Ospitalità nell’aquilano. Dove dormire a Bisegna - Abruzzo... una regione da vivere e... da scoprire.

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Ospitalità nell’aquilano. Dove dormire a Bisegna

L'Aquila > Ospitalità nell'aquilano
 GUIDA ALL'OSPITALITA' NEL PAESE DI BISEGNA (AQ)
 
Ospitalità nel Paese di BISEGNA (Aq) (m.  s.l.m.)
     
  CAP: 67050  - 0863 -  0863.842377 - Da visitare:   
 MUNICIPIO DI BISEGNA 0863.851391   0863.85259    0863.85139  P. Iva: 00213000664
Raggiungere Bisegna:(Stazione Avezzano (Uscita Pescina) -Aeroporto d'Abruzzo a 92 Km.
 
HOTELS ED ALBERGHI BISEGNA (AQ)
*** HOTEL HOTEL GEMMA
Via Garibaldi, 52 / Località San Sebastiano - 67050 Bisegna (Aq)
tel. 0863 185162
 Servizi offerti dalla struttura













RESIDENZE TURISTICHE ALBERGHIERE BISEGNA (AQ)
Il territorio di Bisegna (Aq). Il ritrovamento, nei pressi dei centri urbani di Bisegna e San Sebastiano dei Marsi, di due frammenti di utensili in pietra testimonia, in epoca preistorica, la presenza di insediamenti umani lungo il fondovalle e sulle alture a ridosso del fiume Giovenco. Si tratta di un nucleo di selce di buona qualità, da cui sono state ricavate delle piccole lame ed una scheggia triangolare con uno dei due lati ritoccato. Toponimo di Bisegna: Nel periodo medievale il borgo era noto come Visinium (o Visignum), toponimo legato probabilmente ad un antico centro fortificato marso e modificatosi linguisticamente in Versennia e, infine, Bisegna[7]. Secondo un'altra ipotesi deriverebbe invece dall'accadico Pit-Sa-Inn, tramutatosi linguisticamente in Bis-a-Inn, ovvero ' Quella all'orifizio ' (il paese situato alla bocca del fiume Giovenco). Monumenti e luoghi d'interesse a Bisegna (Aq): Chiesa di Santa Maria Assunta; Chiesa di San Giovanni Battista con piccola grotta ed eremo; Chiese di San Pancrazio, Santa Maria delle Grazie (Santa Gemma), San Sebastiano al fiume, Madonna di Loreto a San Sebastiano dei Marsi.
CAMPEGGI BISEGNA (AQ)
** CAMPEGGIO VALLE DEL GIOVENCO
Località Le Prata - 67050 Bisegna (Aq)
tel. 349 7923452 - fax 0864 210827
 Servizi offerti dalla struttura








VILLAGGI TURISTICI BISEGNA (AQ)
Il territorio di Bisegna (Aq). All'inizio dell'età del ferro (XI-VIII secolo a.C.), gli abitanti si portarono sulle alture della valle organizzandosi in centri fortificati (ocres in lingua marsa), con tanto di cinta murarie realizzate con pietre poste a secco, porte d'ingresso, cisterne e fossati. Tutto ciò era legato alla necessità di dotarsi di maggiore capacità difensiva, molto probabilmente causata dall'arrivo di nuove tribù. Nel territorio comunale di Bisegna tali centri fortificati sono stati individuati sul Colle Bernardo e sul Colle Arienzo, sulla propaggine rocciosa dove è situato il contemporaneo centro abitato ed anche in località "Le Castella", posta a mezza costa all'inizio della valle, in posizione sovrastante la chiesa di San Giovanni. Questa struttura insediativa fu mantenuta fino al IV secolo a.C., quando, dopo la seconda guerra sannitica portata avanti dai popoli italici contro Roma e la successiva concessione del foedus ai Marsi (302 a.C.), furono create condizioni più vantaggiose che portarono ad una lunga fase di stabilità politico-amministrativa. Per questo motivo le popolazioni abbandonarono i centri fortificati, specie quelli posti più in alto e più scomodi, tornando a vivere nei siti a valle e sui pendii sottostanti e formando nuovi villaggi. Numerose, infatti, sono le testimonianze della presenza umana nella zona del Giovenco, databili dal IV secolo a.C. in poi.
