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Escursioni lungo le valli dell’Abruzzo

Abruzzo > Il Mare d'Abruzzo

I nostri consigli... per le vostre vacanze.

 
         
 

Escursioni lungo le valli dell’Abruzzo
 
VALLE DEL TRONTO
La valle del Tronto rappresenta storicamente il confine tra Marche e Abruzzo: da Martinsicuro, che ne costituisce il naturale sbocco sul mare, si sale verso i monti accompagnati sulla destra da un crinale di colline che ospita i centri storici di Colonnella e di Controguerra. Queste colline sono terra di ottimi vini con alcune tra le più prestigiose cantine del teramano. Più a monte vale assolutamente un’escursione la Fortezza di Civitella del Tronto: un’antica e poderosa cittadella fortificata che dall’alto di un colle domina il territorio. Bello e antico il borgo, interessante il Museo, magnifico il panorama. La valle del Tronto si sviluppa per 1.192 km² tra i Monti della Laga, da cui sorge il fiume, e il mare Adriatico, chiusa a nord dal gruppo dei monti Sibillini e dalla cima preappenninica dell'Ascensione, a sud dalle vette gemelle della Montagna dei Fiori e della Montagna di Campli. Procedendo verso la foce, il fiume riceve l'apporto degli affluenti principali, in particolare del torrente Castellano che incontra nei pressi di Ascoli Piceno. L'alto bacino, caratterizzato da fitta vegetazione ripariale, dalle sorgenti sulfuree e dalle cave di travertino di Acquasanta Terme, si apre all'altezza del capoluogo nella vasta piana altamente industrializzata del medio e basso corso del fiume. Sul territorio insistono due parchi nazionali, quello del Gran Sasso e Monti della Laga e quello dei Monti Sibillini. I comuni montani del versante marchigiano sono costituiti nella Comunità montana del Tronto. Nei pressi dell'estuario si situa l'area naturale protetta della Sentina.

VALLE DEL TRIGNO
Il corso di questo fiume chiude l'Abruzzo e segna il confine col Molise. La fondovalle porta ad Isernia, e quindi a Napoli, permettendo di raggiungere i tanti piccoli centri lungo le colline, tutti assai pittoreschi. Tra essi si segnala Schiavi d'Abruzzo, per via dei suoi due templi italici, uno dei quali ricostruito interamente. Un fiume, una valle, un territorio e due regioni: questa è la Valle del Trigno. Se non ci fosse il cartello stradale ad indicarvi che state lasciando il Molise per entrare in Abruzzo, o viceversa, non ve ne accorgereste neanche. Una grande e ampia vallata divisa da un fiume che scorre dalle colline dell'entroterra per arrivare alle pianure, che lo accompagnano, fino a sfociare nel mare Adriatico. Siete nel bel mezzo della Valle del Trigno, al centro potremmo dire. Invece no, di qua l'Abruzzo, di là il Molise. Quando vi trovate in un borgo, da un lato o dall'altro della vallata, e vedete il paesino di fronte, probabilmente non lo sapete ma questo appartiene ad un' altra regione rispetto a quella dalla quale lo state osservando. Se andate a cena fuori dal paese, spesso varcate il confine regionale senza nemmeno rendervene conto. Come tutti i territori di confine anche la Valle del Trigno porta con sè quel fascino, quel mistero che ti fa percepire la fine di qualcosa e l'inizio di qualcosa di altro e, forse per questo, le terre di mezzo conservano quell'atmosfera del non luogo, libere e lontane dal centro, non contaminate, zone franche. Una frontiera che però non vedete, non percepite geograficamente. Un fiume, una valle, un territorio e due regioni: questa è la Valle del Trigno.
 
