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Contatti e Link utili nella Regione Abruzzo: Gli Enti Culturali in Abruzzo

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Regione Abruzzo


Palazzo Ignazio Silone
Via Leonardo da Vinci, 6
- 67100 L'Aquila
Tel. 0862 3631

www.ingiulianova.it

Segnaliamo in questa sezione i collegamenti ad altri siti, selezionati in base alla loro appartenenza a una delle seguenti categorie: siti istituzionali della Regione Abruzzo e siti di interesse generale.


ARTE E CULTURA IN ABRUZZO



 

Deputazione Di Storia Patria Negli Abruzzi
Aprire le porte della ricerca. La Deputazione di Storia Patria negli Abruzzi affianca al proprio sito istituzionale un Portale, strumento di ricerca che coagula le attività di un Polo di Servizi Culturali di recente costituzione, destinato a tutti gli studiosi e ricercatori interessati alla storia ed alle problematiche di questa composita regione italiana ricca di storia e di cultura. L'iniziativa si aggiunge alle numerose attività che la Deputazione da tempo alimenta (Editoria, Biblioteca specializzata, Convegnistica, Servizi informativi, Ricerca bibliografica e documentaria ecc.) e si colloca all'apice di un rinnovato impegno, particolarmente alimentato da quando il distruttivo sisma del 6 aprile 2009 ha colpito L'Aquila ed un vasto territorio dell'Abruzzo interno.
E' apparso infatti subito evidente come il maggior problema da affrontare, al di là della ricostruzione di una città monumentale colpita nel cuore da un terremoto devastante, sia quello delle giovani generazioni, che dovranno trovare nuovi stimoli e nuove motivazioni per vivere in questo territorio, frequentarne le istituzioni di ambito formativo e la vita sociale e di lavoro, ovvero superare positivamente il comprensibile sbandamento psicologico oltre che materiale.
Questo Portale, che è già in grado di fornire una specifica base dati dedicata alla sterminata documentazione relativa per l'appunto al disastroso evento del 2009, potrà offrire con graduali inserimenti e costante alimentazione numerosi altri canali di ricerca, sulla bibliografia storica, sui fenomeni ambientali e sociali, sulla documentazione archivistica, sulla vita culturale ecc.
E' intendimento della Deputazione, in ciò supportata da altre istituzioni locali, regionali ed extraregionali, favorire al massimo un accesso facile e gratuito ai contenuti, sia mettendone per quanto possibile e il più possibile online, sia impegnandosi a fornire in tempi rapidi i restanti materiali che comunque conserva ed accresce nell'ambito del proprio archivio storico e della propria biblioteca Antinoriana.

Archivio di Stato dell'Aquila – Bazzano
Dell'Archivio di Stato de L'Aquila, la cui sede centrale è nel capoluogo, fanno parte le Sezioni di Archivio di Stato di Sulmona e Avezzano. Al pari di ogni altro Archivio di Stato, esso è un organo periferico a competenza provinciale del Ministero per i Beni e le Attività Culturali (MiBAC). Nell'ambito della propria circoscrizione, gli Archivi di Stato hanno il compito di: 1. conservare a seguito di versamento (consegna obbligatoria all'Archivio di Stato) - gli archivi prodotti dagli organi e dagli uffici degli Stati preunitari; - la documentazione relativa agli affari esauriti da oltre quarant'anni prodotta dagli organi giudiziari e amministrativi statali; - gli archivi dei notai che cessarono l'esercizio professionale anteriormente all'ultimo centennio; - gli archivi degli uffici statali soppressi e degli enti pubblici estinti; 2. conservare gli archivi ricevuti da enti pubblici a seguito di comodato o deposito, o da privati a seguito di comodato, deposito, donazione o acquisto; 3. rendere consultabili gli archivi. Sono articolazioni dell'Archivio di Stato de L'Aquila le due Sezioni di Archivio di Stato di Sulmona e Avezzano.

Beni Culturali - Abruzzo
Tra i principali compiti delle Direzioni Regionali rientrano - oltre alla tutela – anche la valorizzazione e la promozione dei Beni Culturali, esplicitate proprio attraverso il coordinamento regionale, con l'intento di avvicinare un pubblico sempre più numeroso all'arte e alla cultura. La Direzione Regionale d'Abruzzo è articolata nelle quattro  Soprintendenze territoriali le cui competenze sono relative ai Beni Archivistici, ai Beni Archeologici, a quelli Architettonici e del paesaggio, e ai Beni Storici, artistici e etnoantropologici, e nei quattro Archivi di Stato. In particolare, la Direzione Regionale B.C.P. dell’Abruzzo, per effetto delle disposizioni dell’OPCM n. 4013, si occupa del restauro del patrimonio culturale danneggiato dal sisma del 2009, in tutto il cratere, in accordo con gli attori pubblici proprietari di beni culturali (in particolare le diocesi interessate al recupero di edifici ecclesiastici).

