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Ospitalità nell’aquilano. Dove dormire a Bugnara

L'Aquila > Ospitalità nell'aquilano
 GUIDA ALL'OSPITALITA' NEL PAESE DI BUGNARA (AQ)
 
Ospitalità nel Paese di BUGNARA (Aq) (m. 580 s.l.m.)
     
  CAP: 67030 -  0864 -  0864.46110 - Da visitare:    
 MUNICIPIO DI BUGNARA 0864.46114   0864.46301    0864.46114 - C. F.: 00190300665
Raggiungere Bugnara:(Stazione Sulmona (Uscita Cocullo) -Aeroporto d'Abruzzo
 
HOTELS ED ALBERGHI BUGNARA (AQ)
Il sisma del 6 aprile 2009 a Bugnara. Il territorio di Bugnara dista circa 65 km in linea d'aria dall'epicentro del sisma del 6 aprile 2009. Non per questo, il centro storico del paese è stato risparmiato da danni e lesioni gravi. Infatti alle 3:32 di quella notte, a Bugnara si sono registrati interi crolli di abitazioni secolari (ovviamente disabitate) oltre al crollo di 500 m² di solaio del Palazzo Ducale, già fortemente danneggiato dal sisma del 1984 e mai rimesso in ordine dalle Amministrazioni Comunali in questi ultimi 25 anni. Di conseguenza, sono state fatte evacuare alcune case e alcune famiglie che abitavano nei paraggi del Palazzo Ducale poiché si paventava un crollo definitivo dello stesso. Oltre a tutte quelle abitazioni risultate non essere agibili. Per questi motivi, il Comune di Bugnara è rientrato nel "Decreto Terremoto" affinché si possa procedere ad una giusta ricostruzione del centro storico. È l'unico comune della Valle Peligna, che, attualmente, risulta inserito nel cosiddetto "cratere sismico".
RESIDENZE TURISTICHE ALBERGHIERE BUGNARA (AQ)
Monumenti e luoghi d'interesse a Bugnara (Aq). Chiesa Madonna della Neve. La chiesa, conosciuta anche come chiesa delle Concanelle è a tre navate sostenute da archi gotici. Una tradizione vuole che sia stata costruita su un tempio pagano dedicato alla dea Cerere venerata da popolazioni locali peligne come ringraziamento per i raccolti, ipotesi avvalorata dal ritrovamento, nei pressi di due lapidi inerenti a una sacerdotessa; in una viene citato il suo nome Helvia, nell'altra viene raffigurata nell'esercizio delle sue funzioni. Chiesa del Santissimo Rosario. La chiesa è sita presso l'omonima piazza ed è stata costruita tra il XVI ed il XVII secolo. La chiesa è in stile barocco con fregi e dorature. L'altare è in marmo intagliato e dai molti colori. L'interno è ad una sola navata. All'interno vi sono un pulpito ligneo, delle sculture marmoree, gli affreschi della volta e gli stucchi cinquecenteschi. Chiesa Madonna degli Angeli. Questa chiesa, sita presso la chiesa della Madonna della Neve, risale al XIV secolo. Al suo interno vi è un trittico con degli affreschi inerenti alla Madonna siti nella parete di fondo. Chiesa Madonna delle Grazie. È sita nell'omonima contrada. È frequentata dai gestori della stazione ferroviaria di Bugnara. Chiesa San Francesco da Paola. Quest'altra chiesa è sita presso la Contrada Pescara. Appartenne alla famiglia Paparelli-Corrado. Fu fatta costruire nel 1818 dal prete Angelo Paparelli. Chiesa Santa Maria della Pace. È sita a Torre dei Nolfi. Era conosciuta anche con il nome di Santa Maria di Pietraluna. È stata costruita nel 1871 dagli abitanti locali. Chiesa Madonna del Buon Consiglio. È sita a Torre dei Nolfi. Era di proprietà dei baroni Alesi di Villapiana. Chiesa San Giuseppe. È sita nell'omonima contrada, presso il fiume Sagittario. Recentemente è stata restaurata. Risulta particolarmente venerata dagli abitanti locali.