AFFITTACAMERE BISEGNA (AQ)
AFFITTACAMERE TANA DELL'ORSO
Via Umberto 1°, 17 - 67050 Bisegna (Aq)
tel. 0863 85202 - mobile 339 5761703
BED & BREAKFAST BISEGNA (AQ)
BED & BREAKFAST PRATI DEL LUPO
Via San Giovanni, s.n.c. - 67050 Bisegna (Aq)
CASE PER VACANZA BISEGNA (AQ)
Il paese di Bisegna (Aq). Il nucleo urbano di Bisegna è stato costituito tra l'XI e il XII secolo, in seguito al generale fenomeno dell'incastellamento. In questo periodo i paesi venivano costruiti in posizione più elevata, sulle colline, sulle cime o a mezza costa sui monti e infine venivano circondati dalle mura. Il toponimo medievale Visignum, relativo con ogni probabilità al nome del vicus risalente al III secolo a.C., è citato nel catalogo dei Baroni del XII secolo, insieme a quello di San Sebastiano. Bisegna è un Comune avente una superficie complessiva di 46,59 chilometri quadrati, situato a 1210 metri sul livello del mare. Ha una popolazione di 261 abitanti e il suo territorio, come tutti i comuni d’Italia, è ricco di bellezze da scoprire e vedere. Scorrendo questa scheda troverai tutti i punti di interesse che questo territorio mette a disposizione. La mappa sottostante ti mostrerà luoghi da visitare nella località, o in alternativa, visualizza i posti da vedere nei dintorni di Bisegna come ad esempio: Laghi, Monti, Giardini e Curiosità insomma il patrimonio storico, artistico, culturale e naturalistico della zona.
APPARTAMENTI PER VACANZA BISEGNA (AQ)
L'Aquila e Bisgna. È un paesaggio aspro e montuoso, insieme a borghi che sembrano quasi dei quadri, a caratterizzare la provincia de L’Aquila, situata in Abruzzo, in una posizione interna priva di sbocchi sul mare. Con una popolazione di oltre 300000 abitanti, la provincia de l’Aquila si configura come la più estesa dell’intera regione. Il suo è territorio dominato dalla presenza delle catene montuose, fra cui il massiccio del Gran Sasso, i Monti della Laga, la Majella, i Monti Marsicani e quelli della Meta. Alle imponenti cime montuose si affiancano ampi altopiani e vallate, come la valle dell’Aterno, che segue il corso dell’omonimo fiume, la valle Peligna e l’Alto Sangro. All’interno della provincia de l’Aquila si trovano inoltre diverse aree naturali protette, come il parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga e il parco nazionale della Majella. La ricchezza naturalistica e la predominanza del territorio montuoso rendono questa zona una destinazione ideale per quanto riguarda il turismo invernale: fra i centri più apprezzati dagli appassionati dell’alta quota abbiamo le stazioni sciistiche di Campo Imperatore, Ovindoli e Campo Felice. Ma non è solo la bellezza naturale a valorizzare questa provincia abruzzese. Malgrado le devastanti conseguenze del terribile terremoto dell’aprile 2009, non mancano infatti, all’interno del capoluogo e dei comuni vicini, monumenti e testimonianze del passato che meritano l’attenzione degli amanti di arte e storia.
