Vacanza attiva in Abruzzo: tanti mezzi per scoprire il territorio - Abruzzo... una regione da vivere e... da scoprire.

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Vacanza attiva in Abruzzo: tanti mezzi per scoprire il territorio

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 VACANZA ATTIVA IN ABRUZZO
 
         
 

Abruzzo… tanti mezzi per scoprire il territorio
 
Agli amanti del turismo attivo, che coniuga sport, natura, scoperta e divertimento, il limite ai tanti modi con cui scoprire e conoscere l’Abruzzo lo pone solo la fantasia: in bicicletta, in mountain bike, a piedi con zaino in spalla, a cavallo, con gli sci, in deltaplano, in parapendio, in aereo ultraleggero, in aliante, in moto, in fuoristrada, in kayak, in canoa, con i pattini…
 
In bicicletta
Per la varietà del suo territorio, la bellezza del paesaggio e il gran numero di strade antiche e locali dal limitato traffico automobilistico (concentrato sulla moderna rete di superstrade e autostrade, di cui l’Abruzzo è ottimamente dotato), il cicloturismo è forse il modo più completo e penetrante per conoscere e capire davvero questa regione, antica e moderna al tempo stesso, conservatrice gelosa del suo ambiente e delle sue tradizioni e al contempo aperta senza remore verso la contemporaneità. Il gran numero di percorsi secondari e alternativi, la presenza sistematica a brevi intervalli lungo ogni strada di un centro abitato, una fontana, un bar, una trattoria, un ricovero, un albergo, rendono piacevole e sicuro pedalare fra le spiagge, i colli e gli altipiani d’Abruzzo: e se si hanno i polpacci buoni e allenati, ci si possono togliere soddisfazioni davvero notevoli, con splendidi tracciati stradali che salgono fin oltre i 2000 metri!
 
In mountain bike
Fra tutte le attività sportive che si svolgono nell’ambiente e sul territorio, il mountain biking è in Abruzzo quella di maggior successo e diffusione. Un successo motivato dalla bellezza spesso selvaggia della sua natura, dei suoi borghi antichi e remoti, dei suoi paesaggi fuori del tempo, dalla natura estremamente varia, mossa e spesso tormentata della sua orografia, e infine dal numero infinito di antichi percorsi, strade montane e interpoderali, sterrati, mulattiere, carrarecce agricole e forestali, viottoli e ogni genere di vie minori di collegamento che coprono – come una finissima ragnatela – lo sterminato territorio naturale abruzzese collinare e montano. La mountain bike diventa allora il modo più diretto per scoprire – o riscoprire – questo patrimonio rispettando i suoi silenzi e la sua dignità. Pedalando lungo gli infiniti possibili itinerari della costa o sull’aspra montagna, sulle dolci colline o ai margini degli impressionanti calanchi, attorno ai laghi o lungo gli argini verdeggianti dei torrenti, tra le faggete solenni o sulle brughiere degli sterminati altipiani, l’emozione sarà forte e indimenticabile tanto per i neofiti che per gli “arrampicatori” più esperti e incalliti.
 