CAMPEGGI BUGNARA (AQ)
Monumenti e luoghi da visitare a Bugnara (Aq). Palazzo Ducale Di Sangro - Rocca dello Scorpione o Castello ducale medievale, è stato restaurato dai Di Sangro È stato costruito nel XII secolo dalla famiglia di Sangro, che lo abitò fino al 1500. Il palazzo è cinto da mura. Consta di due torrette e poteva offrire protezione alla popolazione di Bugnara posta sotto assedio. È posto al confine dell'abitato con la campagna e le montagne adiacenti. Palazzo Corrado; Palazzo Alesi Villapiana; Palazzo Papi. Scavi archeologici a Bugnara: Siti presso la località Santo Stefano, già individuati da Antonio De Nino nel 1887 che descrisse un centro abitato con una cella vinaria ed un'iscrizione romana. Nel 1980-1981 sono stati fatti in loco degli scavi archeologici che hanno riportato alla luce dei muri in opus incertum, delle colonne, delle anfore, dei pavimenti in opus spicatum e sette dolia che sono riferibili ad una villa rustica.
VILLAGGI TURISTICI BUGNARA (AQ)
Gli eventi a Bugnara (Aq) Romantica, Festival Internazionale dei Fioristi', cuori sotto le stelle", notte bianca caratterizzata da stand eno-gastronomici, balli, musiche dal vivo, sfilate di moda, esposizioni di fiori, piccole rappresentazioni teatrali e mostre di fotografia. I migliori fioristi di tutto il mondo decorano il Centro Storico di Bugnara dando luogo ad uno scenario unico ed irripetibile. Sagra del Formaggio Pecorino di Bugnara: Evento dedicato al prodotto più tipico di Bugnara. Un prodotto proveniente dai particolari pascoli di Bugnara ricchi di erbe medicinali ed acque purissime. Sagra del Grano: La storia, le tradizioni agricole ed i profumi dei campi tutti racchiusi in un evento che rievoca l'antico rito della "trebbiatura" con gli strumenti che hanno caratterizzato l'attività rurale del passato. Stand gastronomici con i particolari prodotti locali. Fiera del Gusto e della Solidarietà: La manifestazione, organizzata in prossimità delle festività natalizie, è finalizzata alla raccolta di fondi per un'associazione benefica che viene scelta di anno in anno. Tutte le associazioni di Bugnara, le scuole e ovviamente il Comune di Bugnara, organizzano stand e mercatini di prodotti tipici e artigianato, creando una catena di solidarietà significativa, da destinare ai meno fortunati.
AFFITTACAMERE BUGNARA (AQ)
Bugnara è un paese posto su una collina a 580 metri sul livello del  mare. Provenendo dalle brulle e maestose Gole del fiume Sagittario, Bugnara è il primo paese della Conca di Sulmona che si incontra lungo la strada Sannita. Sorge ai piedi del Colle Rotondo (912 metri sul livello del mare) e si affaccia a nord. Il suo confine territoriale è delimitato a nord dal fiume Sagittario, che proprio in questo tratto si trasforma da fiume di montagna a fiume di pianura, con le caratteristiche anse che si sviluppano all’interno dei due sistemi di terrazzi fluviali che lo bordano a destra e a sinistra. Il paese conserva ancora oggi un’economia prevalentemente agricola, anche se non mancano laboriose attività artigianali e commerciali. Il borgo domina dall'alto tutta la Valle Peligna e l'abitato è quasi completamente concentrato intorno al suo centro storico posto ai piedi della Rocca, dominata dal Castello Ducale. Situata a meno di 7 kilometri da Sulmona, Bugnara si raggiunge comodamente, venendo da Pescara dal Casello Autostradale di Pratola Peligna, sull'Autostrada A25 Roma Pescara, distante meno di 10 kilometri, e venendo da Roma dal Casello di Cocullo (Paese famoso per la Processione dei Serpari) distante 8 kilometri. Collocata in una delle zone più belle e suggestive, nel cuore dell'Abruzzo, all'imbocco delle Gole del Sagittario, dove passa la strada che, dall'uscita di Cocullo sulla A24, porta a Villalago ed a Scanno (distante 20 kilometri) Bugnara è ottimamente collegata e comodamente raggiungibile da Pescara (A25, 60 kilometri), Roma (A25, 130 kilometri), l'Aquila (70 kilometri), Napoli (170 kilometri, superstrada e autostrada).
BED & BREAKFAST BUGNARA (AQ)
BED & BREAKFAST STALLE MORESCHI
Via Roma, 40 - 67030 Bugnara (Aq)
CASE PER VACANZA BUGNARA (AQ)
Bugnara è  anche molto vicina alle stazioni di turismo invernale ed estivo di Roccaraso e Rivisondoli (40 kilometri di superstrada). Oltre che dalla viabilità stradale è servita anche dalle Linee Ferroviarie Roma Sulmona Pescara, su cui è situata la Stazione del paese, Pescara Sulmona Napoli, e Sulmona L'Aquila Terni.
