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Riserve naturali Regionali: Castel Cerreto

Abruzzo > Le Oasi in Abruzzo > Le Riserve naturali
Le altre Riserve e Oasi Naturali in Abruzzo. Le altre Aree Protette della provincia dell’Aquila Il comune di Morino, in valle Roveto, ospita la spettacolare Riserva Naturale di Zompo lo Schioppo con oltre 1000 ettari di faggeta d’alto fusto e la più bella cascata d’Abruzzo, che precipita da una rupe alta 80 metri in uno scenario di rara bellezza. La fauna include l’orso, il lupo, il gufo reale e il falco pellegrino. Molto interessante il piccolo ma spettacolare Museo/Centro Visita, che accoglie ogni anno molte migliaia di visitatori e scolari. La Riserva Naturale delle Grotte di Pietrasecca, nel comune di Carsoli, protegge il particolare e per certi versi unico ambiente carsico locale, che comprende la grotta di Pietrasecca e la grotta grande del Cervo, celebre per i suoi ritrovamenti archeologici e paleontologici e per la straordinaria bellezza delle sue concrezioni candide, di varia forma e struttura, che frastagliano i 400 metri di galleria. Il comune di Anversa degli Abruzzi ospita la meravigliosa Oasi WWF delle Gole del Sagittario, che protegge le lunghe e spettacolari gole, dalla tipica sezione a V, scavate e modellate in milioni di anni dall’azione erosiva delle acque del fiume Cavuto. Tutte le specie di mammiferi (tranne il camoscio) e di uccelli tipiche della fauna appenninica sono presenti nell’oasi, in particolare l’aquila reale, il falco pellegrino, il picchio muraiolo, il gracchio corallino. Infine alle porte di Tempèra, frazione dell’Aquila, si trova il Parco Territoriale delle Sorgenti del Vera, istituito a tutela di una limpidissima risorgenza che ospita rare specie di alghe. Circondate da pioppi e salici secolari, le acque sono frequentate dal martin pescatore, dall’airone cenerino e dal merlo acquaiolo.

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Riserve naturali Regionali
Regione della biodiversità, l’Abruzzo testimonia con la propria realtà e con le proprie scelte a favore dell’ambiente come sia possibile far coesistere uno straordinario patrimonio naturalistico con la presenza costante, dinamica, non distruttiva dell’uomo.
Tre Parchi Nazionali: Lo storico Parco Nazionale d’Abruzzo, quelli del Gran Sasso-Monti della Laga e della Majella istituiti di recente; un Parco regionale, il Sirente-Velino, oltre 30 riserve e oasi naturalistiche gestite direttamente sia dai Comuni o dal Corpo Forestale dello Stato che dalle Associazioni ambientaliste; tutto questo fa dell’Abruzzo la Regione dei Parchi, con circa il 30% del proprio territorio sottoposto a tutela.
 
Castel Cerreto. Le riserve regionali istituite dalla Regione Abruzzo sono gestite dai Comuni che, in piu’ casi, si avvalgono di Comitati di Gestione allargati ad altri enti e associazioni. Alcune di queste riserve, avendo reintrodotto nel loro territorio animali ormai scomparsi e salvaguardato le specie esistenti, si configurano come veri e propri laboratori viventi poiche’ offrono numerose possibilita’ di ricerche sul campo non solo agli addetti ai lavori ma, soprattutto, agli studenti di ogni ordine e grado.
 
Castel Cerreto
Istituita nel 1991, la riserva di 6,25 ettari e’ situata nel comune di Penna S. Andrea in provincia di Teramo. In essa sono stati realizzati percorsi sentieristici con aree di sosta e pannelli descrittivi delle specie arboree. Alcuni sentieri conducono nelle aree piu’ importanti della cerreta: ad un cerro secolare o nella zona dello stagno. Nel bosco della Riserva vegetano il Cerro, il Carpino Nero, l'Acero campestre, il Maggiociondolo.
La presenza degli stagni favorisce la crescita del Salice bianco, del Salice da ceste, del Pioppo bianco e di specie erbacee come la Tifa e la Cannuccia di palude. La fauna e’ tipica dell'ambiente collinare. Tra gli uccelli nidificano il Codibugnolo, la Cinciarella, il Picchio verde, il Picchio muratore. Tra i cespugli si possono osservare lo Scricciolo, il Lui piccolo, l'Usignolo ed il Merlo. Tra i rapaci si segnalano: la Poiana, lo Sparviero, il Gheppio tra le specie diurne; l’Allocco, l'Assiolo e la Civetta tra quelle notturne.
Articolo tratto dal sito: www.giulianovaweb.it
 
 
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