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I Comuni della Provincia de L'Aquila: Acciano

L'Aquila

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Città di Acciano

Comune di Acciano
Via Roma n°7
- 67020 Acciano (Aq)
Tel.: 0864.799132 – Fax: 0864.799144

Altitudine: 600 mt. s.l.m.
Estensione: 32,36 kmq.

Sito web: www.comune.acciano.aq.it
PEC - Posta certificata:accianoaq@pec.it
Posta ordinaria: info@comune.acciano.aq.it

Acciano è un comune italiano di 339 abitanti della provincia dell'Aquila in Abruzzo, nella zona della valle Subequana e dell'altopiano delle Rocche. Fa anche parte della comunità montana Sirentina. La recente scoperta, tra la chiesa di Santa Maria delle Grazie ed il cimitero, in contrada S. Lorenzo, di una struttura in opera quadrata, identificabile probabilmente in un tempietto italico-romano, nonché i notevoli frammenti ceramici rinvenuti nel corso del saggio eseguito dalla Sovrintendenza archeologica di Chieti, testimoniano l'esistenza di un insediamento databile tra l'età repubblicana e la prima età imperiale. Vecchi ritrovamenti di tombe ad inumazione e diversi frammenti di vasi di bucchero italico, raccolti dal celebre archeologo Giuseppe Fiorelli in varie occasioni intorno alla Chiesa di San Lorenzo, la scoperta di Antonio De Nino in contrada Vicenna di sudari antichi e, accanto al Cimitero, di gallerie scavate nel tufo con varie diramazioni e tracce evidenti di pavimento a mosaico, costituiscono elementi sufficienti a confermare che qui sorgeva un abitato antico (per la mancanza di fondi oggi questi scavi sono stati ricoperti dal terreno in attesa di poter essere al meglio apprezzati). Nel 1092 Ugo di Girberto, normanno, detto il Malmozzetto, vivente secondo la legge longobarda, donò il 15 aprile alla chiesa di S. Pelino il Monastero di San Benedetto, costruito dal vescovo Trasmondo, con tutti i suoi beni compresi quelli di Acciano. Nel 1183 nella bolla di papa Lucio III sono menzionate le seguenti chiese: S. Pietro, Santa Petronilla, S. Lorenzo, S. Comizio e Santa Maria in Acciano. Nel 1188 il Monastero di S. Benedetto in Perillis possiede in Acciano la quarta parte della chiesa di S. Lorenzo e S. Petronilla e riceve in enfiteusi il feudo tenuto da Rinaldo di Guglielmo. Nel 1223 nella bolla di papa Onorio III è citata la chiesa Sancti Antonini in Azano. Nel 1294 Celestino V passa per Acciano e qui opera un miracolo, così riportato dal Marino: Mentre egli passava per il borgo di detto castello di Acciano per andare in L'Aquila a ricevere la corona dell'Apostolato a cui era stato assunto, guarì con la sua benedizione dal male caduco (epilessia) Dorricello, fratello di Berardo di Gordiarno di Acciano, come riferirono Velletta d'Acciano (teste 35) ed Odorisio d'Acciano (teste 37)".

Il piccolo paese di Acciano è arrocato sulla montagna che dà sul fiume Aterno. Di origine longobarda, Acciano conserva, nelle vicinanze del centro urbano, case fortificate di origine medievale. Il borgo, nel XIV secolo fu donato da Carlo III di Durazzo al fratello del vescovo dell’Aquila.

 
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Per ulteriori info: Regione Abruzzo e Provincia de L'Aquila

La recente scoperta, tra la chiesa di Santa Maria delle Grazie ed il cimitero di Acciano, in contrada S. Lorenzo, di una struttura in opera quadrata, identificabile probabilmente in un tempietto italico-romano, nonché i notevoli frammenti ceramici rinvenuti nel corso del saggio eseguito dalla Sovrintendenza archeologica di Chieti ad Acciano, testimoniano l'esistenza di un insediamento databile tra l'età repubblicana e la prima età imperiale.
L’Abruzzo marittimo si aftaccia sull’Adriatico fra le foci del Tronto e del Trigno, in una fascia costiera so-stanzialmente compatta, solcata da fiumi che scendono dal rilievo appenninico e subappenninico ed affiancata dalla discontinua cornice di ridenti zone collinari. Le stazioni balneari più rinomate, dotate di ogni moderno contorto, sono: Martinsicuro, Alba Adriatica, Tortoreto Lido, Giulianova Lido, Roselo degli Abruzzi, Pineto, Silvi Marina, Montesilvano, Pescara, Francavilla al Mare, Ortona, San Vito Chietino, Fossacesia e Vasto. I centri storici sparsi nelle quattro province abruzzesi sono più di 150. Di grande interesse turistico, sportivo e climatico i laghi di Campotosto, Barrea, Scanno, Villalago e Bomba. Una nota particolare merita il Parco Nazionale d’Abruzzo, compreso tra l’area del Fucino a Nord-Ovest e la catena delle Mainarde Sud-Est, delimitato a Est dai Monti Marsicani, a Sud e Sud-Ovest dallo spartiacque tra il Sangro e il Liri, con gli immensi e centenari boschi, gli ameni altipiani e le gole selvagge, ricchi di straordinaria varietà di flora e di fauna. Nel suo territorio, per una estensione di 400 Kmq a vincolo intero e 600 Kmq con speciali restrizioni, viene assicurata la tutela e il miglioramento del patrimonio arboreo e faunistico.
Vecchi ritrovamenti di tombe ad inumazione e diversi frammenti di vasi di bucchero italico ad Acciano, raccolti dal celebre archeologo Giuseppe Fiorelli in varie occasioni intorno alla Chiesa di San Lorenzo di Acciano, la scoperta di Antonio De Nino in contrada Vicenna di sudari antichi e, accanto al Cimitero, di gallerie scavate nel tufo con varie diramazioni e tracce evidenti di pavimento a mosaico, costituiscono elementi sufficienti a confermare che qui, ad Acciano, sorgeva un abitato antico (per la mancanza di fondi oggi questi scavi sono stati ricoperti dal terreno in attesa di poter essere al meglio apprezzati).
 
 
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