VALLE DEL SANGRO
Il lento lavoro di questo fiume, che sfocia in mare fra le Marine di Torino di Sangro e Fossacesia, ha scavato una delle più ampie valli della regione: risalirla è un vero viaggio nel cuore dell'Abruzzo, fino agli Altopiani Maggiori. Lungo la strada si incontrano bei centri storici, pittoreschi, ben conservati e ricchi di testimonianze d’arte: Atessa, con la sua bella cattedrale e il più antico incasato medievale; Casoli, arroccato su un rilievo e dominato dal suo castello; Roccascalegna, con l’arcigna rupe su cui si erge uno dei castelli più scenografici d’Abruzzo; Tornareccio, con le spettacolari rovine della città italica fortificata di Pallanum, che dalla cima dell’omonimo Monte Pallano domina come un nido d’aquila l’intera valle del Sangro; Bomba e Colle di Mezzo, che da mezza costa si affacciano panoramicamente sul grande lago di Bomba, ricco di infrastrutture sportive e ricettive. Infine una serie di piccoli centri storici, tipici della media Valle del Sangro, ciascuno spettacolarmente abbarbicato ad una rupe che emerge improvvisa dal terreno: Pennadomo, Pietraferrazzana, Monteferrante, Villa Santa Maria, capitale dei cuochi. Da qui la valle si restringe, inerpicandosi verso gli Altipiani Maggiori, e attraversa uno dei distretti italiani del tartufo, che ha come epicentro Quadri.
 
VALLE DEL SINELLO
Da Fossacesia Marina, la risalita della Valle del Sinello e la visita dei suoi bei paesi, ciascuno sulla cima di un rilievo, consente di scoprire paesaggi e centri storici assai belli e caratteristici: Monteodorisio, Carpineto Sinello, Guilmi, Liscia, Montazzoli, Roccaspinalveti e di esplorare un’area con tradizioni gastronomiche fra le più originali della regione. Ambasciatrice dei prodotti tipici dei quest’area del Vastese interno, compresa tra l’Osento e il Trigno, è la ventricina, un salume stagionato, profumatissimo e leggermente piccante. Sempre restando nell’ambito della tradizione, da non perdere la visita alla grotta-santuario di San Michele a Liscia, ancora oggi sede di un culto delle rocce e delle acque di origine neolitica.
 
VALLE DEL PESCARA
Omonimo del capoluogo, questo fiume sbocca in mare nel centro della città: parallela al corso del fiume, la Tiburtina Valeria, antica strada consolare romana, permette di risalire verso l’Abruzzo interno. Lungo questo percorso, il primo e più importante centro che s’incontra è Chieti, città antichissima, di origini preromane, con uno splendido centro storico, con chiese, palazzi e musei di altissimo livello come il Museo Archeologico Nazionale (che custodisce la celebre statua del Guerriero di Capestrano, simbolo della regione) o il Museo della Civitella, un modernissimo e spettacolare contenitore museale dedicato alla storia plurimillenaria della città. Poco oltre si trovano Cepagatti, Rosciano e Nocciano, con le loro torri e castelli, e la frazione di Villa Badessa, dove si celebra la Pasqua secondo il rito bizantino. Le colline di fronte ospitano Manoppello, con la splendida abbazia cistercense di Santa Maria d'Arabona e il santuario del Volto Santo, custode di una celeberrima reliquia alla quale ha reso omaggio anche Papa Benedetto XVI. Sempre sul lato sinistro si trovano Alanno e Pietranico, con le loro bellissime chiese di puro barocco abruzzese, fronteggiate, sulle colline opposte, dalla meravigliosa Abbazia medievale di San Clemente a Casauria, preceduta di poco da Scafa, con le sorgenti sulfuree del Lavino, e Bolognano, con la sua attrattiva naturale dei Luchi e delle Cisterne del fiume Orta; poco più in alto si trova Caramanico, antico e rinomato centro termale nel Parco Nazionale della Majella. Proseguendo lungo la Tiburtina, s’incontra infine Tocco da Casauria, luogo di produzione del famoso liquore Centerbe; superata l'emozionante Gola d'Intramonti si arriva a Popoli, dominata dal bel castello e importante località termale.
 