APPARTAMENTI PER VACANZA BUGNARA (AQ)
Bugnara… tra natura e cultura. A Bugnara, in una posizione del tutto singolare, a pochissimi km dai due splendidi centri di Scanno e Sulmona, sorge l’Hotel Sagittario. Una zona particolarmente tranquilla e una natura rigogliosa fanno da cornice ad un soggiorno da vivere in totale relax. Hotel Sagittario unisce il rispetto della tradizione, con la sua cucina dai sapori antichi e la sua genuina ospitalità, all’attenzione per il moderno. Bugnara, un antichissimo borgo sulle Gole del fiume Sagittario. All’interno di itinerari naturalistici, culturali, religiosi. Un viaggio verso le tradizioni, i costumi, la ricca storia di paesi come Sulmona e Scanno, alla scoperta della rigogliosa natura del Parco Nazionale d’Abruzzo. La Cucina di Bugnara: Esclusivo, propone i piatti tipici della tradizione gastronomica locale e nazionale, impreziositi dalla passione e maestria dei nostri Chef. Le ampie sale climatizzate rappresentano l’ambiente ideale per feste e banchetti. Le Camere a Bugnara: Tutte servite dal comodo ascensore, le nuovissime camere climatizzate sono ampie e accoglienti. Dispongono di servizi privati, asciugacapelli, telefono, tv.
CASE PER LE FERIE BUGNARA (AQ)
Bugnara è situata su una collina a 580 m. sul mare, ai piedi del Colle Rotondo (912 m). Il borgo domina dall'alto tutta la Valle Peligna e l'abitato è quasi completamente concentrato intorno al suo centro storico posto ai piedi della Rocca, dominata dal Castello ducale.  Situata a meno di 7 km da Sulmona, Bugnara si raggiunge comodamente, venendo da Pescara dal Casello Autostradale di Pratola Peligna, sull'Autostrada A25 Roma Pescara, distante meno di 10 km, e venendo da Roma dal Casello di Cocullo distante 8 Km. Nonostante l’aspetto attuale del borgo lo riporti al XIV secolo, il paese viene citato in documenti di secoli precedenti, quando venne costruito il castello detto anche Rocca dello Scorpione, del quale rimangono resti notevoli e ben riconoscibili nel tessuto urbano. Antico borgo medioevale, ricco di storia e di famiglie nobili che avvicendandosi nei secoli hanno lasciato segni architettonici di pregevole fattura, Bugnara conserva immutata la caratteristica e la struttura del borgo medioevale. con i ruderi del Palazzo ducale. Il nome di Bugnara deriva, secondo alcuni, da Bona Ara, ossia luogo sacro alla dea Bona (o Cerere) e secondo altri, da Vignara, ricca di coltivazioni di viti. Nel XV secolo fu dominio prima dei conti di  Sangro quindi di Carlo VIII, infine degli Aragonesi che la conquistarono con Fabrizio Colonna. Il feudo in seguito passò prima ai Mariconda ed infine ai Mormile. I monumenti più importanti sono: i ruderi di mura megalitiche e fortificazioni; la chiesa di S. Maria della Neve, eretta su un precedente tempio pagano, che conserva all'interno la statua della Madonna della Concanella (1262); la chiesa di S. Maria degli Angeli, con prezioso trittico del XVI sec.; i ruderi del Palazzo ducale (XIII sec.); il Palazzo dei Papi, il Palazzo del barone Alesi dei Paparelli e la Chiesa cinquecentesca della Madonna del SS. Rosario. Bugnara è entrata a far parte del Club dei Borghi più belli d'Italia.
