Le riserve naturali nazionali: Colle Licco e Feudo Intramonti - Abruzzo... una regione da vivere e... da scoprire.

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Le riserve naturali nazionali: Colle Licco e Feudo Intramonti

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Sport ed attività nel Parco Nazionale del Gran Sasso e dei Monti della Laga. La grande estensione territoriale e la varietà di ambienti e paesaggi consentono la pratica di tutti gli sport di contatto con la natura: escursioni a piedi, o in mountain bike, lungo gli innumerevoli sentieri (ben segnalati e mantenuti) del Parco; interessanti escursioni didattiche guidate, o anche impegnativi trekking, grazie all’ampia disponibilità di guide alpine, accompagnatori di media montagna e operatori naturalistici; escursioni e trekking equestri, grazie alla straordinaria Ippovia del Gran Sasso, un anello attrezzato di oltre 300 chilometri, che garantisce agli appassionati dell’equitazione di campagna una infrastruttura unica per qualità e dimensioni. Agli appassionati della fotografia naturalistica e di paesaggio il Parco propone ambienti e scenari indimenticabili, mentre l’osservazione degli animali in libertà è possibile nelle aree faunistiche del camoscio a Pietracamela e Farindola e del capriolo a Cortino, mentre ambienti ottimi per l’osservazione degli uccelli sono la Forca di Penne e il lago di Campotosto, sul quale è pure possibile praticare canoa e windsurfing. I numerosi corsi d’acqua consentono la pratica del torrentismo. Per gli appassionati di canoa e kayak uno dei percorsi più interessanti è quello che si snoda lungo il braccio superiore del Vomano. Il fiume non è certo il Colorado river, ma è sicuramente uno dei più amati dai canoisti italiani; soprattutto il braccio superiore è un’autentica pista “nera”, adatta solo a chi ha grande esperienza con la pagaia.

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Tra gli abruzzesi celebri degli ultimi due secoli si ricordano innanzitutto il Santo Patrono dell'Abruzzo (ma abruzzese d'adozione in quanto nato ad Assisi col nome di Francesco Possenti) San Gabriele dell'Addolorata, e poi: Fedele Romani, Gabriele D'Annunzio, Ennio Flaiano e Ignazio Silone nel campo della letteratura; i filosofi Benedetto Croce e Bertrando Spaventa; il compositore Francesco Paolo Tosti; l'umanista Vincenzo Bindi; il filologo Ramiro Ortiz; il latinista Ettore Paratore; il letterato e giornalista Edoardo Scarfoglio (marito di Matilde Serao); il medico, filosofo e politico Angelo Camillo De Meis; i patrioti risorgimentali Federico Salomone e Silvino Olivieri; il giornalista Bruno Vespa; l'ingegnere e imprenditore aeronautico Ottorino Pomilio; l'ingegner Corradino D'Ascanio, inventore dello scooter Vespa e del moderno elicottero; l'ingegnere elettronico e imprenditore Pierluigi Zappacosta; il chimico Umberto Pomilio; i pittori Francesco Paolo Michetti, Pasquale Celommi, Filippo Palizzi, Teofilo Patini, Federico Spoltore e la famiglia Cascella, tra cui soprattutto Michele; gli scultori Nicola D'Antino, Costantino Barbella, il giuliese Venanzo Crocetti famoso per la Porta dei Sacramenti della Basilica di San Pietro in Vaticano, Pietro De Laurentiis e il castellino Mario Ceroli; lo scenografo, scultore, marionettista e attore Camillo Rossi, abruzzese d'adozione nato a Bari; il magistrato martire del terrorismo Emilio Alessandrini; gli economisti Umberto Ricci e Federico Caffè; l'amministratore delegato di FIAT Auto e Chairman di Chrysler Sergio Marchionne; l'imprenditore Carlo Toto.
 
Le riserve naturali nazionali
Regione della biodiversità, l’Abruzzo testimonia con la propria realtà e con le proprie scelte a favore dell’ambiente come sia possibile far coesistere uno straordinario patrimonio naturalistico con la presenza costante, dinamica, non distruttiva dell’uomo.
Tre Parchi Nazionali: Lo storico Parco Nazionale d’Abruzzo, quelli del Gran Sasso-Monti della Laga e della Majella istituiti di recente; un Parco regionale, il Sirente-Velino, oltre 30 riserve e oasi naturalistiche gestite direttamente sia dai Comuni o dal Corpo Forestale dello Stato che dalle Associazioni ambientaliste; tutto questo fa dell’Abruzzo la Regione dei Parchi, con circa il 30% del proprio territorio sottoposto a tutela.
 
Colle Licco e Feudo Intramonti
Costituiscono un unicum ambientale all'interno del Parco Nazionale d'Abruzzo. Sono comprese nel territorio comunale di Civitella Alfedena (Aq) e gestite dall'ex Azienda di Stato per le Foreste Demaniali di Castel di Sangro, le cui attivita’ sono finalizzate alla tutela del territorio e della fauna presente. La riserva di Colle Licco, di 95 ettari, e' stata istituita nel 1971 a tutela del selvaggio versante settentrionale del Monte Amaro di Opi. La riserva di Feudo Intramonti, istituita nel 1972, si estende su 908 ettari e tutela i selvaggi valloni del monte Marsicano. Nel territorio, dove l'accesso e' vietato, vivono stabilmente l'Orso bruno marsicano, il Lupo appenninico, il Capriolo ed il Cervo, sporadicamente il Camoscio.
Nelle zone circostanti le due riserve nidifica l'Aquila reale mentre, all'interno dell'area protetta, fanno il loro nido il Falco pellegrino, l'Astore, la Poiana ed altri rapaci notturni. La vegetazione e’ varia: si passa dalle faggete ai boschi di Cerro, Acero di monte, Carpino nero, Frassino maggiore ed Orniello fino ai gialli grappoli del Maggiociondolo.
Articolo tratto dal sito: www.giulianovaweb.it
 
 
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