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TURISMO NEI BORGHI E CITTA' D'ARTE - Capitale della ceramica

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 TURISMO MARE/MONTI IN PROVINCIA DI TERAMO
    
I BORGHI E LE CITTA' D'ARTE
CAPITALE DELLA CERAMICA
 
Castelli (Te) – Capitale della ceramica


Il soffitto della chiesa di San Donato

È questa la definizione più adatta per descrivere il pittoresco borgo montano di Castelli, nel tempo diventato una tappa obbligata del turismo culturale nella nostra regione. Il paese appare splendidamente posizionato su uno sperone ai piedi del Monte Camicia, sopra i torrenti Rio e Leomagna.
Qui, nel Medioevo, una comunità di monaci benedettini diede vita ad una fiorente attività di produzione ceramista, sfruttando la particolare conformazione argillosa del territorio.

Il borgo di Castelli sovrastato dal Monte Camicia

Da allora Castelli divenne patria di famosi maestri che servirono i re di Napoli e le case principesche di Roma. A quest’“epoca d’oro” risale il meraviglioso soffitto maiolicato della Chiesa campestre di San Donato, definita da Carlo Levi “la Cappella Sistina della maiolica italiana”: 780 mattoni votivi decorati da profili, stemmi, simboli astronomici, animali e motivi floreali dai colori brillanti.
I mattoni oggi presenti sono copie di quelli originali, in parte perduti ed in parte conservati nel Museo delle ceramiche, ospitato nel Chiostro dell’ex Convento dei francescani. Ricercatissime dai collezionisti, le ceramiche castellane sono oggi esposte in alcuni tra i più importanti musei del mondo, dal British Museum di Londra all’Hermitage di San Pietroburgo.
Oltre alle numerose botteghe artigiane dislocate lungo le vie del borgo, merita una visita anche l’Istituto d’arte, dov’è custodito un presepe in ceramica con circa 60 personaggi.
Di notevole interesse, infine, la Chiesa seicentesca di San Giovanni Battista. Al suo interno, la statua lignea di Sant’Anna con Maria Bambina e una pala maiolicata di metà secolo.


 
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