalista Mario d'Alessandro (sulla storia del peperoncino piccante, dalla scoperta e importazione dell'ortaggio dalle Americhe alle coltivazioni in Italia); - il prof. Gino Primavera (sul chimismo del prodotto, sulle qualità organolettiche e sulle proprietà nutraceutiche del peperoncino piccante); - il dott. Antonio Di Caro (sui molteplici e vari usi del peperoncino piccante nelle tradizioni gastronomiche abruzzesi); - la dott.ssa Adriana Gandolfi (sugli aspetti linguistici, antropologici ed etnografici del "Lazzaretto", dall'uso alimentare all'impiego apotropaico-scaramantico nella cultura tradizionale abruzzese). A conclusione, si presenta la rivista filettese mensile "La Terrazza", giornale di attualità, costume e satira, con l'intervista di Sebastiano Germano all'editore Stefano Di Rado, al direttore Francesco Blasi e al condirettore Emiliano D'Alessandro. Anche il presidente dell'Ordine dei Giornalisti della Regione Abruzzo Stefano Pallotta interviene alla presentazione. PREMIAZIONI: Il Sindaco di Filetto consegna la targa di Campione di Lazzaretto all'appassionato degustatore di Peperoncino Piccante il comandante provinciale dei Carabinieri di Chieti Colonnello Luciano Calabrò; e poi il titolo di Ambasciatore nel Mondo del Lazzaretto di Filetto al Campione del Mondo e CT del Pescara Calcio Massimo Oddo. OSPITE A SORPRESA: il Senatore abruzzese ANTONIO RAZZI. Dalle ore 19.00 nel locale comunale Ex-Sepolcro - Inaugurazione della mostra di pittura di Emilio Stella, con degustazione piccante e vendita di beneficenza per l'associazione Linfovita Abruzzo. Alle ore 00.00 in piazza Roma - TANGO DI MEZZANOTTE con performance di tango argentino di Antonio Iubatti e Francesca Foglia. Dalle ore 21.00 in piazza Roma - Sfilata ed elezione di MISS ELEGANZA nel circuito regionale di Miss Italia, con MICHAEL REALE e il Senatore Fabrizio Di Stefano in giuria. Consegna ufficiale della raccolta di beneficenza per l'associazione Linfovita Abruzzo con il dott. Francesco Angrilli, il direttore responsabile del centro diagnosi e cura dei Linfomi dell’Ospedale “S. Spirito” di Pescara.
BED & BREAKFAST FILETTO (CH)
Filetto (403 m. s.l.m.) Filetto (popolazione comunale circa 1.120 abitanti) è un piccolo ed antico centro agricolo del chietino, situato ad una altitudine di 403 m. slm., in un territorio ricco di rigogliosi vigneti ed uliveti. Nella parte bassa del paese sorge il noto Santuario della Madonna della Libera (XIX sec.), che sulla facciata presenta un pannello majolicato realizzato dal celebre ceramista Fedele Cappelletti.