COUNTRY HOUSE BUGNARA (AQ)
Bugnara a 580 m. s.l.m. è arroccata ai piedi del colle Rotondo, vicino alla sponda destra del Sagittario. Il nome di Bugnara deriva, secondo alcuni, da Bona Ara, ossia luogo sacro alla Dea Bona o Cerere e, secondo altri a Vignara, ricca di coltivazioni di viti. Di origine preromana, attestata dal sec. IX, fu contesa fra Carlo VIII e gli Aragonesi; alla fine del sec. XV fu possesso dei Di Sangro, passò poi alla famiglia Mariconda e Mormile. Da visitare la chiesa della Madonna della Neve, eretta sui resti di un tempio pagano la quale custodisce due statue lignee del XV secolo, una tempera del ‘500, quattro leoni stilofori in pietra di arte romanica; la chiesa della Madonna del Rosario, della prima metà del XII secolo, nella piazza principale, è a navata unica con otto altari laterali ed un imponente altare maggiore in marmo. La facciata è di chiara impostazione romanica abruzzese. Questo, insieme ad altri elementi architettonici, fa pensare che la costruzione sia sicuramente riferibile ad epoca anteriore; la chiesa della Madonna degli Angeli, con un bellissimo trittico del secolo XVI; in alto a sud del paese è una fortificazione medioevale con cortile interno, e a est avanzi di mura megalitiche; il Palazzo dei Papi. Resta da vedere il Palazzo del barone Alesi dei Paparelli.
OSTELLI DELLA GIOVENTU' BUGNARA (AQ)
Cenni Storici sul paese di Bugnara (Aq). Anche Bugnara, come la maggior parte dei piccoli centri montani, è definita nella propria collocazione geografica e nella propria struttura urbanistica dalle necessità difensive dovute alla pericolosità dell’Età di Mezzo. Il paese, infatti, si presenta con la tipica forma a triangolo caratteristica del Medioevo, con le case di pietra rinserrate l’una all’altra quasi a volersi dare reciproca protezione ed i vicoli stretti e ripidi che, salendo verso l’alto, conducono al vertice della figura geometrica da cui domina, massiccio ed imponente, il Palazzo Ducale. Noto come il “Castello” ed anche “Rocca dello Scorpione”, è datato intorno al XII secolo. La sua costruzione si deve alla nobile famiglia Di Sangro a cui era stato concesso il feudo di Bugnara e che lo abitò fino al 1500. Il Palazzo, con la sua cinta muraria sormontata da due torrette, ha le sembianze di un vero borgo fortificato che, in caso di pericolo, consentiva un valido sistema di autodifesa ed offriva un rifugio sicuro alla popolazione assediata. Situato nella parte più alta del paese, sembra delimitare il confine tra il centro abitato, compatto e poco esteso, e i vasti spazi aperti della montagna, regno incontrastato di pastori e greggi. Difatti, lassù in alto restano ancora oggi tracce degli antichi tratturi, utilizzati fin dall’epoca romana, che nel periodo della transumanza venivano ininterrottamente calpestati al ritmo scandito dalle stagioni poiché la pratica dell’allevamento ovino sin dall’antichità ha sempre rappresentato il sostegno principale dell’economia, della società e della cultura della nostra terra. Il paese di Bugnara può essere giustamente orgoglioso delle sue molteplici attrattive naturali oltre che del suo patrimonio artistico e culturale: pur non essendo particolarmente ricco di monumenti, può tuttavia vantare due splendide chiese che, seriamente danneggiate a seguito del sisma del 1984, sono state riportate all’antico splendore con una serie di interventi sia a livello strutturale che a livello di restauro degli interni ricchi di pregevoli opere di pittura e scultura. La chiesa principale, ovvero quella intorno alla quale si è sviluppato il centro storico del paese, è situata sull’omonima piazza del SS.Rosario e risale molto probabilmente a cavallo tra il XVI ed il XVII secolo come si evince dallo stile barocco ricco di fregi e dorature e dalla maestosità dell’altare maggiore in marmo intarsiato e dai colori variegati. La chiesa, ad una sola navata e con otto altari laterali, è, nel suo genere, una delle più belle dell’Abruzzo. Vi si possono ammirare gli affreschi della volta, gli stucchi del ‘500, il massiccio pulpito in legno oltre a pregevoli opere scultoree in marmo. Nel merito, maggiori e più accurate informazioni si potranno acquisire non appena sarà pubblicato il volume interamente dedicato alla Chiesa a cura del Prof. Raffaele Giannantonio. Più distante dal paese sorge la Chiesa di Santa Maria delle Concanelle, meglio conosciuta come Madonna della Neve, con la sua struttura semplice e lineare a tre navate sorrette da archi in stile gotico che le conferisce un’eleganza tutta particolare e ricca di misticismo.
