I Comuni della Provincia de L'Aquila: Capestrano - Abruzzo... una regione da vivere e... da scoprire.

Cerca nel Sito
Vai ai contenuti

Menu principale:

I Comuni della Provincia de L'Aquila: Capestrano

L'Aquila

I nostri consigli... per le vostre vacanze.

 

Città di Capestrano

Comune di Capestrano
Piazza Mercato
- 67022 Capestrano (Aq)
Tel.: 0862.95227 - Fax: 0862.954251

Altitudine: 465  mt. s.l.m.
Estensione: 43,08 kmq.

Sito web: www.comunedicapestrano.it
PEC: demografici.capestrano@legalmail.it

Posta ordinaria: comunedicapestrano@tiscali.it

Il paese di Capestrano domina, da una collina, la valle del fiume Tirino. Capestrano, famoso per aver dato i natali a San Giovanni da Capestrano e soprattutto per la nota statua del Guerriero di origine italica, Capestrano ha conservato in parte la sua origine medievale soprattutto nelle mura tuttora parzialmente visibili.

 
 

 Alberghi a Capestrano
 Residenze turistico alberghiera a Capestrano
 Residence a Capestrano
 Case per le vacanze a Capestrano
 Appartamenti a Capestrano
 Country House a Capestrano
 Bed and breakfast a Capestrano
 Alloggi agroturistici a Capestrano
 Campeggi a Capestrano
 Villaggi turistici a Capestrano
 Ostelli della Gioventu' a Capestrano
 Case per le ferie a Capestrano
 Affittacamere a Capestrano
 Aree sosta per camper a Capestrano

Per ulteriori info: Regione Abruzzo e Provincia de L'Aquila

Il Centro di Capestrano fu edificato presumibilmente dagli abitanti di Aufinum, che si ritirarono in questi luoghi per evitare le razzie barbariche. Nel III sec., Capestrano fu feudo di Tolomeo di Raiano, per poi passare, nei secoli seguenti, a Pietro Conte di Celano, od Antonio Piccolomini ed infine entrare a far parte nel XVI sec. del Regno di Napoli,divenendo possedimento mediceo. Oggi, Capestrano, centro agricolo in provincia dell'Aquila, 43 km a ESE del capoluogo, a 465 m nell'alta valle del Tirino.
L’Abruzzo marittimo si aftaccia sull’Adriatico fra le foci del Tronto e del Trigno, in una fascia costiera so-stanzialmente compatta, solcata da fiumi che scendono dal rilievo appenninico e subappenninico ed affiancata dalla discontinua cornice di ridenti zone collinari. Le stazioni balneari più rinomate, dotate di ogni moderno contorto, sono: Martinsicuro, Alba Adriatica, Tortoreto Lido, Giulianova Lido, Roselo degli Abruzzi, Pineto, Silvi Marina, Montesilvano, Pescara, Francavilla al Mare, Ortona, San Vito Chietino, Fossacesia e Vasto. I centri storici sparsi nelle quattro province abruzzesi sono più di 150. Di grande interesse turistico, sportivo e climatico i laghi di Campotosto, Barrea, Scanno, Villalago e Bomba. Una nota particolare merita il Parco Nazionale d’Abruzzo, compreso tra l’area del Fucino a Nord-Ovest e la catena delle Mainarde Sud-Est, delimitato a Est dai Monti Marsicani, a Sud e Sud-Ovest dallo spartiacque tra il Sangro e il Liri, con gli immensi e centenari boschi, gli ameni altipiani e le gole selvagge, ricchi di straordinaria varietà di flora e di fauna. Nel suo territorio, per una estensione di 400 Kmq a vincolo intero e 600 Kmq con speciali restrizioni, viene assicurata la tutela e il miglioramento del patrimonio arboreo e faunistico.
Il Comune di Capestrano è di 43,08 km2 con 1064 ab.; produzione di zafferano, uva, mandorle, olive, ortaggi, cereali; allevamento ovino; piccole industrie di trasformazione. Nella necropoli di Capestrano si rinvenne la celebre statua di arte italica detta Guerriero di Capestrano (Chieti, Museo Archeologico Nazionale) del sec. VI a. C. Raffigura un guerriero armato rigidamente eretto e sostenuto da due pilastri, uno dei quali con un'iscrizione picena. Sul volto ha una maschera, forse funeraria. Il largo copricapo è interpretato da alcuni come uno scudo posto sul capo del guerriero defunto di Capestrano.
 
 
Torna ai contenuti | Torna al menu