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Informazioni ed indirizzi utili dei Comuni della Provincia di Chieti: Atessa

Chieti
 

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Atessa (l'Atèss in dialetto atessano) è un comune italiano di 10 787 abitanti della provincia di Chieti in Abruzzo, a sud di Lanciano. Atessa fa parte della Comunità montana Valsangro. È il più grande comune della provincia per estensione e l'ottavo per popolazione. Atessa si trova nella bassa valle del fiume Sangro. La sua superficie, con i suoi 11.003 ettari, è la più estesa della provincia e comprende una piccola parte decentrata dal resto del territorio, un'exclave a sud del comune di Tornareccio. I promontori degradano dolcemente fino a raggiungere la vasta piana alluvionale del Sangro.
 
La quota minima di Atessa è di 55 m s.l.m., a cui si giunge sulle rive del fiume, mentre quella massima è di 876 m s.l.m., nei pressi della località Fonte Campana, con un dislivello di oltre 800 metri: un passaggio dai caratteri di pianura a quelli di bassa, media e alta collina. L'altitudine della residenza comunale di Atessa è di 435 m s.l.m. L'abitato di Atessa si snoda sulla sommità di un rilievo dalla pianta a forma di mezzaluna, isolato sulla campagna circostante, il cui punto più alto è di 473 metri, presso la Villa Comunale di Atessa. I corsi d'acqua che solcano il territorio comunale di Atessa sono numerosi, per lo più affluenti dei principali fiumi, il Sangro ad occidente e l'Osento ad oriente. Tra i principali tributari di essi possiamo ricordare il Torrente Appello, il Fosso Santa Barbara, il Fosso San Carlo, il Rio Falco e il Torrente Ceripolle. Il sottosuolo di Atessa consiste in uno degli ultimi crinali in cui si trovano antichi depositi sabbiosi stratificati, visibili nei numerosi affioramenti delle scarpate, con un tipico colore giallo ocra.


Città di Atessa

Questi sedimenti, testimonianza della permanenza della fascia costiera il questo luogo e la seguente regressione del mare tra la fine del Pliocene e l'inizio del Quaternario, poggiano su terreni argillosi (Argille grigio-azzurre), frutto della sedimentazione in mare aperto di materiali terrigeni. Sono così costituite le ampie colline di Atessa, sulle quali si trovano la maggioranza delle contrade, collegate da una fitta rete di strade secondarie a quelle più importanti del fondovalle. L'idea di dotare Atessa di un teatro trovò la sua prima, provvisoria attuazione nel 1837, quando un gruppo di attori dilettanti di Atessa avanzò agli amministratori comunali la richiesta, subito accolta, di poter utilizzare per rappresentazioni sceniche i locali del refettorio dell’ ex convento dei Domenicani, soppresso nel 1809, acquisito dal Comune per decreto reale del 1814 ed oggi sede municipale. Venti anni più tardi, nel 1857, già si avvertiva il bisogno di un ampliamento dei locali adibiti a teatro e la Municipalità di Atessa deliberava la concessione di altri ambienti. Lo sviluppo dell'attività teatrale in Atessa fu, però, tale da richiedere ben presto la necessità di una sede adeguata alle esigenze dello spettacolo e degli spettatori, come dimostra l'approvazione, nel 1863, di un progetto per la costruzione di un teatro vero e proprio sempre all'interno dell'ex convento.

Comune di Atessa
Piazza Municipio, 1
- 66041 Atessa (Ch)
Tel.: 0872.850421 – Fax: 0872.850413

Altitudine: 435 mt. s.l.m.
Estensione: 111,43 kmq.

Sito web: www.comunediatessa.it
PEC - Posta certificata: comunediatessa@pec.it

Posta ordinaria: info@comunediatessa.it

I lavori, a cui si diede subito inizio, furono dopo breve tempo interrotti per sopraggiunte difficoltà economiche. Seguì un lungo periodo nel corso del quale il proposito della realizzazione dell'opera sembrava definitivamente accantonato. Fu solo nel 1891 che il problema ad Atessa tornò di attualità, quando venne proposto che il teatro fosse ultimato con il concorso di offerte in denaro da parte della cittadinanza. L'iniziativa della contribuzione popolare di Atessa volontaria produsse, sia pure con lentezza, gli effetti sperati: le somme raccolte, integrate da interventi finanziari del Comune di Atessa, consentirono la prosecuzione dei lavori, che furono finalmente portati a termine nel 1911.

Atessa centro agricolo e industriale, è posta sullo spartiacque fra i fiumi Sangro e Osento. Il suo territorio è il più vasto della provincia. Delle origine preromane di Atessa sono rimaste poche tracce, evidenziate da ritrovamenti di reperti e iscrizioni nei dintorni. La presumibile origine di Atessa risale al V sec., ma la prima citazione è del X sec. quando il territorio fu interessato dalla colonizzazione benedettina che per diversi secoli ebbe giurisdizione sul borgo. Con l’avvento degli Angioini la città di Atessa fu contesa tra diverse famiglie. Dal XVI sec. Atessa fu feudo dei Colonna, potente famiglia romana. Del passato conserva tracce nel portale ogivale della Chiesa di S. Leucio del XIII sec., nel convento di S. Maria di Vallaspra del XV sec. e nelle porte di S. Margherita e di S. Giuseppe del XI sec.

 

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In quello stesso anno, a conclusione di tante traversie, il teatro comunale di Atessa, vanto dell'architettura locale, veniva ufficialmente aperto al pubblico. Dopo circa tre decenni di onorata attività, il teatro di Atessa, anche per effetto dei danni provocati da un bombardamento durante l'ulti­ma guerra, si ridusse a poco a poco in una condizione di degrado tanto deplorevole da rendere ormai indifferibile e urgente un radicale intervento di restauro. Preceduto da complessi e costosi lavori di consolidamento dell'intera struttura della sede municipale di Atessa, il restauro, eseguito negli anni 1984-1988, è valso a sottrarre il teatro ad un destino fatto di rovina e di abbandono e a ricondurlo al decoro originario.


Per ulteriori info: Regione Abruzzo e Provincia di Chieti

 
 
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