CASE PER VACANZA FILETTO (CH)
Enogastronomia: a Filetto Il Festival del Peperoncino, Piatti Tipici e Musica. FILETTO - La 12^ edizione del Festival del peperoncino piccante di Filetto (Chieti) si svolgerà dal 18 al 21 agosto 2016 con il patrocinio della Regione Abruzzo, la Provincia di Chieti e del Comune di Filetto. Come ogni anno, il festival verrà accompagnato da musica dal vivo nei vari angoli del paese, mentre l’associazione promotrice del festival, l'Accademia abruzzese del peperoncino piccante, trasformerà le strade e le piazze del  paese alle pendici della Majella in una vetrina dedicata alla tradizione gastronomica abruzzese. Stand aperti dalle ore 20 fino ad esaurimento scorte, piatti tipici come pizza e fuje, sagne e ceci, rintrocele al ragù, gnocchi di patate al sugo di papera, trippa, arrosticini, pallotte cacio e ove, baccalà e peperoni, ciammaiche, sono alcune delle pietanze tipiche abruzzesi che verranno servite durante l'evento. Il programma culturale per celebrare il Lazzaretto (così viene definito il peperoncino piccante a Filetto), inizierà giovedì 18 agosto, con una tavola rotonda, apparecchiata in piazza Roma, in cui esperti del settore racconteranno vita, morte e miracoli del Lazzaretto. Durante la stessa inaugurazione verrà consegnata la targa di Ambasciatore nel Mondo del Lazzaretto all’abruzzese campione del mondo e CT del Pescara Calcio, Massimo Oddo, alla presenza anche del senatore Antonio Razzi. Dal primo all’ultimo giorno ci sarà anche una nobile gara di solidarietà per stimolare tutti i convenuti a partecipare alla ''pesca piccante'' e alla vendita di beneficenza, per devolvere il ricavato all’Associazione No-Profit LinfoVita Abruzzo. Venerdì 19 agosto si dedicherà attenzione all’arte pittorica di Emilio Stella, con il vernissage della mostra allestita nella sala comunale ex-Sepolcro con degustazione a base di pizza scima e salsa Zuzù. Alla mezzanotte in punto di sabato 20 agosto sulla pavimentazione di piazza Roma Antonio Iubatti e Francesca Foglia proporranno una performance di tango argentino. Per finire, domenica 21 agosto, alla presenza dell’affascinante attore Michael Reale, la stessa piazza nel cuore di Filetto si trasforma in palcoscenico per eleggere Miss Eleganza della regione Abruzzo per accedere alle finali nazionali di Miss Italia a settembre.
APPARTAMENTI PER VACANZA FILETTO (CH)
Festival del peperoncino piccante di Filetto dal 18 al 21 agosto. Dal 18 al 21 agosto a Filetto torna il festival del peperoncino piccante, giunto alla 12esima edizione, organizzato dall'Accademia abruzzese del peperoncino piccante, con il patrocinio della Regione, della Provicnai e del Comune. Programma: Giovedì 18 agosto – inaugurazione Tavolta rotonda dalle ore 18.00 in piazza Roma: "Sua Maestà il Lazzaretto: il peperoncino piccante raccontato nella storia, nella chimica, nella cultura etnografica e nelle tradizioni gastronomiche abruzzesi" considerazioni culturali di esperti in materia Presenta e modera il giornalista Rai Sebastiano Germano: Intervengono il Sindaco di Filetto Sandro Di Tullio saluta tutti e dà il benvenuto al Festival, raccontando l'importanza culturale e sociale dell'evento e del Lazzaretto per il paese; il dott. Luigi Libertini, il Presidente dell'Accademia Abruzzese del Peperoncino Piccante di Filetto presenta gli appuntamenti speciali della 12° edizione del Festival e le ragioni della Tavola Rotonda; il giornalista Mario d'Alessandro (sulla storia del peperoncino piccante, dalla scoperta e importazione dell'ortaggio dalle Americhe alle coltivazioni in Italia); il prof. Gino Primavera (sul chimismo del prodotto, sulle qualità organolettiche e sulle proprietà nutraceutiche del peperoncino piccante); il dott. Antonio Di Caro (sui molteplici e vari usi del peperoncino piccante nelle tradizioni gastronomiche abruzzesi); la dott.ssa Adriana Gandolfi (sugli aspetti linguistici, antropologici ed etnografici del "Lazzaretto", dall'uso alimentare all'impiego apotropaico scaramantico nella cultura tradizionale abruzzese). A conclusione, si presenta la rivista filettese