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I Comuni della Provincia de L'Aquila: Capitignano

L'Aquila

I nostri consigli... per le vostre vacanze.

 
Capitignano viene nominato per la prima volta nel Chronicon Farfense in quanto l'abate di Farfa Rimone "Acquisivit terram quondam in territorio Novertino ubi dicitur Capitignanus". Inoltre, nel Catalogus Baronum è riportato che "Gentilis et Gualterius de Poppleto (Coppito) tenent in Amiterno a domino Rege Capitignanum". Altre fonti documentarie che contengono la menzione del toponimo risalgono al XII secolo. La storia precedente e quella successiva dell’abitato di Capitignano, per alcuni secoli, è avvolta nell’incertezza a causa della penuria di testimonianze scritte.

Città di Capitignano

Comune di Capitignano
Piazza Municipio
- 67014 Capitignano (Aq)
Tel.: 0862.905463 - Fax: 0862 905158

Altitudine: 916 mt. s.l.m.
Estensione: 30,63 kmq.

Sito web: www.comune.capitignano.aq.it
PEC:  comune.capitignano@postecert.it

Posta ordinaria: info@comune.capitignano.aq.it

Il paese di Capitignano è situato nell’alta valle dell’Aterno, a sud del Monte Civitella. Da visitare a Capitignano: La Chiesa della Madonna degli Angeli, con all’interno una bellissima croce professionale in argento sbalzato della scuola orafa di Nicola da Guardiagrele.

 
 

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Per ulteriori info: Regione Abruzzo e Provincia de L'Aquila

Una prima struttura di epoca romana ad essere rinvenuta nel territorio di Capitignano, è un insediamento (forse una villa romana), in località S. Donato, caratterizzata da due ambienti mosaicati in pietra locale e selci con tonalità bianca e fasce nere perimetrali (il primo); il secondo, con rombi bianchi e neri. Sono venuti alla luce anche i colori degli intonaci: rossi con fascia nera e un’altra verde. Già feudo della famiglia Ricci, Capitignano fu inglobato nel contado di Montereale fin dalla prima metà del Quattrocento, una datazione questa che permette di risalire a Umberto Ricci, comandante Equestre di Alfonso I d’Aragona, come possibile costruttore di palazzo Ricci a Mopolino.Nel XVI secolo il feudo fu conquistato dai Medici, in seguito entrò prima a far parte dei feudi farnesiani, poi passò ai Borboni a seguito del matrimonio di Elisabetta Farnese con Filippo V di Borbone.
L’Abruzzo marittimo si aftaccia sull’Adriatico fra le foci del Tronto e del Trigno, in una fascia costiera so-stanzialmente compatta, solcata da fiumi che scendono dal rilievo appenninico e subappenninico ed affiancata dalla discontinua cornice di ridenti zone collinari. Le stazioni balneari più rinomate, dotate di ogni moderno contorto, sono: Martinsicuro, Alba Adriatica, Tortoreto Lido, Giulianova Lido, Roselo degli Abruzzi, Pineto, Silvi Marina, Montesilvano, Pescara, Francavilla al Mare, Ortona, San Vito Chietino, Fossacesia e Vasto. I centri storici sparsi nelle quattro province abruzzesi sono più di 150. Di grande interesse turistico, sportivo e climatico i laghi di Campotosto, Barrea, Scanno, Villalago e Bomba. Una nota particolare merita il Parco Nazionale d’Abruzzo, compreso tra l’area del Fucino a Nord-Ovest e la catena delle Mainarde Sud-Est, delimitato a Est dai Monti Marsicani, a Sud e Sud-Ovest dallo spartiacque tra il Sangro e il Liri, con gli immensi e centenari boschi, gli ameni altipiani e le gole selvagge, ricchi di straordinaria varietà di flora e di fauna. Nel suo territorio, per una estensione di 400 Kmq a vincolo intero e 600 Kmq con speciali restrizioni, viene assicurata la tutela e il miglioramento del patrimonio arboreo e faunistico.
Nella corografia di L.A. Antinori, sec. XVIII di Capitignano, si rileva lo stato del territorio di Montereale, suddiviso in quattro aree, appunto quarti, che inglobava anche Capitignano e le sue ville. "Nel Quarto di S. Maria si comprendono le sotto ville: Fuochi 4 Cavallari, Fuochi 7 Colle Cavallari, fuochi 5 Cavagnano…Fuochi 6 San Vito, fuochi 7 Cesariano, fuochi 7 Marignano, fuochi 6 Pago (questa ave il suo arciprete residente). Fuochi 9 Aglioni, fuochi 5 Colle Noveri, Fuochi 6 Paterno (queste tre sono soggette all’Arciprete di San Pietro, il quale risiede di se medesimo, e proprio in abitazione vicino la Chiesa)…""Nel Quarto di S. Pietro a Capitignano si comprendono le sotto ville: Fuochi 9 Sivignano (e questa ha il P. vicario in essa residente però non tutti li fuochi sono ad esso soggetti all’Arciprete di S. Pietro di Capitignano).
 
 
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