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Country house a Giulianova (Te) Abruzzo - Italy

Giulianova > Strutture ricettive > Country house
DOVE DORMIRE NELLA LOCALITA' TURISTICO/BALNEARE DI GIULIANOVA (TE)
 
HOTEL a Giulianova (Te) Abruzzo - Italy: Gli Hotel e gli alberghi a Giulianova per le tue vacanze estive o durante la stagione invernale per lavoro. Gli alberghi, residence e gli hotel di Giulianova ti propongono le loro migliori offerte last minute per prenotare un soggiorno da sogno all'insegna del relax e del divertimento sulla riviera adriatica. Giulianovaweb.it seleziona i principali eventi e manifestazioni a Giulianova e li propone contestualmente all'interno delle offerte speciali degli Hotels. In questo modo potrai sapere quali manifestazioni si svolgeranno a Giulianova. Potrai visitare attrazioni nei dintorni di Giulianova e potrai visitare durante la tua permanenza Giulianova, che tu sia in un hotel, in una residenza turistico alberghiera, residence, case ed appartamenti, country house, bed and breakfast, alloggi agrituristici, campeggi, villaggi turistici, aree sosta, ostelli della gioventù, casa per le ferie, affittacamere a Giulianova. Negli Hotel di Giulianova potrai trovare le migliori offerte last minute per il tuo soggiorno di lavoro durante la stagione invernale o per la tua vacanza estiva in alberghi ed hotel di Giulianova. Tantissimi hotel e residence di Giulianova della riviera adriatica pubblicano i propri last minute e le promozioni per le tue vacanze più vantaggiose. Troverai offerte all inclusive, offerte con sconti per le famiglie, ed ancora promozioni hotel con ingresso ai parchi divertimento della riviera adriatica.
 

Giulianova turistica. Ammirevole e splendente città di mare, si estende lungo la fascia costiera del Medio Adriatico per circa 5 km e ogni anno risorge tra il fiume Tordino e il Salinello sempre più energica e scintillante per accogliere con ancora più onore e impegno di tantissimi turisti che visitano Giulianova e il suo territorio.
Venirci a trovare è davvero semplice. Giulianova è nel bel mezzo d’Italia, a Nord di un Abruzzo costiero dalle innumerevoli risorse turistiche e ambientali. Giulianova si raggiunge via Autostrada A14 - uscita Giulianova, oppure in treno con la comoda stazione ferroviaria, o ancora in aereo atterrando nel moderno Aeroporto d’Abruzzo di Pescara, Giulianova è distante solo 50 chilometri.


COUNTRY HOUSE A GIULIANOVA

Cosa sono i parchi di vacanza Sono denominati parchi di vacanza i campeggi, a gestione unitaria, in cui è praticato l'affitto della piazzola a un unico equipaggio per l'intera durata del periodo di apertura della struttura. Nei parchi di vacanza è consentito, per non più del quaranta per cento delle piazzole, l'affitto delle piazzole stesse per periodi inferiori a quelli di apertura della struttura. Cosa sono gli affittacamere: Sono esercizi di affittacamere le strutture composte da non più di sei camere, con una capacità ricettiva non superiore a dodici posti letto, ubicate nello stesso appartamento ammobiliato, nel quale sono forniti alloggio ed eventualmente servizi complementari ai clienti. L’attività di affittacamere può essere svolta anche in maniera non professionale, cioè con carattere saltuario, da privati che utilizzano parte dell’ abitazione in cui hanno la propria residenza e domicilio. Cosa sono i bed & breakfast: la denominazione di “bed & breakfast” può essere usata solo da coloro che, oltre all’alloggio, forniscono il servizio di prima colazione. Cosa sono gli ostelli per la gioventù: Sono ostelli per la gioventù le strutture ricettive attrezzate per il soggiorno e il pernottamento dei giovani e dei loro accompagnatori. Cosa sono i residence: i residence sono strutture ricettive costituite da almeno sette unità abitative mono o plurilocali, con i requisiti igienico-edilizi previsti per le case di civile abitazione. Ogni unità è arredata, corredata e dotata di servizi igienici e di cucina e gestita unitariamente in forma imprenditoriale per fornire alloggio e servizi, anche centralizzati. Cosa sono le residenze d’epoca: Sono residenze d'epoca le strutture ricettive ubicate in complessi immobiliari di particolare pregio storico-architettonico assoggettati ai vincoli previsti dal decreto legislativo 22 gennaio 2004 n. 42 (codice dei beni culturali e del paesaggio, ai sensi dell’articolo 10 della L. 6 luglio 2002, n. 137), che offrono alloggio in camere e unità abitative, con o senza servizio autonomo di cucina, con il limite di venticinque posti letto. Nelle residenze d'epoca possono essere somministrati alimenti e bevande nel rispetto delle normative statali vigenti. Cosa sono gli alloggi agrituristici: L’agriturismo è l’ultima attività di ricezione turistica nata, essa svolge attività agrituristiche e si intendono le attività di ricezione e ospitalità esercitate dagli imprenditori agricoli di cui all'articolo 2135 del codice civile, anche nella forma di società di capitali o di persone, oppure associati fra loro, attraverso l'utilizzazione della propria azienda in rapporto di connessione con le attività di coltivazione del fondo, di silvicoltura e di allevamento di animali; gli ospiti non acquistano solo il soggiorno, ma anche la condivisione della quotidiana vita agricola e la conoscenza del patrimonio ambientale e culturale locali.