mensile "La Terrazza", giornale di attualità, costume e satira, con l'intervista di Sebastiano Germano all'editore Stefano Di Rado, al direttore Francesco Blasi e al condirettore Emiliano D'Alessandro. Anche il presidente dell'Ordine dei Giornalisti della Regione Abruzzo Stefano Pallotta interviene alla presentazione. Premiazioni: Il Sindaco di Filetto consegna la targa di Campione di Lazzaretto all'appassionato degustatore di Peperoncino Piccante il comandante provinciale dei Carabinieri di Chieti Colonnello Luciano Calabrò; e poi il titolo di Ambasciatore nel Mondo del Lazzaretto di Filetto al Campione del Mondo e CT del Pescara Calcio Massimo Oddo. Venerdì 19 agosto Dalle ore 19.00 nel locale comunale Ex¬Sepolcro Inaugurazione della mostra di pittura di Emilio Stella, con degustazione piccante e vendita di beneficenza per l'associazione Linfovita Abruzzo Sabato 20 agosto Alle ore 00.00 in piazza Roma Tango di mezzanotte con performance di tango argentino di Antonio Iubatti e Francesca Foglia Domenica 21 agosto Dalle ore 21.00 in piazza Roma Sfilata ed elezione di Miss Eleganza nel circuito regionale di Miss Italia, con l’affascinante attore Michael Reale in giuria. Consegna ufficiale della raccolta di beneficenza per l'associazione Linfovita Abruzzo con il dott. Francesco Angrilli, il direttore responsabile del centro diagnosi e cura dei Linfomi dell’Ospedale “S. Spirito” di Pescara. Potrebbe Interessarti Teate Winter festival dal 2 dicembre al 6 gennaio al Supercinema.
CASE PER LE FERIE FILETTO (CH)
A Filetto (Ch) il Festival del Peperoncino Piccante. Chieti. L’associazione Accademia Abruzzese del Peperoncino Piccante organizza l’XI edizione del Peperoncino Piccante a Filetto dal 20 al 23 agosto prossimi. Con il patrocinio della Regione Abruzzo, la Provincia di Chieti ed il Comune di Filetto. L’ormai tradizionale appuntamento con il Festival del Peperoncino Piccante di Filetto è uno straordinario incontro culturale tra cucina e territorio, ma soprattutto un itinerario nel gusto, tra ricette, storie, memorie, invenzioni, domande, arti, suoni, colori e sapori, tutti esaltati da quella speciale scintilla detta capsalcina, elemento naturale che accende l’effetto piccante del peperoncino. “Sono orgoglioso di ospitare questo Festival – ha sottolineato il sindaco di Filetto, Sandro Di Tullio – che negli anni sta crescendo. Filetto è un paese piccolo ma è molto bello ed accogliente, nel giro di poco tempo si possono raggiungere il mare, la montagna ed i grandi centri. Il Festival parte dalla parte più attiva del paese che è anche la parte più bella. Molti visitatori arriveranno a Filetto, ce n’è per tutti i gusti, ci sarà divertimento di tutti i tipi. Invitiamo tutti ad intervenire, chiunque verrà sarà soddisfatto di ciò che verrà offerto dal paese. Ringrazio tutti coloro che collaborano alla riuscita del Festival, soprattutto i volontari”.  Numerosi stand gastronomici riempiono quattro piazze del paese pedemontano alle falde della Majella, offrendo al pubblico i piatti della tradizione abruzzese, cucinate dalle persone del paese: pizza e foje, sagne con i fagioli e ceci, crispelle, pizza scima, trippa, spezzatino di pollo e di vitello, pecora alla callara, cannoli dolci con crema piccante, sono solo alcune delle pietanze da scoprire e gustare, seguendo la mappa del menù itinerante. Oltre ai rassicuranti e già noti piatti abruzzesi, il Festival dà spazio anche alla cucina estera, come a celebrare le radici esotiche del peperoncino, innaffiando tutta la degustazione piccante con i vini della premiata Orsogna Winery e la birra artigianale piccante. “Filetto è un paese che si snoda su due colline – ha rimarcato Luigi Libertini del direttivo dell’Accademia del Peperoncino Piccante di Filetto – questa sarà una manifestazione itinerante. L’Accademia nasce circa 11 anni fa, il peperoncino è una spezia importata dopo la scoperta dell’America e si è subito acclimatata al clima mediterraneo. Siamo partiti pian piano dal lontano 2004 e siamo andati avanti. Siamo partiti in sordina e intorno al 2008 c’è stato l’exploit.