VALLE DEL SALINE - TAVO
Da Marina di Città Sant'Angelo, alle porte di Montesilvano, la valle del fiume Saline apre un piacevole percorso collinare che sfiora sulla destra la storica Città Sant'Angelo, con la bella cattedrale di fondazione altomedievale della Collegiata, e all'altezza di Cappelle sul Tavo, celebre per il Palio della Pupa, incontra la confluenza dei fiumi Fino e Tavo. Seguendo il corso di quest'ultimo ci si trova nel regno pescarese dell'olio di oliva, che qui è prodotto secondo una tradizione secolare, raggiungendo livelli qualitativi straordinari, di assoluta rilevanza nazionale. È il caso  di Moscufo, con la sua medievale chiesa di Santa Maria del Lago e il celebre ambone; Loreto Aprutino, con la tradizionale manifestazione di “San Zopito e il bue che s’inginocchia”, la chiesa di Santa Maria in Piano decorata da un fantastico Giudizio Universale quattrocentesco, il ricco Museo Acerbo delle Maioliche di Castelli e il Museo dell’Olio; Penne, con le tante chiese, soprattutto barocche, i musei e una suggestiva rievocazione storica estiva; infine Pianella, con la bella chiesa medievale di Santa Maria Maggiore.
 
VALLE DELL’ALENTO E VALLE DEL FORO
Francavilla al Mare è la porta di due piccole ma suggestive vallate: la prima è quella del fiume Alento, che corre ai piedi di Chieti, verso sud, e conduce tra gli altri luoghi a Bucchianico, terra natale di San Camillo de Lellis, del quale si conservano ancora importanti reliquie nel frequentatissimo santuario a lui dedicato. La comoda strada fondovalle che la percorre porta in breve ad alcuni dei luoghi più suggestivi del Parco Nazionale della Majella, come Guardiagrele, Pretoro e la Majelletta. L'altra valle, situata invece a sud della cittadina balneare, è quella del fiume Foro. Risalendola ci si può fermare a Miglianico, dove si trova il campo da golf più esteso della costa abruzzese, oppure proseguire verso la montagna incontrando Fara Filiorum Petri, un bel paese di antiche origini longobarde; Pretoro, sede di molte botteghe artigiane specializzate nella lavorazione del legno; Rapino, capitale della ceramica in territorio chietino, con numerose botteghe di ceramisti che lavorano secondo la più classica tradizione locale; Guardiagrele infine, importante città d'arte e di artigianato artistico (famosa per le arti del rame e del ferro battuti), ricca di monumenti, con due interessanti musei; dolce tipico, unico di questo  luogo, è quello chiamato le “Sise delle monache”.
 
VALLE DEL VOMANO
Dai monti del Gran Sasso, il Vomano scende fino al mare tra Roseto degli Abruzzi e Scerne, frazione di Pineto. Detta in antico la “valle siciliana”, è una vera porta sulla storia con un gran numero di borghi antichi e di stupende abbazie medievali. S'inizia da Morro d'Oro, con la grande Santa Maria di Propezzano, immersa nel verde dei vigneti; segue Notaresco con la suggestiva San Clemente a Vomano, nella frazione di Guardia Vomano; poco oltre, sempre sullo stesso versante nord della valle, si trova Castelbasso, piccolo borgo sede del “Progetto Cultura”, un grande evento estivo d'arte contemporanea; ancora avanti Canzano, patria del gustoso “tacchino alla canzanese”, con la bella chiesa di San Salvatore ricca di pregevoli affreschi; sul versante opposto si scorge la torre di Montegualtieri, una delle ben due torri a pianta triangolare (rarissime!) esistenti in Abruzzo; proseguendo verso la montagna, attraverso la valle del Mavone, si arriva ai piedi di Castel Castagna, con la straordinaria abbazia di Santa Maria di Ronzano, decorata da un favoloso ciclo di affreschi medievali; infine alle porte di Isola del Gran Sasso si visita la chiesa di San Giovanni ad Insulam, anch'essa medievale.
 