Via Colle San Massimo n°16 - 64021 - Giulianova Lido

Giulianova monumentale: Fortificazioni cinquecentesche

Pensata come piazzaforte, la Giulianova rinascimentale fu cinta da un quadrilatero inclinato verso il mare, con i lati minori perpendicolari alla linea costiera ed i maggiori allineati lungo i lati del crinale, formato da possenti mura merlate e a scarpa, appoggiate a bastioni circolari e protette da profondi fossati.

Giulianova Paese - Torrione di Porta Napoli.


Il sistema difensivo, certamente una delle parti più meditate del progetto del piano di fondazione urbano, venne realizzato, senza trascurare le componenti estetiche e di rappresentanza, secondo innovativi schemi di strategia militare e con l’utilizzo di complessi calcoli di balistica in aderenza alle esigenze imposte dall’utilizzo della polvere da sparo, una pratica più indiretta basata sulla distanza e sulla demolizione totale che avrebbe in breve soppiantato i vecchi metodi di assalto. Pertanto, differentemente da quelle medievali, le nuove mura sono più basse, offrendo così un bersaglio più difficile, ma anche più spesse, per resistere ai potenti tiri di bombarda.

Giulianova Paese - Torrione il "Bianco".


Grande attenzione fu riservata alla individuazione dei punti più esposti, creando di conseguenza, mediante la realizzazione di torri cilindriche, altrettanti punti di deviazione laterale per le palle di cannone, capaci quindi di scaricare sulla struttura muraria una minima parte della loro potenza distruttiva. 

Le torri cilindriche, dette anche torrioni, coperte da terrazzi con parapetti merlati, di mezzo cerchio sporgenti dalle linee fortificate, vennero realizzate, oltre che con boccioni di fiume, utilizzando mattoni in laterizio, di lunghezza compresa tra i 27,5 e i 28,5 cm., come per le chiese di S. Flaviano e di S. Anna.
Originariamente i baluardi erano otto, quattro agli angoli e quattro al centro dei lati. Il cosiddetto “Bianco”, a nord-est, malauguratamente capitozzato nell’immediato secondo dopoguerra ed oggi, dopo i restauri, sede del Museo archeologico, era il più alto e insieme con altre fabbriche delimitate da particolari recinti formava quello che forse doveva essere l’estremo rifugio del feudatario in caso di invasione, la Rocca, ricordata nella denominazione della via sottostante.


Giulianova Paese - Il torrione orientale, residenza degli Acquaviva.


 Dei torrioni più piccoli, uno, posto al centro della cinta orientale, quasi a sfidare il mare dal salto di quota, era parte integrante della residenza ducale degli Acquaviva; un secondo, disposto nel punto medio della cinta meridionale, già nella seconda metà del Cinquecento venne inglobato nel convento dei “Cordigheri” o Frati minori conventuali e perciò chiamato di S. Francesco.
Più volte interessata, a partire almeno dal 1576, da lavori di ristrutturazione, la cinta muraria assolve per tutto il corso del ‘600 e per parte del secolo successivo al suo compito fino a quando anche Giulianova, al pari degli altri centri fortificati abruzzesi, smarrisce la propria destinazione militare enfatizzando il rapporto col territorio.

Giulianova Lido - Torre di difesa costiera (Salinello).


Negli anni trenta dell’800 sia le mura che i torrioni risultano ancora esistenti, ma già un cinquantennio dopo, come indica una planimetria del 1881-82, degli antichi baluardi residuano solo il “Bianco”, un torrione intermedio della ex cinta muraria occidentale, lungo l’attuale via del Popolo, e, nell’angolo sud-est il torrione di Porta Napoli, ora ridotto quasi alla metà della circonferenza primitiva e che si spera possa venire acquisito dall’amministrazione comunale. Quindi il torrione inserito nel complesso del palazzo ducale, ancora esistente, e infine, nell’estremo lato nord-est, il torrione inglobato nel palazzo Re che, pur avendo perso a causa delle manomissioni sia il parapetto che i merli, conserva ancora gli archetti del cornicione aggettante e la cupola all’interno.
Sorte peggiore verrà riservata alla cinta muraria.