COUNTRY HOUSE FILETTO (CH)
A Filetto (Ch) il Festival del Peperoncino Piccante. Chieti.  Tanti sono gli avvenimenti, negli anni passati abbiamo ampliato l’offerta culinaria. Si valorizzerà il piccante, abbiamo voluto la collaborazione con uno chef internazionale. Ci siamo voluti concentrare anche su un aspetto un po’ più ludico come l’elezione di Miss Peperoncino. Sotto il punto di vista culturale avremo una estemporanea di pittura. Il nostro Festival avrà 14 stand enogastronomici con proposte di menù differenti l’uno dall’altro. Quest’anno cercheremo di coinvolgere ancora di più le zone del centro storico. Questa manifestazione va avanti da 11 anni perché è tutto il paese ad essere coinvolto. Negli anni passati tante sono state le persone coinvolte nel direttivo, tutti hanno lasciato qualcosa all’Accademia e alla manifestazione”. L’XI edizione del Festival celebra il piccante non solo sul palato, ma anche attraverso tutti gli altri sensi della percezione. E per questo che musica, danza, arte e spettacolo della bellezza e della buona cucina animano le strade “infuocate” di Filetto nei seguenti appuntamenti culturali in piazza dell’Orologio: venerdì 21 e sabato 22 agosto, dalle ore 21.30, elezione di Miss Peperoncino Piccante; domenica 23 agosto, alle ore 21, concerto reggae folk dialettale degli Zarrafolk; tutte le sere dalle ore 23 show cooking della chef internazionale Antonella Barbella. “Nove anni fa da Lanciano mi sono trasferita ad Amsterdam per seguire le ragioni del cuore – ha detto la chef Antonella Barbella – mi sono chiesta che cosa si potesse fare per portare una parte d’Italia considerando che l’Italia è conosciuta per il buon cibo. Nella manifestazione vedo l’amore per la famiglia e per le buone ricette che vogliamo riproporre. Andiamo a riproporre la tecnica, la ricetta e gli ingredienti antichi e li attualizziamo. Dall’antichità al moderno non solo per le ricette ma anche per gli ingredienti. La particolarità di questo evento è che oltre al cibo c’è cultura ed altro, è un evento ricchissimo. Lo stare insieme, la condivisione a tavola della ricetta, sono legati alla religione e alla tradizione della famiglia. Abbiamo la fortuna di aver questi paesini che valorizzano il peperoncino”.
OSTELLI DELLA GIOVENTU' FILETTO (CH)
Cenni sul Territorio di Filetto (Ch) Filetto, a 403 metri sul livello del mare, a pochi chilometri da Chieti, Ortona, Lanciano, limitrofa al Parco Nazionale della Maiella a circa 20 Km dal mare Adriatico, sorge su una rigogliosa collina a ridosso del fiume Venna e del torrente Dendalo, circondato da boschi nei quali non è difficile l’incontro con volpi, tassi, caprioli, daini e cinghiali. E’ un angolo d’Abruzzo dove la fantasia vola di fronte all’immensa serenità di un paesaggio dal carattere deciso e romantico. Un centro storico arroccato sullo sperone della collina, il cui antico borgo, "la civitella", è circondato da un suggestivo belvedere, affaccio privilegiato, ad occidente, sull’imponente massiccio della Maiella e ad oriente, al di sopra della fitta vegetazione, sulla costa adriatica. Le prime notizie di Filetto si hanno a partire dal IX sec. Il nome di Filetto potrebbe derivare da "filius electus" il figlio eletto, migliore, inviato a colonizzare nuove terre...... o da "filius lecti", da una famiglia dell’antica Anxanum, la famiglia di Lecto. Questa ipotesi confermerebbe l’origine del paese, sicuramente romana, come dimostra "l’Opus Reticulatum" ancora esistente sul Colle dei Saraceni. Lo stemma del paese raffigura il palmo di una mano e una scritta "FIDELITAS LIBERTAS" e potrebbe esserci un qualche legame con Muzio Scevola. Dalla donazione di Carlo I D’Angiò ad una delle più nobili casate della Provenza, alla dominazione borbonica, il paese attraversò varie vicissitudini tra cui una terribile pestilenza che decimò la popolazione intorno al 1656. Con la caduta dei Borboni, riapparve il brigantaggio che aveva già interessato il territorio nel 1799. Esso, nel periodo immediatamente dopo l’Unità d’Italia, trovò facile asilo nella zona, in particolare nella zona di Viano ,ove è presente” la grotta dei briganti”, grotta che guarda ad oriente, suddivisa in nove stanze disposte a ferro di cavallo.