RIFUGI E BIVACCHI A BUGNARA (AQ)
Cenni Storici sul paese di Bugnara (Aq). La tradizione vuole che sia stata edificata sui resti di un tempio romano dedicato alla dea Cerere, venerata dalle genti peligne quale divinità preposta alla fecondità della terra, a cui si facevano offerte di grano per celebrare la fine del raccolto e per propiziare la ricchezza di quello futuro. Tale leggenda non è priva di fondamento in quanto, a seguito di scavi effettuati nei pressi della Chiesa, sono stati riportati alla luce una lapide recante un’iscrizione in cui si cita Helvia, sacerdotessa della dea, ed un bassorilievo che la raffigura nell’atto delle sue funzioni. Attualmente sparse su tutto il territorio del comune restano soltanto alcune delle dieci chiesette che originariamente facevano parte del patrimonio ecclesiastico del paese. Poco lontana dalla Madonna della Neve è la Chiesa di Santa Maria degli Angeli risalente al XIV secolo. All’interno vi è un trittico di notevole valore affrescato sulla parete di fondo nel quale è rappresentata la Vergine con il Bambino tra due angeli in piedi rivolti verso la Madonna. Piuttosto decentrate sono, invece, diverse chiese campestri, quasi tutte in buono stato di conservazione e nelle quali ancora oggi si tengono le celebrazioni rituali. In località Pescara si trova la Chiesa di San Francesco di Paola, appartenente alla nobile famiglia Paparelli-Corrado fatta erigere nel 1818 dal chierico Angelo Paparelli. In aperta campagna, e precisamente nell’omonima contrada, abbiamo la chiesetta di Santa Maria delle Grazie, per tradizione frequentata soprattutto da ferrovieri, data la sua vicinanza con la locale stazione ferroviaria. Nell’antico borgo di San Giuseppe, in prossimità del fiume Sagittario e recentemente restaurata, è situata un’altra piccola chiesa rurale, quella dedicata al Santo lavoratore molto venerato dalla gente del luogo. A valle del paese, come una sorta di avamposto, è la frazione di Torre dei Nolfi che deve il nome alla residenza di campagna della nobile famiglia Nolfi, feudatari dei duchi Di Sangro, la cui caratteristica forma a torrette può aver suggerito la denominazione del villaggio che successivamente si sviluppò intorno ad essa. Nel tempo quel gruppo di case ha poi assunto la precisa identità di piccolo borgo raccogliendosi nei pressi della Chiesa di Santa Maria della Pace, prima conosciuta con il nome più suggestivo di Santa Maria di Pietraluna, edificata nel 1871 proprio ad opera degli abitanti del posto. Sempre a Torre dei Nolfi, su un piccolo colle, c’è anche la Chiesa della Madonna del Buon Consiglio, di proprietà dei Baroni Alesi di Villapiana ma normalmente aperta al culto. A Bugnara, quasi a ridosso della frazione, tra le tante ed inesplorate ricchezze archeologiche, è la località Santo Stefano, individuata dal De Nino nel 1887, che descrisse un abitato con cella vinaria ed una iscrizione di Q. Petronius, Curator Annonae Frumentariae Rei Publicae Sulmonensium. Uno scavo di emergenza, condotto nel 1980-81 portò alla luce muri in opera incerta, colonne, anfore, pavimenti in opera spicata e sette dolia innucleati che contribuiscono a definire le strutture come appartenenti ad una villa rustica.
Bugnara è un comune in provincia dell'Aquila, posto nelle vicinanze del fiume Sagittario, questo pittoresco paesino appartiene al club dei borghi più belli d'Italia. L'economia di Bugnara è basata su attività di tipo agricolo e sulla pastorizia. Le origini del borgo sono molto antiche e alcuni studiosi le fanno risalire al periodo della dominazione pre-romana, è arroccata ai piedi del colle Rotondo e il suo nome deriva da Bona Ara luogo sacro alla Dea Bona ricca di coltivazioni di viti. Fu contesa da diverse famiglie nobiliari fino a quando passò ai Mormile. Subì diversi danneggiamenti durante il sisma del 2009, oltre al crollo di diverse abitazioni nel centro storico, crollò anche una parte del Palazzo Ducale molto importante che portò ad un grande spopolamento nelle aree limitrofe. Meta ideale per gli amanti delle piccole città, caratteristiche Bugnara presenta il borgo con piccole viuzze, stradine arroccate e scalinate e non manca anche di ritrovamenti archeologici di alto valore storico e culturale. Per chi si vuole divertire offre l'imperdibile Festival internazionale dei fioristi una notte bianca caratterizzata da stand enogastronomici, tanti balli musiche, concerti ed esibizioni varie. Per i buongustai invece a Bugnara si celebra tutti gli anni la sagra del formaggio pecorino, un evento unico per degustare oltre a questa eccellenza anche altri piatti locali di alta qualità.