L’Ippovia del Gran Sasso d'Abruzzo (a cavallo tra i borghi più belli d’Italia)
Con i suoi 300 chilometri di sviluppo, è la più lunga d’Italia: un anello che permette di conoscere ed apprezzare uno straordinario patrimonio ambientale e culturale lungo vecchie mulattiere, carrarecce e sentieri tra paesaggi di incontaminata bellezza, paesi e borghi, pascoli e boschi di faggio e roverella. Gli itinerari ricalcano per lo più quelli già esistenti che, per secoli, hanno collegato borghi e paesi divisi dal massiccio del Gran Sasso o sono stati da sempre utilizzati dagli agricoltori per raggiungere i campi coltivati in quota. Il Parco ha così realizzato un grande anello attorno al massiccio del Gran Sasso, arricchito da una maglia di diramazioni e circuiti più brevi, per un totale di circa 300 km di sentieri opportunamente ripristinati. Lungo l’intero percorso sono state allestite aree di sosta o di tappa attrezzate con ricoveri per i cavalli, come è il caso del complesso di Paladini nel Comune di Crognaleto, dotato di una foresteria di 50 posti letto, un ristorante, un punto informativo e una stalla che può ospitare fino a 10 cavalli. Sono state recuperate e restaurate molte antiche poste pastorali, utilizzando i materiali della tradizione per la ricostruzione delle murature a secco di costruzione o per la realizzazione delle fascinate e delle palizzate. Sono stati inoltre recuperati anche tutti i punti d’acqua, gli abbeveratoi e le fonti che si incontrano lungo il percorso, in modo da offrire sostegno ed aiuto anche agli allevatori di ovini e bovini. Inoltre sono state allestite aree di sosta attrezzate con punti fuoco e capanni ed una innovativa segnaletica per evidenziare le emergenze naturalistiche e quelle storico-architettoniche ed archeologiche presenti lungo i percorsi, ma anche i ricoveri, gli ostelli e le specialità della gastronomia dei diversi territori attraversati. Il lungo itinerario mette in rete le aziende agrituristiche ed i centri ippici, favorendo così lo sviluppo dei servizi privati per una migliore accoglienza del cavaliere e del cavallo. Naturalmente, queste vie ristrutturate ed attrezzate possono essere percorse non solo a cavallo, ma anche a piedi o con bici da montagna. Nel versante teramano il tratto più significativo è quello che favorisce il percorso delle pendici settentrionali del Gran Sasso d’Italia in direzione di Rigopiano, verso est, e di Nerito e Cortino, fin sui Monti della Laga, dal lato opposto, ricongiungendosi agli estremi con il percorso sul versante aquilano che attraversa le vallate e i piani di media quota tra il lago di Campotosto, l’altopiano del Voltigno e Capestrano. Il tracciato del versante aquilano, a differenza di quello teramano, molto più orientato sulla esaltazione delle qualità ambientali e paesaggistiche, valorizza in maniera assolutamente unica il grande patrimonio storico-artistico costituito dai borghi, dai castelli, le abbazie, i centri fortificati. È il caso dell’antica Baronia di Carapelle, con i famosi borghi di Santo Stefano di Sessanio, Castelvecchio Calvisio, Castel del Monte, Calascio, Barisciano, nonché centri possenti come Capestrano, famoso per il suo guerriero italico. Su questo versante, tuttavia, non mancano bellezze di grande interesse naturalistico come il lago di Campotosto o la valle del Vasto, non lontano dalla straordinaria vallata del Chiarino, a cavallo tra le province di L’Aquila e Teramo. Il percorso di collegamento con l’area pescarese, che attraversa l’amena vallata di Rigopiano, sotto l’imponente parete nord del Monte Camicia, straordinaria cornice della storica Castelli, si riallaccia a quello aquilano toccando luoghi di incomparabile bellezza come la Val d’Angri, famosa per la presenza dei camosci, l’area faunistica del Parco, e di Farindola, ancor più nota per il suo mitico formaggio pecorino.
 