RIFUGI E BIVACCHI A FILETTO (CH)
Cenni sul Territorio del paese di Filetto (Ch) Durante la seconda Guerra Mondiale Filetto fu quasi completamente distrutta dai bombardamenti. Oggi il paese è stato ricostruito conservando tesori architettonici di particolare pregio. Tra gli edifici merita attenzione il Santuario ottocentesco della Madonna della Libera, fatta costruire per devozione dal "Romito" (eremita) tra il 1860 e il 1884 nel posto in cui sorgeva una cappelletta dedicata alla Madonna. Sul frontone della chiesa fa bella mostra di sé un pannello in maiolica attribuito a Fedele Cappelletti: "fermati o passeggero, il capo inclina, prega la madre tua, la tua regina chiamala, cercala spera: ella di grazie è la fonte del cielo". Il Feudo Medioevale di Viano ospita la chiesa della Madonna del Soccorso, probabilmente del XII sec., pochi resti dell’antico palazzo baronale con l’annessa cappella di S. Ciro risalente al 1823, allora di proprietà dei Baroni Frigeri e il Palazzo Migliorati, appartenente ad epoca successiva.
Cosa visitare a Filetto (Ch) Filetto è sicuramente il borgo più originale di tutta la Lunigiana per la tipologia dell'impianto urbano di forma quadrilatera mantenutosi inalterato nel corso dei secoli. Le sue origini sono da collegarsi alla presenza del "limes", la difesa bizantina che nel VI/VII secolo interessò gran parte del territorio lunigianese fino alla costa tirrenica. Nel tessuto edificato del borgo è ancora leggibile il nucleo più antico con quattro torri cilindriche angolari secondo la più classica tipologia del "castrum" (accampamento militare) romano-bizantino. Questo primo nucleo fu gradualmente trasformato in residenza fortificata ad opera dei Malaspina di Malgrate e poi degli Ariberti di Cremona: in età medievale si registra un primo ampliamento dell'impianto originario mediante raddoppio del "modulo matrice" quadrilatero verso ponente; questo settore è caratterizzato da strette vie e passaggi voltati che conducono alle case addossate le une alle altre ed è egualmente racchiuso da mura e torri. Anche gli ampliamenti successivi del borgo verso la parte di levante hanno rispettato l'originalità dell'antico impianto castrense. Di grande bellezza ed interesse la piazza d'armi, le torri, le mura, le monumentali porte cinquecentesche che racchiudono il borgo, gli eleganti portali delle case prospicienti la via centrale. La piazza della Chiesa, dedicata ai SS. Filippo e Giacomo, è il cuore degli ampliamenti cinque-seicenteschi: vi si affacciano il Palazzo marchionale edificato dalla potente famiglia degli Ariberti nel XVII secolo e unito alla chiesa e al borgo da due eleganti loggiati, il Convento dei Frati di S. Giovanni di Dio (o Fatebenefratelli), vasto complesso comprendente chiostro ed ampio orto-giardino racchiuso da mura, dove i monaci coltivavano piante officinali. Attorno al paese è ancora oggi una splendida selva di castagni secolari, nella quale sono state ritrovate ben 11 statue stele Lunigianesi. Itinerari guidati in cui è inclusa la visita di Filetto: Lunigiana: castelli, borghi, pievi; Saperi e Sapori di Lunigiana; Antenati di pietra; Turismo scolastico; Itinerari per piccoli gruppi e famiglie e Itinerari tematici.