Una caratteristica dell’Abruzzo è la varietà morfologica del territorio che mette a confronto realtà solitamente distinte e difficilmente coniugabili, come mare e montagna, parchi nazionali, riserve naturali e centri storici, collegati con un’efficientissima rete stradale. Dalla foce del_Tronto a quella del Trigno 129 chilometri di costa, assolata e godibile dalla primavera all’autunno, fronteggiano i massicci più elevati dell’Appennino, tanto che non è raro poter scorgere dal litorale sabbioso e in piena vacanza marina le cime innevate del Gran Sasso e della Maiella. Del resto la storia antropologica e sociale della regione Abruzzo è tutta coniugata sul costante rapporto mare-montagna, vissuto dalla gente.
Le Frazioni di Bugnara (Aq). Chiese Chiesa Madonna della Neve Bugnara Chiesa SS Rosario Bugnara Chiesa Madonna degli Angeli Bugnara Chiesa Madonna delle Grazie Bugnara Chiesa San Francesco da Paola Contrada Pescara Chiesa Santa Maria della Pace Torre dei Nolfi Chiesa Madonna del Buon Consiglio Torre dei Nolfi Chiesa San Giuseppe Contrada San Giuseppe Palazzi gentilizi Palazzo Duca Di Sangro - Rocca dello Scorpione Palazzo Corrado Palazzo Alesi Villapiana Palazzo Papi.
La Regione Abruzzo. La fisionomia della Regione Abruzzo è caratterizzata dall’accostamento di due lineamenti geografici profondamente diversi: la montagna e il mare: L’Abruzzo montano, con numerosi centri sciistici con impianti di avanguardia, comprende i maggiori massicci dell’Appennino (il Gran Sasso d’Italia e la Majella), numerosi rilievi che raggiungono anch’essi notevole altitudine e altipiani intervallati dalle conche dell’Aquila e di Sulmona, mentre verso il confine con la Regione Lazio si stende la fertile conca del Fucino, risultante dal prosciugamento del lago omonimo portato a termine dal Duca Alessandro Torlonia nel 1875. Oggi l’ex alveo del lago rappresenta il fulcro della produttività agricola marsicana. Nel suo territorio è stata installata, da alcuni decenni, l’antenna parabolica della Società Telespazio, i cui sistemi di trasmissione e di ricezione per via satellite sono all’avanguardia in campo mondiale. L’Abruzzo marittimo, con i suoi centri turistici balneare, si aftaccia sull’Adriatico fra le foci del Tronto e del Trigno, in una fascia costiera sostanzialmente compatta, solcata da fiumi che scendono dal rilievo appenninico e subappenninico ed affiancata dalla discontinua cornice di ridenti zone collinari. Le 18 (perle dell'Abruzzo) stazioni balneari più rinomate, dotate di ogni moderno contorto, sono: Alba Adriatica, Martinsicuro, Tortoreto Lido, Giulianova Lido, Roseto degli Abruzzi, Pineto, Silvi Marina, Marina di Città Sant'Angelo, Montesilvano, Pescara, Francavilla al Mare, Ortona, Marina di San Vito, Fossacesia Marina, Torino di Sangro Marina, Lido di Casalbordino, Marina di Vasto, San Salvo MarinaI centri storici sparsi nelle quattro province abruzzesi sono più di 150 e di grande interesse turistico, sportivo e climatico sono: i laghi di Campotosto, Barrea, Scanno, Villalago e BombaUna nota particolare merita il Parco Nazionale d’Abruzzo, compreso tra l’area del Fucino a Nord-Ovest e la catena montuosa delle Mainarde Sud-Est, delimitato a Est dai Monti Marsicani, a Sud e Sud-Ovest dallo spartiacque tra il Sangro e il Liri, con gli immensi e centenari boschi, gli ameni altipiani e le gole selvagge, ricchi di straordinaria varietà di flora e di faunaNel suo territorio, per una estensione di 400 Kmq a vincolo intero e 600 Kmq con speciali restrizioni, viene assicurata la tutela e il miglioramento del patrimonio arboreo e faunistico.
 
 
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