A cavallo
In parallelo al successo e alla diffusione del mountain biking in Abruzzo (con cui condivide gli ambienti e i tracciati), da almeno un decennio l’Abruzzo si è affermato a livello nazionale come uno dei teatri di maggior qualità per la pratica del turismo equestre, richiamando cavalieri e appassionati da ogni parte d’Italia. Pur essendo uno sport certamente di nicchia, il suo successo è l’ennesima conferma del valore della forte scelta ambientale fatta dall’Abruzzo, che con i suoi Parchi è oggi la regione più verde d’Europa. Una affermazione sostenuta e resa possibile non solo dalla qualità dell’ambiente e dal numero sempre crescente di appassionati che conta in regione, ma anche dalla diffusa presenza sul territorio di stazioni di pratica e di sosta. Si tratta di un processo di “infrastrutturazione equestre” rapidamente cresciuto negli anni, e che oggi trova il suo apice nella straordinaria Ippovia del Gran Sasso (un anello di oltre 300 chilometri, con un ricco corollario di ulteriori percorsi minori che intercetta e raccorda), che risulta essenziale per godere e praticare in sicurezza questa nobile disciplina, che avvicina alla natura e al territorio nel modo più completo possibile. Poter contare in ogni luogo e lungo ogni itinerario sulla ragionevole prossimità di un ricovero con stallaggio, di un maniscalco, di un veterinario, ha rappresentato infatti per l’Abruzzo il fattore competitivo determinante per la concretizzazione della sua vocazione al turismo equestre.
 
In volo
Agli appassionati del volo a vela, l’Abruzzo propone teatri e ambienti noti e frequentati a livello nazionale: le molte terrazze naturali da cui lanciarsi, il rapido innalzarsi delle montagne dal livello del mare (le maggiori cime degli Appennini sono a meno di 45 km dalla costa!) con le ottime “termiche” che questa orografia sa produrre, rendono l’Abruzzo un contesto molto vocato alla pratica del volo libero in deltaplano e parapendio. Per gli amanti del volo a motore ci sono ben due aeroporti, quello di Pescara e quello dell'Aquila, e numerose aviosuperfici per ultraleggeri disseminate in varie zone della regione: a Colonnella, in Val Pescara, nei pressi di Vasto, a Raiano, a Castel di Sangro.
 
In kayak, canoa, windsurf
In canoa o in kayak è invece possibile discendere molti fiumi, coniugando sport e avventura. Uno dei percorsi più interessanti è quello che si snoda lungo il braccio superiore del Vomano, in provincia di Teramo. Il fiume non è certo il Colorado river, ma è sicuramente uno dei più amati dai canoisti italiani; soprattutto il braccio superiore è un’autentica pista “nera”, adatta solo a chi ha grande esperienza con la pagaia. La canoa può essere inoltre praticata lungo i fiumi Sangro, Aventino, Orta, Alento, Tirino, nelle suggestive gole di Celano e sull’Aterno, attraverso le selvagge gole di San Venanzio. Ovviamente kayak e canoe possono essere utilizzati per esplorare la costa marina, soprattutto nei suoi tratti alti, frastagliati e scogliosi, così come anche i numerosi laghi dell’Abruzzo, sui quali è spesso consentito anche l’uso dei windsurf.
 
Frequentare l’Abruzzo nelle quattro stagioni significa anche poter praticare e coltivare una serie di hobby molto particolari e gratificanti: l’osservazione degli animali nel loro contesto naturale, il birdwatching, la caccia fotografica, la raccolta dei frutti spontanei, dei funghi, dei tartufi, la ricerca sui luoghi e nei momenti di produzione dei più particolari e curiosi prodotti tipici della regione.
 
In auto e moto fuoristrada
Per chi ama il fuoristrada motoristico nel rispetto dell’ambiente, l’Abruzzo offre interessanti opportunità, anche se nei vasti territori montani dei Parchi l’uso fuoristradistico di jeep, SUV e moto (enduro, da cross, da trial) non è ovviamente consentito. Gli amanti delle due ruote motorizzate hanno, ad esempio, da alcuni anni
scoperto l’Abruzzo, realizzando raduni e stendendo speciali itinerari per conoscere le bellezze del territorio, anche in collaborazione con i Parchi. Analogamente la regione da alcuni anni è meta di importanti raduni e manifestazioni per auto fuoristrada di rilevanza nazionale e internazionale, promosse da associazioni locali di appassionati sostenute dalla federazione nazionale e realizzate in stretta collaborazione con i Parchi e gli Enti territorialmente competenti affinché nulla esca dal possibile, dal consentito e soprattutto dal serenamente divertente! Il fuoristradista ha infatti a disposizione chilometri di sterrate per le sue esplorazioni, così come accade per gli amanti dell'enduro e del trial motociclistico, ai quali si vedono sempre più affiancarsi anche i quad, le singolari “moto da cross” a quattro ruote. Qualunque sia il vostro sport preferito per vivere la natura, l’Abruzzo ha spazio per voi. E se poi avete solo voglia di parcheggiare l'auto, stendere una coperta e rilassarvi sotto il sole, avendo nelle orecchie null'altro che il soffio del vento e il ronzio dei grilli, allora qualunque lembo di montagna in Abruzzo fa al caso vostro. Puntate il dito a caso sulla mappa e prenotate!