Filetto, le idee della Pro Loco per il turismo. FILETTO. Una cena per rinsaldare lo spirito di comunità e una festa da ballo alla palestra comunale. E' l'esordio della Pro Loco, che ha grandi progetti e un sogno, quello di riunire tutte le associazioni del paese per lanciare iniziative in grado di far emergere il piccolo centro ai piedi della Maiella dalla sudditanza involontaria della vicina e influente Guardiagrele. Sabato sera la festa del tesseramento 2014, un successo per il neo presidente Stefano Di Rado che ha le idee chiare. «La nostra ricetta per il prodotto "esterno", quello che faremo, è fatta di socialità, promozione della cultura e delle tradizioni e lancio turistico, mentre al nostro interno ci siamo già dati la regola di perseguire alleanze con tutte le forze vive della società filettese e, punto da non trascurare, far funzionare la Pro Loco come un insieme di persone regolate non dalla gerarchia, che è funzionale soltanto ai riti statutari, ma destinate ciascuna ai settori in cui ritengono di avere competenza e esperienza». Di Rado ha annunciato la composizione di gruppi di lavoro che dovranno elaborare idee nuove, anche originali se necessario, per rilanciare l'immagine del paese. «Ci alleiamo», spiega il presidente, «con le associazioni Ars Magistra e Amici del canto, e ovviamente con l'Accademia del peperoncino piccante di Filetto. E del resto tutti condividiamo una parte degli iscritti». Con l'Accademia, presieduta da Nicola D'Angelo, c'è in cantiere la cooperazione stretta nel progetto della promozione della coltivazione.
Una caratteristica dell’Abruzzo è la varietà morfologica del territorio che mette a confronto realtà solitamente distinte e difficilmente coniugabili, come mare e montagna, parchi nazionali, riserve naturali e centri storici, collegati con un’efficientissima rete stradale. Dalla foce del_Tronto a quella del Trigno 129 chilometri di costa, assolata e godibile dalla primavera all’autunno, fronteggiano i massicci più elevati dell’Appennino, tanto che non è raro poter scorgere dal litorale sabbioso e in piena vacanza marina le cime innevate del Gran Sasso e della Maiella. Del resto la storia antropologica e sociale della regione Abruzzo è tutta coniugata sul costante rapporto mare-montagna, vissuto dalla gente.
