Guida turistico-culturale di Giulianova. Luoghi di culto a Giulianova: Altre chiese di Giulianova - Abruzzo... una regione da vivere e... da scoprire.

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Guida turistico-culturale di Giulianova. Luoghi di culto a Giulianova: Altre chiese di Giulianova

Giulianova > Guida turistica
 

I nostri consigli... per le vostre vacanze.

 
 
La presenza della Madonna dello Splendore a Giulianova di Padre Serafino Colangeli. La mia cinquantenaria presenza nel Santuario della Madonna mi ha insegnato che in esso convengono uomini e donne che spesso non trovano una loro collocazione nei luoghi organizzati delle parrocchie in quanto non si sentono di essere membri attivi, oppure per un istintivo rifiuto della istituzione non si trovano a loro agio in esse. E tuttavia vogliono ispirare la loro vita ai valori assenziali del cristianesimo e perciò si recano al Santuario della Vergine Madre. Ognuno comprende che la disponibilità ad accogliere fraternamente tali cristiani deve essere unita all'attenzione intelligente per non favorire forme di devozionismo di cattivo gusto e deludente per loro, ispirandoci alla essenzialità di una devozione a Maria fondata sulla Parola di Dio e su una sana teologia. Questa accolgienza all'interno del Santuario dovrebbe essere riconosciuta come funzione essenziale nel pluralismo di oggi ed essere quindi argomento di studio, di valutazione e discernimento da parte non solo dei custodi del Santuario, ma dei parroci, dei religiosi e dei movimenti attivi della nostra città. Se ciò è importante per le attività che riguardano più direttamente la fede e le  sue espressioni all'interno del Santuario, vale, direi, ancor più per le iniziative che sono sorte e sorgeranno intorno al Santuario stesso. Tralasciando quelle attività provvisorie che accompagnano la festa del 22 Aprile - di esse altri parlano e parleranno - desidero fermarmi su due iniziative permanenti sorte intorno al Santuario e di cui mi sento in parte responsabile: l'attività culturale e il servizio dei poveri. Confinante con il Santuario è la biblioteca "P. Candido Donatelli" di proprietà dei Padri Cappuccini, piccola ma ricca di richiami alla nostra terra, per quella collezione di Abruzzesistica che il nostro caro P. Candido, con passione e competenza, aveva raccolto e volle mettere a disposizione degli studiosi. Questa biblioteca che ormai è punto d'incontro e di amicizia di un folto gruppo di giovani e di studiosi non può essere assolutamente considerata un corpo estraneo al Santuario; invece può e deve inserirsi nelle attività di esso con riferimenti non esterni e formali ma storici e profondi ricercando nelle memorie della nostra città e della nostra regione quanto vi abbia influito la fede cristiana e la devozione mariana.

Giulianova turistica. Ammirevole e splendente città di mare, si estende lungo la fascia costiera del Medio Adriatico per circa 5 km e ogni anno risorge tra il fiume Tordino e il Salinello sempre più energica e scintillante per accogliere con ancora più onore e impegno di tantissimi turisti che visitano Giulianova e il suo territorio.

Venirci a trovare è davvero semplice. Giulianova è nel bel mezzo d’Italia, a Nord di un Abruzzo costiero dalle innumerevoli risorse turistiche e ambientali. Giulianova si raggiunge via Autostrada A14 - uscita Giulianova, oppure in treno con la comoda stazione ferroviaria, o ancora in aereo atterrando nel moderno Aeroporto d’Abruzzo di Pescara, Giulianova è distante solo 50 chilometri.

 
La presenza della Madonna dello Splendore a Giulianova di Padre Serafino Colangeli. La mia cinquantenaria presenza nel Santuario della Madonna mi ha insegnato che in esso convengono uomini e donne che spesso non trovano una loro collocazione nei luoghi organizzati delle parrocchie in quanto non si sentono di essere membri attivi, oppure per un istintivo rifiuto della istituzione non si trovano a loro agio in esse. E tuttavia vogliono ispirare la loro vita ai valori assenziali del cristianesimo e perciò si recano al Santuario della Vergine Madre. Ognuno comprende che la disponibilità ad accogliere fraternamente tali cristiani deve essere unita all'attenzione intelligente per non favorire forme di devozionismo di cattivo gusto e deludente per loro, ispirandoci alla essenzialità di una devozione a Maria fondata sulla Parola di Dio e su una sana teologia. Questa accolgienza all'interno del Santuario dovrebbe essere riconosciuta come funzione essenziale nel pluralismo di oggi ed essere quindi argomento di studio, di valutazione e discernimento da parte non solo dei custodi del Santuario, ma dei parroci, dei religiosi e dei movimenti attivi della nostra città. Se ciò è importante per le attività che riguardano più direttamente la fede e le  sue espressioni all'interno del Santuario, vale, direi, ancor più per le iniziative che sono sorte e sorgeranno intorno al Santuario stesso. Tralasciando quelle attività provvisorie che accompagnano la festa del 22 Aprile - di esse altri parlano e parleranno - desidero fermarmi su due iniziative permanenti sorte intorno al Santuario e di cui mi sento in parte responsabile: l'attività culturale e il servizio dei poveri. Confinante con il Santuario è la biblioteca "P. Candido Donatelli" di proprietà dei Padri Cappuccini, piccola ma ricca di richiami alla nostra terra, per quella collezione di Abruzzesistica che il nostro caro P. Candido, con passione e competenza, aveva raccolto e volle mettere a disposizione degli studiosi. Questa biblioteca che ormai è punto d'incontro e di amicizia di un folto gruppo di giovani e di studiosi non può essere assolutamente considerata un corpo estraneo al Santuario; invece può e deve inserirsi nelle attività di esso con riferimenti non esterni e formali ma storici e profondi ricercando nelle memorie della nostra città e della nostra regione quanto vi abbia influito la fede cristiana e la devozione mariana.