Giulianova Pese - Il torrione nord-est, inglobato nel palazzo Re


Un primo intervento sulla maglia storica venne infatti avviato già nel 1846, quando il Decurionato, su proposta di Giovanbattista De Luca, dispose la eliminazione di un tratto in rovina delle mura in prossimità dell’ex convento cinquecentesco dei “Cordigheri”, soppresso in età napoleonica, per creare il terzo varco di accesso urbano, la Porta S. Francesco o S. Antonio, dal nome della omonima chiesa attigua all’edificio conventuale. E dopo l’Unità, nel 1867, nella stessa area un residuo tratto delle fortificazioni meridionali sarebbe stato sacrificato per consentire la costruzione del palazzo e portico de’ Bartolomei, latistante piazza Belvedere, oggi della Libertà, nuovo nodo urbano della città. Ma sarà a partire dai primi anni settanta dell’Ottocento che il tendenziale processo di espansione dell’abitato assumerà più decisi caratteri. In un decennio, tra il 1871 e il 1881, la popolazione di Giulianova passa da 4781 a 5891 residenti, con una densità, tra le più alte della provincia, di 215,78 abitanti per chilometro quadrato. È dunque riconducibile alla forte pressione demografica, e quindi alla necessità di dilatare gli spazi di insediamento, il debordare della città oltre le cadenti mura quattrocentesche: una espansione che come logico corollario avrebbe importato anche la riorganizzazione della rete viaria.
Il regolamento di ornato pubblico del 1870 e quello edile del 1875, nel riservare all’amministrazione ogni decisione sulla «cessione in vendita delle aree, e pubblici spazi edificabili, sull’allargamento, restrizione, soppressione di piazze e viali e passaggi esistenti nell’interno dell’abitato, sui piani di ampliazione, di allineamento e di abbellimento», evidenziano la preoccupazione da parte dei vertici politici di modellare le trasformazioni secondo una disciplina normativa recante limiti e condizioni certamente ispirati a criteri estetici e funzionali ma affatto privi di ogni tensione alla conservazione.
Entro queste coordinate, dunque, si situano non solo l’abbattimento dell’antica e malridotta cappella di S. Pietro nella rua del Papavero, ma anche la demolizione di gran parte dei residui muri perimetrali urbani, compresi quelli che consentiranno il collegamento tra le attuali vie della Rocca e Acquaviva.


Giulianova, amore a prima vista

Cosa sono i parchi di vacanza Sono denominati parchi di vacanza i campeggi, a gestione unitaria, in cui è praticato l'affitto della piazzola a un unico equipaggio per l'intera durata del periodo di apertura della struttura. Nei parchi di vacanza è consentito, per non più del quaranta per cento delle piazzole, l'affitto delle piazzole stesse per periodi inferiori a quelli di apertura della struttura. Cosa sono gli affittacamere: Sono esercizi di affittacamere le strutture composte da non più di sei camere, con una capacità ricettiva non superiore a dodici posti letto, ubicate nello stesso appartamento ammobiliato, nel quale sono forniti alloggio ed eventualmente servizi complementari ai clienti. L’attività di affittacamere può essere svolta anche in maniera non professionale, cioè con carattere saltuario, da privati che utilizzano parte dell’ abitazione in cui hanno la propria residenza e domicilio. Cosa sono i bed & breakfast: la denominazione di “bed & breakfast” può essere usata solo da coloro che, oltre all’alloggio, forniscono il servizio di prima colazione. Cosa sono gli ostelli per la gioventù: Sono ostelli per la gioventù le strutture ricettive attrezzate per il soggiorno e il pernottamento dei giovani e dei loro accompagnatori. Cosa sono i residence: i residence sono strutture ricettive costituite da almeno sette unità abitative mono o plurilocali, con i requisiti igienico-edilizi previsti per le case di civile abitazione. Ogni unità è arredata, corredata e dotata di servizi igienici e di cucina e gestita unitariamente in forma imprenditoriale per fornire alloggio e servizi, anche centralizzati. Cosa sono le residenze d’epoca: Sono residenze d'epoca le strutture ricettive ubicate in complessi immobiliari di particolare pregio storico-architettonico assoggettati ai vincoli previsti dal decreto legislativo 22 gennaio 2004 n. 42 (codice dei beni culturali e del paesaggio, ai sensi dell’articolo 10 della L. 6 luglio 2002, n. 137), che offrono alloggio in camere e unità abitative, con o senza servizio autonomo di cucina, con il limite di venticinque posti letto. Nelle residenze d'epoca possono essere somministrati alimenti e bevande nel rispetto delle normative statali vigenti. Cosa sono gli alloggi agrituristici: L’agriturismo è l’ultima attività di ricezione turistica nata, essa svolge attività agrituristiche e si intendono le attività di ricezione e ospitalità esercitate dagli imprenditori agricoli di cui all'articolo 2135 del codice civile, anche nella forma di società di capitali o di persone, oppure associati fra loro, attraverso l'utilizzazione della propria azienda in rapporto di connessione con le attività di coltivazione del fondo, di silvicoltura e di allevamento di animali; gli ospiti non acquistano solo il soggiorno, ma anche la condivisione della quotidiana vita agricola e la conoscenza del patrimonio ambientale e culturale locali.


AMORE A PRIMA VISTA
- Giulianova lascia un segno profondo al primo incontro, col suo fascino sottile di città di mare, quieta e solare per natura, vivace e spensierata all’occorrenza. Seguiteci: la vostra palpitante vacanza non può aspettare.


 
 
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