Viano fa parte del comune di Filetto, in provincia di Chieti, nella regione Abruzzo. La frazione o località di Viano dista 2,32 chilometri dal medesimo comune di Filetto di cui essa fa parte. Del comune di Filetto fanno parte anche le frazioni o località diCalvario (2,61 km), Case sparse (-- km), Castagna (1,01 km),Cavallo Morto (2,57 km), Colle di Sciore (0,93 km), Fratticello - Stazione di Filetto (2,42 km), Valle (1,29 km). Il numero in parentesi che segue ciascuna frazione o località indica la distanza in chilometri tra la stessa e il comune di Filetto. La frazione o località di Viano sorge a 376 metri sul livello del mare. i ricorda che domani, martedì 7 giugno, a Filetto, avrà luogo la cerimonia di commemorazione delle vittime della strage nazifascista, di cui quest’anno ricorre il 72esimo anniversario. Alle ore 11 il sindaco dell’Aquila Massimo Cialente deporrà una corona davanti alla lapide che ricorda l’eccidio. “Un omaggio – ha dichiarato il sindaco Cialente – che vuole ricordare uno degli episodi più drammatici degli anni del secondo conflitto mondiale e della lotta per la liberazione del nostro Paese. La strage ebbe luogo, ad opera delle truppe tedesche di occupazione, il 7 giugno 1944, come ritorsione ai danni della popolazione civile dopo un’azione dei partigiani contro il presidio militare. Un eccidio cui, di lì a poco, sarebbe seguito quello di Onna, anch’esso rivolto contro la popolazione inerme. La memoria di questi drammatici episodi, oltre a rappresentare un commosso omaggio alle vittime, deve essere perpetuata a testimonianza di quale prezzo sia stato pagato per la libertà del nostro Paese”. Questi i nomi delle vittime: Giovanni Gambacurta, Agostino Spezza, Gradito Alloggia, Sabatino Riccitelli, Cesidio Altobelli, Tito Marcocci, Loreto Cialone, Mario Marcocci, Luigi Marcocci, Pasquale Cialone, Domenico Marcocci, Raimondo Ciampa, Clemente Ciampa, Antonio Celestini, Carlo Marcocci, Antonio Palumbo e Fernando Maco.
La Regione Abruzzo. La fisionomia della Regione Abruzzo è caratterizzata dall’accostamento di due lineamenti geografici profondamente diversi: la montagna e il mare: L’Abruzzo montano, con numerosi centri sciistici con impianti di avanguardia, comprende i maggiori massicci dell’Appennino (il Gran Sasso d’Italia e la Majella), numerosi rilievi che raggiungono anch’essi notevole altitudine e altipiani intervallati dalle conche dell’Aquila e di Sulmona, mentre verso il confine con la Regione Lazio si stende la fertile conca del Fucino, risultante dal prosciugamento del lago omonimo portato a termine dal Duca Alessandro Torlonia nel 1875. Oggi l’ex alveo del lago rappresenta il fulcro della produttività agricola marsicana. Nel suo territorio è stata installata, da alcuni decenni, l’antenna parabolica della Società Telespazio, i cui sistemi di trasmissione e di ricezione per via satellite sono all’avanguardia in campo mondiale. L’Abruzzo marittimo, con i suoi centri turistici balneare, si aftaccia sull’Adriatico fra le foci del Tronto e del Trigno, in una fascia costiera sostanzialmente compatta, solcata da fiumi che scendono dal rilievo appenninico e subappenninico ed affiancata dalla discontinua cornice di ridenti zone collinari. Le 18 (perle dell'Abruzzo) stazioni balneari più rinomate, dotate di ogni moderno contorto, sono: Alba Adriatica, Martinsicuro, Tortoreto Lido, Giulianova Lido, Roseto degli Abruzzi, Pineto, Silvi Marina, Marina di Città Sant'Angelo, Montesilvano, Pescara, Francavilla al Mare, Ortona, Marina di San Vito, Fossacesia Marina, Torino di Sangro Marina, Lido di Casalbordino, Marina di Vasto, San Salvo MarinaI centri storici sparsi nelle quattro province abruzzesi sono più di 150 e di grande interesse turistico, sportivo e climatico sono: i laghi di Campotosto, Barrea, Scanno, Villalago e BombaUna nota particolare merita il Parco Nazionale d’Abruzzo, compreso tra l’area del Fucino a Nord-Ovest e la catena montuosa delle Mainarde Sud-Est, delimitato a Est dai Monti Marsicani, a Sud e Sud-Ovest dallo spartiacque tra il Sangro e il Liri, con gli immensi e centenari boschi, gli ameni altipiani e le gole selvagge, ricchi di straordinaria varietà di flora e di faunaNel suo territorio, per una estensione di 400 Kmq a vincolo intero e 600 Kmq con speciali restrizioni, viene assicurata la tutela e il miglioramento del patrimonio arboreo e faunistico.
 
 
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