Percorsi d'Abruzzo - Per valorizzare le terre colpite dal sisma

Il portale Percorsi d’Abruzzo rientra all’interno di un programma di interventi pensato per sostenere le aree colpite dal sisma del 6 aprile 2009 e ricadenti nel cosiddetto cratere, ossia l’insieme dei territori e degli insediamenti più duramente colpiti. Le proposte avanzate, più che nella classica tipologia di percorsi strutturati, rientrano in quella degli itinerari culturali legati a grandi temi unificanti − dall’ambiente, alla storia, alle credenze religiose − che nel tempo hanno determinato una ricca sedimentazione nel patrimonio, materiale e immateriale, abruzzese. Le ricostruzioni esposte affrontano nel lungo periodo tematiche ampie o più circoscritte, oltre che a varia scala, in una regione che presenta una grande quantità di beni ambientali e culturali, parchi e città d’arte, borghi medievali sparsi fra le montagne, monasteri e luoghi di culto, realtà insediative immerse in antichi paesaggi e modi di vita a volte dimenticati a cui è possibile assegnare oggi nuovo valore. Non si tratta dunque di una guida in senso stretto, ma di una piattaforma virtuale e multimediale aperta al contributo degli utenti, per la costruzione personalizzata e la fruizione di itinerari geografici, storici, artistici e naturalistici partendo dagli spunti forniti dalle fonti tradizionali, dalla cartografia storica e dalla fotografia.

Società Geografica Italiana
Fondata a Firenze nel 1867, trasferita nel 1872 a Roma, nuova capitale dell'Italia unita, la Società Geografica Italiana organizzò e patrocinò spedizioni in Africa, Sudamerica, Asia centrale e Papuasia. L'attività di viaggi ed esplorazioni, strettamente connessa alla politica coloniale dell'Italia d'inizio Novecento, fu abbandonata dopo la seconda guerra mondiale, quando la Società cominciò a lavorare come un istituto culturale legato al mondo della ricerca universitaria. Ente morale tutelato e vigilato dallo Stato, onlus, istituto culturale, ha forma associativa con circa 1600 iscritti, degli archivi ricchissimi e riorganizzati di recente, un archivio fotografico con oltre 150 mila fotografie, una cartoteca di notevole valore storico-artistico e scientifico con circa 100 mila pezzi. La biblioteca specializzata di oltre 400 mila volumi, fra cui diverse migliaia di rari, è in collegamento informatico con il Servizio Bibliotecario Nazionale (SBN) ed è considerata la più importante d'Italia e una delle più ricche d'Europa in ambito geografico.

Risorse Bibliografiche ed Archivistiche
Le tracce della storia regionale nei documenti e nelle pubblicazioni.
Questa base dati intende fornire a studiosi, studenti e a quanti altri siano interessati all'Abruzzo in una ampia accezione del concetto di storia, accesso alle notizie relative alla materia attraverso strumenti consolidati nella prassi della ricerca bibliografica ed archivistica: registrazioni, bibliografie, indici di periodici e di volumi, ovvero tutto quel materiale che spesso si raggiunge soltanto su supporti cartacei presso biblioteche e istituzioni e che solo in minima parte ha cominciato a trovare facilitazione di contatto attraverso le nuove tecnologie. Anche in questo caso, gli argomenti di specifico interesse possono essere rintracciati attraverso una normale ricerca per parola significativa; mentre i relativi testi di cui eventualmente si desidera la lettura o la riproduzione potranno essere richiesti per il tramite del Servizio di Segreteria.

Musei Virtuali Internazionali - Regione Abruzzo
Tra alcuni anni, e comunque in tempi brevi, l'editoria tradizionale trasmigrerà verso l'editoria digitale: le biblioteche diventeranno dei musei nei quali saranno conservate le ultime testimonianze dell'antica procedura "a stampa" su carta. Qualcuno, a leggere queste righe, dissentirà vivacemente sostenendo l'immortalità della stampa "analogica": ricordiamo che l'evoluzione della comunicazione in pochi secoli ha avuto uno sviluppo formidabile passando dal papiro alle tavole cerate, dai codici miniati al torchio tipografico, dalla video impaginazione alla trasmissione telematica delle news. Il passaggio dalla carta al pixel, per motivi tecnici, storici e culturali, è assolutamente inevitabile. Nel campo editoriale occorre avere una grande flessibilità per cogliere i cambiamenti e assecondare le esigenze dei lettori e purtroppo ciò non avviene sempre con grande anticipo rispetto a quanto sia necessario. Il ritardo attuale è certamente dovuto a fattori non direttamente collegati all'editoria (ad es. a causa dell'analfabetizzazione informatica, della mancanza di software e hardware adeguati, del mancato aggiornamento degli stessi autori rispetto alle nuove potenzialità, dell'assenza di un formato standard e delle false convinzioni diffuse dalle multinazionali del software, ecc.) ma ora non è più possibile attendere oltre. Il passaggio richiederà lo stanziamento di notevoli risorse, soprattutto per la digitalizzazione di gran parte delle pubblicazioni esistenti: molte biblioteche, come quelle centrali di Parigi e di Washington sono già ad un buon punto ma la maggior parte di quelle più "periferiche" o di minori dimensioni e un gran numero di archivi privati non hanno né iniziato né, tantomeno, mai pensato di iniziare un simile lavoro. E forse ciò è anche un bene perché la tendenza prevalente è quella di utilizzare come standard il "pdf" mentre noi riteniamo che l'adozione di sistemi proprietari sia una scelta perdente nel tempo a causa delle continue trasformazioni dell'hardware e dei software ad essi collegati.

 
 
 
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