CASE PER LE FERIE BISEGNA (AQ)
Bisegna nella Regione Abruzzo. Ricco di montagne aspre e sconosciute, stretto tra il gran Sasso, l'Appenino e il mare Adriatico, l'Abruzzo è l’anima verdeggiante e montanara dell'Italia centro-meridionale. In questa regione, i monti, circondati da paesaggi brulli e incontaminati, fanno posto a piccoli centri d'alta montagna, località turistiche e riserve naturali sviluppatesi alle pendici dei picchi più elevati, dove ancora vola fiera l'aquila reale, seguita con lo sguardo da altre specie protette, tra cui il lupo e l'orso marsicano. Qui, dove il Gran Sasso e il massiccio della Majella si imbiancano degradando verso le colline dell'Appennino e dischiudendo valli di intramontabile bellezza, si possono incontrare piccoli borghi in cui il passato e le sue testimonianze artistiche riescono a “parlare” al viaggiatore, per svelargli una storia ricca di fascino e suggestioni. Facendosi guidare da queste tracce si risale fino alle bellezze architettoniche che il terremoto ha messo a rischio a L’Aquila e che ancora sopravvivono a Pescara, Teramo, Chieti e nei piccoli centri dell'entroterra, tra monasteri, castelli ed eremi in cui pare di sentire ancora il canto dei frati. Se ci si sposta lungo la costa, poi, si scoprono lunghi e sabbiosi arenili a nord, mentre prevalgono le spiagge di ciottoli nella zona a sud. Le spiagge, tuttavia, non fanno altro che cingere il “cuore verde” della penisola.
COUNTRY HOUSE BISEGNA (AQ)
Bisegna è un comune in provincia dell'Aquila, posto nelle strette vicinanze del Parco Nazionale d'Abruzzo, il suo territorio sorge su uno sperone roccioso all'inizio della Valle del Giovenco. L'economia di Bisegna è legata principalmente all'agricoltura ed all'allevamento. Le origini del borgo sono molto antiche e alcuni studiosi le fanno risalire al periodo della dominazione  romana. Fu baluardo difensivo delle varie famiglie nobili che lo possedettero. Bisegna, ponendosi in questa posizione strategica che un tempo le serviva per controllare la valle, oggi rappresenta un punto panoramico di grande interesse da quale si può godere di un panorama mozzafiato e senza paragoni. Bisegna è sede dell'area faunistica del camoscio. Bisegna rappresenta un ottimo punto di partenza per escursioni nel vicino Parco Nazionale d'Abruzzo immersi nella natura e negli incantevoli scenari naturalistici.
OSTELLI DELLA GIOVENTU' BISEGNA (AQ)
Da non perdere nel Comune di Bisegna. IL CENTRO STORICO DI BISEGNA: Il centro storico presenta un abitato compatto e ancora abbastanza ben conservato, con portoni e finestre riquadrate in pietra, l'antica torre a ridosso dei resti del palazzo gentilizio. FESTE FIERE E SAGRE A BISEGNA: Molte manifestazioni popolari e folcloristiche si tengono nel Comune di Bisegna e nella sua vicina frazione di San Sebastiano come per esempio "Le Panette" e l'asta della legna. SAN SEBASTIANO DI BISEGNA: E' l'unica frazione del Comune di Bisegna e come questi immersa nel verde del territorio del Parco Naz. D'Abruzzo Lazio e Molise. Le Chiese, i suggestivi panorami e l'aria pulita sono proprie di questa località. PARCHI ED ESCURSIONI DA BISEGNA: Diversi sono gli itinerari escursionistici nei pressi del territorio comunale, molto belli in virtù della posizione all'interno del territorio del P.N.A.L.M.