Gli Uffici IAT - Informazione Accoglienza Turistica della Regione Abruzzo

Regione della biodiversità, l’Abruzzo testimonia con la propria realtà e con le proprie scelte a favore dell’ambiente come sia possibile far coesistere uno straordinario patrimonio naturalistico con la presenza costante, dinamica, non distruttiva dell’uomo.
Tre Parchi Nazionali: Lo storico Parco Nazionale d’Abruzzo, quelli del Gran Sasso-Monti della Laga e il Parco Nazionale della Majella istituiti di recente; un Parco regionale, il Sirente-Velino, oltre 30 riserve e oasi naturalistiche gestite direttamente sia dai Comuni o dal Corpo Forestale dello Stato che dalle Associazioni ambientaliste; tutto questo fa dell’Abruzzo la Regione dei Parchi, con circa il 30% del proprio territorio sottoposto a tutela.

 
Terme e benessere in Abruzzo. Vacanze per curarsi, per conservare la salute, per ritrovare e mantenere quell'equilibrio tra il corpo e la mente che aiuta a restare giovani a lungo. Terra di grandi orizzonti verdi, di spazi di natura incontaminati e di spiagge adatte a un turismo tranquillo, l’Abruzzo offre interessanti possibilita' anche a chi preferisce soggiornare in collina. Molte tra le localita' ai piedi della montagna sorgono tra i 400 e i 900 metri, e possono quindi ospitare senza problemi chi avrebbe delle difficolta' a salire eccessivamente di quota. Per chi ha bisogno di cure termali, infine, l'Abruzzo offre l'attrezzatissima stazione di Caramanico Terme, ai piedi della natura selvaggia della Majella, e i centri di cura di Popoli e Raiano. Meritano una citazione anche le salutari acque minerali di Canistro.
Turismo in Abruzzo, tra natura e turismo rurale: Il turismo in Abruzzo offre i più vari e meravigliosi panorami, dalla catena alpina (la catena montuosa più importante d'Europa ) alle spiagge di corallo, dai parchi nazionali e dalle foreste incontaminate alle più belle isole del Mediterraneo. L’Abruzzo, nazione , con la sua biodiversità, con le sue regioni, presenta: montagne, colline, fiumi, laghi, coste e mari incontaminati. L’Abruzzo è un grande paese da godere con monumenti ed opere d’arti di indubbio valore, che accoglie visitatori da tutte le parti del mondo. Sito dedicato al turismo sulla Regione Abruzzo con informazioni turistiche sulla Abruzzo, dove passare il tempo libero in Abruzzo, con itinerari di enogastronomia nella Regione Abruzzo. Qui troverete l’elenco completo delle strutture ricettive nella Regione Abruzzo: alberghi in Abruzzo, Residence in Abruzzo, bed & breakfast in Abruzzo, campeggi in Abruzzo, Villaggi turistici in Abruzzo, case per le ferie in Abruzzo, Alloggi agroturistici in Abruzzo, In più, gli IAT - Informazione Accoglienza Turistica in Abruzzo, IAT in Abruzzo, Pro-loco in Abruzzo, Informazioni turistiche sulla Regione Abruzzo, Agenzie per il turismo in Abruzzo con informazioni, utili sulle guide di viaggio, e offerte hotel in Abruzzo. Informazioni sui servizi in Abruzzo, Informazioni di interesse generale sulla Regione Abruzzo, Informazioni turistiche sulla Regione Abruzzo, Meteo in Abruzzo, Proloco in Abruzzo. Tourism in Abruzzo, nature and rural tourism: Tourism in Abruzzo offers the most diverse and beautiful landscapes, from the Alps (the most