VALLE DEL TORDINO
Dalla foce del fiume, a sud di Giulianova, la valle si presenta assai ampia, percorsa dalla superstrada e dalla vecchia statale 80 per Teramo. Lungo il percorso si devia per raggiungere Mosciano Sant'Angelo, che offre ai turisti la possibilità davvero unica di osservare le stelle da un vero telescopio: quello dell'osservatorio astronomico di Colle Leone. Teramo è il capoluogo della provincia e il suo importante centro storico costituisce da solo il motivo di un’approfondita visita: la città, di antiche origini, conserva, infatti, vestigia storiche e monumentali, come l’Anfiteatro Romano, i bellissimi mosaici, il maestoso Duomo medievale con il fantastico paliotto d’argento dorato, capolavoro di oreficeria sacra, opera di Nicola da Guardiagrele e gli splendidi musei. Spingendosi oltre verso la montagna, si arriva a Montorio al Vomano, porta del Parco Nazionale del Gran Sasso-Monti della Laga.
 
VAL VIBRATA
Da Alba Adriatica, dove sfocia l'omonimo corso d'acqua, si risale l'ampia valle per visitare i tanti piccoli paesi a vocazione agricola come Corropoli, con la celebre Badia e il palio delle Botti; Nereto, che fronteggia Sant'Omero e la sua medievale chiesa di Santa Maria a Vico; Torano Nuovo, con la celebre sagra del vino e delle salsicce; Ancarano, con la stupenda statua rinascimentale della Madonna della Pace; Sant'Egidio alla Vibrata, con numerose aziende di abbigliamento che offrono capi di moda nei loro spacci aziendali e la misteriosa frazione abbandonata di Faraone Vecchio, con la sua atmosfera un po’ picaresca.

Gli Uffici IAT - Informazione Accoglienza Turistica della Regione Abruzzo

Regione della biodiversità, l’Abruzzo testimonia con la propria realtà e con le proprie scelte a favore dell’ambiente come sia possibile far coesistere uno straordinario patrimonio naturalistico con la presenza costante, dinamica, non distruttiva dell’uomo.
Tre Parchi Nazionali: Lo storico Parco Nazionale d’Abruzzo, quelli del Gran Sasso-Monti della Laga e il Parco Nazionale della Majella istituiti di recente; un Parco regionale, il Sirente-Velino, oltre 30 riserve e oasi naturalistiche gestite direttamente sia dai Comuni o dal Corpo Forestale dello Stato che dalle Associazioni ambientaliste; tutto questo fa dell’Abruzzo la Regione dei Parchi, con circa il 30% del proprio territorio sottoposto a tutela.