RIFUGI E BIVACCHI A BISEGNA (AQ)
Bisegna all’interno del territorio Marsicano. Il nucleo funzionale ed economico dell'area marsicana, rappresentato dal bacino di quello che un tempo era il Lago del Fucino, trova una prima naturale estensione nel territorio dei dieci comuni che si affacciavano sulle sue sponde: in primo luogo Avezzano, quindi Celano, Aielli, Cerchio, Collarmele, S. Benedetto dei Marsi, Pescina, Luco dei Marsi, Trasacco e Ortucchio. A cui si devono aggiungere i naturali bacini tributari del Fucino: la Vallelonga (con i comuni di Collelongo e Villavallelonga), la valle del Giovenco (con i comuni di Ortona dei Marsi e Bisegna) e la valle di Riofreddo e S. Lucia (con i comuni di Gioia dei Marsi e Lecce nei Marsi). Dei bacini circostanti, due hanno rapporti strettissimi con il Fucino: - la valle del Liri, che riceve le acque del Fucino attraverso l'emissario artificiale e solo nella zona bassa risente l'attrazione di Sora, vi corrispondono i comuni di: Cappadocia, Castellafiume, Capistrello, Canistro, Civitella Roveto, Civita d'Antino, Morino, S. Vincenzo Valle Roveto e Balsorano; - i piani Palentini, che si caratterizzano per numerose analogie sul piano agricolo con il Fucino e a cui corrispondono i comuni di: Magliano dei Marsi, Massa d'Albe, Scurcola Marsicana, Tagliacozzo e in più Sante Marie. Non si può inoltre prescindere dall'altopiano di Carsoli, con i comuni di: Carsoli, Oricola, Pereto e Rocca di Botte. Per ragioni storico-culturali e per un naturale consenso delle collettività interessate, appartengono all'area, inoltre, i comuni di Ovindoli, Opi e Pescasseroli.
Bisegna all’interno del territorio Marsicano. Il territorio della Marsica offre vari spunti per itinerari naturalistici, monumentali, archeologici, artistici ed eno-gastronomici di notevole interesse. Si va da antiche chiese che conservano tesori di inestimabile valore, tra cui l'Abbazia di Ss. Pietro e Paolo a Pescasseroli, risalente al XII s., la romanica S.Maria in Valle Porclaneta a Rosciolo, oppure il Santuario della Madonna del Romitorio a San Vincenzo Valle Roveto, a siti archeologici meta di studi da parte di Università di tutto il mondo, tra cui Alba Fucens ad Albe, di epoca romana, le Paludi di Celano, di epoca paleolitica, o la fastosa Marruvium a San Benedetto dei Marsi, da monumenti testimonianza di un glorioso passato, tra cui il Castello Piccolomini di Ortucchio, la Torre normanna di Collarmele, o il Castello di Celano, sede di un importante museo di Arte Sacra e dell'esposizione della Collezione Torlonia,da musei di notevole interesse tra cui il Museo Civico di Cerchio, la Casa Museo G.R. Mazzarino e il Museo Silone a Pescina, il Museo di Storia e Civiltà Contadina di Civita d'Antino fino a bellezze paesaggistiche particolarmente suggestive, tra cui la Grotta di Verrecchie o di Petrella, conosciuta come Grotta di Beatrice Cenci, le Gole di Aielli Celano, le cascate di rara bellezza di Zompo lo Schioppo. Ma tutta la Marsica si caratterizza per paesaggi suggestivi tanto che ben due parchi, il Nazionale d'Abruzzo Lazio e Molise e il Naturale Regionale del Sirente Velino, insistono sul suo territorio, insieme a una miriade di Riserve naturali. Infine è da ricordare che la Marsica ha dato i natali a personaggi di altissima levatura tra cui Benedetto Croce a Pescasseroli, Tommaso da Celano, Ignazio Silone e Giulio Raimondo Mazzarino a Pescina.
Una caratteristica dell’Abruzzo è la varietà morfologica del territorio che mette a confronto realtà solitamente distinte e difficilmente coniugabili, come mare e montagna, parchi nazionali, riserve naturali e centri storici, collegati con un’efficientissima rete stradale. Dalla foce del_Tronto a quella del Trigno 129 chilometri di costa, assolata e godibile dalla primavera all’autunno, fronteggiano i massicci più elevati dell’Appennino, tanto che non è raro poter scorgere dal litorale sabbioso e in piena vacanza marina le cime innevate del Gran Sasso e della Maiella. Del resto la storia antropologica e sociale della regione Abruzzo è tutta coniugata sul costante rapporto mare-montagna, vissuto dalla gente.