Luoghi di culto a Giulianova: Altre chiese

A poco distanza dalla piazza della Libertà sorge la chiesa di Sant’Antonio, precedentemente dedicata a S. Francesco di Paola e parte integrante dello scomparso convento dei Minori Conventuali. Edificata nel 1566, come risulta dalla data impressa sul portale, presenta una essenziale facciata in laterizi con semplice portale in pietra a cornici specchiate e, sempre all’esterno, un campanile a vela a tre fornici. Nella nicchia al suo fianco sinistro, resti di un modesto affresco (Pietà) del XVII secolo. Originariamente più bassa dell’attuale, nella prima metà del Settecento la chiesa modificò il preesistente impianto longitudinale venendo sopraelevata, ampliata e, indulgendo ai dettami dell’opulenza decorativa e del fasto ornamentale, dotata di laccature, dorature con lamine d’argento trattate a mecca e decorazioni a stucco di Girolamo Rizza e Carlo Piazzoli, oltre che di un prezioso organo, purtroppo scomparso, realizzato dal vastese Onofrio Cacciapuoti. L’interno, a vano unico con due campate, conserva, oltre a dieci bassorilievi, a due grandi dipinti ad olio forse seicenteschi e ad un’acquasantiera di stile romanico, una interessante lapide di un membro della famiglia de’ Bartolomei qui tumulato.


Giulianova - Chiesa di Sant'Antonio


Sempre nel centro storico, su piazza Dante, già del Mercato, prospetta la chiesa della Misericordia, risalente forse al periodo della costruzione della città acquaviviana ma modificata a seguito del rovinoso incendio del 1741. La chiesa, erede di quella costruita nel borgo medievale in suffragio dei periti nella pestilenza del 1348, fu sede della omonima confraternita, la più antica di Giulianova essendo stata approvata con bolla del vescovo aprutino Giannantonio Campano il 26 settembre 1474. Oggi si mostra con semplice facciata, lesene e timpano mistilineo, e sobri interni. All’incrocio tra via della Rocca e via dell’Asilo si erge la recentemente restaurata chiesa di Sant’Anna, ad unica navata e con altare barocco purtroppo deteriorato, databile al periodo compreso tra la fine del XVI e l’inizio del XVII secolo. L’edificio, piccolo gioiello dell’architettura vernacolare abruzzese, presenta una facciata in laterizio, delimitata orizzontalmente da una base modanata con ricorsi e da un leggero cornicione, e definita da due pilastri in mattoni a vista con semplici capitelli ornati, pure in laterizio, che includono le superfici e il gioco di modanature. Entrambe novecentesche sono, al Lido, la chiesa della Natività, costruita agli inizi del secolo per soddisfare le esigenze spirituali degli abitanti dell’allora Borgata Marina e divenuta sede parrocchiale nel 1927, e, su piazza Giovanni XXIII, la chiesa di San Pietro Apostolo, inaugurata nel 1974 su progetto del romano Alfredo Scarpelli. Imponente con la sua audace copertura a vela ancorata allo svettante campanile, la chiesa, a cui si accede mediante un’ampia scalinata suggerita dallo scultore Venanzo Crocetti, dal 2004 presenta al suo interno, nella parete di destra, un pregevole altorilievo ligneo (La pesca miracolosa) progettato da Osvaldo De Fabiis e realizzato ad Ortisei.

La presenza della Madonna dello Splendore a Giulianova di Padre Serafino Colangeli. Ora c'è questo timido ritorno al Santuario, una mensa, un guardaroba, un embrionale ambulatorio medico, soprattutto un gruppo di volontari fedelissimi alla diaconia dei poveri; e quì per amore di verità, non come recriminazione, ma come insistita preghiera, mi sento in dovere di ripresentare una grande possibilità che si era offerta (forse si offre ancora?) alla nostra diocesi e alla nostra città: la ristrutturazione dell'ex ospedale civile Maria Santissima dello Splendore per la quale è stata invitata, dalle autorità civili della Provincia, la Piccola Opera Charitas in vista del Giubileo Duemila. Superate le prime titubanze, a causa della grandiosità dell'impresa, con l'appoggio della maggioranza del Consiglio di Amministrazione della Piccola Opera Charitas, con la collaborazione dei tecnici e il benestare dell'Ente possessore, che è la USL di Teramo, abbiamo avanzata domanda agli organi competenti per accedere ai fondi stabiliti per il Giubileo Duemila. Sinceramente devo riconoscere di non avere avuto un grosso incoraggiamento o espressioni di solidarietà fraterna da parte dei fratelli e dei superiori del clero regolare e religioso; pertanto con la coscienza di aver fatto e di essere ancora disponibile a fare quanto è in potere della Piccola Opera Charitas, me ne rimango in pace. La struttura è ancora là in una posizione meravigliosa, grande e pericolante e quindi attende - prima che sia troppo tardi e magari non crolli danneggiando Santuario e Convento - che si intervenga con fondi del Giubileo Duemila o senza di essi.

Giulianova turistica. Ammirevole e splendente città di mare, si estende lungo la fascia costiera per circa 5 km e ogni anno risorge tra il Tordino e il Salinello sempre più energica e scintillante per accogliere con ancora più onore e impegno i tantissimi turisti che visitano il territorio.
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Guida turistica-culturale realizzata dall'Amministrazione Comunale di Giulianova (Te) Abruzzo - Italy.
Fotografia Giovanni Lattanzi - Testi: Sandro Galantini - Contributi di Gabriella Magazzeni, Laura Ripani, Francesco Tentarelli - Grafica ed impaginazione Andreas Waibl (Waibl & Di Luzio).

 
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