Informazioni ed indirizzi utili dei Municipi della Provincia di Pescara: Città Sant'Angelo - Abruzzo... una regione da vivere e... da scoprire.

Cerca nel Sito
Vai ai contenuti

Menu principale:

Informazioni ed indirizzi utili dei Municipi della Provincia di Pescara: Città Sant'Angelo

Pescara
 

I nostri consigli... per le vostre vacanze.

 
 
Città Sant'Angelo (Ciusandagnele in dialetto locale) è un comune italiano di 14.572 abitanti della provincia di Pescara in Abruzzo. Appartiene al club dei Borghi più belli d'Italia. Le origini di Città Sant'Angelo sono incerte ed hanno costituito sempre motivo di discussione storica, il primo atto ufficiale reperito dove si parla del comune menziona di una concessione da parte dell'imperatore Ludovico II che accorda un privilegio al Monastero di Casauria sul luogo chiamato "CIVITATE S. ANGELI" dove si trovavano un castello ed un porto ed è datato 13 ottobre 875.
I numerosi ritrovamenti archeologici, decisamente più antichi, tra la foce del Piomba e quella del Saline, e la presenza di piccoli aggregati urbani in corrispondenza della località oggi denominata Marina di Città Sant'Angelo fanno risalire le origini della città al periodo romano, quando Angulum, di cui gli abitanti ne conservano ancora il nome di "angolani", viene nominata da Plinio il Vecchio nella sua descrizione delle terre vestine nel libro Naturalis Historia(libro II 12.106); non è da escludere l'ipotesi di qualche storico che la Angulum citata fosse invece la vicina Spoltore.

Città di Città Sant'Angelo

Comune di  Città Sant'Angelo
Piazza IV Novembre, 1
- 65013 Città Sant'Angelo (Pe)
Tel.:  085.96961 – Fax: 085.9696227

Altitudine: 317 mt. s.l.m.
Estensione: 61,95 kmq.

Sito web:
www.comune.cittasantangelo.pe.it

PEC - Posta certificata: comune.cittasantangelo@.pec.it Posta ordinaria: info@comune.cittasantangelo.pe.it

L'abitato vestino-romano, che sarebbe stato ubicato nel vicinissimo Colle di Sale, fu probabilmente distrutto nell'alto Medioevo; i Longobardi avrebbero ricostruito il paese ex novo nell'odierna ubicazione, lasciando, come traccia della loro presenza, il culto dell'Angelo. Testimonianze di questo culto a Città Sant'Angelo sono presenti sia nel toponimo, sia nello stemma comunale, che rappresenta, appunto, San Michele Arcangelo che uccide il dragone. È storicamente accertato che fu distrutta nel 1239 da Boemondo Pissone o Pissonus, giustiziere di Federico II, perché troppo schierati in favore del Papa Gregorio IX. Successivamente, lo stesso Imperatore concesse ai superstiti la facoltà di ricostruire l'abitato in tre casali a Città Sant'Angelo.

Il paese di Citta' Sant'Angelo è situato in collina sul versante nord della vallata del Saline.
Città Sant'Angelo,  posta su un belvedere naturale di colli che spazia dalle cime del Gran Sasso d'Italia al mare, è da alcuni storici identificata con "Àngulus", (altri pensano che tale origine spetti alla vicina Spoltore): abitato vestino e romano che i longobardi avrebbero ricostruito lasciandovi il culto dell'Angelo, lo stemma comunale e il toponimo.
Nel 1239  Città Sant'Angelo  fu rasa al suolo per ordine di Federico II e i suoi abitanti furono dispersi in tre casali. L'intero medioevo e buona parte del '400 furono segnati dai contrasti di natura politica e religiosa con i centri vicini di Penne e Atri. Nel 1814 dette vita a moti antimurattiani: i patrioti furono fucilati a Penne, e le loro teste appese alle porte dei paesi di appartenenza. Ma fu anche in quel secolo che furono istituite la prima Cassa di Risparmio d'Abruzzo e la prima Scuola normale del regno d'Italia. Tra i personaggi illustri va ricordato Pasquale Baiocchi, vero mago dei fuochi pirotecnici.
La struttura urbanistica del centro di  Città Sant'Angelo  presenta aspetti medievali nella pianta a spina di pesce, attraversata dal corso su cui converge da entrambi i lati una serie di stradine e vicoli; il tutto chiuso entro la cinta muraria e le porte, parzialmente conservate.
Il monumento di maggiore interesse di  Città Sant'Angelo  è la Collegiata, dedicata a S. Michele arcangelo; fondata prima del Mille, fu ricostruita nel '300 e ampliata in età rinascimentale.
Tra gli edifici in laterizio, le cui strutture ed elementi decorati vanno dal '300 all'800, si segnalano un palazzo del '400 con aperture in pietra scolpita ed una serie di antichi e pregevoli edifici religiosi.
Nei dintorni di Città Sant'Angelo è stato istituito nel 1990 un Parco territoriale attrezzato, con annesso Orto botanico.

 
 

Accoglienza turistica a Città Sant'Angelo
 Alberghi a Città Sant'Angelo
 Residenze turistico alberghiera a Città Sant'Angelo
 Residence a Città Sant'Angelo
 Case per le vacanze a Città Sant'Angelo
 Appartamenti a Città Sant'Angelo
 Country House a Città Sant'Angelo
 Bed and breakfast a Città Sant'Angelo
 Alloggi agroturistici a Città Sant'Angelo
 Campeggi a Città Sant'Angelo
 Villaggi turistici a Città Sant'Angelo
 Ostelli della Gioventu' a Città Sant'Angelo
 Case per le ferie a Città Sant'Angelo
 Affittacamere a Città Sant'Angelo
 Aree sosta per camper a Città Sant'Angelo

L'Abruzzo: un grande museo all'aperto. Un'altra delle caratteristiche peculiari dell'Abruzzo è il numero altissimo di antichi castelli che si vedono spuntare ovunque. Si può dire, anzi, che non vi sia paese, sommità dominante, passo o promontorio che non abbia la sua torre, il suo castello, il suo recinto fortificato. Le ragioni storiche sono semplici: un lunghissimo periodo di pericolo, interno ed esterno, che obbligò ogni comunità a provvedere alla propria difesa; ma ciò che più ci interessa è il risultato odierno, che rende l'Abruzzo il più grande e completo museo italiano all'aperto di architettura militare: vanta infatti almeno un esemplare, e di buon livello, per ogni tipo di fortificazione conosciuta. Un'altra particolarità unica è poi che la gran parte di essi conserva pressoché intatto anche il territorio circostante, il proprio contesto originario. Un esempio, per tutti, è lo straordinario castello duecentesco di Rocca Calascio: le forme essenziali, di perfetta simmetria, la coerenza dell'impianto architettonico, che tradisce non solo la sicurezza progettuale ma pure una consapevole volontà espressiva, ne fanno uno dei più belli e suggestivi castelli d'Europa. Posto a quasi 1500 metri di altitudine in posizione dominante sulla vallata sottostante, spazia su di un panorama montano mozzafiato, senza epoca, intatto. È difficile immaginare un castello più dominante di questo: il suo ambiente, al limite, coincide col più lontano orizzonte. La suggestione del luogo permette di cogliere appieno quella sensazione di "sospensione del tempo" che più di ogni altra caratterizza l'Abruzzo interno, affascinando il visitatore.


Per ulteriori info: Regione Abruzzo e Provincia di Pescara


 
 
Torna ai contenuti | Torna al menu