 
Terme e benessere in Abruzzo. Vacanze per curarsi, per conservare la salute, per ritrovare e mantenere quell'equilibrio tra il corpo e la mente che aiuta a restare giovani a lungo. Terra di grandi orizzonti verdi, di spazi di natura incontaminati e di spiagge adatte a un turismo tranquillo, l’Abruzzo offre interessanti possibilita' anche a chi preferisce soggiornare in collina. Molte tra le localita' ai piedi della montagna sorgono tra i 400 e i 900 metri, e possono quindi ospitare senza problemi chi avrebbe delle difficolta' a salire eccessivamente di quota. Per chi ha bisogno di cure termali, infine, l'Abruzzo offre l'attrezzatissima stazione di Caramanico Terme, ai piedi della natura selvaggia della Majella, e i centri di cura di Popoli e Raiano. Meritano una citazione anche le salutari acque minerali di Canistro.
Turismo in Abruzzo, tra natura e turismo rurale: Il turismo in Abruzzo offre i più vari e meravigliosi panorami, dalla catena alpina (la catena montuosa più importante d'Europa ) alle spiagge di corallo, dai parchi nazionali e dalle foreste incontaminate alle più belle isole del Mediterraneo. L’Abruzzo, nazione , con la sua biodiversità, con le sue regioni, presenta: montagne, colline, fiumi, laghi, coste e mari incontaminati. L’Abruzzo è un grande paese da godere con monumenti ed opere d’arti di indubbio valore, che accoglie visitatori da tutte le parti del mondo. Sito dedicato al turismo sulla Regione Abruzzo con informazioni turistiche sulla Abruzzo, dove passare il tempo libero in Abruzzo, con itinerari di enogastronomia nella Regione Abruzzo. Qui troverete l’elenco completo delle strutture ricettive nella Regione Abruzzo: alberghi in Abruzzo, Residence in Abruzzo, bed & breakfast in Abruzzo, campeggi in Abruzzo, Villaggi turistici in Abruzzo, case per le ferie in Abruzzo, Alloggi agroturistici in Abruzzo, In più, gli IAT - Informazione Accoglienza Turistica in Abruzzo, IAT in Abruzzo, Pro-loco in Abruzzo, Informazioni turistiche sulla Regione Abruzzo, Agenzie per il turismo in Abruzzo con informazioni, utili sulle guide di viaggio, e offerte hotel in Abruzzo. Informazioni sui servizi in Abruzzo, Informazioni di interesse generale sulla Regione Abruzzo, Informazioni turistiche sulla Regione Abruzzo, Meteo in Abruzzo, Proloco in Abruzzo. Tourism in Abruzzo, nature and rural tourism: Tourism in Abruzzo offers the most diverse and beautiful landscapes, from the Alps (the most important mountain range in Europe) to the coral beaches, national parks and pristine forests to the most beautiful Mediterranean islands. Abruzzo, nation, with its biodiversity, its regions, has mountains, hills, rivers, lakes, coasts and seas pristine. Abruzzo is a great country to enjoy with monuments and works of art of great value, which welcomes visitors from all over the world. Site dedicated to tourism on the region of Abruzzo Abruzzo tourist information about where to spend leisure time in Abruzzo, with food and wine tours in Abruzzo. Here you will find the complete list of accommodation in Abruzzo: Abruzzo Hotels, Apartments in Abruzzo, Bed & Breakfast in Abruzzo, Abruzzo campsites, holiday villages in Abruzzo, holiday homes in Abruzzo Accommodation Agro-tourism in Abruzzo Plus , the IAT - Tourist Information in Abruzzo Abruzzo IAT, Pro-loco in Abruzzo Tourist Information on Region Abruzzo Abruzzi tourism agencies with information on useful travel guides, and hotel deals in Abruzzo. Information about services in Abruzzo, information of general interest on the Abruzzo Region, Tourist Information on Region Abruzzo Weather in Abruzzo Abruzzo Proloco. Tourisme dans les Abruzzes, la nature et le tourisme rural: tourisme dans les Abruzzes offre les paysages les plus variés et magnifiques, des Alpes (la chaîne de montagnes la plus importante en Europe) sur les plages de corail, des parcs nationaux et forêts vierges les plus belles îles de la Méditerranée. Abruzzes, une nation, de sa biodiversité, ses régions, a des montagnes, collines, rivières, lacs, mers et côtes vierges. Abruzzes est un grand pays à déguster avec des monuments et des œuvres d'art d'une valeur inestimable, qui accueille les visiteurs de partout dans le monde. Site dédié au tourisme sur la région des informations touristiques Abruzzes Abruzzes pour savoir où passer son temps libre dans les Abruzzes, avec de la nourriture et des visites de vignobles dans les Abruzzes. Ici vous trouverez la liste complète des hébergements dans les Abruzzes: Hôtels Abruzzes, dans les Abruzzes Appartements, Bed & Breakfast dans les Abruzzes, campings Abruzzes, villages de vacances dans les Abruzzes, maisons de vacances dans les Abruzzes Hébergement Agro-tourisme dans les Abruzzes Plus , l'IAT - Office du Tourisme dans les Abruzzes Abruzzes IAT, Pro-loco dans les Abruzzes d'information touristique sur les agences de la région des Abruzzes Abruzzes tourisme des informations sur les Guides de Voyage utiles et des offres hôtel dans les Abruzzes. Information sur les services dans les Abruzzes, des informations d'intérêt général sur la région des Abruzzes, des informations touristiques sur la région des Abruzzes Météo dans les Abruzzes Abruzzes Proloco.

L’Abruzzo si trova all’incirca al centro della penisola italiana, ad una latitudine corrispondente a quella del medio e basso Lazio, con il quale confina ad occidente. A Nord i confini della Regione toccano le Marche, ad Est il mare Adriatico, a Sud e Sud-Est il Molise. Copre una superficie di 10.794 Kmq ripartita in quattro province: L’Aquila, Chieti, Pescara e Teramo, con una popolazione vicina al milione e trecentomila.

 
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