Santa Maria Assunta di Bisegna. Già nel 1353, la primitiva chiesa parrocchiale di San Bartolomeo di Bisegna Vecchia era ridotta a chiesa rurale e le funzioni parrocchiali erano assolte dalla nuova chiesa, dedicata a Santa Maria Assunta, posta all’interno del paese. Di questa chiesa, situata poco al di sotto di Piazza Torre a confine con lo strapiombo verso ovest, è rimasta buona parte della facciata principale, con la torretta campanaria posta al di sopra. L’epoca di costruzione della chiesa, con molta probabilità, può essere collocata al XIV°-XV° secolo, quantomeno per una primitiva fase costruttiva che può essere ravvisata nella parte bassa della costruzione, dove sul lato sinistro della facciata, in basso rispetto al piano d’ingresso, è visibile anche una finestra a feritoia verticale strombata. Nel corso dei secoli poi la chiesa ha subito modifiche e aggiunte, verosimilmente è stata ampliata ed innalzata per rispondere alle aumentate necessità della popolazione e per le ricostruzioni dopo i terremoti. La facciata, realizzata con blocchi di pietra ben squadrati disposti in file orizzontali, aveva originariamente un’impostazione a rettangolo, ad unico campo, chiusa superiormente da una modanatura a cordone, con tre ingressi posti centralmente dei quali il mediano presenta alcuni resti di un arco in conci di pietra modanata che è quanto rimane della decorazione dell’originario portale d’ingresso principale.
La Regione Abruzzo. La fisionomia della Regione Abruzzo è caratterizzata dall’accostamento di due lineamenti geografici profondamente diversi: la montagna e il mare: L’Abruzzo montano, con numerosi centri sciistici con impianti di avanguardia, comprende i maggiori massicci dell’Appennino (il Gran Sasso d’Italia e la Majella), numerosi rilievi che raggiungono anch’essi notevole altitudine e altipiani intervallati dalle conche dell’Aquila e di Sulmona, mentre verso il confine con la Regione Lazio si stende la fertile conca del Fucino, risultante dal prosciugamento del lago omonimo portato a termine dal Duca Alessandro Torlonia nel 1875. Oggi l’ex alveo del lago rappresenta il fulcro della produttività agricola marsicana. Nel suo territorio è stata installata, da alcuni decenni, l’antenna parabolica della Società Telespazio, i cui sistemi di trasmissione e di ricezione per via satellite sono all’avanguardia in campo mondiale. L’Abruzzo marittimo, con i suoi centri turistici balneare, si aftaccia sull’Adriatico fra le foci del Tronto e del Trigno, in una fascia costiera sostanzialmente compatta, solcata da fiumi che scendono dal rilievo appenninico e subappenninico ed affiancata dalla discontinua cornice di ridenti zone collinari. Le 18 (perle dell'Abruzzo) stazioni balneari più rinomate, dotate di ogni moderno contorto, sono: Alba Adriatica, Martinsicuro, Tortoreto Lido, Giulianova Lido, Roseto degli Abruzzi, Pineto, Silvi Marina, Marina di Città Sant'Angelo, Montesilvano, Pescara, Francavilla al Mare, Ortona, Marina di San Vito, Fossacesia Marina, Torino di Sangro Marina, Lido di Casalbordino, Marina di Vasto, San Salvo MarinaI centri storici sparsi nelle quattro province abruzzesi sono più di 150 e di grande interesse turistico, sportivo e climatico sono: i laghi di Campotosto, Barrea, Scanno, Villalago e BombaUna nota particolare merita il Parco Nazionale d’Abruzzo, compreso tra l’area del Fucino a Nord-Ovest e la catena montuosa delle Mainarde Sud-Est, delimitato a Est dai Monti Marsicani, a Sud e Sud-Ovest dallo spartiacque tra il Sangro e il Liri, con gli immensi e centenari boschi, gli ameni altipiani e le gole selvagge, ricchi di straordinaria varietà di flora e di faunaNel suo territorio, per una estensione di 400 Kmq a vincolo intero e 600 Kmq con speciali restrizioni, viene assicurata la tutela e il miglioramento del patrimonio arboreo e faunistico.
 
 
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