important mountain range in Europe) to the coral beaches, national parks and pristine forests to the most beautiful Mediterranean islands. Abruzzo, nation, with its biodiversity, its regions, has mountains, hills, rivers, lakes, coasts and seas pristine. Abruzzo is a great country to enjoy with monuments and works of art of great value, which welcomes visitors from all over the world. Site dedicated to tourism on the region of Abruzzo Abruzzo tourist information about where to spend leisure time in Abruzzo, with food and wine tours in Abruzzo. Here you will find the complete list of accommodation in Abruzzo: Abruzzo Hotels, Apartments in Abruzzo, Bed & Breakfast in Abruzzo, Abruzzo campsites, holiday villages in Abruzzo, holiday homes in Abruzzo Accommodation Agro-tourism in Abruzzo Plus , the IAT - Tourist Information in Abruzzo Abruzzo IAT, Pro-loco in Abruzzo Tourist Information on Region Abruzzo Abruzzi tourism agencies with information on useful travel guides, and hotel deals in Abruzzo. Information about services in Abruzzo, information of general interest on the Abruzzo Region, Tourist Information on Region Abruzzo Weather in Abruzzo Abruzzo Proloco. Tourisme dans les Abruzzes, la nature et le tourisme rural: tourisme dans les Abruzzes offre les paysages les plus variés et magnifiques, des Alpes (la chaîne de montagnes la plus importante en Europe) sur les plages de corail, des parcs nationaux et forêts vierges les plus belles îles de la Méditerranée. Abruzzes, une nation, de sa biodiversité, ses régions, a des montagnes, collines, rivières, lacs, mers et côtes vierges. Abruzzes est un grand pays à déguster avec des monuments et des œuvres d'art d'une valeur inestimable, qui accueille les visiteurs de partout dans le monde. Site dédié au tourisme sur la région des informations touristiques Abruzzes Abruzzes pour savoir où passer son temps libre dans les Abruzzes, avec de la nourriture et des visites de vignobles dans les Abruzzes. Ici vous trouverez la liste complète des hébergements dans les Abruzzes: Hôtels Abruzzes, dans les Abruzzes Appartements, Bed & Breakfast dans les Abruzzes, campings Abruzzes, villages de vacances dans les Abruzzes, maisons de vacances dans les Abruzzes Hébergement Agro-tourisme dans les Abruzzes Plus , l'IAT - Office du Tourisme dans les Abruzzes Abruzzes IAT, Pro-loco dans les Abruzzes d'information touristique sur les agences de la région des Abruzzes Abruzzes tourisme des informations sur les Guides de Voyage utiles et des offres hôtel dans les Abruzzes. Information sur les services dans les Abruzzes, des informations d'intérêt général sur la région des Abruzzes, des informations touristiques sur la région des Abruzzes Météo dans les Abruzzes Abruzzes Proloco.

L’Abruzzo si trova all’incirca al centro della penisola italiana, ad una latitudine corrispondente a quella del medio e basso Lazio, con il quale confina ad occidente. A Nord i confini della Regione toccano le Marche, ad Est il mare Adriatico, a Sud e Sud-Est il Molise. Copre una superficie di 10.794 Kmq ripartita in quattro province: L’Aquila, Chieti, Pescara e Teramo, con una popolazione vicina al milione e trecentomila.

 
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